giovedì, novembre 22, 2012

L'attesa



Archiviati anche gli ultimi dieci chilometri non resta che attendere. Ancora pochi giorni e mi ritroverò alle spalle di Santa Croce in attesa dell'ennesimo start.
Niente di più facile che, per ingannare il tempo, si finisca per attaccare "bottone" con le persone che si ritroveranno a condividere lo stesso spazio. E sono quei minuti interminabili, quelli che dividono l'ingresso nel "corral" dalla partenza, che ti portano a realizzare che, la corsa, ha anche il grande merito di azzerare le distanze.
Non conta chi sei, cosa fai, qual'è il tuo stato sociale o quanto guadagni.
Il tutto ruota sempre e solo intorno ad un'unica domanda: "quanto hai in maratona ?".
#ilbellodellacorsa

10 commenti:

  1. Se incroci me non te lo chiedo,mai fatto.... ma purtroppo non ci sono... :D
    Forza nino! ;)

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  2. quindi 'siamo' quel che facciamo!?
    poi dice che l'abito non fa il monaco....

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  3. Mi piacerebbe discorrere con te in griglia, ma tu hai un pb troppo performante! :-)Aspettami a S.Croce!

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  4. si ma.....quanto hai sui 42??? :-)

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  5. Io invece,visto le tue ultime gare,ti chiederei: "Che tempo ci sara durante la maratona?"
    In bocca al lupo caro:-))

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  6. Mannaggia Nino, non ti ho riconosciuto, mi spiace... una delle prossime ci si becca: io sarò già a Reggio tra 2 settimane a fare il Pacer delle 3h:15! ciao

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