adidas & Parley for the Oceans

un'importante accordo

Il Gruppo adidas annuncia la nuova partnership con Parley for the Oceans
e lancia il Sustainability Progress Report

 

Martedì 21 aprile 2015 - Il Gruppo adidas ha annunciato una partnership con Parley for the Oceans, un'iniziativa promossa per creare maggiore sensibilizzazione riguardo alla bellezza e alla fragilità degli oceani collaborando a progetti che possano limitare la loro distruzione. Unendo le forze, il Gruppo adidas e Parley for the Oceans attueranno un programma di collaborazione a lungo termine basato su tre pilastri fondamentali: Comunicazione e Formazione, Ricerca e Innovazione, e azioni dirette contro l'inquinamento marino da rifiuti plastici. 

La partnership è un esempio di strategia innovativa open-source del Gruppo adidas, per coinvolgere i partner, fare crowdsourcing di idee e creare insieme il futuro del settore. Inoltre, questa collaborazione accelererà la creazione di prodotti innovativi e l'integrazione di materiali realizzati con rifiuti plastici marini che saranno offerti nella gamma del brand adidas a partire dal 2016.

"La conservazione degli oceani è una causa che mi sta molto a cuore, ed è altrettanto importante per molti dipendenti del Gruppo adidas", ha dichiarato Eric Liedtke, membro dell'adidas Group Executive Board responsabile per i Global Brands. "Grazie alla partnership con Parley for the Oceans stiamo dando un contributo a una grande causa ambientale. Collaboriamo alla creazione di tessuti realizzati con rifiuti plastici marini che integreremo nei nostri prodotti."


"I nostri oceani sono al collasso e non resta molto tempo per porre rimedio. Nessuno può risolvere questo problema da solo. Ognuno deve essere parte della soluzione. E la formula magica è la collaborazione", ha dichiarato Cyrill Gutsch, fondatore di Parley for the Oceans. "Siamo estremamente entusiasti di questa partnership, non c'è nessun altro marchio che abbia nel suo DNA la cultura della collaborazione così come adidas. Insieme, non ci concentreremo solo sulla creazione della prossima generazione di concept di design, tecnologie, materiali e prodotti Coinvolgeremo anche i consumatori, gli atleti, gli artisti, i designer, gli attori, i musicisti, gli scienziati e gli ambientalisti per far sentire la loro voce, contribuendo così con le loro competenze alla causa degli oceani." 

Questa partnership si basa su un solido e comprovato track record dell'azienda nel campo della sostenibilità dei prodotti, uno dei pilastri fondamentali della strategia di sostenibilità del Gruppo adidas. Questa collaborazione, costantemente alla ricerca di nuovi e più efficaci metodi per migliorare i prodotti, rafforzerà ulteriormente anche i legami dell'azienda con i suoi consumatori, consentendo loro di essere parte integrante della soluzione tramite la vendita al dettaglio e attivazioni future. Come prima azione, il Gruppo adidas ha deciso di eliminare gradualmente l'uso di sacchetti di plastica nei suoi negozi. 

"Nel 2014 abbiamo portato la sostenibilità nei nostri negozi quando abbiamo introdotto il nostro primo retail concept 'verde' nel nostro negozio HomeCourt a Norimberga, in Germania", ha dichiarato Frank Henke, Vice Presidente del Gruppo adidas per gli affari globali sociali e ambientali. "La partnership con Parley for the Oceans ci ha già portato a riconsiderare alcune delle nostre procedure aziendali. Abolire l'uso dei sacchetti di plastica nei nostri negozi è un esempio primario di questo impegno ed è la cosa giusta da fare ".

Ulteriori informazioni sulla sostenibilità dei prodotti sono disponibili sul sito internet del Gruppo adidas e sul blog aziendale.

L'annuncio arriva in contemporanea con la pubblicazione del Rapporto di Sostenibilità 2014 del Gruppo adidas. il 15esimo pubblicato dall'azienda finora. Il rapporto presenta una panoramica annuale dei risultati e delle sfide intraprese, nonché un aggiornamento sullo stato degli obiettivi di sostenibilità aziendali in corso nel 2015. Alcuni punti salienti del Sustainability Progress Report 2014 comprendono:
 
 


PERSONE
• Nel 2014, l'azienda ha riveduto e corretto il codice di comportamento (Code of Conduct) per i propri dipendenti.
• La SMS Worker Hotline, lanciata alla fine del 2012, è stata ampliata per un totale di venticinque fabbriche in tutta l'Indonesia e Vietnam raggiungendo circa 160.000 operai.
• ore di volontariato dei dipendenti, che hanno raggiunto un record assoluto, con un totale di 28.750.
 


PRODOTTI
• L'offerta di prodotti che utilizzano il tessuto Dry Dye (colorato con tecnologia a secco) è costantemente aumentata, producendo solo nel 2014 oltre quattro milioni di metri di tessuto Dry Dye e risparmiando circa 100 milioni di litri d'acqua. Limitata finora all'abbigliamento, questa tecnologia rivoluzionaria verrà introdotta nelle calzature per la collezione adidas Primavera/Estate 2016.
• Nel 2014, il Gruppo adidas ha utilizzato più cotone sostenibile come mai in precedenza in quanto, più del 30% del cotone aziendale è conforme ai principi Better Cotton, superando l'obiettivo del 25% inizialmente previsto. Il Gruppo adidas si è impegnato affinché, entro il 2018, il 100% del cotone utilizzato per tutte le categorie di prodotti di tutti i suoi marchi sia cotone sostenibile.
• Le quantità di poliestere riciclato, in costante aumento, sono state integrate nell'offerta dei prodotti, con prodotti chiave come le giacche Anthem 2014 utilizzate come giacche per il riscaldamento per diverse attività sportive (ad esempio dal Real Madrid e dal Bayern Monaco nel calcio).


PIANETA
• L'azienda ha aperto il suo primo retail dal concept 'verde' nel suo negozio HomeCourt a Norimberga, in Germania. Il negozio è dotato di una serie di funzioni, risorse e d'installazioni a risparmio energetico.
• I controlli ambientali effettuati presso i fornitori del gruppo sono stati complessivamente 143. Questo numero comprende dei controlli specifici per la gestione delle sostanze chimiche.
• Il crescente utilizzo di campioni virtuali ha consentito al Gruppo di risparmiare oltre 1,9 milioni di campioni materiali fra il 2011 e il 2014.


PARTNERSHIP
• Per migliorare ulteriormente il suo programma di gestione dei prodotti chimici, il Gruppo adidas ha stipulato una partnership strategica con le tecnologie bluesign. Questa partnership sta già portando numerosi vantaggi fra cui l'uso più responsabile delle risorse nel processo di produzione.
• Per ottenere la massima convergenza e coerenza degli strumenti di monitoraggio, nella catena di produzione dell'azienda è stato integrato il Sustainable Apparel Coalition (SAC) Higg 2.0 Index Environmental Facility Module, (l'indice che valuta le performance ambientali dei prodotti di moda sviluppato dalla Coalizione per l'abbigliamento sostenibile) sostituendo l'attuale strumento di controllo ambientale.
• Nel 2014, il Gruppo adidas ha festeggiato i 15 anni di collaborazione con la Fair Labor Association.


Guardando avanti, il Gruppo adidas in futuro si concentrerà su:


Portare autonomia nella catena di produzione aziendale, dando ai fornitori maggiori responsabilità nel gestire i loro processi produttivi a valle (downstream) e nel procedere verso un reporting pubblico. (comunicazioni pubbliche)
Accelerare iniziative strategiche nei seguenti settori: promuovere ulteriormente la responsabilizzazione dei lavoratori, spostando il programma della gestione chimica aziendale al livello successivo, riducendo al minimo l'impronta idrica del Gruppo adidas e applicando e rispettando con diligenza i diritti umani in tutte le attività operative.
Coinvolgere i consumatori riguardo al tema della sostenibilità.