giovedì, novembre 26, 2009

06:38

Correre la mattina presto non è più un problema e nei mesi più caldi capita molto
spesso per sfruttare temperature più basse rispetto a quelle del tardo pomeriggio.
Ma un conto è uscire alle sei, sei e mezza in pantaloncini e canotta, con il sole che è gia alto sull'orizzonte e un conto è invece uscire quando sai che il sole, se va bene, sorgerà al tuo rientro a casa.
Uscire dal tepore del letto e, mentre la moglie dorme ancora, vestirsi e scendere in strada per affrontare i km che hai in programma è un bel esercizio di volontà e passione per la corsa.
Volontà che magari metti in dubbio mentre, ancora assonnato, sei fermo fuori dal cancello di casa e aspetti che il garmin aggangi tutti i suoi satelliti, sperando soprattutto, che lo faccia in fretta.
Confermato poi, dal commento che sicuramente qualcuno dei tuoi colleghi ti farà, quando alla pausa caffè, verrà a sapere della cosa.

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