Si comincia a dare un senso ai chilometri corsi
Sedici settimane (più una di scarico) sono le settimane che mancano all'appuntamento con la distanza regina e come da tradizione tocca alle salite brevi aprire le danze.
A quattro mesi dall'ultimo pettorale è finalmente arrivato il momento di dare un senso alla sveglia puntata alle 6 anche nei giorni in cui se ne potrebbe fare a meno.
Perché senza obiettivi nel breve periodo in questi mesi me la sono potuta prendere comoda come non accadeva da anni: dieci/dodici chilometri al ritmo dettato dalle condizioni climatiche e con una continuità che, causa acciacchi vari, avevo dimenticato di potermi permettere.
Sedici settimane per arrivare tirato a lucido sulla start line posta, a meno di novità , tra Duomo e Battistero. Sedici settimane e un migliaio di chilometri che comunque potrebbero non garantirmi la medaglia da finisher.
Non cerco di mettere le mani avanti ma è una possibilità che devo prendere in considerazione: perché quando la bandelletta decide di diventare protagonista tocca fare di necessità virtù.
E se in una calda domenica di fine Marzo mi sono potuto permettere il lusso di impiegare 53 minuti per percorrere gli ultimi 7 chilometri, dovessi ritrovare le medesime condizioni climatiche di quattro anni fa sarà difficile riuscire a portare a casa il risultato.
Vabbè non facciamoci la testa prima del tempo che ho una maratona da preparare.