venerdì, maggio 22, 2015

5.30


5.30
Sveglia puntata prima delle quattro e seconda levataccia in pochi giorni per la tappa milanese della 5.30 giunta alla sua sesta edizione. Fuori di casa alle 4 e 15 e dopo mezz'ora già parcheggiato nei pressi del PAC pronto per il ritrovo con il resto dei #cityrunners fissato per le cinque. Oramai, alla partenza,  manca poco e la via a ridosso dei giardini è un fiume fucsia. Due, tremila persone giù dal letto prima del sorgere del sole per un appuntamento dove nonostante non ci siano ne classifiche ne vincitori è entrato di diritto tra le cose folli a cui non rinunciare.
Solo una gran voglia di divertirsi e godersi la città come difficilmente è possibile fare in altri momenti. Ritrovo, partenza e arrivo in Via Palestro nei Giardini di Porta Venezia e stesso percorso della passata edizione. Corso Venezia, il Duomo, la Galleria, via Montenapoleone, Via Manzoni e di nuovo in Via Palestro prima di rientrare nel parco per gli ultimi tre, quattrocento metri.
5.30E io che mi ero ripromesso, almeno questa volta, di prendermela comoda decido invece, dopo il buon esito della prova del mercoledì, di provare a fare gara vera. Giusto qualche centinaio di metri per ingranare e poi in spinta finche ce n'è. E alla fine "ce n'è" tanto. Diciassette minuti e spiccioli (solito sconto di 800 metri) per portare a casa il risultato con un passo sotto i tre e cinquanta. E poi, con tutto quel ben di Dio ad attenderci all'arrivo, potevo io attardarmi sul percorso ?.

0 commenti:

Posta un commento