Partiti

primo appuntamento nella sede adidas di Monza
#cityrunners
Sabato, con il "kick-off" avvenuto a Monza nella sede di adidas, ha preso il via #CityRunners, il progetto del brand a "tre strisce" per portare 42 runners a correre una frazione della Relay Milano Marathon.
Introduzione di benvenuto da parte dello staff adidas e poi spazio a chi avrà il compito di accompagnarci in questi 6 appuntamenti: Elisa Cova, Irene Petrolini, Stefano Pozzi, capitanati da Giorgio Rondelli per la parte tecnica, Elena Casiraghi per quanto riguarda i consigli sull'alimentazione e il "mental coach" Patrizio Pintus per i consigli su come allenare la mente. Breve presentazione e poi via in palestra.
E si, perchè all'adidas hanno la palestra. E, se mi posso permettere, che palestra!
#cityrunners
Cambio d'abito rigorosamente a "tre strisce", altezza (a voce), peso (sulla bilancia, sigh) prima del riscaldamento sotto lo sguardo vigile del coach Rondelli. Strana sensazione quella di correre in palestra. Faccio davvero fatica a ricordare a quando risale l'ultima volta. Ancora più strana quella di correre sul "tappeto". Qui si torna al secolo, o se vogliamo, al millennio scorso. Una decina di minuti, forse anche meno, necessari ai trainer per capire come poterci "inquadrare" formando gruppi il più possibile omogenei. Perchè il gruppo è davvero eterogeneo. E lo si capisce dai discorsi carpiti in palestra o all'open, la sera della presentazione del progetto. C'è chi parla di colazione si/no prima di un  lungo e chi non sa nemmeno quanto sia lunga una maratona.
Nel frattempo, in attesa del secondo appuntamento dove ci sarà la prova "sul campo", non rimane che correre.
Noi ci mettiamo le gambe, adidas tutto il resto.