lunedì, gennaio 14, 2013

Ottantuno.trentanove

Seconda settimana di questo nuovo anno archiviata con una certa soddisfazione se non fosse per il primo lunghissimo della stagione "abortito" anzitempo. Casa, lavoro, corsa, casa. In altre parole la solita routine. E visto che, a livello lavorativo, anche questo 2013 non sembra prometterci niente di buono, tornare a correre "assistito" dall'illuminazione artificiale non può che significare che un lavoro ancora ce l'ho anche se, inutile nasconderlo, non posso certo negare di non "rimpiangere" (si fa per dire) i giorni che mi sono appena lasciato alle spalle. Cinque uscite, ottantun chilometri e un po' di stanchezza palesemente manifestata nella seconda parte dell'uscita del sabato tanto da farmi decidere di dedicare la domenica ad un po' di sano ozio. E per non passare l'intera mattinata sul divano davanti al televisore niente di meglio che approfittare dell'openday per l'inaugurazione della nuova ala del Terminal 1 all'aeroporto di Malpensa. Tanta gente (forse anche troppa), tanti bambini, tante ragazzine urlanti. Non avere poi, la più pallida idea di chi stesse cantando sul palco che può significare?
Che forse, oramai, rientro nella categoria dei diversamente giovani.

5 commenti:

  1. Mi pare abbian chiamato qualcuno di Maria de Filippi a cantare. Significa solamente che non guardi Amici. Non è grave. Non è un segno dell'andata gioventù.

    RispondiElimina
  2. alla luce del giorno si rende meglio, ci sono studi che lo dimostrano... ma soprattutto runners! ;)

    RispondiElimina
  3. Domenica in diretta su radio dj c'erano linus e nicola savino a Malpensa. Ma il fatto che ho seguito la puntata per intero significa che non potevo correre, ma dare il bianco in casa....proprio così, solita routine!

    RispondiElimina
  4. decisamente diversamente giovane :)

    RispondiElimina
  5. tirare il fiato fa parte dell'allenamento ... ! sempre ! ;-)

    RispondiElimina