martedì, agosto 31, 2010

Lunedì

Dopo l'ora e mezza sui pedali del Sabato e le due ore sulle gambe lungo l'alzaia del naviglio grande della Domenica, riuscire a realizzare di Lunedi anche una sessione di ripetute, sarebbe stato il massimo.
Ma una volta in strada la realtà si è rivelata ben diversa da quanto desiderato con le gambe che, di correre, non ne vogliono proprio sapere. Ed è talmente poca la voglia di soffrire che, la tentazione di ritornare a casa, si materializza dopo neanche poche centinaia di metri. Abbandonata quindi l'idea delle ripetute, piuttosto che un mesto "dietro-front", decido per il solito lento. Niente di più sbagliato. Evidentemente è serata di grazia e, con una temperatura perfetta per correre, mi rendo conto che più passano i minuti e più il ritmo si alza. Quasi tredici chilometri in 56 minuti e rotti corsi in progressione.
Viste le premesse, la settimana, non poteva cominciare in un modo migliore.

15 commenti:

  1. sempre meglio che il divano! magari per qualcuno sarebbe stato opportuno ridurre l'intensità, piuttosto che cambiare seduta: scuole di pensiero....

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  2. Direi che sei andato davvero forte! E bravo Nino!!!!

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  3. BRAVO! io leggo e immagino le mie gambe correre a tale velocità... poi torno alla realtà (anzi rallento) e ammiro chi lo riesce a fare. Però la corsa è sempre corsa, a qualsiasi velocità se si dà sempre il massimo.
    agnese

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  4. Però, una bella soddisfazione fare un allenamento simile! Spesso la motivazione si trova strada facendo...

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  5. Talvolta è così, magari ci si sente un pò a terra, poi piano piano setiamo che invece le gambe cominciano a lavorare di gran lena, e il lungo lento si trasforma in un bel ritmo da allenamento.

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  6. @yago
    meglio del divano, senza ombra di dubbio
    @bigo
    grazie
    @agnese
    l'importante è divertirsi. poi ugnuno fa quello che può.
    @daniele&grezzo
    peccato che uscite cosi non mi riescano molto spesso

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  7. yago perché so'nvidioso...?

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  8. Direi che hai iniziato proprio bene, molto molto bene. Se per le ripetute non era cosa non hai ripiegato a casa, e poi è un peccato restare a casa col venticello che c'è la sera...

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  9. @yogi
    sorry mi è scappata 'na lettera

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  10. Guarda che bel grafichetto ne e' uscito. La lezione da imparare e' mai mollare.

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  11. Il progressivo è un'arma sempre vincente poi due lavori di qualità consecutivi (lungo+ripetute) mi paiono eccessivi le gambe o la testa ti hanno fatto fare la scelta giusta,ma è solo un parere è..Go Nino!

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  12. lungo+ripetute paiono eccessivi pure a me. infatti era solo un desiderio. diciamo che le gambe mi hanno aiutato a prendere le decisione più sensata.

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  13. Un classico, cambiare programma per la fatica mentale e poi ricambiarlo per la freschezza fisica. Capita spesso anche a me che dopo i primi km le gambe cominciano a girare. Bel progressivo!

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  14. E menomale che no avevi voglia ed eri stanco altrimenti cosa veniva fuori ?

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  15. peccato che serate così non capitino tutti i giorni.....

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