Oltre 6.000 runners sono pronti ad illuminare Venezia! 

 Sabato 28 marzo si corre a Venezia la decima edizione dello spettacolare urban trail notturno di 16 chilometri e 51 ponti, organizzato da Venicemarathon con partenza alle ore 20.45 dalla Marittima del Porto di Venezia e con Nicolò Petrin a caccia della sesta vittoria

Presentato il 10° CMP Venice Night Trail

Venezia, 26 marzo 2026 – Si alza ufficialmente il sipario su uno degli eventi più affascinanti al mondo: il CMP Venice Night Trail. Tra poco più di 48 ore, vicoli e calli di Venezia accoglieranno di notte il passaggio di 6.000 runners che con le loro torce frontali, come tante piccole lucciole danzanti, daranno vita ad una coreografia unica nel suo genere e molto spettacolare per pubblico e partecipanti, su e giù per 51 ponti e lungo 16 chilometri.


La corsa notturna nel centro storico di Venezia si riconferma essere un evento di fortissimo richiamo, con iscrizioni chiuse con largo anticipo per sold out dei 6.000 pettorali, 1.000 in più rispetto allo scorso anno.


Un evento davvero molto suggestivo organizzato come sempre da Venicemarathon con il supporto patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Venezia, dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale e titolata per l’ottavo anno consecutivo dal prestigioso brand CMP del gruppo F.lli Campagnolo.


La magia si accenderà alle ore 20.45 con la prima delle quattro partenze previste da quest’anno per scaglionare meglio il flusso di runners. La partenza sarà quindi suddivisa in quattro griglie, sfalsate di 5 minuti l’una dall’altra e suddivise per colore di pettorale e i primi a scattare saranno i runners della prova competitiva. La gara lambirà i luoghi più iconici della città.


Il cuore della manifestazione sarà la Marittima del Porto di Venezia, più precisamente dal Terminal Crociere 123 e 'Testata Marmi' che ospiterà il CMP Village che aprirà già domani, venerdì 27 marzo dalle ore 15 fino alle ore 20 e che accoglierà il flusso di atleti. L’area interna del terminal ospiterà tutta la logistica pre-gara come la consegna pettorali, pacco gara, deposito borse, spogliatori, servizi igienici e le molto attività commerciali con l’ampio stand CMP che proprio in quest’occasione presenterà al pubblico la nuova scarpa Jemini e poi gli stand di 1/6H Sport, Alì, Pro Action, Il negozietto e l’area massaggi del dopo gara gestista dalla Scuola nazionale di massaggio TAO.  All'esterno, invece, Audi Motorclass proporrà attività di test drive.


Il villaggio sarà animato dalla voce di Miky Barone e da Dj Dacj che farà divertire con il ‘Jump to Venice Night Trail’, ovvero un riscaldamento pre gara energizzante con performer che guideranno coinvolgenti sessioni di aerobic show enel dopo gara, una grande festa musicale per celebrare l’impresa, trasformando il traguardo in un vero e proprio evento. Infine, nel dopo gara lo ‘Sgambaro Pasta Party’ a base di pasta di altissima qualità del pastificio veneto regalerà un momento di piacere dopo le fatiche.  


La manifestazione è stata presentata questa mattina, in modalità online, sulle pagine social di Venicemarathon.


A prendere per primo la parola è stato il presidente di Venicemarathon Piero Rosa Salva: “Siamo alla vigilia di una manifestazione che quest’anno taglia l’importante traguardo dei 10 anni: una gara nata come sfida e che ha saputo crescere negli anni in maniera graduale, consapevole e sostenibile, nel rispetto della città e dei suoi abitanti, come d’altronde accade in tutti i nostri eventi. La nostra capacità organizzativa non avrebbe potuto avere successo senza la preziosa collaborazione delle Istituzioni e in particolare dell’Amministrazione comunale, della Prefettura, dell’Autorità di Sistema Portuale, della Polizia Locale, di tutte le forze dell’ordine impiegate e di tutti gli sponsor e i volontari che ringrazio fin d’ora”.


E’ intervenuto anche il Vicesindaco con delega allo sport del Comune di Venezia Sergio Vallotto: “Il CMP Venice Night Trail è un evento che dà lustro alla città di Venezia, capace di crescere di anno in anno, grazie all’eccellente organizzazione di Venicemarathon che oltre alle capacità organizzative ci mette passione e competenzaL’Amministrazione comunale si mette come sempre a disposizione per garantire il massimo supporto all’iniziativa”.


La decima edizione della Venice Night Trail è per noi un traguardo speciale: un evento che unisce sport, partecipazione e un legame sempre più forte tra porto e città. Quest’anno festeggiamo anche il primo compleanno di Faro De Faris, la mascotte del Porto di Venezia, nata proprio durante la scorsa edizione e diventata simbolo di accoglienza e identità portuale. La manifestazione segna inoltre l’avvio del programma “Il Porto per il territorio”, presentato proprio ieri, con oltre dieci iniziative già calendarizzate e distribuite nel corso dell’anno per rafforzare il dialogo con la comunità e il tessuto urbano. La partenza dalle aree portuali della Marittima, trasformate nel CMP Village, conferma il Porto di Venezia come spazio aperto e luogo di incontro, pronto ad accogliere migliaia di runner da tutta Italia e dall’estero per vivere una notte unica tra luoghi iconici e scorci meno conosciuti della città.” queste le parole di Federica Bosello, responsabile Area Promozione, Promozione, Comunicazione e Rapporti Istituzionali dell’Autorità di Sistema Portuale.


Il coordinatore generale Lorenzo Cortesi ha poi analizzato i numeri e la ricaduta economica: Anche quest’anno molto buono è il dato di atleti stranieri (15%) provenienti da 55 nazioni con la Francia che fa da capofila con oltre 300 iscritti, seguita da Germania, Austria, Gran Bretagna. Questo dimostra che anche il CMP Venice Night Trail è un evento che genera turismo e ricaduta economica sul territorio, soprattutto nella settimana prima di Pasqua, con un impatto che possiamo già stimare attorno ai 2 milioni di euro, ma che annunceremo con precisione dopo l’evento, in seguito ad un accurato studio. Ultimo ma non ultimo è il dato di donne iscritte che si attesta a 2.628, oltre il 40%”.


Da 8 anni CMP è title & technical sponsor del Venice Night Trail. Oggi era collegata la responsabile marketing e Comunicazione Alice Testi“Siamo affezionatissimi a questa gara che abbiamo visto crescere negli anni, perché è una manifestazione che rispecchia anche i nostri valori aziendali poichè inclusiva, accessibile ma soprattutto magica. A correrla quest’anno ci sarò anche il nostro testimonial e leggenda del trail Marco Olmo, reduce della 100 chilometri del Sahara”. 


Infine Martina Durighello, responsabile marketing di Sgambaro ha sottolineato il piacere dell’azienda di essere di nuovo al fianco di un evento del territorio così importante e di offrire agli atleti un piatto di pasta di alta qualità, capace di offrire un vero momento di piacere pasta gara. 


CURIOSITA’ ISCRITTI – Tra i migliori iscritti, spicca come sempre il nome di Nicolò Petrin, l'atleta veneziano simpaticamente ribattezzato ‘panettiere volante’ per la sua professione da fornaio che alterna alla carriera da atleta e che sabato 28 marzo andrà a caccia della sesta vittoria con la nuova maglia Venicemarathon. Ad impensierirlo ci sarà Giacomo Esposito, il montebellunese tesserato per l’Atletica San Biagio, vincitore già dell’edizione 2024 e campione italiano di maratona sempre nel 2024


Debutta al CMP Venice Night Trail Chiara Pavan, la chef stellata veronese quarta giudice nell’ultima edizione di Master Chef Italia. Chiara, 41 anni di Verona, assieme allo chef Francesco Brutto gestisce il ristorante stellato Venissa sull’isola di Mazzorbo (Ve) e ha da poco iniziato a correre. La sua prima gara è stata una mezza maratona, mentre sabato testerà gambe, testa e fiato lungo i 16 chilometri e 51 ponti di questo impegnativo urban trail.


Tra gli atleti più maturi in gara, torna ancora una volta l’inossidabile atleta tedesco Walter Schmidt (classe 1937) mentre in campo femminile, il titolo di atleta più matura va alla francese Mireille Dufour (1950). I più giovani sono invece Alessia Ferrante (18 anni) e Tommaso Spanevello (18 anni).


Sono sponsor dell'evento: CMP (Title Sponsor), Alì (Official Sponsor), Hampton by Hilton (Official Hotel), Audi Motorclass (Offial Car); lI Centro Commerciale Porte di Mestre (Official Partner), San Benedetto, Bavaria, Dole, I Bibanesi, Palmisano, Pasta Sgambaro, 1/6 H Sport, Gac Power & Events, Tronchetto Parking (Official Supplier), Tao-Scuola Nazionale di Massaggio (Massage Service), ProAction (Sport Nutrition Partner) e Il Corriere dello Sport Tuttosport (Media Partner).


Per maggiori informazioni www.venicenighttrail.it


E’ San Gimignanello il quadro sulla medaglia finisher della 4° Crete Senesi Ultramarathon 

In pietra di travertino, in omaggio al territorio 
Un ricco weekend di eventi, dall’1 al 3 maggio 2026

4^ Crete Senesi Ultramarathon, la medaglia finisher è in pietra di travertino

RAPOLANO TERME (SI) – Corsa ed emozioni, fatica e bellezza, passione e impegno, divertimento e buon cibo, tutto questo e tanto di più è la 4^ Crete Senesi Ultramarathon che andrà in scena nel weekend dall’1 al 3 maggio grazie all’impegno del Gruppo Podistico Riccardo Valenti. L’evento gode del Patrocinio del Comune di Rapolano Terme, del supporto della Regione Toscana e della collaborazione di numerosi partner oltre che del lavoro di una nutrita compagine di volontari pronti a sfoderare il miglior sorriso per farsi testimoni della grande accoglienza toscana.

La medaglia

Tradizione che vince non si cambia, così il GP Valenti ha realizzato, per la quarta edizione consecutiva, la medaglia in pietra di travertino, divenuta ormai una icona. La scelta è, dunque, ricaduta nuovamente su un orgoglio del territorio, per trasformare sogni, sudore, energia e fatica in una medaglia che è un vero e proprio oggetto da collezione.
Tutti gli atleti finisher delle manifestazioni della domenica, competitive e non competitiva, della 4^ Crete Senesi Ultramarathon potranno festeggiare l’ambito traguardo indossando al collo la medaglia finisher, un quadro su cui è raffigurato uno spaccato della Tenuta di San Gimignanello, in tandem con quella della T-shirt tecnica.
La medaglia è completata dal cordino, tradizionalmente rosso per la ULTRA 50 km, nero per la Crete LONG 30 km e verde per la Crete SHORT 15 km.

4^ Crete Senesi Ultramarathon, la medaglia finisher è in pietra di travertino

Palinsesto eventi

Ricchissimo il parterre di manifestazioni, a partire dal venerdì sera 1 maggio, con l’apertura dell’area expo dove si potranno acquistare e degustare prodotti della filiera locale.
Per il sabato mattina 2 maggio torna la passeggiata su quattro ruote City Tour Crete Senesi, che condurrà i partecipanti a visitare la Tenuta di San Gimignanello nel corso della quale si svolgerà una degustazione di prodotti tipici. Il tour prenderà il via alle ore 9.00 e alle ore 10.30. Posti limitati, si consiglia la prenotazione.
Anche questa è una tradizione consolidata, sabato pomeriggio al via la EcoPasseggiata con partenza dal Parco dell’Acqua, su sentiero per escursionisti della lunghezza di circa 7.5 km. Nel corso dell’EcoPasseggiata, grazie alla collaborazione di Lega Italiana Lotta Tumori (LILT), verrà posta attenzione al tema della prevenzione di patologie oncologiche. Tutti gli iscritti riceveranno una T-shirt tecnica dedicata,  pacco gara e ristoro finale. Si consiglia la prenotazione, in caso di disponibilità di posti sarà possibile iscriversi anche in expo village.
Musica al calar della sera con i Magic Rockets, un momento di festa e distensione a cui seguirà la concentrazione per le gare della domenica mattina. Ricchissimo il palinsesto, Crete ULTRA 50 km – D+ 800 m, Crete LONG 30 km – D+ 400, e Crete SHORT 15 km – D+ 240, con partenza domenica mattina a partire dalle ore 8.00. Per motivi tecnici, i percorsi hanno subito una leggerissima variazione.

Iscrizioni

Le iscrizioni sono aperte sul sito  fino alle ore 12.00 del 28 aprile 2026. Prossimo cambio tariffa il 31 marzo 2026. Le iscrizioni di società sono aperte online oppure è possibile contattare via email l’organizzatore a iscrizioni@creteultramarathon.it I soci IUTA possono usufruire di una tariffa speciale.

Solo in caso di disponibilità di pettorali, sarà possibile iscriversi sul posto nella giornata di sabato 2 maggio dalle 08.00 alle 19.00 presso la sede expo Parco dell’Acqua di Rapolano Terme. Non sarà garantita la taglia della T-shirt. Per le iscrizioni alla Eco-Passeggiata non competitiva di sabato 2 maggio e del City Tour contattare iscrizioni@creteultramarathon.it.

 Il primatista mondiale M90 di maratona Antonio Rao conclude la  31^ Acea Run Rome The Marathon

Il 93enne Antonio Rao al traguardo della 31^ Acea Run Rome The Marathon

ROMA – Si veste ancora di mito la 31^ Acea Run Rome The Marathon con un finisher di eccezione, il 93enne Antonio Rao(Purosangue Ath. Club) classe 1933, che continua a sorprendere con la sua straordinaria resilienza e porta a termine un altro traguardo di maratona in 7h09:20.

Calabrese di nascita e romano di adozione, Antonio Rao ha raggiunto gli onori della cronaca nel 2023 quando ha tagliato il traguardo in 6h14’44” al contempo firmando uno straordinario primato di categoria M90. Nel 2024 Antonio aveva concluso la sua prova in 6h54'23 e nel 2025 in 6h44:16.

"E' stata dura ma sono di nuovo qui, al traguardo di questa straordinaria gara. Devo ringraziare il gruppo dei pacer che mi ha incitato e accompagnato passo dopo passo, sono felicissimo", ha dichiarato Antonio Rao. 


E' storia all'Acea Run Rome The Marathon: bis di Asbel Rutto, record gara femminile per Pascaline Kibiwot 

Record di partecipanti e di stranieri 
Il World Pacer Team riceve il Guinness World Record

31^ Acea Run Rome The Marathon, i risultati

ROMA – Roma si è svegliata brillante, energica, forte come non mai con la carica di 36mila runner provenienti da tutto il mondo. All'alba la zona di partenza ai Fori Imperiali sotto il Colosseo già era densa di emozioni, abbracci, saluti, voglia di correre e di vivere una giornata da 'gladiatori'. Si preannunciava qualcosa di magico per Roma e per lo sport italiano grazie all'Acea Run Rome The Marathon 2026 che ha vissuto poi l'epilogo finale, il magico arrivo, al Circo Massimo. Maratona di Roma che è stata anche la prima tappa del nuovo circuito European Marathon Classics.

E’ stato il Sindaco di Roma Capitale Roberto Gualtieri a sventolare la bandiera italiana insieme all'Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Alessandro Onorato e dare il via alle ore 8.10 dai Fori Imperiali ai 36mila maratoneti diventati oggi gladiatori del running. Partenza qualche minuto prima per gli iscritti alla categoria dei diversamente abili e gli spingitori Inix.

Prima della partenza della staffetta solidale Acea Run4Rome si è ripetuta la toccante iniziativa «Un minuto di rumore», un momento simbolico voluto dalla Fondazione Giulia Cecchettin, in cui gli atleti sono stati invitati a fare rumore per richiamare l’attenzione sul tema della violenza contro le donne e sull’importanza di non restare in silenzio. L’iniziativa si era già svolta alla partenza della Acea Water Fun Run e Stracanina di sabato mattina.

Papa Leone XIV

Come sempre in piazza San Pietro alle 12.00 l'Angelus del Papa, la 'prima' maratona per Papa Leone XIV: "Oggi a Roma si svolge la grande Maratona, con tantissimi atleti provenienti da tutto il mondo. Questo è un segno di speranza! Possa lo sport tracciare sentieri di pace, di inclusione sociale e di spiritualità". Maratoneti di tutto il mondo che sono passati in via Conciliazione e in piazza San Pietro al Vaticano attorno al 13esimo chilometro nel percorso ufficiale di gara. Sono stati 40 i partecipanti alla maratona di Athletica Vaticana, la squadra del Santo Padre, mentre ben quattro le squadre che hanno corso la staffetta solidale Acea Run4Rome, tra queste, una è interamente costituita da Guardie Svizzere. In maratona anche il Cardinale celebrante la Messa del Maratoneta Jean-Paul Vesco che ha terminato la gara in 4h01:44.

I risultati

E’ stata la maratona dei record, a quello del numero di partecipanti e del numero di stranieri si è aggiunto anche il primato femminile di gara della keniana Pascaline Kibiwot.

Gara maschile piuttosto combattuta fino al 30esimo chilometro quando i keniani Henry Tukor Kichana,          e Asbel Rutto insieme all’etiope Lencho Tesfaye Anbesa hanno impresso un cambio ritmo che ha fatto selezione. Il terzetto si è trasformato in un duo che ha portato avanti una battaglia all’ultimo metro nella quale è stato il keniano Asbel Rutto ad avere la meglio in 2h06:32, bissando la vittoria del 2024 con la quale aveva anche firmato il primato di gara oggi sfumato di pochissimi secondi. “Ho preparato bene questa gara. Sono venuto qui per vincere, per difendere la mia vittoria di due anni fa, questo era il mio obiettivo principale” – ha commentato il vincitore. “A circa 500 metri dall’arrivo ho iniziato a prendere consapevolezza che avrei vinto questa gara. Sono molto soddisfatto”, ha concluso.

Vittoria, dunque, che si è decisa proprio negli ultimi metri di gara e che ha lasciato al keniano Henry Tukor Kichana la piazza d’onore con il crono di 2h06:36. Più staccato l’etiope Lencho Tesfaye Anbesa che ha completato il podio in 2h07:44.

Gara femminile più definita con la keniana Pascaline Kibiwot che ha preso l’iniziativa dopo il 25esimo chilometro per andare a condurre una cavalcata che con costanza l’ha portata a conquistare gli onori della cronaca. Vittoria con primato personale e di gara grazie al crono di 2h22:44 che migliora di 8 secondi il precedente record femminile di gara. “La gara è andata bene, non mi aspettavo di vincere e ne sono felicissima. È la mia prima volta qui, il percorso è molto bello e sono molto soddisfatta perché ho anche migliorato il mio primato personale”, ha commentato la vincitrice.

Nulla ha potuto l'etiope Genet Tadesse Robi che si è dovuta accontentare della piazza d’onore in 2h24:55. Podio completato dalla connazionale Aberash Fayesa Robi in 2h25:43.

Per l’Italia

I colori nazionali sono stati onorati da Luca Parisi (SS Lazio Atl. Leggera) in 17esima posizione in 2h22:45, secondo Roberto Patuzzo (DK Runners) in 2h27:13 e terzo Marco Filippi (KM Sport) in 2h27:27.

La compagine rosa è capitanata da Sara Carnicelli (Athletica Vaticana) che ha chiuso la sua prova in 2h40:29, seguita da Rosita Rubeca (GS Filippide) in 2h46:13 e Sarah Giomi (Atl. Castello) in 2h49:41.

Prima della partenza è stata rinnovata la tradizione del Gruppo Storico Legione Romana che ha marciato verso la starting line a cui sono seguite le note dell'inno nazionale della Repubblica Italiana eseguito dalla Banda musicale del Corpo di Polizia di Roma Capitale diretta dal Maestro e Direttore Andrea Monaldi e cantato dal mezzo soprano Isabella Amati

I commenti

Il commento dell'Assessore ai Grandi Eventi, Turismo, Sport e Moda di Roma Capitale Alessandro Onorato: “Nessuna maratona al mondo vanta un percorso simile, con la partenza al Colosseo e l’arrivo al Circo Massimo. E’ stata una scommessa vinta considerando che quattro anni fa gli iscritti erano solo 8 mila. Oggi i numeri sono impressionanti con oltre 60mila partecipanti, di cui oltre 25 mila provenienti da 166 paesi del mondo: questa edizione della maratona di Roma è stata la più partecipata di sempre in Italia. Ci abbiamo sempre creduto insieme agli organizzatori, che ringrazio per l’enorme lavoro e la collaborazione. Sono felice anche che sia stata una bellissima festa popolare durata più giorni, con enormi ricadute economiche e sociali, come la legacy con Sport Senza Frontiere che permetterà a tanti bambini in difficoltà di fare sport gratuitamente”.

Managing Director Infront Italy Alessandro Giacomini: "Anche questa edizione dell’ACEA Run Rome The Marathon è stata un grandissimo successo di numeri, pubblico e indotto economico per il territorio. Grazie ai 36.000 runner che hanno scelto di correre la maratona a Roma e a chi ha partecipato alle altre manifestazioni (Fun Run e Staffetta) la città ha accolto famiglie e turisti che, secondo uno studio dell’Università Sapienza creano un indotto economico di 120 milioni di euro. Siamo orgogliosi di questo risultato e di aver fatto crescere questa manifestazione, che oggi e annoverata tra le più importanti maratone al mondo. Un ringraziamento speciale al team che per un anno intero ha lavorato alla costruzione e alla crescita di questa edizione, alle istituzioni, ai partner e ai volontari che contribuiscono in maniera fondamentale alla riuscita di questo evento e, infine ma non per ultimo, ai broadcaster che hanno mostrato in oltre 60 paesi nel mondo lo spettacolo di Roma e della nostra maratona”.

Il Direttore Marketing di Corriere dello Sport – Stadio Daniele Quinzi"Dopo una giornata fantastica come quella di oggi siamo ancor più convinti che la maratona di Roma sia ormai una delle più importanti ed emozionanti maratone del mondo. Storia, arte, brividi ed emozioni immense, agonismo, musica, divertimento, sostenibilità, grandi numeri. C'è tutto, abbiamo scritto la storia in questi anni e oggi ancora, siamo pronti a farlo con ancora più passione e grandi capacità in futuro".

Dove vedere in TV la maratona di Roma

La 31^ Acea Run Rome The Marathon è stata trasmessa in Diretta TV su Sky Sport Arena e in streaming su NOW - dalle 9.00 con commento di Nicolò Gatti e Alessandro Nocera.

Cronaca gara – uomini

Km 5
Il primo controllo ha visto in testa il gruppo costituito degli etiopi Solomon Weldeslassie Berihu, Anegagreng Demisu Gemeda e Anbesa Lencho Tesfaye insieme ai keniani Dominic Kiprono, Dickson Kiptoo, Abraham Kapsis Kipyatich, Robert Ngeno, Henry Tukor Kichana, Asbel Rutto e Felicien Muhitira passare al km 5 in 14:58. Primo per gli italiani è Luca Parisi (SSD Lazio Atl. Leggera) in 17:00.
Km 15
Al km 15 il gruppo di testa è composto da Dominic Kiprono, Henry Tukor Kichana, Robert Ngeno, Anbesa Lencho Tesfaye, Solomon Weldeslassie Berihu, Asbel Rutto, Birhanu Teshome Demisie e Hammington Kimaiyo Cherop che transitano in 44:30. Luca Parisi in 50:04.
Mezza maratona
Passaggio alla mezza maratona per Dominic Kiprono, Solomon Weldeslassie Berihu, Lencho Tesfaye Anbesa, Henry Tukor Kichana, Robert Ngeno e Asbel Rutto in 1h02:37. Parisi in 1h10:24.
Km 30
Al km 30 sono solo in tre Henry Tukor Kichana, Lencho Tesfaye Anbesa          e Asbel Rutto a transitare nel gruppo di testa in 1h29:53. Parisi in 1h40:53.
Km 35
Gruppo di testa invariato e compatto, passaggio in 1h44:19. Parisi in 1h57:10.
Km 40
Restano in testa i keniani Asbel Rutto e Henry Tukor Kichana che fanno segnare il crono di 1h59:36. Circa 30 secondi il ritardo di Lencho Tesfaye Anbesa che transita in 2h00:10. Parisi in 2h14:51.
Finish line
Emozionante la battaglia a due che ha incoronato di nuovo Asbel Rutto che con 2h06:32 si conferma re di Roma. Ad un soffio da Henry Tukor Kichana, per lui la piazza d’onore in 2h06:36. Più staccato l’etiope Lencho Tesfaye Anbesa che completa il podio in 2h07:44. Luca Parisi al traguardo in 17^ posizione in 2h22:45.

Cronaca gara – donne

Km 5
Al km 5, gruppo compatto costituito dalle etiopi Netsanet Gudeta Kebede, Aberash Fayesa Robi, Addisie Mislenew, Betelhem Nega Ferede, Azalech Masresha Woldeselasse, Zeyituna Husan Roba, Genet Tadesse Robi, Addisalem Belay e le keniane Mercy Jerop Kwambai, Pascaline Kibiwot, Irine Korir Chepchirchir, Roselidah Jepketer in 17:00. Prima per l’Italia è Sara Carnicelli (Athletica Vaticana) in 19:15.
Km 15
Al km 15 Pascaline Kibiwot, Netsanet Gudeta Kebede, Addisie Mislenew, Betelhem Nega Ferede, Azalech Masresha Woldeselasse, Aberash Fayesa Robi, Genet Tadesse Robi e Roselidah Jepketer transitano in 50:06. Sara Carnicelli e Ayse Burcin Sonmez (SS Lazio Atl. Leggera) in 57:10.
Mezza maratona
Passaggio alla mezza maratona per Netsanet Gudeta Kebede, Pascaline Kibiwot, Aberash Fayesa Robi, Genet Tadesse Robi in 1h10:23. Sara Carnicelli in 1h20:16.
Km 30
E’ la keniana Pascaline Kibiwot a prendere l’iniziativa e transitare per prima al chilometro 30 in 1h40:32. Netsanet Gudeta Kebede accumula un ritardo di 45 secondi ed un vantaggio di 40 secondi sulla terza, Aberash Fayesa Robi.
Km 35
E’ la keniana Pascaline Kibiwot a prendere l’iniziativa e transitare per prima al chilometro 30 in 1h40:32. Netsanet Gudeta Kebede accumula un ritardo di 45 secondi ed un vantaggio di 40 secondi sulla terza, Aberash Fayesa Robi. Carnicelli in 1h54:15.
Km 40
E’ la keniana ad allontanarsi in solitaria e transitare in 2h14:51. Genet Tadesse Robi in 2h17:12 e Aberash Fayesa Robi in 2h17:25. Sara Carnicelli in 2h31:39.
Finish line
Senza rivali la keniana Pascaline Kibiwot che si lancia in una cavalcata solitaria che la incorona regina di Roma dopo aver tagliato il traguardo in 2h22:44, crono che vale come nuovo primato di gara. Seconda l'etiope Genet Tadesse Robi in 2h24:55 e podio completato dalla connazionale Aberash Fayesa Robi in 2h25:43. Sara Carnicelli termina le sue fatiche in 2h40:29.
 

Da venerdì 27 aprirà il Villaggio per un week end all’insegna dello sport

Sabato 28 e domenica 29 si correrà tra Maranello e Modena nei luoghi del mito
 Ultimi pettorali disponibili per la Family Run

Mezza Maratona d’Italia “Memorial Enzo Ferrari”. La settimana prossima l'apertura del villaggio e la corsa

Maranello 
– Sta per alzarsi il sipario sulla Mezza Maratona d’Italia “Memorial Enzo Ferrari", pronta a tornare dal 27 al 29 marzo 2026 tra Maranello e Modena con un lungo weekend che unisce sport, territorio e grande partecipazione. Organizzato da RCS Sports & Events e Ferrari come Hosting Partner, sotto l’egida Fidal e Fispes, vede coinvolti tutti i Comuni attraversati dalla gara, Maranello, Fiorano Modenese, Formigine, Modena, oltre 80 associazioni sportive, moltissime realtà del terzo settore dei territori toccati, oltre 300 volontari e sarà una grande festa esclusiva per tutti.
Sono quasi 15mila i runner attesi complessivamente, con le distanze dei 21,097 km e dei 10 km già sold out da molti mesi, confermando la crescita e l’attrattività della manifestazione nel panorama nazionale e internazionale. Ma per chi volesse vivere l’emozione di correre all’interno della Factory Ferrari, sulle piste di Fiorano e del nuovo circuito e-Vortex, sono ancora disponibili gli ultimi pettorali della Family Run.
Il fine settimana si apre venerdì 27 marzo con l’inaugurazione del Villaggio della Mezza Maratona d’Italia, spazio di incontro per atleti, partner, pubblico e appassionati.

Il Programma

  • Venerdì 27 marzo – Apertura Villaggio (10:00 – 20.00) e presentazione top runner (15:00)
  • Sabato 28 marzo – Apertura Villaggio (10:00 – 20.00) e Family Run (5 km) (15:00) non competitiva aperta a tutti
  • Domenica 29 marzo –Mezza Maratona d’Italia “Memorial Enzo Ferrari” (9:30) e la 10 km (10:30)
Tra gli altri eventi che arricchiranno in particolare la giornata di sabato la Shakeout Run by Brooks. Una corsa breve che l’official technical partner della manifestazione per la seconda edizione consecutiva organizza il giorno prima della mezza maratona aperta a tutti.
Non mancherà una sessione di autografi con Maya Weug, vicecampionessa in carica F1 Academy. Maya, nota anche per essere stata la prima pilota ad essere entrata nella Scuderia Ferrari Driver Academy, darà il via alla Family Run. Rimanendo nel mondo del Cavallino Rampante, Michele Antoniazzi, Ferrari Chief Human Resources Officer, presenterà un oggetto molto speciale: la medaglia destinata ai vincitori della mezza maratona realizzata negli stabilimenti di Maranello negli stessi impianti in cui vengono prodotti i componenti delle vetture racing e sports cars. Michele Antoniazzi e Maya Weug premieranno insieme le classi primarie vincitrici del progetto "Scuole in corsa". 
Informazioni su www.mezzamaratonaditalia.it
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