mercoledì, novembre 30, 2011

Quattro

E con questa siamo a quattro. Forse un po' troppe in soli dodici mesi ma con un ultimo lungo portato a casa senza troppa fatica e delle previsioni che promettevano bel tempo sarebbe stato davvero un peccato sprecare l'occasione di correre per la prima volta a Firenze.
Sbrigata poi la pratica treno-albergo-pettorale non mi è rimasto altro che partire. Pomeriggio del sabato dedicato all'expo e poi in centro ad incontrare vecchi amici prima della cena a base di carboidrati e proteine (leggi una fiorentina da otto etti).
Mattina sveglia ad un orario "umano" e dopo una ricca colazione a piedi sul Lungarno direzione Santa Croce.
Nove e diciannove e al colpo di pistola si parte. I larghi viali permettono, almeno per quel che miriguarda, di impostare fin da subito il ritmo desiderato e almeno per i primi chilometri riesco ad andare anche meglio di quanto potessi sperare. Fortezza da Basso, sottopasso della stazione e poco dopo il 5° si entra nel Parco delle Cascine. Una decina di chilometri avanti e indietro e al 15°, una volta usciti dal polmone verde, si passa l'Arno sul Ponte della Vittoria.
La media c'è, la brillantezza meno. Da Lungarno deviazione sino a Porta Romana e di nuovo verso il fiume passando sotto "Palazzo Pitti". 
Cambio di riva e mezza maratona archiviata con una trentina di secondi di margine. Ma non è giornata. Meglio allora togliere il piede dall'acceleratore e godersi il resto della gara approfittando di una giornata di sole che ha ben poco da invidiare a quelle del mese di Marzo. Venticinque, trenta, trentacinque e finalmente l'ingresso nel centro storico. E come per quella di Roma gli ultimi chilometri valgono da soli il prezzo del "biglietto".
Il Battistero, piazza della Repubblica, il Ponte Vecchio, Piazza della Signoria, il Duomo e dopo gli ultimi interminabili 2000 metri, finalmente Santa Croce con il crono che indica qualche secondo sopra le tre ore e sedici.
Bella. O forse no. A due giorni dalla trasferta nel capoluogo toscano ancora non ho deciso se questa maratona mi è piaciuta davvero. E non riesco a spiegarmelo.
L'organizzazione, i volontari, i ristori, i chilometri finali da brivido, tutto perfetto.Eppure non riesco a decidermi. 
Non sarà che voglio trovare una scusa per riprovarci l'anno prossimo ?

21 commenti:

  1. In gamba Nino, l'aver chiuso la distanza a seguito di una crisi è sempre un'esperienza positiva.
    Eppoi da come descrivi il panorama è stata senz'altro piacevole.
    In ogni caso una bella passeggiata.

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  2. Una mezza da runner ed una da turista, quale crisi tutto programmato per godersi firenze in modo diverso... ;-)

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  3. Ciao Nino,
    sono Sara e lavoro come digital pr dell'agenzia MediaHook (comunicazione).
    Mi piacerebbe contattarti via mail, riesci ad inviarmi un tuo riferimento?
    Ecco la mia mail: s.mohamed@mediahook.it
    Ho un pò di materiale press che potrebbe interessarti.
    Grazie
    Sa

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  4. Gli ultimi km valgono la pena anche in crisi! ne so qualcosa dall'anno scorso, sotto il diluvio! Positiva o no che la consideri, val la pena di tornare per cercare il tempo...
    Curiosità: dove hai scelto di mangiare poi?

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  5. Ciao Nino,come sempre ti faccio i complimenti per averne corsa ancora un altra...sei veramente un maratoneta...per quanto riguarda la bellezza di questa gara a Firenze...a me che l'ho corsa nel 2009(quando ancora il Parco delle Cascine si faceva alla fine(momento più brutto per correre li)è piaciuta tanto...quindi credo che ci tornerò a farla prima o poi...e credo anche tu:-)

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  6. Come scusa direi che va benissimo. L'anno scorso corrila nuovamente, magari eviti la crisi e vedrai che ti piacera' molto di piu'.
    Ad ogni modo la tua maratona l'hai portata a casa, la medaglia ce l'hai al collo e quel pettorale ? Chi te l'ha autografato ?

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  7. @giuseppe: nessuna crisi. semplicemente non ero nelle condizioni per tirarla tutta.
    @alfredo: in effetti, firenze ma la sono goduta
    @web: davvero bello correre per il centro storico
    @kikko: grazie. In effetti correre alla cascine alla fine diventa davvero dura. di sicuro ci torno.
    e magari non faccio passare neanche tanto tempo.
    @drugo: baldini

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  8. Le maratone sono anche questo,godersi tutto quello che c'è di bello.

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  9. invece io non ho nemmeno capito quanto ci hai messo.... °_°

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  10. @marco: come non l'hai capito. stavolta l'ho scritto in chiaro!

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  11. bravissimo Nino....e 4 maratone messe nel forziere :)

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  12. 3:16 e rotti... ottimo direi! perdona, tutti quei numeri peggiorano il mio alzheimer.... :)

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  13. Immagino che la città gigliata valga ben una maratona corsa un filo sotto le tue possibilità.Che poi .....4 maratone non sono poche!!
    Ciao.

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  14. Un anno ne ho fatte 6 + Passatore + Pistoia-Abetone...
    MAI PIU' ..!!!

    2 l'anno sono piu' che sufficienti.

    Buono comunque dai...

    marco bucci

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  15. Adesso pero' scarica bene altrimenti le 3h restano davvero un miraggio.

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  16. Nino ti vedo incantato da Lei, ma vedo che anche tu la corteggi per bene.
    Forse non te ne rendi conto, ma quel 'senza troppa fatica' dice molto ;)
    Vai Nino!!

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  17. un altra finisher verso roma dove andrai sotto le 3h.....firenze e' tra le 3 piu belle d'italia....
    merita.......

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  18. mi sa anche a me ... complimenti!

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  19. @franco: come darti torto.
    @kayale: grazie. quest'anno ho proprio esagerato
    @marco: grazie.
    @emiliano: si. valeva proprio la pena.
    @marco: ecco perchè ora il fisico ti presenta il conto.
    @gian carlo: cercherò di fare il possibile. vorrà dire che mi accontenterò di preparare roma in 14 settimane.
    @master: più che altro un rapporto è di amore/odio.
    @lello: e siamo a 17. dopo venezia e roma non potevo non provare anche questa.
    @tosto: penso proprio che si replicherà.

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  20. nino, se ne facevi meno di maratone te le godevi di più. Sono uno stress notevole, anche se uno le corre lo stesso. A me è piaciuta, tanto, anche se le cascine si facevano alla fine ed erano un vero pianto. Hai fatto comunque un buon tempo, non ti sei fatto male, direi che la missione è compiuta no?

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  21. @oliver: lo so che sono troppe ma viste le condizioni meteo e visto che tutto sommato mi sentivo bene non ho voluto perdermi questa occasione.

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