mercoledì, marzo 09, 2011

adidas f50 runner

adidas f50 runner
Presso il Parco delle cave di Milano, nello scorso fine settimana, si è tenuta la prima tappa del nuovo adidas Running Tour, la manifestazione organizzata dalla casa tedesca per permettere agli appassionati di tutti i livelli di provare "sul campo" le novità 2011 della marca a tre strisce.
Mattina dedicata ai soli runners e pomeriggio del sabato, invece, a giornalisti e bloggers del settore per un test di prodotto con un'introduzione sull'aspetto tecnologico curata da Teoli e Ricatti e una chiaccherata con Invitato a parteciparvi ho colto l'occasione per riuscire a provare una tipologia di scarpa che, tenendo in considerazione il mio peso e la lunghezza delle gare a cui di solito partecipo, difficilmente avrei mai avuto il coraggio di calzare.
Appuntamento alle 14, presso lo stand allestito in via Cancano, dove i ragazzi adidas ci attendono per distribuire un kit adizero da corsa per la prova "sul campo" da effettuare a fine presentazione. Filippo Lo Piccolo primo europeo al traguardo nell'ultima maratona della grande mela testimonial ma soprattutto utilizzatore dei prodotti adidas.adidas f50 runner
Veniamo fatti accomodare e i due relatori iniziano il breafing tecnico illustrando le varie tipologie di prodotti offerte al pubblico ponendo poi l'attenzione sul progetto F50 definito "cross category" poichè abbraccia diverse discipline sportive.
Terminata la presentazione, arriva il turno di Filippo che ci racconta delle sue ultime esperienze e, cosa assai gradita, ci dispensa anche di alcuni utili consigli. Infine, una volta calzate le scarpe e indossate le magliette verdi, foto di rito e corsetta di gruppo per i sentieri del parco.
adidas f50 runner
La scarpa è di categoria A2 (intermedie) e nella numerazione 10 US ha un peso di 250gr. Ha un look decisamente innovativo, differente dalla classica calzatura da running adidas, e nonostante tutto, come ricorda Giuseppe Ricatti, non perde di vista ammortizzazione e protezione.
Inserti adiPRENE®+ e il sistema FORMOTION™ nel tallone, inserti adiPRENE®+ nell'avampiede per favorire la reattività, il TORSION® SYSTEM nella zona mediale e suola realizzata in tecnologia adiWEAR® per evitare una precoce usura.
Appena indossate quello che mi colpisce, abituato alle A3, è la leggerezza dela scarpa, la calzata è comoda e una volta abbozzato anche qualche passo di corsa mi rendo conto che, nonostante i dubbi, l'intersuola fa il proprio dovere.
adidas f50 runner
La scarpa, ovviamente, è per ritmi decisamente alti. Cercare quindi di esprimere un giudizio, limitandosi ad una ventina di minuti di corsa a ritmi blandi, diventa decisamente un'impresa ardua. Ed è per questo che in settimana, dopo il solito giro di una cinquantina di minuti con ai piedi le mie Glide, ho deciso di provare a "spremere" le nuove F50.
Un paio di mille, in realtà poca cosa, "a tutta" giusto per capire come vanno.
Risultato ? Da neofita utilizzatore di A2 mi è sembrato di avere un paio di ali ai piedi. Molto reattive e leggerissime. Anche se, dopo cinquanta minuti di corsa, cambiare scarpa indossandone una che pesa il 30% in meno,  pur non potendo fare la differenza, forse aiuta.
E ora, per provarle seriamente, tocca cercarsi una gara.

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