giovedì, dicembre 02, 2010

Neve

Certe volte mi chiedo qual'è la molla che scatta nella testa per decidere di uscire in strada quando invece potrei starmene comodamente sul divano, al calduccio, a guardare la televisione. Con le previsioni che annunciavano neve e nel timore di trovare il delirio sulle strade, l'appuntamento con la piscina salta a piè pari. Niente di meglio quindi di sfruttare l'orario flessibile, uscire un po' prima dal lavoro e catapultarsi in strada per la terza uscita consecutiva.
Il tempo di parcheggiare, entrare in casa a cambiarmi e una volta fuori, mentre aspetto i comodi del garmin, riprende a nevicare. "Bello correre con la neve" è il primo pensiero che mi passa per la testa. Peccato che nel giro di una ventina di minuti, quello che si forma sulle strade sia una sorta di pantano che ha come unici risultati quello di rendere pesante la corsa e precario l'equilibrio. E se poi in piena "trance agonistica" si centra una pozzanghera (ma forse in questo caso il termine è decisamente riduttivo) entrando nell'acqua sino alle caviglie, riuscire a tornare a casa il più presto possibile diventa una priorità.

14 commenti:

  1. Spettacolooooooooooooo........

    A BUMBAZZZZZZZZZAAAAAAA

    RispondiElimina
  2. ricorda gli aforismi del Tosto!
    "uscire contro voglia è vivere, restare a casa a poltrire è lasciarsi vivere" :)

    RispondiElimina
  3. E' la domanda ricorrente che ci facciamo tutti, specie d'inverno o in pieno agosto: qual'è la molla? Se la trovo la smonto, ma se non ci fosse...

    RispondiElimina
  4. Che spettacolo correre con la neve.

    RispondiElimina
  5. Meglio averci provato... almeno quel matto di runner che alberga in tutti noi lo hai messo a tacere che non era proprio fattibile

    RispondiElimina
  6. davvero vorresti una risposta? naah... :)

    RispondiElimina
  7. "Certe volte mi chiedo qual'è la molla che scatta nella testa..."
    Domanda da un milione di dollari.... e chi ti saprebbe dare una risposta?
    Ti capisco perfettamente!!!

    RispondiElimina
  8. Me lo chiedo sempre anch'io però poi quando concludo una maratona o faccio un allenamento particolarmente pesante, ho una soddisfazione incredibile e allora capisco il perchè.

    RispondiElimina
  9. Ti capisco... ma e' peggio la pioggia, se ti puo' consolare.

    RispondiElimina
  10. Per allenare i muscoli stabilizzattori del bacino ;)...o scoprire se la tomaia delle tue scarpe è traspirante ;)oppure semplicemente per lasciare uscire fuori il Peter Pan che grida dentro di noi!

    RispondiElimina
  11. Correre sotto la neve è una sensazione che mi manca, ma che mi sembra magica. Sicuramente, dopo un po' però sconfina nel fastidio, ma sicuramente è da provare...

    RispondiElimina
  12. La neve a volte illude ma se non hai sorprese è un'esperienza affascinante: avvolto in una bianca coltre a sentire a malapena i tuoi passi attutiti. creek creek.

    RispondiElimina
  13. Sarò prosaica, ma non ci trovo proprio nulla di affascinante nel correre con la neve: "pantano che ha come unici risultati quello di rendere pesante la corsa e precario l'equilibrio". Per non parlare, poi, dei tratti ghiacciati. Bleah! La neve va bene per gli sciatori, non per i podisti...

    RispondiElimina
  14. per quel che riguarda il pantano sono d'accordo con te. ma invece per quel che riguarda il correre sulla neve compatta mi permetto di dissertire. faticoso si ma molto affascinante. comunque questa e la mia opinione. ovviamente

    RispondiElimina