Gara dei più piccoli 3 km Family Run non competitiva e per camminatori, 5.5 km competitiva e non competitiva, 10 km élite

2^ Friuli DOC RUN «Memorial Lorenzo Parelli», si corre al tramonto di sabato 13 giugno

UDINE – Meno di due mesi alla 
2^ Friuli Doc Run «Memorial Lorenzo Parelli» che accenderà il centro cittadino di Udine sabato 13 giugno, quando si susseguiranno diversi eventi, a partire dal tardo pomeriggio e fino a sera. La manifestazione è organizzata da Asd Promorun - società che organizza anche la Corri Trieste e la Corsa dei Castelli a Trieste - con il patrocinio di Comune di Udine, Regione Friuli Venezia Giulia e Comitato Provinciale Fidal di Udine, CONI FVG e CIP FVG, oltre che dell’approvazione del Comitato Regionale FVG, INAIL e ANMIL. Sempre più forte il legame con il territorio, come conferma la nuova partnership con Università degli Studi di Udine, grazie alla quale è attesa la partecipazione di studenti,  docenti e collaboratori scolastici.

La prima edizione

L’evento è dedicato a Lorenzo Parelli, studente di 18 anni venuto a mancare durante un percorso di alternanza scuola-lavoro. Il tragico incidente di Lorenzo ha acceso l’attenzione sul tema della sicurezza sul lavoro, portando alla stesura dello strumento disciplinare «Carta di Lorenzo». La prima edizione ha visto la partecipazione attiva della famiglia Parelli, impegnata nel promuovere la sicurezza sui luoghi di lavoro.
Friuli DOC RUN ha subito dimostrato di essere una manifestazione di grande successo, capace di attrarre l’attenzione di atleti di grande calibro nazionale ed internazionale. Se a scrivere per primi il proprio nome nell’albo d’oro sono stati, al maschile, l’etiope Gemechu Godana e, al femminile, l’ugandese Rispa Cherop, alla battaglia per le prime posizioni hanno preso parte anche gli azzurri Nekagenet Crippa (CS Esercito) e Daniele Meucci (CS Esercito). Il vero fiore all’occhiello, però, è stato il cameo dell’azzurra medaglia d’argento olimpica e plurimedagliata mondiale ed europea Nadia Battocletti (GS Fiamme Azzurre), testimonial della manifestazione e faro luminosissimo per i giovanissimi che da lei traggono ispirazione per il raggiungimento dei propri obiettivi sportivi.

Palinsesto gare

Il clima sarà quello della primavera inoltrata, quando sarà piacevole trascorrere una serata all’aperto, tra le luci, l’adrenalina di gara ed il tifo che animeranno il centro cittadino di Udine. Sabato 13 giugno, al calar della sera, si susseguiranno le partenze delle cinque gare su un percorso, omologato Fidal, che si snoda su un anello di 1.1 km.
Alle ore 19.00 partirà la Gara dei Piccoli, giovanissimi atleti impegnati sulla distanza di 1 km, cui seguirà, alle 19.30, la partenza della 3 km Family Run non competitiva aperta a runner e camminatori. L’ultima manifestazione non competitiva sarà la 5.5 km, l’atmosfera sarà quindi calda per assistere alle sfide competitive, sulla distanza di 5.5 km per i master, alle 20.30, e 10 km per gli atleti élite o con tempo di accredito di 43’00”, per le donne, e 39’00”, per gli uomini, alle ore 21.30.

Iscrizioni

Le iscrizioni alla gara master ed élite (con tempo di accredito inferiore o uguale a 43’00”/10 km per le donne e 39’00”/10 km per gli uomini, numero massimo di 30 atleti), per la 5.5 km non competitiva e per la 3 km Family Run per camminatori sono aperte online. La partecipazione alla competizione élite sarà consentita previa approvazione del Comitato Organizzatore. Sarà possibile iscriversi sul posto in caso di disponibilità di pettorali (numero massimo 400 per la gara master e per le non competitive). Le iscrizioni alla gara dei più piccoli sono gratuite ed aperte ad un massimo di 200 partecipanti.

Sabato 25 aprile la KIDS Run dal Centro Sportivo Quader di Sarnico Domenica 26 aprile la Sarnico Lovere 21 e 25k e la Riva di Solto-Lovere 6km Family Charity Run 

 Iscrizioni chiuse in anticipo per sold out 
 Al via stranieri da 32 nazioni 
 In gara i vincitori dell’ultima edizione e gli atleti di Olympia Athletic Team Solidarietà per Associazione Angelman

Presentata la 14^ Sarnico Lovere di domenica 26 aprile, l’evento è sold out

SARNICO (BG) – E’ stata presentata presso la Sala degli Affreschi di Palazzo Tadini di Lovere, la 14^ Sarnico Lovere, manifestazione organizzata da Moving Factory SSD, che da sempre richiama un grande afflusso di turismo sportivo sulle sponde del Lago d’Iseo. L’evento, al via domenica 26 aprile, è gemellato con la Bibione Half Marathon, al via nel weekend di sabato 9 e domenica 10 maggio, frutto della stessa compagine organizzativa, di alta qualità.

Entrambi gli eventi, vedono una serie di manifestazioni collaterali, pensate per i bambini e per chi voglia godersi gli scorci più belli dei percorsi senza lo stress del cronometro.

Sono intervenuti:

Paolo Franco, Assessore Regione Lombardia: “Grazie agli organizzatori per la continuità con cui danno valore turistico al territorio con un evento che va oltre lo sport. Si tratta di una manifestazione che coinvolge migliaia di persone. Lo sport può essere coesione e rispetto del territorio, la forza per rendere l’evento importante viene dal territorio su cui si sviluppa ma senzaun vero impegno non sarebbe così grande. Come Regione Lombardia abbiamo avuto l’intuizione di trasformare l’evento in green e sostenibile utilizzando ai ristori l’acqua comune, uno sforzo per gli organizzatori ma di grande impatto non solo nell’immediato ma anche educativo per preservare il territorio. Sarà per me l’occasione di partecipare anche come atleta e condividere le emozioni della gara”.

Claudia Taccolini, Sindaco di Lovere: “Sono qui a portare il mio saluto personale e dell’amministrazione loverese. La Sarnico Lovere è da sempre una manifestazione non solo sportiva ma una vera esperienza di condivisione, di comunità e sport che permette di valorizzare il territorio con attività che hanno anche grande atteznione all'ambiente. Grazie a chi da 14 anni organizza l’evento, a chi sta dietro le quinte e ai volontari. Faccio a tutti i runner il mio in bocca al lupo e auguro loro di godersi il percorso. Vi attendo al traguardo”.

Gabriele Gori, Assessore Cultura e turismo Comunità Montana dei Laghi Bergamaschi: “Porto i saluti e i complimenti del Presidente della Comunità Montana. Grazie a questa manifestazione, il nostro lago riprende vigore e facciamo conoscere il nostro bellissimo territorio. Mi complimento anche per l’attenzione ai temi di inclusività e solidarietà.”

Lorenzo Lazzari, Sindaco di Riva di Solto: “Il nostro Comune è il punto di partenza della manifestazione non competitiva di 6 km, accogliamo 1500 persone, un numero che triplica la nostra popolazione. Siamo felicissimi di avere l’opportunità di far conoscere il nostro territorio e promuovere la nostra città. Si tratta di un percorso unico, in una strada scavata nella roccia un secolo fa, una cartolina che grazie alla Sarnico Lovere va in giro per il mondo. Ringrazio gli organizzatori e la Protezione Civile per il grande lavoro.”

Filippo Cassarino, Presidente Moving Factory S.S.D.: “Questo evento è frutto del lavoro di tante persone: i miei due soci, Segio Gandaglia e Michele Zana, ma anche tantissimi altri collaboratori, come il quattro volte campione italiano di maratona Migidio Bourifa, che ci guida negli aspetti tecnici, insieme a Daniele Ravasio. Lavorano con noi nei giorni gara oltre 300 volontari. Realizzare con successo un evento così complicato ci impegna tutto l’anno, con la partecipazione ai vari expo delle maratone internazionali, una visibilità che ci permette di far conoscere l’evento ed il territorio attraverso la proiezione di immagini straordinarie. Io considero questo lago davvero bellissimo, ma è ancora poco conosciuto. Con il nostro lavoro siamo certi lo porta ad essere sempre più conosciuto ed apprezzato per un tipo di turismo green e rilassato. Nonostante non sia il primato per numeri di iscrizione siamo comunque molto soddisfatti. Abbiamo chiuso le registrazioni con un sold out a 3600 atleti sulla 25,5km competitiva e 1500 sulla Family Run, questo perché non vogliamo creare sovraccarico al paese ed allo stesso tempo vogliamo dare qualità nei servizi agli iscritti".

Presenti in conferenza anche Andrea Almici, Presidente de L’Ora Srl, la società partecipata dal Comune di Lovere e dalla Comunità montana dei Laghi Bergamaschi a cui spetta la gestione del porto turistico di Lovere, Claudio Bortolotti di Asarco&Co, Associazione Artigiani Commercianti e Terziario, Andrea Boroni Presidente di Olympia Athletic Team per una Sarnico Lovere sempre più inclusiva, Erminia Martinelli VicePresidente Associazione Angelman, Antonio Cadei Responsabile Marketing Visit Lake Iseo, Luca Suardi Protezione Civile di Pianico e Celestina Zandonai dirigente scolastica Istituto Superiore Ivan Piana di Lovere e Migidio Bourifa, responsabile tecnico dell'evento. 

Il weekend della Sarnico Lovere

Una squadra collaudata che ripropone lo schema degli eventi, a partire da sabato 25 aprile. Il format proposto durante il weekend è quello di successo già collaudato finora. Sabato 26 aprile al via le Kids Run, con una novità in quanto si svolgeranno presso il Centro Sportivo Quader di Sarnico a partire dalle ore 14.30, con bambini di tutte le età in festa e alla conquista di onori. L’iscrizione è gratuita, l’evento terminerà con una cerimonia di premiazione.

Domenica 26 aprile, partiranno alle 9.00 gli atleti che da Riva di Solto andranno a specchiarsi nel blu del Lago d’Iseo, lungo gli ultimi 6 km della gara principale. La Riva di Solto-Lovere 6km Family Charity Run è a carattere non competitivo, si potrà partecipare senza tesseramento e certificazione medica. Nel frattempo, a Sarnico alle 9.30 sarà dato il via all’evento principale, la 14^ Sarnico Lovere.

I numeri     

L’ultima edizione della Sarnico Lovere ha applaudito al passaggio di 5mila atleti, tanti i runner sulla distanza principale che hanno provato l’ebrezza del neonato traguardo volante al passaggio della mezza maratona, assegnato ai vincitori della gara, il keniano Simon Ekidor Dudi e la bresciana, la campionessa italiana di mezza maratona in carica, Sara Bottarelli (Freezone) al bis in questa gara. Entrambi gli atleti tornano per difendere il gradino più alto del podio.


Irresistibile, magica, affascinante, divertente, la 14Sarnico Lovere ha conquistato un posto speciale nel cuore di tantissimi runner in oltre un decennio di questa spettacolare gara tutta da correre sulla sponda bergamasca del Lago d’Iseo. I numeri di partecipazione raccontano di un sold out anticipato, nel quale si registra la presenza di circa il 10% di stranieri provenienti da 32 nazioni, con il consueto nutrito gruppo dalla Bielorussia affiancato da una ricca compagine di tedeschi.  Un dato che si traduce in una presenza turistica importante, includendo gli accompagnatori, di circa 15mila persone sul territorio per l’intero fine settimana.

Il percorso

Confermato il percorso che fiancheggia la sponda bergamasca del Lago d’Iseo e all’interno del quale è previsto il traguardo volante di mezza maratona, una novità introdotta nel corso dell’ultima edizione e che ha trovato il gradimento dei runner.

Partenza in piazza XX Settembre a Sarnico, situata all’estremità meridionale del lago da dove si procede attraversano il Comune di Predore, da cui bene si apre la visuale sulla sponda bresciana del Lago d’Iseo. Tutto il percorso costituisce un vero e proprio viaggio in un paesaggio affascinante ed è prevalentemente pianeggiante, con la sola eccezione di qualche strappetto nella seconda metà di gara. Lungo il tracciato, gli atleti potranno ammirare Monte Isola, la più grande isola dei laghi europei e uno dei borghi più belli d’Italia, caratterizzato da vegetazione mediterranea, prima di attraversare l’abitato di Tavernola Bergamasca e di Riva di Solto. Proprio da quest’ultimo Comune, considerato uno dei borghi medievali meglio conservati del sebino e nel quale è possibile ammirare una magnifica conformazione di faraglioni a strapiombo sul lago, conosciuta come l'anfiteatro naturale del Bogn, partirà la manifestazione Riva di Solto-Lovere 6km Family Charity Run. Gli ultimi chilometri di gara si snodano lungo il tipico paesaggio costiero, le rocce a picco tra Castro e Lovere, prima di transitare al traguardo volante di mezza maratona e arrivare al porto turistico di Lovere, un anfiteatro aperto sulla natura.

Sarnico Lovere con l’ambiente

Ormai dal 2018, la manifestazione ha intrapreso un percorso per ridurre l’impatto sull’ambiente, prelevando l’acqua per i ristori direttamente dalla rete idrica. Un progetto realizzato in collaborazione con UNIACQUE  grazie al quale l’evento ha a disposizione erogatori in grado di riempire con acqua pubblica e fresca circa 7/800 bicchieri al minuto in corrispondenza dei ristori lungo il percorso e in zona partenza e in arrivo, con conseguente risparmio di oltre 20mila bottiglie di plastica sulla strada. Un risultato che non ha eguali nel panorama podistico nazionale al quale si aggiunge un’ulteriore attenzione per l’ambiente, tutti i bicchieri utilizzati saranno in carta riciclabile.

Le T-shirt 

Svelate le T-shirt ufficiali dell’evento, gadget attesissimo dagli atleti perché da sempre rappresenta un veicolo di emozioni, una seconda pelle da indossare con orgoglio, durante gli allenamenti, per rivivere la giornata di gara. Nella tradizione degli eventi Moving Factory SSD c’è sempre stata grande attenzione delle T-shirt di gara che rappresenta anche uno strumento di promozione delle attrattive del territorio, grazie alla cura dei dettagli grafici. Bianca con inserti di colore arancione, sul fronte della T-shirt è raffigurato uno spaccato del Lago d’Iseo. Sul retro, oltre alla grafica in continuità con quella del fronte, è tracciato anche il percorso.


I partecipanti alla Riva di Solto – Lovere 6 km Family Charity Run troveranno nel pacco gara una T-shirt dedicata. Su una base grigio scuro, elementi geometrici di verde declinati anche sul collo e sulle maniche. Sul fronte è riportato il logo del charity partner Associazione Angelman. Sul retro è riportato il nome completo dell’evento.

La medaglia

Da sempre un cadeau che i runner si guadagnano con il proprio sudore, la medaglia della Sarnico Lovere è un vero e proprio gioiello a forma di rosone nel quale sono incisi le distanze, 21 e 25 k, il nome dell’evento, nei suoi colori, e una stilizzazione del Lago d’Iseo oltre alla data.
Alla medaglia della Sarnico Lovere, si abbina, ormai da qualche anno, quella della Bibione Half Marathon, agganciandosi, le due medaglie ne formano una nuova.

Associazione Angelman

Nata in provincia di Bergamo nel 2012 per impegno di una famiglia toccata dalla patologia, una malattia rara del neurosviluppo di origine genetica, Associazione Angelman, si impegna per diffondere la conoscenza della sindrome e per raccogliere fondi per la ricerca. Numerosi i progetti di ricerca e le borse di studio finanziate in questi anni. I volontari di Associazione Angelman, sono da sempre collaboratori dell’evento, impegnati agli stand del villaggio, nel trasporto e nella distribuzione delle sacche e nella logistica della non competitiva.

Olympia Athletic Team

Consolidata la partecipazione di Olympia Athletic Team, società che mette al primo posto l’inclusione tra normodotati e paralimpici, che porta il mondo paralimpico di Fispes alla 14^ Sarnico Lovere, per la prima volta inserendo la partecipazione all’evento nel proprio calendario nazionale.

I Senatori

In gara anche gli 11 «Senatori», atleti sempre presenti a tutte le edizioni della manifestazione, riconoscibili dallo speciale pettorale con il numero color oro per onorare la loro partecipazione: Angelo Bordogna, Valerio Capoferri, Fabio Corna, Matteo Fedriga, Riccardo Giordano, Carlo Masla, Luigi Paltenghi, Alessio Parolotto, Michele Scandella, Stefano Tironi e Daniele Vuerich.

Convenzioni turistiche 

Il weekend di gara è un’ottima occasione per un tuffo nella regione del Lago d’Iseo. Gli organizzatori hanno stipulato convenzioni speciali con diverse strutture ricettive.

Iscrizioni

Le iscrizioni della Sarnico Lovere sono chiuse per sold out.  


 Al via domenica 17 maggio Classic – RELAY e Solo

Medaglia ad hoc per ciascun evento
Pochi pettorali ancora disponibili

Svelate le medaglie della 14^ Reale Mutua Monza Montevecchia Eco Trail
MONZA – Solo un mese alla 14^ Reale Mutua Monza Montevecchia Eco Trail (Reale Mutua MOMOT), gara di 33.5 km riconosciuta ed inserita nel calendario ufficiale FIDAL, organizzata da A.S.D. Monza Marathon Team per domenica 17 maggio. Un grande classico brianzolo che, negli anni, ha saputo coniugare tradizione ed innovazione, andando incontro alle esigenze dei runner. L’ultima edizione ha infatti festeggiato la nascita della RELAY alla quale si prepara ad unirsi la versione SOLO, al debutto domenica 17 maggio. A poco più di un mese dall’apertura delle iscrizioni, i pettorali disponibili sono già agli sgoccioli, confermando che si tratta di un evento nel quale passione ed entusiasmo si uniscono creando una magica giornata di festa e sport nella quale trova posto il capitolo della solidarietà. 

Le medaglie

Un parterre di eventi ricco, con tre diverse modalità di partecipazione, per ciascuna delle quali è prevista una medaglia finisher ad hoc. Un elemento studiato con grande attenzione e nel rispetto dell’ambiente, trattandosi di un prodotto della linea IFeelWood, realizzato in legno riciclato, ricavato da alberi caduti o da materiale raccolto durante la pulizia dei boschi o da processi biologici e rotativi di taglio degli alberi. L’azienda IFeelWood garantisce che il legno con il quale sono prodotte le medaglie sia dotato di certificati FSC e PEFC®, dunque da piantagioni controllate.
L’altro vanto della medaglia finisher è nella grafica nella quale si fondono sport e arteIn pendant con il pettorale, sulla medaglia finisher è incisa l’opera d’arte realizzata dall’artista Claudio Cernuschi – MAD Art Tattoo, che ha saputo cogliere l’essenza della partecipazione alla manifestazione essendo egli stesso un runner, più volte al traguardo della Monza Montevecchia EcoTrail.
Nel dettaglio, sulla medaglia finisher destinata agli atleti di Classic e Relay, è rappresentato l’abbraccio tra una coppia di runner che ha completato le loro fatiche e raggiunto il traguardo. Nella versione Relay, la grafica è impreziosita da un ulteriore dettaglio, una linea rossa di demarcazione proprio nell’abbraccio, a voler sottolineare la condivisione dell’impresa. Nella medaglia destinata a chi correrà la gara “Solo”, invece, sono rappresentati gli elementi salienti del percorso di gara, dalla Reggia di Monza, ai guadi al Santuario di Montevecchia, il tutto sotto gli occhi del Resegone, sfondo comune anche delle altre due medaglie.
La medaglia finisher, alla quale è affidato il compito di rievocare le emozioni di gara, ha una forma trapezoidale che si incardina su una base rettangolare per gli atleti della Classic e Solo, mentre ha una forma rotonda che si innesta su base rettangolare per gli atleti della Relay. Tutte le medaglie sono completate da un cordino bicromatico, verde e blu.


Svelate le medaglie della 14^ Reale Mutua Monza Montevecchia Eco Trail - solo Svelate le medaglie della 14^ Reale Mutua Monza Montevecchia Eco Trail - relay Svelate le medaglie della 14^ Reale Mutua Monza Montevecchia Eco Trail - classic

Riepilogo eventi

Confermata la distanza di 33.5 km con 700 m di dislivello positivo, con partenza in modalità rolling start.
Al via la tradizionale gara di coppia «Classic», la formula «Relay» e la nuovissima «Solo». La manifestazione è inserita nel «Trofeo Monza Corre», il prestigioso premio conferito ogni anno alla Società ed agli atleti più performanti nelle quattro manifestazioni podistiche simbolo del territorio: 10K, Monza-Resegone, Monza21 Half Marathon e, appunto, Monza Montevecchia EcoTrail.

Iscrizioni

Le iscrizioni sono aperte sul sito con la quota di € 150/coppia per partecipare all’evento nella formula “Classic”, di € 110/coppia per gareggiare nella modalità “Relay” e di € 80 per chi si iscrive in modalità «Solo». Cambio quota come da regolamento da consultare sul sito. Il numero massimo di partecipanti ammessi è di 500 oltre ad alcuni pettorali “wild card” riservati dal Comitato Organizzatore a sponsor, ospiti e/o personaggi sportivi di rilievo. Per ogni iscrizione, MOMOT devolverà una quota a sostegno dei progetti Charity sposati per questa edizione. 

Corrono con Monza Montevecchia Eco Trail

Patrocini: Regione Lombardia, Provincia di Monza e Brianza, Provincia di Lecco, Comune di Monza, Comune di Montevecchia, Reggia di Monza.

 Volate le iscrizioni dell’evento nello scenario originale della pista di decollo dell'Aeroporto Internazionale di Milano Linate tornato dopo due anni

3mila iscritti in tempo record

Sold out in un’ora le 3mila iscrizioni di Milano Linate Runway Run

MILANO – In poco più di un’ora sono andati sold out i 3000 pettorali previsti per la Milano Linate Runway Run che si correrà venerdì 19 giugno alle ore 23:30, la 10k non competitiva organizzata da MG Sport in collaborazione con SEA Milan Airports.
SOLD OUT - A differenza del 2024 dove si era registrato il tutto esaurito dopo due settimane, le iscrizioni hanno preso subito ‘il volo’. Ci è voluta poco più di un’ora infatti ieri martedì 14 aprile dalle ore 15 per completare le iscrizioni e registrare il sold out immediato di Milano Linate Runway Run.
Era davvero forte l’attesa per il 19 giugno per una notte speciale ed unica nel suo genere in cui la pista dell'Aeroporto di Milano Linate diventerà un tutt’uno con i runner. Niente voli in partenza o in arrivo, nessun passeggero: solo tremila persone, le luci a terra della pista,l’hangar illuminato e l'adrenalina di correre dove di solito si vola.

Il viaggio

I runner hanno scelto la propria classe di viaggio e nella serata di venerdì 19 giugno, una volta raggiunto l’Aeroporto internazionale di Milano Linate, riceveranno la carta d'imbarco al posto del classico pettorale. Passati i controlli al metal detector raggiungeranno il gate dedicato. Nell'hangar, che sarà trasformato per l'occasione in una grande area festa, musica, animazione e riscaldamento ci sarà l’attesa dell'atterraggio dell'ultimo volo della giornata. Da qui inizierà il viaggio dei runner con la pista tutta per loro. Tremila paia di scarpe sull'asfalto di uno degli aeroporti internazionali più trafficati d'Italia, tra gli aerei in sosta notturna e le luci che disegnano la rotta.

Start alle ore 23:30 di venerdì 19 giugno.

  • Economy Class- la formula essenziale per salire a bordo.
  • Business Class- con fast track al ritiro pettorale e late check-in fino alle 23:15.
  • First Class - riservata a 200 iscritti: accesso alla VIP Lounge, fast track e late check-in esclusivo.

Ultima chiamata

A partire dalla prossima settimana, grazie a Cisalfa, partner dell’evento, sarà disponibile un numero limitato di pettorali acquistabili direttamente presso gli store di   Milano Arona Curno.
Ulteriori dettagli sulle modalità di acquisto e attivazione saranno comunicati a breve sui canali social ufficiali dell’evento e sul sito runwayrun.it
PARTNER -  Milano Linate Runway Run è possibile grazie al supporto importante di: Mizuno, WeRoad, Cisalfa, Barilla, Ventura, Dole e Areas.
La partenza del volo della Milano Linate Runway Run è prevista alle ore 23:30 di venerdì 19 giugno. 
Relay Milano Marathon
Archiviata l'idea della quarantadue, ho accettato di buon grado l'idea di correre per playmore,  associazione attiva in 12 città,  che attraverso il progetto RunChallenge offre allenamenti di corsa e camminata aperti a tutti, con una particolare attenzione a chi vive situazioni di fragilità.

Prima frazione. La più lunga. Quella che ti porta a puntare anche di domenica mattina la sveglia all'alba. 

Un salto a Pagano a lasciare la borsa per il cambio a fine impegno e alla partenza per un doveroso saluto a Maurizio e Francesco impegnati con la distanza regina. Foto di rito da consegnare ai social prima di tornare all'arco della pace dove attendono quelli della ong per cui correrò alla ricerca di Marco anche lui impegnato nella prima frazione.

Senza ambizioni cronografiche, considerato anche lo spirito della gara, non ci vuole molto per decidere di correrla assieme. 

La partenza, prevista alle 9.15, è posta in corso Sempione. Soluzione che, grazie alla larghezza della sede stradale, permette di prendere ritmo quasi subito anche partendo dalle retrovie. L'effetto pettorale fa, come sempre, il suo dovere e il 4e52 visualizzato al  secondo chilometro non promette niente di buono.

Il percorso, fresco di modifica, condivide ben presto parte di quello classico della Stramilano e con esso tratti di un sempre più sconnesso pavè su cui all'altezza di Repubblica rischio, nonostante l'attenzione, di lasciarci una caviglia. Il ritmo, dopo l'euforia dei primi chilometri si è stabilizzato su ritmi più consoni. Ritmi che garantiscono, almeno da parte mia, autonomia sufficiente  anche per un prolungato scambio di battute. Scambio che, in alcuni casi, è più che altro un monologo intervallato da risposte a monosillabe.

L'anticipo d'estate dell'edizione del 2024 è un lontano ricordo e aver indossato i manicotti si rivela una scelta azzeccata. Cielo coperto e temperatura frizzante sono la combinazione perfetta per arrivare al cambio senza troppi patemi e aver ricalibrato l'andatura permette anche di godersi il "viaggio" in una Milano stranamente priva degli immancabili clacson degli automibilisti fermi al nostro passaggio.

Porta Romana, Ticinese, la Darsena e una volta arrivati a San Vittore la consapevolezza di averla ormai quasi archiviata. A Conciliazione  inizia la zona cambio. Zona che dobbiamo percorrere quasi per intero con il passaggio del testimone previsto nel penultimo settore e con il Garmin, una volta stoppato, ad indicare un fantastico, in questo momento, 5e15 di media. 

Non saranno quarantadue pensati in autunno ma per come ci sono arrivato sono più che sufficienti e poi, correre per una buona causa, è sempre un piacere.

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