Oltre 2mila gli atleti provenienti da 60 nazioni estere 

Vi saranno altre 2000 persone iscritte alla Staffetta solidale Acea Run4Rome con 500 team

3000 i partecipanti della Stracittadina Fun Race 5k

Acea Run Rome The Marathon, 7500 gli atleti al via
ROMA – E’ finalmente tempo di puntare la sveglia, indossare il pettorale e le scarpette da corsa, è tempo dell’attesissima Acea Run Rome The Marathon che si correrà questa domenica 19 settembre 2021 con partenza fissata alle 6.45, all’alba di un nuovo giorno, di un nuovo inizio dopo il buio periodo che tutti noi abbiamo vissuto a causa della Pandemia da Covid19.

Sta finendo l’attesa per questa rinnovata maratona di Roma giunta alla 26esima edizione che nel marzo 2020 è stata rimandata a causa del Covid19, l’adrenalina in città sta salendo e stanno arrivano i primi maratoneti che hanno accettato la sfida di questi 42,195km e non hanno voluto mancare a questa Alba Race Special Edition che rimarrà nella storia. 

Iscrizioni online per maratona e per staffetta solidale Acea Run4Rome che sono state ufficialmente chiuse martedì sera, mentre rimangono aperte online fino a venerdì, e poi ancora sia venerdì che sabato di persona presso l’Expo Village le iscrizioni per la stracittadina Fun Race 5km. 

Saranno 7.500 i maratoneti al via sui Fori Imperiali domenica mattina, 2200 dei quali provenienti da oltre 60 nazioni del mondo. Tutti i partecipanti, italiani ed esteri, potranno prendere il via solo se in possesso della Certificazione Verde o tampone come da normative della Federazione italiana di atletica leggera. Ben 5300 gli italiani provenienti da tutte le regioni, le più presenti sono ovviamente il Lazio con poco meno di 1900 atleti al via e a seguire Lombardia con 600 e Puglia con quasi 450 runner.

Nella speciale classifica delle città più rappresentate dai runner vi sono 1700 di Roma che confermano l’amore dei podisti romani per la maratona della loro città, Milano con 209 persone al via e Napoli con 134.

Sul podio delle nazioni estere tra le più partecipative troviamo in primis la Francia con 300 runner, l’Inghilterra con 266 e gli Stati Uniti con 202.
Nei 7500 partecipanti totali vi sono 5900 uomini e 1600 donne, il 20% del totale, mentre saranno ben 28 le persone al via che festeggeranno il proprio compleanno correndo l’Acea Run Rome The Marathon.

Continuando il ‘viaggio’ nelle statistiche di questa storica e particolare edizione c’è la conferma di ben 25 atleti, denominati ‘Senatori’ che hanno corso tutte le precedenti 25 edizioni e saranno al via anche quest’anno.
Il nome più comune è Marco, ve ne sono ben 183, seguito dagli Andrea che saranno 161 e dai Francesco con 160.

Il più giovane allo start si chiama Edoardo ed è un ventenne essendo nato nel settembre 2001, mentre l’atleta più anziano è il mitico pisano Angelo Squadrone. Data di nascita 21 febbraio 1929, a conti fatti sono ben 92 anni.
STAFFETTA - Oltre ai maratoneti vi sono iscritte 500 team, composti da 4 atleti, della staffetta solidale Acea Run4Rome per un totale di 2000 persone e circa 3mila partecipanti della Stracittadina Fun Race 5k che si correrà in modalità diffusa a Roma e in tutta Italia.

Come promesso nella conferenza stampa dello scorso luglio al via della Acea Run Rome The Marathon anche la Sindaca di Roma Capitale Virginia Raggi l’Assessore allo Sport, Turismo, Politiche Giovanili e Grandi Eventi Cittadini di Roma Capitale Veronica Tasciotti correranno i primi chilometri della grande maratona internazionale, evento simbolo quest’anno di ripartenza di tutto il mondo dello sport e delle più importanti maratone del mondo. Al loro fianco Angelo Diario Presidente Commissione Sport di Roma Capitale e l’ex campionessa azzurra, vincitrice della maratona di Roma e di New York del 1998, Franca Fiacconi.

ALTRE STATISTICHE - La manifestazione ha il supporto di 26 aziende sponsor nei differenti livelli di partnership, a cominciare dal title sponsor Acea e al technical sponsor Joma. Inoltre vi è il supporto di numerosi partner istituzionali, a iniziare da Regione Lazio e Comune di Roma, FIDAL e CIP.
EXPO VILLAGE - Expo village che si terrà nei giorni di venerdì 17 e sabato 18 presso lo Stadio Nando Martellini, aperto dalle ore 9.00 alle ore 20.00. Oltre al classico ritiro del pettorale, offrirà numerose esperienze e attività dedicate ai runner grazie a oltre 30 aree espositive allestite sia da sponsor e partner, sia da espositori specializzati nel mondo del running.

Con Circularity come partner abbiamo iniziato un percorso di sostenibilità che porterà l’evento nel giro di tre anni ad essere certificati ISO. Il contributo di sponsor e partner è stato fondamentale anche per la fornitura di prodotti e servizi indispensabili all’organizzazione dell’evento. Basti pensare che nei tre giorni di evento saranno utilizzati:
  • 180.000 bottigliette d'acqua
  • oltre 250 kw di energia elettrica
  • più di 4km di striscioni Tnt
  • oltre 10km di transenne
  • 80km nastro segnapercorso
  • oltre 1000 maglie finisher special edition vendute
  • oltre 40 monumenti storici visibili lungo il percorso
  • 10 charity alla staffetta ed oltre 100 charity alla stracittadina coinvolte
  • Oltre 10 collaborazioni artistico/culturali attivate
  • Oltre 30 punti di animazione su percorso
  • Più di 30h di musica ed intrattenimento
  • Oltre 10.000 kg di frutta distribuita lungo il percorso
  • Quasi 20.000 medaglie per i runner
  • Oltre 2.500 volontari coinvolti
  • Oltre 30.000 mascherine distribuite
GTI – Guide Turistiche Italiane: Correre a Roma, scoprire le sue bellezze e visitarla come mai fatto  è possibile. Itinerari in città e fuori porta con una guida professionista. GTI e Kare srl Agenzia di viaggi Kamakare accoglieranno i runner e i loro familiari a braccia aperte in un percorso di scoperta pieno di sorprese. In occasione maratona vi saranno dei tour speciali a costi convenzionati, insieme alle nostre guide professioniste aderenti a GTI – Guide Turistiche Italiane. Acea Run Rom The Marathon desidera regalare l’esperienza di viaggio nella storia gloriosa di Roma e del Lazio, in diverse lingue: italiano, inglese, francese, tedesco e spagnolo. E’ possibile consultare le proposte e scegliere uno dei tour utilizzando il codice RRTM oppure il pettorale.

Ufficio Stampa
Acea Run Rome The Marathon
stampa@runromethemarathon.com


Lista di attesa per gli ultimi 1000 pettorali

46° RomaOstia Half Marathon - Si corre il 17 Ottobre
Roma, 15  settembre 2021. La RomaOstia Half Marathon, la più nota e partecipata mezza maratona in Italia, torna il prossimo 17 ottobre.
 
A causa dall’emergenza sanitaria in corso, gli Organizzatori erano stati costretti ad annullare l’evento programmato, a ridosso dell’8 marzo 2020.
 
Manifestazione sportiva tra le più amate dai runner, unica in Italia a poter vantare il prestigioso riconoscimento “Gold Label” della World Athletics, la RomaOstia rappresenta una competizione adatta a chi ama correre e desidera mettersi alla prova su un percorso velocissimo. Un tracciato lungo 21km097, che da Roma porta al mare, modificato rispetto alle ultime edizioni con l’eliminazione del tratto finale che sul Lungomare appesantiva l’azione degli atleti. La distanza verrà recuperata incrementando di circa 800 metri la parte iniziale, quella che si snoda all’interno del quartiere EUR, luogo dove tradizionalmente viene posizionata la starting line. Il percorso doveva fare il suo esordio in quell’8 marzo 2020, lo proveranno per la prima volta gli atleti iscritti per il prossimo ottobre. La RomaOstia Half Marathon da sempre rappresenta una festa per oltre 10mila appassionati. Quest’anno, tuttavia, per ragioni di sicurezza sanitaria i runner che parteciperanno alla competizione saranno a numero chiuso.
 
5500 sono gli atleti che hanno confermato la propria partecipazione per il 17 ottobre, runner già iscritti nel 2020. Dopo la pubblicazione del protocollo FIDAL per gli eventi No Stadia, che impone tra l’altro per tutti i partecipanti il Green Pass, gli Organizzatori del GBSRun insieme a RCS Sports & Events (partner dal 2017), hanno deciso di accogliere le tante richieste pervenute e di assegnare ancora 1000 pettorali.
Lunedì 13 settembre è stata aperta una lista d’attesa, quasi esaurita in sole 48 ore, alla quale è stata data priorità per l’iscrizione. Restano ancora pochi pettorali! Per iscriversi all’evento bisogna collegarsi al sito https://www.romaostia.it/iscrizioni2021.
 
Per tutti i partecipanti è prevista la splendida maglia tecnica realizzata da Joma Sport, Technical Partner dell’edizione del 2021. Un race kit da sempre molto apprezzato che include anche un utilissimo kway contenuto in una sacca green interamente realizzata in tela a base acqua, con tinte e inchiostri certificati nel pieno rispetto della sostenibilità ambientale.
 
Gli aggiornamenti in merito alla manifestazione saranno resi noti e pubblicati sul sito www.romaostia.it e sui canali social dedicati.
 
I PARTNER DELLA 46^ EDIZIONE
JOMA, Technical Partner // ACEA, Premium Partner // ENERVIT, Sport Nutrition Partner // TOYOTA, Official Car // NUNCAS, Official Supplier.
Roma Capitale // Regione Lazio // FIDAL // CONI.

 

 

PRESS OFFICE

Gianluca Montebelli - gianlucamontebelli@yahoo.it 

Ivana Capozzi PR & Media Relations Manager - ivana.capozzi@rcs.it 


New Balance Fresh Foam More Trail v2


New Balance Athletics, Inc. introduce per la stagione autunnale la seconda versione della
 Fresh Foam More Trail.
Caratterizzata da un’intersuola in Fresh Foam X, la More Trail v2 porta in casa New Balance la massima ammortizzazione disponibile nella collezione trail.
Prendendo spunto dalla More v3 da strada e dalla sua riconosciuta ammortizzazione, il team New Balance aggiorna questa nuova versione trail presentando una suola Vibram XT Trek EVO, in grado di dare un grip esemplare, soprattutto sul bagnato, unito ad una protezione e ad un’ammortizzazione eccellente.
Il battistrada include alcuni tasselli posizionati strategicamente, che raggiungono un massimo di 6,5 mm di altezza e che offrono una trazione multidirezionale e una durata comprovata per qualsiasi tipo di terreno.
La Fresh Foam More Trail v2 è stata costruita utilizzando in parte materiale in poliestere riciclato ed è caratterizzata da una tomaia in grado di proteggere il piede da ogni tipo di detrito.
Rocce, radici, sterrato – questa nuova silhouette ti permetterà di correre e camminare in totale sicurezza, godendo a pieno dell’esperienza trail più morbida offerta da New Balance
New Balance Fresh Foam More Trail v2


La Fresh Foam More Trail v2 è disponibile a partire da settembre nei monomarca New Balance e in alcuni rivenditori selezionati al prezzo di 160 euro.




Giorgio Calcaterra con il pettorale 1
C’è il campione del mondo 2015 e vincitore di New York Marathon Ghirmay Ghebreslassie

Andrea Giocondi: “Si corre per il record del percorso, un cast di atleti eccezionali considerato il periodo storico”

Acea Run Rome The Marathon: i Top Atleti in gara


ROMA – E’ la settimana dell’Acea Run Rome The Marathon, la maratona di Roma rimandata causa covid di un anno e mezzo, dal marzo 2020 a questo settembre dove prenderà il via l’Alba Race Special Edition. Partenza appunto all’alba, alle 6.45, mai successo nell’evento capitolino e una rarità tra le più importanti maratone del mondo. Oltre alla maratona in programma anche la staffetta solidale Acea Run4Rome alle 7.30 e per due giorni, sabato 18 e domenica 19, in modalità virtuale-diffusa a Roma e in tutta Italia anche la Stracittadina Fun Race 5k.

Acea Run Rome The Marathon che per un giorno, per la 26esima volta, sarà capitale del mondo del running con migliaia di atleti al via e tanti top runner professionisti pronti a correre il più forte possibile per aggiudicarsi il successo in una così prestigiosa competizione agonistica.

Al via tanti atleti africani di primissimo livello, chiamati a raccolta da Andrea Giocondi, responsabile tecnico dei top runner che spiega in breve la situazione: “Non è stata facile mettere in piedi un cast di atleti di così alto livello in questo momento. Da soli 40 giorni sono terminate le Olimpiadi, nei prossimi 50 giorni ci sono tutte e 6 le Major Marathon e altre decine di maratone nel mondo. Però la considerazione da parte dei manager e degli atleti per la maratona di Roma è altissima e dunque sono certo avremo ancora una volta una gara spettacolare e combattuta”.

RECORD – I record della gara appartengono al maschile al keniano Benjamin Kiptoo Kolum che nel 2009 corse in 2h07'18", mentre al femminile all’etiope Kebede Megertu Alemu che nell’ultima edizione del 2019 ha corso in 2h22 52". “Gli atleti che abbiamo chiamato vogliono correre molto forte, l’eritreo Ghirmay Ghebreslassie ha dichiarato che vuole battere il primato della gara, ha chiesto un passaggio della lepre a metà gara intorno a 1h03’ fa sapere lo stesso Giocondi.

NAZIONI VINCENTI - Nell’albo d’oro al maschile sono 7 i successi da parte dell’Etiopia, 13 quelli del Kenya, 3 quelli italiani con Stefano Baldini, Ruggero Pertile e Alberico Di Cecco. Al femminile troviamo vittorie battenti bandiera della Russia, dell’Estonia, di Kenya, Etiopia ed Algeria. C’è anche tanta Italia grazie alle vittorie di Franca Fiacconi, Maura Viceconte, Maria Guida, Maria Cocchetti, Gloria Marconi ed Ornella Ferrara.

UOMINI - Pettorale numero 1, si era già detto, a Giorgio Calcaterra, una specie di laurea honoris causa per l’indomito ultramaratoneta romano che ha già fatto l’esordio più di vent’anni fa sulla maratona proprio nella sua Roma, vi ha corso decine di volte e ancora domenica sarà al via e festeggerà la sua 250esima maratona in carriere. Giorgio, a dispetto dell’età che avanza, sabato ha corso una 100km a Winschoten in 7h42’26”.

Tra gli uomini una pattuglia di circa 20 atleti, troviamo 6 etiopi, 7 keniani, un tanzaniano, un eritreo, tre marocchini e un canadese. Nel complesso una decina hanno un primato personale inferiore alle 2h10’, a conferma della qualità della gara.

Prendendo come riferimento il primato personale il più accreditato al successo sembra essere l’etiope Birhanu Girma Bekele che nel febbraio 2019 a Siviglia è giunto 3° in 2h06’41”. Ama gareggiare in Italia, ha vinto nel 2011 la Firenzemarathon e vi è giunto 2° nel 2012. Fa piacere il ritorno di Werkunesh Abone Seyoum, anch’esso etiope, 5° classificato proprio alla maratona di Roma nel 2017 in 2h09’25”, ma attenzione assoluta va posta per l’eritreo Ghirmay Ghebreslassie. Il suo palmares parla chiaro, la classe è cristallina: vincitore della New York Marathon nel 2016, Campione del Mondo di maratona a Pechino nel 2015, 4° alle Olimpiadi di Rio 2016, mentre in Aprile nella magica maratona di Ampugnano, di assoluto livello mondiale, è arrivato 10° in 2h07’11”, suo primato personale.

Tra gli italiani oltre a Calcaterra vi sarà Michele Palamini (G.A. Vertovese) primato personale di 2h17’03” segnato con la sua vittoria alla Maratona di Reggio Emilia nel dicembre 2013. Per Palamini sarà una giornata speciale, il 19 settembre è anche il giorno del suo 30° compleanno.

DONNE – Di assoluto livello anche la gara femminile con dieci atlete suddivise equamente tra Kenya ed Etiopia, una sfida eterna nel tempo tra le due più forti nazioni di maratoneti del mondo. Nella lista spicca il nome dell’etiope Tinbit Weldegebril capace di correre la sua miglior maratona in 2h23’37” in occasione del suo 3° posto a Valencia Marathon nel 2018. La sfida potrebbe essere con la keniana Winfridah Moraa Moseti, 9^ alla Milano Marathon in maggio in 2h27’44”.

Pettorale Cognome           Nome    Data di nascita   Nazionalità

1             Calcaterra Giorgio                      11/02/1972         ITA       

2             Seyoum Werkunesh Abone       /                             ETH

3             Bekele   Birhanu Girma             20/04/1981         ETH

4             Muluneh Metaferia Bekele        /                          ETH

5             Yussuf Umar Abduselam           1993                     CAN

6             Tegegne               Abraraw Misganaw          1988                     ETH

7             Tafese Delegn    Abebe                 1989                     ETH

8             Kiprono               Langat Clement                 18/12/1991         KEN

9             Naibei   Emmanuel                          1983                     TAN

10          Metto    David Kiprono                  1990                     KEN

11          Aperumoi            Joseph                  1988                     KEN

12          Kurui     Chebii John                       /                             KEN

13          Mugendi              Kiura Denis        /                             KEN

14          Kipsaat Mathew                               23/03/1987         KEN

15          Nordwing            Rafal Andrzej     /                             POL

16          Kibiwott Kigen   Alfonce                15/06/1905         KEN

17          Hajjaj    Mohamed                           22/03/1983         MAR

18          Bakari   Khamis                               06/06/1905         MAR

19          El Talhaoui         Mohamed            18/06/1994         MAR

20          Geleta   Ulfata Deresa                    /                             ETH

21          Chaaboud            Mohamed            30/07/1989         MAR

22          Ghebreslassie     Ghirmay              14/11/1995         ERI

23          Palamini Michele                            19/09/1991         ITA

24          Embaye Eliyas                                  1984                     ERI

                                                          

                              DONNE                             

Pettorale              Cognome             Nome    Data di nascita   Nazionalità

1             Jurubet  Judith                                  /                             KEN

2             Jifar       Fantu Zewude                    18/06/1905         ETH

3             Cherono Lagat    Peris                     /                             KEN

4             Eunice Njashile  Otenga                                               KEN

5             Weldegebril        Tinbit                   /                             ETH

6             Korir Jepchirchir              Rebecca                              12/08/1992         KEN

7             Moraa Moseti     Winfridah           12/11/1996         KEN

8             Abera    Meskerem Hunde             1987                     ETH

9             Kumsa   Chaltu Chimdesa              1995                                    ETH

10          Tigabu   Haile Manahlosh                                                           ETH


COROS APEX 46 - la recensione Sul mercato da qualche anno il Coros Apex 46 è l'orologio GPS con display a colori e rilevamento della frequenza cardiaca al polso. 

Resistente all'acqua sino a 100 metri dispone di barometro, altimetro e bussola integrati  e accelerometro per gli sport indoor, funzione Smart Notification per le notifiche via bluetooth dallo smartphone associato e monitoraggio attività H24 con energia attività, passi, tempo di esercizio, FC e sonno.

Batteria di lunga durata che garantisce 35 ore in modalità GPS, 100 ore in modalità UltraMax e 30 giorni per uso quotidiano.. Allarmi (disattivabili)  basati su distanza, passo, cadenza, FC, potenza e allarme relativo a idratazione e/o nutrizioneAutoPause  funzione "Allenamento ad Intervalli" (leggi ripetute) programmabile direttamente sull'unità GPS. 

E grazie a Coros, che me ne ha dato l'occasione, ho avuto il piacere di testare per qualche settimana il modello da 46 mm  della serie Apex della casa americana.

La recensione


Caratteristiche

  • Rilevatore frequenza cardiaca al polso
  • GPS / GLONASS / BEIDOU (Galileo disponibile con un prossimo update firmware)
  • Autonomia della batteria fino a 100 ore in modalità UltraMax
  • DIsplay a colori personalizzabile
  • Altitudine barometrica
  • Resistenza all'acqua fino a 100 metri
  • Funzionalità sportive e supporto per una ventina di profili di sport differenti con utilizzo per gara e intervalli
  • Creazione allenamenti ad intervalli su orologio
  • Possibilità creazione allenamenti personalizzati su app
  • Esportazione tracce attività in vari formati
  • Connessione con app da terze parti
  • Funzionalità Navigation Track  per gli itinerari caricati in precedenza da app
  • Funzionalità smart notification 
  • Monitoraggio attività e sonno
  • Apprendimento intelligente lunghezza del passo per una stima in aree con segnale GPS debole
  • Modalità Track Run (algoritmo proprietario Coros) per utilizzo in pista

Profili sport disponibili

Corsa, tapis roulant, nuoto, ciclismo,e altri 18

Accessori opzionali

  • Coros Pod
  • Caricatore Portachiavi - Coros KeyChain
  • Cavo di ricarica
  • cinturini in nylon
  • cinturini in silicone

Confezione 
COROS APEX 46 - confezione

La confezione contiene lo Sport Watch e il cavetto USB per la ricarica

Specifiche

  • Dimensione - 46 x 46 x 11.9 mm
  • Display - Always-On Memory LCD
  • Risoluzione display - 240 x 240 pixel a 64 colori
  • Peso - 55.3g;
  • Materiale ghiera - lega in titanio grado 5
  • Materiale cristallo -  vetro zaffiro
  • Durata della batteria - 30 giorni con notifiche e  monitoraggio 24/7, 35 ore in modalità full GPS e fino a 100 ore in modalità UltraMAX GPS
  • Ricarica - Meno di 2 ore
  • Impermeabile sino  100 metri (conformemente a ISO 6425)
  • Connessione ANT+ / Bluetooth

Autonomia

La batteria ha un’autonomia di 30 giorni per uso quotidiano, 35 ore in modalita full GPS e fino a 100 ore in modalità UltraMAX GPS e un tempo di ricarica completo inferiore alle 2 ore.

Prezzo

Disponibile in due versioni (42 e 46 mm), ha un prezzo di listino di €349.99 (€299.99 nella versione da 42mm) ma nei negozi specializzati e sui siti di e-commerce, come spesso accade, lo si potrebbe trovare a meno.

Operazioni preliminari

  • Accensione dell'unità GPS per la configurazione guidata (lingua, profilo utente, unità di misura).
  • Installazione sullo smartphone da associare al GPS della App Coros da Apple Store (App Store) o Market Android (Google Play) e creazione "utente", operazione necessaria per sincronizzare i dati registrati dal GPS e modificare la configurazione del GPS Apex 46
  • Associazione tramite Bluetooth® smartphone  - Apex 46 
  • Scelta polso, obiettivo giornaliero, zone FC, notifiche pagine dati da Coros App che verranno trasferite sull'unità GPS alla prima sincronizzazione

Utilizzo

COROS APEX 46 - diario

Una volta acceso, scelta l'attività da svolgere, e se lo si ritiene opportuno, AutoLap e AutoPause, attendere pochi secondi per l'acquisizione dei satelliti e la rilevazione del battito al polso e  non resta che partire.

Ultimato l'allenamento, è sufficiente sincronizzare l'unità per trasferire i dati sullo smartphone associato. 


Sensore Cardio

COROS APEX 46 - sensore cardio
Il sensore al polso di Coros, per quanto mi riguarda, funziona egregiamente: Apex 46 da una parte e il Fēnix® 3 HR (abbinato alla fascia cardio) dall'altra per avere, come si può evincere dalle immagini allegate, conferma sulla bontà della tecnologia con dati paragonabili a quelli rilevai dal gps della concorrenza N.C (non classificabile), come si diceva a scuola, 
per quanto riguarda invece la rilevazione del battito al polso con il nuoto. In questo caso non mi sento in grado di esprimere giudizi.

Corsa

COROS APEX 46 - corsa
Dodici uscite
con l'Apex 46 da una parte e il Fēnix® 3 HR (abbinato alla fascia cardio) sull'altro polso per certificare una sostanziale similitudine nella rilevazione dei dati in termini  di distanza con differenze attribuibili al diverso equipaggiamento hardware e software di cui le due unità sono dotate.

Nuoto in piscina

COROS APEX 46 - piscina
Un paio di uscite in vasca olimpica  dove il prodotto Coros si comporta alla perfezione nonostante, come non mi stanco mai di ripetere, io e il nuoto non abbiamo ancora fatto pace: l'Apex 46 riconosce (ovviamente) lo stile, la mia rana e anche il mio pessimo dorso. Corretto il conteggio delle vasche ed un display che non delude nemmeno sott'acqua guardandolo attraverso un paio di occhialini. 

Nuoto in acque libere

Cinque uscite anche in mare per provare il profilo dedicato al nuoto con la rilevazione della distanza tramite GPS. Non potendo confrontare i dati tocca basarmi sulla traccia visualizzata e il tempo impiegato per coprire la distanza indicata. Dati che, sostanzialmente, sembrano essere paragonabili a quelli ottenuti in vasca olimpica.

Opinioni

COROS APEX 46 - corona digitale
Tre aggettivi: preciso, semplice e bello (caratteristica non necessaria ma che di certo non guasta). Immediato nell'utilizzo e nella navigazione tra i vari menu tramite la corona digitale. Possibilità di creazione allenamenti ad intervalli (o più comunemente chiamate ripetute) sia da app che direttamente da orologio (numero ripetizioni, fase attiva di recupero, eventuale riscaldamento e scarico finale) e possibilità di associare accessori tramite protocollo ANT+ e/o Bluetooth
Buona la traccia gps rilevata e ottimo il funzionamento del sensore cardio al polso con valori di BPM medi paragonabili a quelli rilevati con la fascia. Perfetto anche in piscina, una volta impostata la lunghezza della vasca, o in acque libere utilizzando il profilo sport dedicato. 

Pro

  • Durata della batteria fino a 100 ore in modalità UltraMAX
  • velocita ricarica
  • Display ad alta definizione e caratteri con dimensioni a prova di over-cinquanta.
  • Velocità acquisizione satelliti 
  • Traccia GPS (margine di errore da 0 a 2% del GPS) accettabile.
  • Possibilità di esportare la cronologia sui portali social e in diversi formati
  • Possibilità impostare ripetute direttamente da orologio
  • Importazione itinerari in formato gpx creati da terze parti o direttamente dalle attività registrate e trasferiti poi su GPS tramite sincronizzazione e disponibili da menù

Contro

  • Mancanza alimentatore 
  • Mancanza lingua Italiana tra quelle disponibili
  • Mancanza manuale in italiano
  • Possibilità associazione scarpe-allenamento per tracciare il conto dei km

Conclusioni

Il Coros Apex 46 mi ha piacevolmente sorpreso. Avevo letto giudizi positivi di questo nuovo brand nel 2018 quando fu lanciato sul mercato ed effettivamente si presenta come un prodotto che non ha niente da invidiare a marchi più blasonati. Ottima autonomia (12 attività registrate nell'arco di 27 giorni con un residuo di batteria del 7%) che, nella modalità UltraMAX, garantisce il funzionamento anche nelle gare più lunghe. Multisport, modalità smart per le notifiche, fitness band, allenamenti personalizzati, ripetute direttamente da GPS, pagine dati personalizzabili. Il tutto per un costo decisamente abbordabile. 
Ci fosse anche la possibilità di associare l'attrezzatura utilizzata nelle attività di corsa (leggi scarpe per il conteggio dei km) sarebbe perfetto.
Mi piace e anche molto. E' un vero peccato doverlo restituire.

 La showgirl e atleta paralimpica correrà con una squadra tutta di atleti non vedenti

Iscrizioni aperte fino a martedì 14 settembre per maratona e staffetta

Per correre come da disposizioni Fidal vi sarà l’obbligo del green pass

Con Lifebrain sarà possibile fare i tamponi presso l’Expo Village

Annalisa Minetti sarà in gara nella staffetta Acea Run4Rome
ROMA – Dieci giorni all’Acea Run Rome The Marathon, l’attesissima maratona di Roma in programma all’alba di domenica 19 settembre 2021 e che segnerà il momento della ripartenza delle più grandi e spettacolari maratone internazionali. L’emozione alla partenza sarà qualcosa di unico, si passerà dal buio della notte alle prime luci del sole, con migliaia di atleti schierati al via in una maratona unica al via grazie alla storia millenaria della città eterna.

Iscrizioni ancora aperte e prorogate fino al giorno 14 settembre sia per la competizione agonistica da 42km che per la staffetta solidale Acea Run4Rome, che rappresenta la principale novità per questa 26esima edizione dell’evento capitolino. Per la stracittadina Fun Race sarà possibile iscriversi online fino a venerdì 17 e poi anche presso l’Expo Village venerdì 17 e sabato 18 settembre.

MINETTI – Buon successo per l’Acea Run4Rome che ad oggi registra più di 750 squadre iscritte. Arriva anche la conferma della presenza di Annalisa Minetti, poco classificabile nella vita, visto che spazia dall’essere modella partecipando anche a Miss Italia nel 1997, cantautrice trionfante a Sanremo 1998, show girl, conduttrice televisiva, attrice, mamma e atleta paralimpica. Nella storia dello sport italiano la sua medaglia di bronzo nei 1500m con tanto di record del mondo (categoria ciechi) alle Paralimpiadi di Londra 2012 con 4’47” insieme alla guida Andrea Giocondi, azzurro olimpico a sua volta e oggi coach di successo e responsabile tecnico dell’Acea Run Rome The Marathon.

CHE SQUADRA - La storia di vita di Annalisa Minetti è nota: a 18 anni scopre di essere malata di retinite pigmentosa e degenerazione maculare, malattie che la porteranno gradualmente alla cecità, infatti a 21 anni smette di vedere e a 36 perde anche la percezione delle ombre.

Quella di domenica 19 sarà una squadra speciale quella impegnata nella staffetta, tutta formata da atleti non vedenti: “Non conosco ancora i miei compagni di avventura, ma saranno con me nel team Fabrizio Cusanno, Luciano Bernardini, Stefania Caccamo. Li attenderò e tiferò per loro, correrò la quarta ed ultima frazione, da 11,5km. Va da via Maresciallo Pilsudski all’arrivo sui Fori Imperiali, non vedo l’ora. Sarò insieme alla mia guida Pieluigi Lops, storico pacer della maratona di Roma. Mi ha proposto lui di entrare in squadra, non ho esitato, correre a Roma è qualcosa di straordinario. Domenica scorsa all’alba, sempre guidata da Pieluigi, ho partecipato all’allenamento ‘Get Ready’ che la maratona ha organizzato a Ponte Milvio insieme ad altre 300 persone. Un momento di unione e divertimento fantastico”.

IL FUTURO - Portacolori delle Fiamme Azzurre è allenata da Stefano Ciallella e coadiuvata da Francesco Calabrò, gli obiettivi agonistici per l’energica Minetti non mancano, anche se non è la prima volta con il pettorale sulle strade romane: “Corsi la maratona intera nel 2017, tagliai il traguardo dopo 3 ore 42’, un ricordo unico nel mio cuore. Adoro la maratona, la sfida ai chilometri, ne farò senz’altro diverse in futuro. Intanto mi sono allenata bene tutta l’estate, in programma in ottobre la Roma Ostia dove vorrei tenere un ritmo da 4’30” al km, l’impegno di domenica 19 all’Acea Run4Rome è proprio testare questo ritmo nella mia frazione.
GREEN PASS – Come da protocollo emanato dalla Federazione di atletica leggera nei giorni scorsi in merito alla sicurezza sanitaria Covid19, per entrare in Expo Village e per correre l’Acea Run Rome The Marathon e la staffetta Acea Run4Rome sarà necessario per tutti gli atleti, italiani e stranieri, essere in possesso del green pass. Inoltre vi saranno regole distanziamento sociale, misurazione della temperatura corporea, l’uso della mascherina nelle fasi pre-gara e nei primi 500 metri dopo il via così come subito dopo l’arrivo.

Gli organizzatori invitano tutti i partecipanti e gli accompagnatori a seguire gli aggiornamenti alle presenti disposizioni che saranno pubblicati su www.runromethemarathon.com rammentando che tutti i servizi prima, durante e dopo la gara saranno realizzati in conformità alle normative vigenti ed alle disposizioni delle autorità competenti.

TAMPONI IN EXPO - Lifebrain, azienda leader nella diagnostica di laboratorio, con oltre 360 Centri in tutta Italia, di cui 50 nel Lazio, è partner sanitario dell’evento Acea RunRome The Marathone.

Nei giorni 17 e 18 settembre, dalle 10.00 alle 18.00, i partecipanti alla maratona, massimo 500 al giorno, potranno effettuare il tampone antigenico presso il Drive-in Lifebrain presente presso il Villaggio Expo – Terme di Caracalla, con prenotazione direttamente online su  https://www.lifebrain.it/maratona-roma/ ed usufruendo di una tariffa agevolata dedicata.

Gli atleti partecipanti alla maratona potranno, inoltre, effettuare test antigenici e molecolari presso i Centri Lifebrain in Italia, sempre usufruendo di una tariffa agevolata. Per info 800.19.49.70, e su  https://www.lifebrain.it/maratona-roma/
Si invita ad utilizzare le sedi opportune onde evitare assembranti allo stand tamponi dell'Expo. 
Ufficio Stampa
Acea Run Rome The Marathon
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