Il primatista mondiale M90 di maratona Antonio Rao conclude la  31^ Acea Run Rome The Marathon

Il 93enne Antonio Rao al traguardo della 31^ Acea Run Rome The Marathon

ROMA – Si veste ancora di mito la 31^ Acea Run Rome The Marathon con un finisher di eccezione, il 93enne Antonio Rao(Purosangue Ath. Club) classe 1933, che continua a sorprendere con la sua straordinaria resilienza e porta a termine un altro traguardo di maratona in 7h09:20.

Calabrese di nascita e romano di adozione, Antonio Rao ha raggiunto gli onori della cronaca nel 2023 quando ha tagliato il traguardo in 6h14’44” al contempo firmando uno straordinario primato di categoria M90. Nel 2024 Antonio aveva concluso la sua prova in 6h54'23 e nel 2025 in 6h44:16.

"E' stata dura ma sono di nuovo qui, al traguardo di questa straordinaria gara. Devo ringraziare il gruppo dei pacer che mi ha incitato e accompagnato passo dopo passo, sono felicissimo", ha dichiarato Antonio Rao. 


E' storia all'Acea Run Rome The Marathon: bis di Asbel Rutto, record gara femminile per Pascaline Kibiwot 

Record di partecipanti e di stranieri 
Il World Pacer Team riceve il Guinness World Record

31^ Acea Run Rome The Marathon, i risultati

ROMA – Roma si è svegliata brillante, energica, forte come non mai con la carica di 36mila runner provenienti da tutto il mondo. All'alba la zona di partenza ai Fori Imperiali sotto il Colosseo già era densa di emozioni, abbracci, saluti, voglia di correre e di vivere una giornata da 'gladiatori'. Si preannunciava qualcosa di magico per Roma e per lo sport italiano grazie all'Acea Run Rome The Marathon 2026 che ha vissuto poi l'epilogo finale, il magico arrivo, al Circo Massimo. Maratona di Roma che è stata anche la prima tappa del nuovo circuito European Marathon Classics.

E’ stato il Sindaco di Roma Capitale Roberto Gualtieri a sventolare la bandiera italiana insieme all'Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Alessandro Onorato e dare il via alle ore 8.10 dai Fori Imperiali ai 36mila maratoneti diventati oggi gladiatori del running. Partenza qualche minuto prima per gli iscritti alla categoria dei diversamente abili e gli spingitori Inix.

Prima della partenza della staffetta solidale Acea Run4Rome si è ripetuta la toccante iniziativa «Un minuto di rumore», un momento simbolico voluto dalla Fondazione Giulia Cecchettin, in cui gli atleti sono stati invitati a fare rumore per richiamare l’attenzione sul tema della violenza contro le donne e sull’importanza di non restare in silenzio. L’iniziativa si era già svolta alla partenza della Acea Water Fun Run e Stracanina di sabato mattina.

Papa Leone XIV

Come sempre in piazza San Pietro alle 12.00 l'Angelus del Papa, la 'prima' maratona per Papa Leone XIV: "Oggi a Roma si svolge la grande Maratona, con tantissimi atleti provenienti da tutto il mondo. Questo è un segno di speranza! Possa lo sport tracciare sentieri di pace, di inclusione sociale e di spiritualità". Maratoneti di tutto il mondo che sono passati in via Conciliazione e in piazza San Pietro al Vaticano attorno al 13esimo chilometro nel percorso ufficiale di gara. Sono stati 40 i partecipanti alla maratona di Athletica Vaticana, la squadra del Santo Padre, mentre ben quattro le squadre che hanno corso la staffetta solidale Acea Run4Rome, tra queste, una è interamente costituita da Guardie Svizzere. In maratona anche il Cardinale celebrante la Messa del Maratoneta Jean-Paul Vesco che ha terminato la gara in 4h01:44.

I risultati

E’ stata la maratona dei record, a quello del numero di partecipanti e del numero di stranieri si è aggiunto anche il primato femminile di gara della keniana Pascaline Kibiwot.

Gara maschile piuttosto combattuta fino al 30esimo chilometro quando i keniani Henry Tukor Kichana,          e Asbel Rutto insieme all’etiope Lencho Tesfaye Anbesa hanno impresso un cambio ritmo che ha fatto selezione. Il terzetto si è trasformato in un duo che ha portato avanti una battaglia all’ultimo metro nella quale è stato il keniano Asbel Rutto ad avere la meglio in 2h06:32, bissando la vittoria del 2024 con la quale aveva anche firmato il primato di gara oggi sfumato di pochissimi secondi. “Ho preparato bene questa gara. Sono venuto qui per vincere, per difendere la mia vittoria di due anni fa, questo era il mio obiettivo principale” – ha commentato il vincitore. “A circa 500 metri dall’arrivo ho iniziato a prendere consapevolezza che avrei vinto questa gara. Sono molto soddisfatto”, ha concluso.

Vittoria, dunque, che si è decisa proprio negli ultimi metri di gara e che ha lasciato al keniano Henry Tukor Kichana la piazza d’onore con il crono di 2h06:36. Più staccato l’etiope Lencho Tesfaye Anbesa che ha completato il podio in 2h07:44.

Gara femminile più definita con la keniana Pascaline Kibiwot che ha preso l’iniziativa dopo il 25esimo chilometro per andare a condurre una cavalcata che con costanza l’ha portata a conquistare gli onori della cronaca. Vittoria con primato personale e di gara grazie al crono di 2h22:44 che migliora di 8 secondi il precedente record femminile di gara. “La gara è andata bene, non mi aspettavo di vincere e ne sono felicissima. È la mia prima volta qui, il percorso è molto bello e sono molto soddisfatta perché ho anche migliorato il mio primato personale”, ha commentato la vincitrice.

Nulla ha potuto l'etiope Genet Tadesse Robi che si è dovuta accontentare della piazza d’onore in 2h24:55. Podio completato dalla connazionale Aberash Fayesa Robi in 2h25:43.

Per l’Italia

I colori nazionali sono stati onorati da Luca Parisi (SS Lazio Atl. Leggera) in 17esima posizione in 2h22:45, secondo Roberto Patuzzo (DK Runners) in 2h27:13 e terzo Marco Filippi (KM Sport) in 2h27:27.

La compagine rosa è capitanata da Sara Carnicelli (Athletica Vaticana) che ha chiuso la sua prova in 2h40:29, seguita da Rosita Rubeca (GS Filippide) in 2h46:13 e Sarah Giomi (Atl. Castello) in 2h49:41.

Prima della partenza è stata rinnovata la tradizione del Gruppo Storico Legione Romana che ha marciato verso la starting line a cui sono seguite le note dell'inno nazionale della Repubblica Italiana eseguito dalla Banda musicale del Corpo di Polizia di Roma Capitale diretta dal Maestro e Direttore Andrea Monaldi e cantato dal mezzo soprano Isabella Amati

I commenti

Il commento dell'Assessore ai Grandi Eventi, Turismo, Sport e Moda di Roma Capitale Alessandro Onorato: “Nessuna maratona al mondo vanta un percorso simile, con la partenza al Colosseo e l’arrivo al Circo Massimo. E’ stata una scommessa vinta considerando che quattro anni fa gli iscritti erano solo 8 mila. Oggi i numeri sono impressionanti con oltre 60mila partecipanti, di cui oltre 25 mila provenienti da 166 paesi del mondo: questa edizione della maratona di Roma è stata la più partecipata di sempre in Italia. Ci abbiamo sempre creduto insieme agli organizzatori, che ringrazio per l’enorme lavoro e la collaborazione. Sono felice anche che sia stata una bellissima festa popolare durata più giorni, con enormi ricadute economiche e sociali, come la legacy con Sport Senza Frontiere che permetterà a tanti bambini in difficoltà di fare sport gratuitamente”.

Managing Director Infront Italy Alessandro Giacomini: "Anche questa edizione dell’ACEA Run Rome The Marathon è stata un grandissimo successo di numeri, pubblico e indotto economico per il territorio. Grazie ai 36.000 runner che hanno scelto di correre la maratona a Roma e a chi ha partecipato alle altre manifestazioni (Fun Run e Staffetta) la città ha accolto famiglie e turisti che, secondo uno studio dell’Università Sapienza creano un indotto economico di 120 milioni di euro. Siamo orgogliosi di questo risultato e di aver fatto crescere questa manifestazione, che oggi e annoverata tra le più importanti maratone al mondo. Un ringraziamento speciale al team che per un anno intero ha lavorato alla costruzione e alla crescita di questa edizione, alle istituzioni, ai partner e ai volontari che contribuiscono in maniera fondamentale alla riuscita di questo evento e, infine ma non per ultimo, ai broadcaster che hanno mostrato in oltre 60 paesi nel mondo lo spettacolo di Roma e della nostra maratona”.

Il Direttore Marketing di Corriere dello Sport – Stadio Daniele Quinzi"Dopo una giornata fantastica come quella di oggi siamo ancor più convinti che la maratona di Roma sia ormai una delle più importanti ed emozionanti maratone del mondo. Storia, arte, brividi ed emozioni immense, agonismo, musica, divertimento, sostenibilità, grandi numeri. C'è tutto, abbiamo scritto la storia in questi anni e oggi ancora, siamo pronti a farlo con ancora più passione e grandi capacità in futuro".

Dove vedere in TV la maratona di Roma

La 31^ Acea Run Rome The Marathon è stata trasmessa in Diretta TV su Sky Sport Arena e in streaming su NOW - dalle 9.00 con commento di Nicolò Gatti e Alessandro Nocera.

Cronaca gara – uomini

Km 5
Il primo controllo ha visto in testa il gruppo costituito degli etiopi Solomon Weldeslassie Berihu, Anegagreng Demisu Gemeda e Anbesa Lencho Tesfaye insieme ai keniani Dominic Kiprono, Dickson Kiptoo, Abraham Kapsis Kipyatich, Robert Ngeno, Henry Tukor Kichana, Asbel Rutto e Felicien Muhitira passare al km 5 in 14:58. Primo per gli italiani è Luca Parisi (SSD Lazio Atl. Leggera) in 17:00.
Km 15
Al km 15 il gruppo di testa è composto da Dominic Kiprono, Henry Tukor Kichana, Robert Ngeno, Anbesa Lencho Tesfaye, Solomon Weldeslassie Berihu, Asbel Rutto, Birhanu Teshome Demisie e Hammington Kimaiyo Cherop che transitano in 44:30. Luca Parisi in 50:04.
Mezza maratona
Passaggio alla mezza maratona per Dominic Kiprono, Solomon Weldeslassie Berihu, Lencho Tesfaye Anbesa, Henry Tukor Kichana, Robert Ngeno e Asbel Rutto in 1h02:37. Parisi in 1h10:24.
Km 30
Al km 30 sono solo in tre Henry Tukor Kichana, Lencho Tesfaye Anbesa          e Asbel Rutto a transitare nel gruppo di testa in 1h29:53. Parisi in 1h40:53.
Km 35
Gruppo di testa invariato e compatto, passaggio in 1h44:19. Parisi in 1h57:10.
Km 40
Restano in testa i keniani Asbel Rutto e Henry Tukor Kichana che fanno segnare il crono di 1h59:36. Circa 30 secondi il ritardo di Lencho Tesfaye Anbesa che transita in 2h00:10. Parisi in 2h14:51.
Finish line
Emozionante la battaglia a due che ha incoronato di nuovo Asbel Rutto che con 2h06:32 si conferma re di Roma. Ad un soffio da Henry Tukor Kichana, per lui la piazza d’onore in 2h06:36. Più staccato l’etiope Lencho Tesfaye Anbesa che completa il podio in 2h07:44. Luca Parisi al traguardo in 17^ posizione in 2h22:45.

Cronaca gara – donne

Km 5
Al km 5, gruppo compatto costituito dalle etiopi Netsanet Gudeta Kebede, Aberash Fayesa Robi, Addisie Mislenew, Betelhem Nega Ferede, Azalech Masresha Woldeselasse, Zeyituna Husan Roba, Genet Tadesse Robi, Addisalem Belay e le keniane Mercy Jerop Kwambai, Pascaline Kibiwot, Irine Korir Chepchirchir, Roselidah Jepketer in 17:00. Prima per l’Italia è Sara Carnicelli (Athletica Vaticana) in 19:15.
Km 15
Al km 15 Pascaline Kibiwot, Netsanet Gudeta Kebede, Addisie Mislenew, Betelhem Nega Ferede, Azalech Masresha Woldeselasse, Aberash Fayesa Robi, Genet Tadesse Robi e Roselidah Jepketer transitano in 50:06. Sara Carnicelli e Ayse Burcin Sonmez (SS Lazio Atl. Leggera) in 57:10.
Mezza maratona
Passaggio alla mezza maratona per Netsanet Gudeta Kebede, Pascaline Kibiwot, Aberash Fayesa Robi, Genet Tadesse Robi in 1h10:23. Sara Carnicelli in 1h20:16.
Km 30
E’ la keniana Pascaline Kibiwot a prendere l’iniziativa e transitare per prima al chilometro 30 in 1h40:32. Netsanet Gudeta Kebede accumula un ritardo di 45 secondi ed un vantaggio di 40 secondi sulla terza, Aberash Fayesa Robi.
Km 35
E’ la keniana Pascaline Kibiwot a prendere l’iniziativa e transitare per prima al chilometro 30 in 1h40:32. Netsanet Gudeta Kebede accumula un ritardo di 45 secondi ed un vantaggio di 40 secondi sulla terza, Aberash Fayesa Robi. Carnicelli in 1h54:15.
Km 40
E’ la keniana ad allontanarsi in solitaria e transitare in 2h14:51. Genet Tadesse Robi in 2h17:12 e Aberash Fayesa Robi in 2h17:25. Sara Carnicelli in 2h31:39.
Finish line
Senza rivali la keniana Pascaline Kibiwot che si lancia in una cavalcata solitaria che la incorona regina di Roma dopo aver tagliato il traguardo in 2h22:44, crono che vale come nuovo primato di gara. Seconda l'etiope Genet Tadesse Robi in 2h24:55 e podio completato dalla connazionale Aberash Fayesa Robi in 2h25:43. Sara Carnicelli termina le sue fatiche in 2h40:29.
 

Da venerdì 27 aprirà il Villaggio per un week end all’insegna dello sport

Sabato 28 e domenica 29 si correrà tra Maranello e Modena nei luoghi del mito
 Ultimi pettorali disponibili per la Family Run

Mezza Maratona d’Italia “Memorial Enzo Ferrari”. La settimana prossima l'apertura del villaggio e la corsa

Maranello 
– Sta per alzarsi il sipario sulla Mezza Maratona d’Italia “Memorial Enzo Ferrari", pronta a tornare dal 27 al 29 marzo 2026 tra Maranello e Modena con un lungo weekend che unisce sport, territorio e grande partecipazione. Organizzato da RCS Sports & Events e Ferrari come Hosting Partner, sotto l’egida Fidal e Fispes, vede coinvolti tutti i Comuni attraversati dalla gara, Maranello, Fiorano Modenese, Formigine, Modena, oltre 80 associazioni sportive, moltissime realtà del terzo settore dei territori toccati, oltre 300 volontari e sarà una grande festa esclusiva per tutti.
Sono quasi 15mila i runner attesi complessivamente, con le distanze dei 21,097 km e dei 10 km già sold out da molti mesi, confermando la crescita e l’attrattività della manifestazione nel panorama nazionale e internazionale. Ma per chi volesse vivere l’emozione di correre all’interno della Factory Ferrari, sulle piste di Fiorano e del nuovo circuito e-Vortex, sono ancora disponibili gli ultimi pettorali della Family Run.
Il fine settimana si apre venerdì 27 marzo con l’inaugurazione del Villaggio della Mezza Maratona d’Italia, spazio di incontro per atleti, partner, pubblico e appassionati.

Il Programma

  • Venerdì 27 marzo – Apertura Villaggio (10:00 – 20.00) e presentazione top runner (15:00)
  • Sabato 28 marzo – Apertura Villaggio (10:00 – 20.00) e Family Run (5 km) (15:00) non competitiva aperta a tutti
  • Domenica 29 marzo –Mezza Maratona d’Italia “Memorial Enzo Ferrari” (9:30) e la 10 km (10:30)
Tra gli altri eventi che arricchiranno in particolare la giornata di sabato la Shakeout Run by Brooks. Una corsa breve che l’official technical partner della manifestazione per la seconda edizione consecutiva organizza il giorno prima della mezza maratona aperta a tutti.
Non mancherà una sessione di autografi con Maya Weug, vicecampionessa in carica F1 Academy. Maya, nota anche per essere stata la prima pilota ad essere entrata nella Scuderia Ferrari Driver Academy, darà il via alla Family Run. Rimanendo nel mondo del Cavallino Rampante, Michele Antoniazzi, Ferrari Chief Human Resources Officer, presenterà un oggetto molto speciale: la medaglia destinata ai vincitori della mezza maratona realizzata negli stabilimenti di Maranello negli stessi impianti in cui vengono prodotti i componenti delle vetture racing e sports cars. Michele Antoniazzi e Maya Weug premieranno insieme le classi primarie vincitrici del progetto "Scuole in corsa". 
Informazioni su www.mezzamaratonaditalia.it

Si accende il weekend della Acea Run Rome The Marathon 

Aperto oggi, giovedì 19 marzo, l’Expo Village al Circo Massimo 
Attesi 120mila visitatori, tante attività con CSV Lazio 
Fatti e personaggi di questo evento epocale 
«Un minuto di rumore» per Giulia Cecchettin

Acea Run Rome The Marathon, fatti e numeri di un trionfo da 60mila presenze
ROMA – E’ arrivato il grande giorno, l’apertura dell’Expo Village della 31^ Acea Run Rome The Marathon che entra nella storia per essere la prima volta di un evento sportivo di questa portata all’interno del Circo Massimo. Oggi, giovedì 19 marzo, ha iniziato a prendere forma l’obiettivo che gli organizzatori della Acea Run Rome The Marathon avevano promesso a sé stessi, a Roma Capitale, al mondo dei maratoneti, di raggiungere domenica 22 marzo 36mila maratoneti.

L’Expo Village

Il Circo Massimo è il cuore pulsante della storia della Città Eterna, il più grande impianto sportivo dell’antica Roma che con la Maratona torna a rivestire il suo storico ruolo accogliendo, con ingresso libero, gli oltre 60mila runners che tra sabato 21 e domenica 22 correranno la Acea Run Rome The Marathon, la staffetta Acea Run4Rome e la Acea Water Fun Run. Si potrà assistere ad eventi, convegni e talk sul palco principale, partecipare a giochi e attività, condividere momenti di impegno sociale, ritirare il proprio pettorale e kit gara. Un impianto di 8mila metri quadrati complessivi di cui 5mila coperti, la più ampia area coperta mai realizzata al Circo Massimo che ospita oltre cento espositori previsti. Presenti anche stand organizzati dai volontari di CSV-Lazio ETS, coorganizzatori della Acea Water Fun Run-Saturday 5k con laboratori, visite gratuite per la prevenzione sanitaria, animazione per grandi e bambini.

Orari Expo Village Circo Massimo

- Giovedì 19 marzo | 9:00 – 20:00
- Venerdì 20 marzo | 9:00 – 20:00
- Sabato 21 marzo | 9:00 – 18:00
- Domenica 22 marzo | 9:00 – 18:00 (eccezionalmente aperto anche il giorno della maratona per i visitatori)
- Domenica 22 marzo non sarà possibile ritirare il pettorale

Mother’s call, la Barefoot Walk e il Ponte della Pace

Acea Run Rome The Marathon crede in un mondo migliore e ha creato il 'Ponte della pace' al Ponte Settimia Spizzichino, al km 6 della gara. L’iniziativa è collegata alla Barefoot Walk: Mothers’ Call for Peace di martedì 24 marzo, un appello che chiede la fine della violenza e la tutela dei bambini colpiti dal conflitto israelo-palestinese. A guidare il cammino simbolico saranno Reem Al-Hajajreh e Yael Admi, candidate al Premio Nobel per la Pace, che attraverseranno la città a piedi nudi in un gesto potente e universale. Sabato 21 marzo alle ore 12.00 Reem e Yael saranno ospiti sul palco dell’Expo Village di Acea Run Rome The Marathon per lanciare il loro messaggio di pace.

Montecitorio Running Club

Alla staffetta Acea Run4Rome parteciperà anche una squadra del Montecitorio Running Club, costituita dall’Onorevole Fabrizio Benzoni e dai suoi colleghi Giulia PastorellaEnrico CostaAndrea Tremaglia, che correranno per la Fondazione Bambino Gesù ETS. Montecitorio Running Club è un’associazione sportiva presieduta dall'Onorevole Maurizio Lupi a cui aderiscono 70 deputati e deputate appartenenti a tutte le forze politiche della compagine parlamentare. Si tratta di una prima volta per il Montecitorio Running Club che, ad oggi, ogni anno vede una rappresentanza anche alla maratona di New York.

Un minuto di… rumore con Fondazione Giulia Cecchettin

Prima della partenza della Acea Run4Rome ci sarà “Un minuto di rumore”, un momento simbolico voluto dalla Fondazione Giulia Cecchettin, in cui gli atleti saranno invitati a fare rumore per richiamare l’attenzione sul tema della violenza contro le donne e sull’importanza di non restare in silenzio. Testimonial di questa iniziativa è l’azzurro Davide Re, che correrà per la Fondazione e organizzerà sabato 21 marzo alcuni allenamenti dedicati alle squadre che la sostengono.
Ricchissimo e molto emozionante il cerimoniale di partenza durante il quale, come da tradizione, si assisterà anche alla sfilata della Legion XIcima (undecima) del Gruppo Storico Romano che marcerà in direzione degli atleti per poi schierarsi. Seguiranno le note intonate dalla Banda musicale del Corpo di Polizia di Roma Capitale diretta dal maestro e direttore Andrea Monaldi che eseguirà l'inno nazionale della repubblica italiana, cantato dal mezzo soprano Isabella Amati.
I primi a partire saranno i Diversamente abili Gruppo INiX (Spingitori e altri) capo a INiX, che sta per ‘Insiemeper…’, da completare con ‘realizzare un sogno’, nello specifico quello di far percorrere una maratona ad un disabile in carrozzina concretizzando al contempo due sogni, quello di chi spinge e di chi viene spinto. All’Acea Run Rome The Marathon ci saranno con la solita formula, il rapporto 1:1 tra spinto e spingitore. In particolare, il gruppo sarà formato da 16 ragazzi spinti, 20 spingitori e delle carrozzine e 5 assistenti in bicicletta.

Acea Run Rome The Marathon, fatti e numeri di un trionfo da 60mila presenze

I numeri

Una vera magia, quella compiuta dagli organizzatori, che hanno incrementato del 35% le presenze, raccogliendo sempre più consensi dalle nazioni straniere.
Sono dunque 36mila i maratoneti al via della 31^ Acea Run Rome The Marathon. Se l’Italia c’è tutta, la sua presenza conto solo per il 25%, un trionfo internazionale che vede sventolare 166 bandiere sulla linea di partenza. Nelle prime 10 posizioni, oltre all’Italia, Francia (6.638), Regno Unito (4.814), Germania (1.982), Belgio (1.561), Polonia (1.356), USA (1.189), Spagna (1.057), Paesi Bassi (1.034) e Irlanda (937), per un totale di 29.966 presenze. C’è chi arriva da molto lontano, come dal Brasile e Messico (416 e 333, rispettivamente) e da lontanissimo, come i 77 Neozelandesi che affrontano il viaggio più lungo per immergersi ne «La Grande Bellezza».
Nei confini di casa nostra, il Lazio difende la prima posizione con 4.412 presenze di cui 3.800 cittadini della Capitale. Roma, dunque, risponde al suo stesso richiamo e scende in strada a partecipare a questa straordinaria ovazione.
Roma piace proprio a tutti, sulla linea di partenza ci saranno 10.218 donne, un risultato che soddisfa gli organizzatori che possono toccare con mano anche l’impegno profuso dagli allenamenti dedicati «Rome is Woman». Altro dato che piace, è la crescita raddoppiata dei giovani di età compresa tra i 20 e i 29 anni, che passa dal 18% al 24%.

I compleanni

Sarà una festa di compleanno per Carl Aamodt, Enrico Alessandrini, Jonathan Alexandre, Wesley Almeida, Fabienne Annina Ambühl, Antonio Amitrano, Francesca Angelini, Patrizia Antonini, Giovanni Arsie, Alex Balag, Elodie Barbarot, Tiago Barros, Brigitte Baudement, Jean-Baptiste Baylac, Stefano Beninato, Adriano Beretta, Jürgen Berger, Vanessa Bernat, Charlotte Besson, Charlotte Beyer, Kacper Bielak, Niamh Boland, Håkon Borgen, Marianne Bosch—Torres, Kristina Bosilj, Sophia Bourzgui, Mélissa Bradtke, Alexander Braine-Porter, Massimiliano Broli, Oliver Brown, Thomas Browning, Jack Bryan, Hugo Callens, Domenico Cantarini, Carlos Capitán, Jessica Carrillo, Miranda Matt          Carter, Paula     Carvalho, Vincent Chapeleau, Ellena Chitty, Vincart Christophe, Juwann Christopher, Michele Ciliberti, Louise Cooper, Giovanni Corduano, Jose Costa, Ruairi Coyne, Marie Hélène Da Silva, Michelle Dantas Melo De Mendonça, Chris Davies, Alexis De Villeroché, Marco Den Haan, Sarah Desiage, Verena Dewies, Marc-Aurèle Dubois, Jamie Edwards, Agust     Egilsson, Emelie Elgström, Leonardo Falcioni, Kena Sofia Flores, Sierra Michael Fourgeux, Ciara Fox, Nancy Franz, Mauro Frenguellotti, Ciaran Gallagher, Sara Garduño Sánchez, Alice Giammanco, Terence Graham, Julia Grattarola-Sibilla, Adam Griffin, Iwona Gruszka, Gianluca Guadin, Valentin Guillotte, Mélanie Guillou, Imran Hassanjee, Anaïs Haye, Thomas Hayen, Sonia Helias, Peter Hewart, Alexandra Hicks, Lucio Hoffner, Dylan Holman, Chris Illsley, Mihail Ivanov, Marija Ivanović, Cherish Johnette, Connor Jones, Justyna Kaczanowska, Mansour  Kashta, Tomáš Khol, Alexandra Koller, Julie Kvinen, Bogusła  Kwiatkowski, Jean Francois Lagesse, Natalia Lasova, Nathalie Le Bris, Leroy Lea, Stephanie Lebeau, Kyle Lees, Angela Levine, Joanna Lewicka, Ferreira Livio, Maria Camila Lopez Aguilar, Gianmarco Lorefice, Fabio Macrì, Donato Manella, Emond Marielle, Annamaria Marini, Gabriel Martinez Pereira, Brett Masica, Nicolò Mattalia, Thibaut Maurras, Aaron James Mcgovern, Kerrie Mcintyre, Andrea Mennillo, Gabriel Mercado, Maximilian Messer, Manuel Mikolajczak, Nikola Milanovic, Ajit Mistry, Florie Moranville, Erwin Moszczynski, Céline Mouthuy, Ralph Müller-Bidinger, Jamie Murphy, Jana Nadvornikova, Roux Nicolas, Daniel Nicolás Muñoz, Hale Marie Ortiz, Clement Pacula, Liberty Paley, Léa Pamart, Martina Pennetta, Luca Pizzigati, Michael Read, Charlotte Maria Costanza Reekmans, Robert Rees, Are Wroldsen Ribe, Paolo Rinaldi, Mandler Robin, Dayana Salazar, Filippo Salvucci, Andrea Sanfilippo, Michael Schilling, Adriane Schneider, Michael Schumacher, Ludivine Si Tayeb, Marianne, Simonassi Daniel Śliwiński, David Smyth,  Paolo Spalvieri, David Spier, Alexandre Suffren, Alessia Tarsi, Jesse Tedesco, Huart-Eeckhoudt Thierry, Dmitrii Tokarev, Maya Töpperwien, Tommaso Tosarelli, Boglárka Toth-Urbán, Joshua Towler, Max Treharne, Tom Van Der Werf, Laura Whittaker, Malgorzata Wieczorek, Roxanne Wouters, Cathryn Yerage, Michał Ziemkiewicz.
Tutti insieme soffieranno su 6.704 candeline.


Ngeno e Rutto per il bis, Chepkwony per il tris

Si accende la sfida per un posto nell’albo d’oro
Al maschile duello tra vincitori delle precedenti edizioni
In gara il keniano Asbel Rutto, primatista di gara
Per le donne, la keniana Betty Chepkwony per il tris

I top runner di Acea Run Rome The Marathon

ROMA – Ore 8.10 di domenica 22 marzo, Fori Imperiali, in 36mila alla Acea Run Rome The Marathon, evento che ha sgretolato i precedenti primati e che si affaccia nel mondo del podismo internazionale per conquistare un posto tra quelli epici. Tra i 36mila, c’è chi sgomita per un posto di lusso, quello nell’albo d’oro, dedicato ai campioni che hanno dato lustro all’evento.

La maratona d'Italia più veloce del 2025

Acea Run Rome The Marathon è stata la maratona più veloce sul suolo italiano nel 2025, di assoluto livello il tempo del vincitori della 30esima edizione del marzo scorso: il keniano Robert Ngeno vinse in 2h07'35"a conferma di un percorso che negli anni con diverse modifiche si è dimostrato sempre più veloce. Al femminile nel 2025 vittoria per la connazionale Betty Chepwony in 2h26'16", terzo tempo in Italia 2025.

I top runner di Acea Run Rome The Marathon

Albo d’oro

Nella storia della maratona di Roma, giunta alla 31^ edizione, hanno sventolato otto bandiereAl maschile, l’Africa ha fatto segnare 27 vittorie, 16 per il Kenya, 10 per l’Etiopia e 1 per il Marocco. L’Europa si è difesa con gli atleti italiani che hanno vinto per tre volte con nomi blasonati: Stefano Baldini nel 1998, Ruggero Pertile nel 2004 e Alberico Di Cecco nel 2005, ultimo a far issare il tricolore.
Al femminile è l’Etiopia a guidare la classifica con 11 vittorie, seguita dal Kenya con 7, Italia con 6, Russia con 3 ed 1 per Algeria, Estonia e Ucraina. Per l’Italia è stata Franca Fiacconi nel 1998 la prima a vincere, subito seguita dalla compianta Maura Viceconte. Dal 2001 al 2004 Maria Guida, Maria Cocchetti, Gloria Marconi e Ornella Ferrara hanno firmato un poker di vittorie

Gara maschile

Il primato del percorso da battere è di 2h06:24 del keniano Asbel Rutto che nel 2024 ha regalato grandi emozioni tagliando il traguardo dopo un finale tutto in solitaria. Rutto torna, portando in dote proprio il crono con cui ha vinto la Acea Run Rome The Marathon 2024, suo attuale primato personale.
Dovrà ben guardarsi le spalle dall’etiope Lencho Tesfaye Anbesa capace, nel 2020, di 2h06’18", a Dubai, così come dal rwandese Felicien Muhitira che a Valencia, nel 2024, ha fermato il cronometro in 2h06'54" e qui a Roma, nel 2019, già sesto.
Nel primo gruppo di inseguitori ci sono il keniano Edwin Kosgei, che, nel 2023, ha firmato il primato di 2h07'31" a Seoul, ed il vincitore dell’ultima edizione, il suo connazionale Robert Ngeno, quando ha anche siglato il primato personale in 2h07'35".
Ad un soffio i keniani Elkana Langat che porta in dote il crono di 2h07'56" da Milano 2022 e Fredrick Kibii, che lo ha seguito, nel 2025, classificandosi quarto e ha nelle gambe il crono di 2h08'09" dalla maratona di Hannover 2023. In questo gruppetto anche l’etiope Birhanu Teshome Demisie che a Dubai, nel 2019, ha terminato le sue fatiche in 2h08'20".
Nel gruppo successivo di inseguitori anche l’etiope Abebaw Desalew Zewda, capace, nel 2024, di 2h09'11" a Dubai. Con lui anche il terzetto keniano Hammington Kimayo Cherop, qui quinto lo scorso anno, quando ha staccato il suo personal best con 2h09'21", e i suoi connazionali Mathew Kibiwott Sang e Abraham Kapsis Kipyatich, capaci di 2h09'20" e 2h09'55", rispettivamente a Malaga 2022 e Rotterdam 2025.
Torna per migliorare la sesta posizione del 2024, il keniano Paul Tiongik (GP Parco Alpi Apuane) che si presenta al via proprio con il crono di 2h10’25” fatto segnare in quella occasione.
Per l’Italia brilla il nome dell’azzurro Giorgio Calcaterra (Calcaterra Sport ASD) che ha partecipato a decine di edizioni dell’evento romano. Calcaterra è sempre attesissimo e amatissimo dal pubblico, eccellente ultramaratoneta, per lui tre medaglie d’oro ai campionati del mondo di 100 km su strada ed una collezione di podi innumerevole, comprese 12 vittorie consecutive alla 100km del Passatore. Giorgio porta in dote il primato di 2:13:15 dalla maratona di Ferrara del 2000. Con lui gli atleti di origine marocchina Hicham Boufars (ASD International Security), esperto maratoneta, che in carriera ha strappato il crono di 2h12:16 a Firenze 2018, e Ourras M’Barek (ASD Atl. Blizzard), al debutto sulla distanza ma che può contare sul recentissimo primato di 1h04'44" alla Romeo&Giulietta Half Marathon 2026. Al debutto anche l’etiope Demisu Anegagreng Gemeda, attenzionato speciale grazie al primato personale di 1h01'07" dalla mezza maratona di Yangzhou 2024.

Gara femminile

Per le donne, il primato di gara è stato fissato nel 2019 a 2:22:52 ad opera dell’etiope Kebede Megertu Alemu.
La più quotata è la keniana Betty Chepkwony che torna per il tris dopo la vittoria su queste strade del 2023 dove ha anche fissato il suo primato di 2:23:02, e nella scorsa edizione. La Chepkwony non può certo dormire sugli allori, c’è infatti l’etiope Netsanet Gudeta Kebede, quarta alla Boston Marathon 2021, ottava ai Campionati Mondiali di mezza maratona 2020, sesta nel 2014, quarta nel 2016, e vincitrice nel 2018. La Kebede è inoltre medaglia di bronzo ai Campionati del Mondo di Cross Country 2015, e ha staccato il primato personale di 2h23'43" a Incheon, nel 2025.
Dietro le leader, la keniana Pascaline Kibiwot Jelagat, capace, lo scorso anno, di 2h24'56" a Francoforte, e l’etiope Aberash Fayesa Robi, che a Riyadh, nel 2023, ha firmato il crono di 2h24'59".
Nel secondo gruppo di inseguitrici, l’etiope Azalech Masresha Woldeselasse, dodicesima ai campionati del mondo di Cross Country U20 nel 2020 al personale nel 2010 a Parigi con 2h25'34" e che si presenta al via con il secondo posto all’ultima Venicemarathon, dove ha terminato la sua prova in 2h30’42”. A pochi secondi la sua connazionale Genet Tadesse Robi, già autrice del crono di 2h26'07" a Mersin 2025 e l’etiope Betelhem Nega Ferede con 2h26'50” dall’ultima maratona di Ravenna.
Nell’ultimo gruppo, la bahreinita Roselidah Jepketer, la keniana Gladys Chemutai e l’etiope Tsega Desta Mehari, rispettivamente capaci di 2h28'51" ad Amburgo 2025, 2h29'53" a Riyadh 2024 e 2h30'37", crono che le è valso la vittoria della Firenze Marathon 2025. Al debutto sulla distanza regina, l’etiope Addisie Mislenew, forte del crono di 1h07’59” a Lille Half Marathon nel 2023.  

 

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