lunedì, dicembre 10, 2018

Auricolari Wireless Jabra Sport Pulse

Auricolari Jabra Pulse Sport
Sul mercato da qualche anno gli auricolari wireless Jabra Sport Pulse sono dotati di monitoraggio della frequenza cardiaca direttamente dall'orecchio e sono in grado di misurare automaticamente il valore di VO2 Max offrendo un'accuratezza di livello clinico e garantendo un allenamento alla giusta intensità per migliorare le proprie prestazioni.

Un audio superiore con cancellazione passiva del rumore, bassi più ricchi e, grazie ai nuovi auricolari in gommapiuma COMPLY™, una migliore qualità del suono.

Leggere ed ergonimiche sono dotate dotate di 3 coppie di auricolari Jabra EarGel, 3 coppie Comply™ Foam e 4 coppie di alette con misure differenti per garantire una perfetta e sicura vestibiità. Autonomia dichiarata fino a 5 ore in conversazione (una decina di giorni in stand-by) e tramite la app scaricabile dai market ios o android è possibile tracciare e monitorare le prestazioni dello sport scelto tra i profili preimpostati. Prezzo di listino di  €159,99 ma, come spesso accade,  sui siti di e-commerce si possono trovare a meno.

E grazie a Jabra anche io ho avuto la possibilità di testare il prodotto della casa danese.

Caratteristiche: 
  • Connessione Bluetooth 4.0
  • Raggio d'azione wireless: portata standard di classe 2 - 10 m/33 piedi
  • Microfono integrato tipo MEMS, omnidirezionale
  • Peso (senza eargel): 16 g
  • Autonomia dichiarata di 5 ore 
  • Tempo di ricarica completa  2 or
  • Certificazione IP55 (resistenti a polvere e spruzzi)
 Confezione: 
  • Auricolari wireless
  • Set di 4 alette 
  • Set 3 Jabra EarGel
  • Set 3 Comply™ Foam
  • Cavo USB 
  • Custodia
  • Libretto istruzioni

Operazioni preliminari:
Auricolari Jabra Pulse SportDopo l'operazione di ricarica è sufficiente accenderle tenendo premuto il tasto centrale per accoppiarle (peering) con il disposito che si vuole utilizzzare da trasmettitore e sono pronte per essere indossate.
Scaricare ed installare sullo smartphone la app Jabra Sport Life per pianificare e monitorare a livello cardiaco le sessioni di allenamento.

Opinioni:

Utilizzate sia con lo smart run di adidas dotato di lettore mp3 che con la app scaricata sul cellulare, le ho indossate nell'arco di una settimana per un totale di una cinquantina di chilometri. Comode e leggerissime,   una volta scelte le coppie di alette e gel della misuara piu appropriata, non mi è (quasi) mai capitato di doverci litigare per  il corretto posizionamento dei due terminali.

Auricolari Jabra Pulse SportBuono il suono e sensazione di ambiente ovattato, tipica di questi tipi di auricolari, accettabile. L'autonomia è quella dichiarata  e  considerato la presenza del sensore cardio sempre attivo la si può considerare accettabile.

Ottimo il comportamento sia se associate allo smart watch che allo smartpohone, ma senza giudizio per quanto riguarda la possibilità di sfruttare il  sensore cardio di cui sono dotate: nell'unica uscita i risultati ottenuti non sono paragonabili a quelli del gps con cui corro di solito.

Cosa aggiungere ? Promosse con riserva.

mercoledì, dicembre 05, 2018

Un'idea originale per Natale: regala un pettorale

45° huawei roma ostia

A NATALE REGALA L’EMOZIONE DI UNA SFIDA!

IL PETTORALE DELLA 45° EDIZIONE DELLA HUAWEIROMAOSTIA È L’IDEA PIÙ ORIGINALE

Sorprendi parenti e amici con un dono imprevedibile e iscrivili alla mezza maratona più famosa d’Italia
foto 44° Huawei  RomaOstia


La Huawei RomaOstia è la mezza maratona più partecipata d’Italiaunica titolata gold label IAAF, in programma domenica 10 marzo 2019 a Roma.

L’iscrizione alla Huawei RomaOstia Half Marathon è il regalo perfetto per le amiche che ogni anno dopo le Feste stilano la lista dei buoni propositi e vogliono tornare in forma, per allenarsi insieme e conquistare il proprio record in rosa.
Per i colleghi che amano lo sport e trascorrono il loro tempo libero in palestra, alla continua ricerca di nuove sfide per superare se stessi, non può esserci sorpresa più riuscita: la Huawei RomaOstia è per loro occasione per testare non solo la propria preparazione atletica, ma anche la capacità di fare squadra al di fuori dell’ambiente lavorativo.
L’iscrizione alla gara è l’idea originale anche per la mamma, la zia e la sorella che non perdono un evento in città. Il regalo per amici e parenti è a portata di click: basta collegarsi al sito www.romaostia.it e scoprire come scaricare il coupon regalo.
Per i più allenati, c’è anche la possibilità di regalare o regalarsi l’iscrizione combinata alla Huawei RomaOstia ed alla Generali Milano Marathon del 7 aprile.
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venerdì, novembre 30, 2018

Brooks Adrenaline GTS 19


Brooks rivoluziona il mondo del running con il sistema di supporto GuideRails

L’innovativo sistema GuideRails arriva finalmente sulle nuove Adrenaline GTS 19,
per la prima volta per tutti i tipi di appoggio
brooks Adrenaline gts 19



Milano, 30 novembre 2018Brooks rivoluziona il mondo del running con il sistema di supporto Guiderails, risultato della più grande ricerca scientifica sulla biomeccanica applicata alla corsa: Brooks Run Signature, basata sul concetto che non esiste un modo giusto di correre ma soltanto il proprio, unico e individuale.
In realtà è una storia che inizia già nel 1972 con lo sviluppo della tecnologia Varus Wedge, che introduce una parte più rigida all’interno della suola. Oggi la rivoluzionaria tecnologia GuideRails risponde alle esigenze di tutti i runner, adattandosi perfettamente al modo di correre di ogni persona.
Frutto di anni di ricerca, di prove e sperimentazioni, GuideRails offre un supporto versatile e intelligente incentrato sulla stabilità di tutto il corpo, a partire dalle ginocchia.
Il suo obiettivo è quello di “supportare” solo quando serve.
Brooks Adrenaline GTS 19
Così mentre i runner “support” possono far affidamento su GuideRails costantemente, i runner “neutral” ne beneficiano solo quando la falcata esce dall'asse del movimento naturale. Insomma, un po' come le sponde nel bowling, GuideRails è sempre presente quando se ne ha bisogno e non interferisce quando non serve. Interviene efficacemente per ridurre un'eccessiva rotazione di calcagno e tibia e mantiene il movimento naturale del ginocchio all'interno di un range di sicurezza, così da permettere di correre sempre protetto.
La primar a beneficiare del nuovissimo sistema di supporto è Adrenaline GTS, evergreen di Brooks che oggi arriva alla 19° edizione in una veste totalmente nuova.
Adrenaline GTS 19 è caratterizzata da un “bumper” interno che stabilizza l'eversione calcaneare e da una parete esterna che limita l'eccessivo disallineamento del calcagno.
Le Adrenaline GTS 19 permettono di adattarsi al passo di ognuno offrendo, allo stesso tempo, grande ammortizzazione grazie alla combinazione di Brooks DNA LOFT e BioMoGo DNA.
I due sistemi operano in sinergia per offrire la giusta morbidezza alla pianta del piede senza perdere reattività e durabilità.
Le Adrenaline GTS 19 sono in vendita presso i rivenditori autorizzati e su www.brooksrunning.com/it.


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domenica, novembre 25, 2018

Stadio Artemio Franchi


35° FirenzemarathonTrentesimo o poco più e la mia Firenzemarathon  va a in archivio nel peggiore dei modi: ritirato. 

Il ginocchio,   sempre lo stesso, ha deciso di tornare protagonista. Improvviso (e soprattutto non invitato) un fastidio che credevo di aver dimenticato e che, nel volgere di un centinaio di metri, è  diventato sempre più invadente. inutile insistere e soprattutto a che pro?

Una dozzina di chilometri al pascolo con condizioni meteo favorevoli si possono anche mettere in conto, soprattutto in una città bella come Firenze che, nella parte finale del percorso,  regala bellezze come poche altre città al mondo ma non oggi.

Pioggia incessante e temperatura intorno ai nove, dieci gradi sono ingredienti che, per come la vedo io, possono solo regalarmi più di qualche giorno a spese dell'INPS.
 
Eppure c'erano tutti i presupposti (pioggia a parte) per fare bene. Nonostante i soliti dubbi della vigilia mi stavo anche divertendo. velocità di crociera programmata per non strafare. abbastanza costante e mai in affanno.

35° FirenzemarathonPartenza un po' sopra le righe condizionata dal ritmo degli altri ma regolata nel giro di pochi chilometri tra i 4e45 e i 4e50 con il passaggio alla mezza in 1 quaranta e spiccioli che mi lasciava sperare in un risultato in linea con quello di primavera nella gara di casa.

E invece niente. Primo ritiro e addio ai sogni di gloria, Perché finire una quarantadue è  sempre una gran bella soddisfazione.

Vabbè, ora un po' di divaning e tra una decina di giorni, ginocchio permettendo, si ricomincia.
In primavera  c'è una medaglia da portare a casa.


mercoledì, novembre 21, 2018

ASICS E FIRENZE MARATHON

ASICS TITLE SPONSOR ANCHE DELL’EDIZIONE 2018 DELL’ASICS FIRENZE MARATHON
L’azienda giapponese sarà protagonista anche all’expo allestito nei locali l’ex Stazione Leopolda 
35° firenze marathon

ASICS è entusiasta di essere anche per l’edizione 2018 title sponsor dell’ASICS Firenze Marathon, una delle maratone più affascinanti e partecipate d’Italia, in programma nella città gigliata domenica 25 Novembre.
 
Anche quest’anno ASICS allestirà il proprio stand, rinnovato nelle grafiche e nelle dimensioni, che sarà attivo nelle giornate di venerdì 23 e sabato 24, presso la nuova area expo che sarà allestita all’ex Stazione Leopolda.
Un grande spazio gestito da ASICS dedicato a tutti gli amanti della corsa, dove sarà possibile conoscere tutte le iniziative e le novità dedicate al mondo del running, avendo la possibilità di trovare tutte le novità di prodotto ASICS, assistere a convegni con la presenza di importanti personalità legate al mondo della corsa e partecipare agli eventi di preparazione alla maratona organizzati grazie al supporto del gruppo degli ASICS Frontrunner.
 
Durante le giornate dell’expo, ASICS darà a tutti i runner interessati la possibilità di ottenere in modo assolutamente gratuito le analisi del proprio piede e del proprio stile di corsa da parte dei tecnici ASICS all’interno della rinnovata ASICS Technical Area. Sarà possibile usufruire dell’ASICS Foot ID, un complesso di sofisticate apparecchiature che permettono di studiare, sia in fase statica che dinamica, il proprio appoggio attraverso un’analisi della corsa. Grande interesse ha suscitato inoltre lo scorso anno la presenza del nuovo ed innovativo ASICS Motion ID, che permette un’analisi ancora più precisa della postura applicata alla corsa, insieme ad altre nuove ed interessanti funzionalità.
 
35° firenze marathon - Expo technical Area
Sarà attivo come sempre il Pace Your Race, un servizio che ASICS fornisce a tutti coloro che vogliono concludere una maratona sotto un certo tempo. In base al proprio obiettivo, ad ogni runner verrà consegnato un braccialetto personalizzato con i tempi intermedi da realizzare durante il percorso, in modo da poter ottimizzare il proprio sforzo durante i 42 km di gara.
Il braccialetto è anche già prenotabile on line all’indirizzo:  https://paceyourrace.asics.com/ 
 
L’edizione 2018 vedrà inoltre la presenza e la partecipazione di una grande rappresentanza di ASICS Frontrunner, la community creata da ASICS in tutta Europa per condividere la passione per la corsa tenendo allenata mente e corpo.
In particolare, durante la giornata di sabato, alcuni rappresentanti della community italiana organizzeranno, sempre all’interno dei locali della ex stazione Leopolda, una serie di eventi a partecipazione libera. Durante la mattinata vi saranno una lezione di Yoga ed una di Pilates, mentre al pomeriggio, sul palco dell’expo, si alterneranno alcuni esperti per parlare di Sport e Social Network e di gestione nutrizionale ed integrazione.
  
Per tutta la durata dell’expo la vendita dei prodotti ASICS sarà curata dal personale di Cisalfa Sport.

mercoledì, novembre 07, 2018

Auricolari wireless Jaybird Tarah



Auricolari wireless Jaybird Tarah
In commercio da fine Settembre ad un prezzo di listino di €103,99 (€165,00 nella versione PRO con 14 ore di autonomia), il modello in-ear Tarah di Jaybird, grazie alla certificazione IPX7, è il prodotto ideale per le attività outdoor: resistenti ad acqua e sudore combinano la libertà del suono wireless di qualità e un design minimalista che li rende ideali compagni durante l'allenamento quotidiano.

Il design aerodinamico con morbidi gel in silicone e coppie di alette fornite in tre differenti misure garantisce una vestibilità sicura e ultraconfortevole. La batteria è a carica rapida, ha una durata dichiarata (e verificata) di 6 ore e tramite la app JayBird MySound scaricabile dai market ios o android è possibile regolare l'equalizzazione per una colonna sonora nitida, brillante e senza compromessi.

E grazie a Jaybird anche io ho avuto la possibilità di testare, con tutta calma, il nuovo prodotto della casa americana.

Caratteristiche: 
  • Connessione Bluetooth 5.0
  • Compatibilità con tutti i dispositivi dotati di Bluetooth con HFP, HSP e A2DP
  • Raggio d'azione wireless: portata standard di classe 2 - 10 m/33 piedi
  • Microfono integrato tipo MEMS, omnidirezionale
  • Peso (senza eargel): 13,85 g
  • Autonomia dichiarata di 6 ore 
  • Tempo di ricarica completa  2 ore (10' x un'ora) 
  • Certificazione IPX7 (resistenti al sudore e alla pioggia)
 Confezione: 
  • Auricolari wireless
  • Set di 3 alette 
  • Cavo USB 
  • Libretto istruzioni

Operazioni preliminari:
Auricolari wireless Jaybird TarahDopo averle caricate è sufficiente accenderle tenendo premuto il tasto centrale (sino ad 8 secondi) per accoppiarle (peering) con il disposito che si vuole utilizzzare da trasmettitore e sono pronte per essere indossate.  Nel caso poi, si voglia avere una equalizzazione personalizzata, è possibile anche  installare su smartphine la app Jaybird MySound dedicata.

Opinioni:
Per molti la corsa, soprattutto agli inizi, risulta  uno sport piuttosto noioso ed ascoltare della musica aiuta a superare le difficoltà delle prime uscite. Lettore mp3 prima, smartphone o smartwatch ora, l'importante è che sia musica e possibilmente diffusa con degli ottimi auricolari senza il vincolo, o meglio l'impiccio, del cavo.

Perché ieri come oggi, per quanto una persona possa prestare la massima attenzione  il destino degli auricolari tradizionali è sempre lo stesso: da stereo a mono e poi da mono a "mute".

Auricolari wireless Jaybird TarahUtilizzate con lo smart run di adidas dotato di lettore mp3, le ho indossate nell'arco di un paio di settimane per un totale di una settantina di chilometri. Comode e leggerissime,   una volta indossate, non è mai stato necessario doverci litigare per  il corretto posizionamento dei due terminali (ovviamente dopo aver scelto la coppia di alette della dimensione più adatta alle conca del padiglione auricolare) nemmeno durante il lungo da oltre due ore e mezza o sotto il diluvio ("certificata" la certificazione IPX7) di un paio di domeniche fa.

Il suono è perfetto ma la sensazione di ambiente ovattato, tipica di questi tipi di auricolari, si fa sentire. L'autonomia è  quella dichiarata  e  qualche minuto prima di prima di esalare gli ultimi "respiri" una voce ci ricorda che gli auricolari necessitano di una ricarica che, come riportato dalle istruzioni, richiede circa 120 minuti.

E se invece del gps da polso si vuole utilizzare uno smartphone (testato su samsung) gli auricolari di Jaybird sono dotate anche di microfono integrato per  permettere la normale gestione delle chiamate  premendo semplicemente il tasto centrale.

Davvero niente male.

lunedì, novembre 05, 2018

Ci siamo

#roadTo - ultimo lungo
O meglio ci dovrei essere. Arrivato a questo punto il più è fatto. 
Ultimo lungo a venti giorni dalla distanza regina e ultima possibilità per saggiare lo stato di forma raggiunto.  

31km e spicci per un totale di  due ore e  quarantasei minuti sulle gambe. meglio del precedente ma non ancora come desiderato alla vigilia. 

Il percorso è piuttosto impegnativo e gli ultimi chilometri li ho sofferti un po più del preventivato ma contrariamente alla volta  precedente mi è sembrato piu un problema di "benzina".

Ma se da questi chilometri avrei dovuto ottenere delle risposte certe allora non ci siamo. I dubbi della vigilia sono rimasti tali e nonostante l'impegno di questi mesi il timore di non aver fatto abbastanza mi accompagnerà  per tutti i restanti  giorni.

Accontentiamoci

lunedì, ottobre 22, 2018

Suunto 9


Suunto 9 Baro - la recensione
Uscito all'inizio dell'estate scorsa il Suunto 9  è l'orologio GPS con touch screen a colori e rilevamento della frequenza cardiaca al polso per l'atletica e gli sport d'avventura. Grazie al sistema di gestione della carica con promemoria intelligenti garantisce una durata dell’orologio (fino a 120 ore) ideale per allenamenti e competizioni impegnativi, di lunga durata, e per avventure estreme.

L'algoritmo FusedTrack™ di Suunto combina GPS e dati provenienti dal sensore di movimento per migliorare la precisione di percorso e distanza  consentendo di aumentare la durata della batteria e riducendo l’assorbimento di energia da parte del GPS, senza per questo comprometterne la precisione in modo significativo.
Resistente all'acqua sino a 100 metri dispone della bussola e dell'altimetro barometrico (nella versione 9 Baro) che consente di mantenere sempre l'orientamento. Accelerometro integrato per gli sport indoor, funzione Smart Notification per le notifiche via bluetooth dallo smartphone associato e monitoraggio attività H24 con passi e calorie consumate.

Dispone della funzione AutoLap programmabile in base alla distanza e AutoPause (fissata a 2km/h) ambedue disattivabili e della funzione "Allenamento ad Intervalli" (leggi ripetute) programmabile direttamente sull'unità GPS. 
Tramite il portale MoveScount, è possibile scegliere i profili sport e modificare il numero di campi dati da visualizzare che si ritroveranno sull'unità GPS alla prima sincronizzazione. Inoltre, oltre a monitorare i dati relativi agli allenamenti, è possibile partecipare alla "vita" della vasta comnunity condividendo le proprie esperienze.
 
La batteria ha un’autonomia di 14 in modalità oraria, 7 giorni modalità notifica mobile e monitoraggio 24/7 mentre in allenamento con GPS, può arrivare a 120 ore attivando una delle modalità batteria predefinita (Performance, Resistenza e Ultra).

Disponibile in due versioni, ha un prezzo di listino di €499,00 (€699,00 nella versione con barometro) ma nei negozi specializzati e sui siti di e-commerce, come spesso accade, lo si può trovare a meno.

E grazie a Suunto ho avuto il piacere di testare, con tutta calma, il modello Baro della serie 9 della casa finlandese.

Caratteristiche
  • Rilevatore frequenza cardiaca al polso Valencell
  • GPS tecnologia Sony
  • Autonomia della batteria fino a 120 ore in modalità allenamento
  • Touch screen a colori per outdoor
  • Altitudine barometrica (versione 9 Baro), resistenza all'acqua fino a 100 metri
  • Funzionalità sportive e supporto per una settantina di profili di sport differenti con utilizzo per gara e intervalli
  • Funzionalità smart notification 
  • Monitoraggio attività  (passi, calorie e obiettivi)
  • Monitoraggio sonno
  • Analisi dettagliate dell'allenamento e strumenti per il miglioramento basati sulla community su Suunto Movescount
Profili sport disponibili
Corsa, corsa indoor, nuoto,e altri 65

Accessori opzionali
Confezione
La confezione contiene lo Sport Watch, la fascia toracica Suunto Smart Sensor, il cavetto USB per la ricarica e la guida di avvio rapido

Specifiche
  • Dimensione 50 x 50 x 16,5 mm
  • Dimensione schermo - 23,5 x 23,5 mm
  • Risoluzione display - 320 x 300 pixel a colori con retroilluminazione
  • Peso - 72 g;
  • Durata della batteria - 14 giorni in modalita orologio e fino a 120 ore in modalità allenamento
  • Impermeabile sino  100 metri (conformemente a ISO 6425)

 Operazioni preliminari
  • Accensione dell'unità GPS per la configurazione guidata (lingua, profilo utente, unità di misura).
  • Installazione dell'applicativo SuuntoLink necessario per la gestione di tutti i dispositivi Suunto (aggiornamento software e diagnostica) 
  • Eventuale aggiornamento software tramite SuuntoLink.
  • "Creazione utente" sul portale MoveScount. Operazione necessaria per sincronizzare i dati registrati dallo strumento, creare app e modificare la configurazione del Suunto 9.
  • Installazione sullo smartphone da associare al GPS la Suunto MoveScount App (App Store o Google Play).
  • Associazione smartphone tramite Bluetooth® - Suunto 9 (Impostazioni - Connettività)
Utilizzo

Suunto 9 Baro - la recensione
Una volta acceso, scelta l'attività da svolgere, quale delle "pagine" dati precedentemente impostate, attivare, se lo si ritiene opportuno, AutoLap e AutoPause, attendere qualche decina di secondi per l'acquisizione dei satelliti e la rilevazione del battito al polso e  si è pronti ad incominciare.
Ultimato l'allenamento, è sufficiente attivare il bluetooth e sincronizzare l'unità per trasferire i dati sullo smartphone associato e sul portale  movescount.
Corsa
Diverse uscite con il Suunto 9 da una parte e il Fēnix® 3 HR per confermare quanto di buono ho verificato un annetto fa con la prova del modello Spartan. Rilevazioni paragonabili al gps della concorrenza con piccole differenze dovute, ovviamente, al diverso equipaggiamento di hardware e software.

Nuoto
Solo una uscita dove sostanzialmente non ha deluso le aspettative. Il nuoto non è il mio sport e si vede. Non so fare le virate e anche i vari stili non sono proprio da manuale. Il Suunto 9 riconosce lo stile libero, la rana ma non riconosce il mio dorso. preciso invece nel conteggio delle vasche.

Impressioni
Bello. ottimi i materiali utilizzati e preciso. Semplice nell'utilizzo, per quel che concerne l'oggetto della mia prova, se non gli si chiede niente di più dell'utilizzo da GPS. Immmediato nella navigazione tra i vari menù per l'impostazioni manuali dei parametri e delle personalizzazioni. Semplice anche l'impostazione degli allenamenti ad intervalli direttamente da orologio anche se tocca confessare che la gestione della fase di riscaldamento mi ha lasciato un po' perplesso (si impostano gli intervalli, si parte e nel momento che si considera conclusa la fase di riscaldamento, si fanno scorrere le schermate sino ad arrivare a quella delle ripetute e si avvia il programma). Diverso invece il discorso se si vogliono impostare gli allenamenti personalizzati da portale da caricare sull'unita GPS: non c'è modo a meno di essere pratici di programmazione creando delle app (batch software veri e propri). Perfetto anche in piscina dove, una volta impostata la lunghezza della vasca e la distanza o il tempo di durata dell'allenamento non resta che nuotare.

Pro
  • Durata della batteria fino a 120 ore nella modalità Ultra (unica sul mercato)
  • Display ad alta definizione e caratteri con dimensioni a prova di over-cinquanta.
  • Velocità acquisizione satelliti 
  • Traccia GPS (margine di errore da 0 a 2% del GPS) accettabile.
  • Retroilluminazione fissa (disattivabile) 
  • Possibilità di esportare la cronologia sui portali social e in diversi formati
  • Autonomia 
Contro
  • Impossibilità di spegnerlo (ma con l'opzione "modalità aereo" a livello di consumi è come se lo fosse)
  • l'AutoPause con la velocità identica per tutti gli sport (e se non sei la Pellegrini....)
  • Retroilluminazione migliorabile
  • Complessa gestione della creazione delle app 
  • Mancanza alimentatore 
  • Costo

Conclusioni
Il Suunto 9 è un ottimo prodotto con un costo obiettivamente significativo. Ha una autonomia che, attualmente, nessun altro prodotto può vantare, la retroilluminazione fissa, diverse "pagine" di campi dati programmabili, le notifiche dallo smartphone associato e  la creazione degli allenamenti ad intervalli direttamente sull'orologio. In pratica tutto quello che io considero necessari per un GPS di questa categoria. Quello che non mi piace, ed è sicuramente migliorabile, é il "corredo" al GPS: la app non permette la visualizzazione degli split dei vari move e il portale, per un prodotto di questa categoria, dovrebbe permettere una gestione degli allenamenti personalizzati senza dover essere per forza un programmatore.

Detto questo, per come la vedo io, Suunto ha centrato l'obiettivo.