Solo per il 28 novembre 2025 hai l’opportunità di assicurarti il tuo pettorale per la 42° Estra Firenze Marathon del 29 novembre 2026 a un prezzo speciale

Black Friday 42° Estra Firenze Marathon del 29 novembre 2026

La promozione è valida solo per il giorno 28 Novembre 2025 e solo per le iscrizioni on line e consiste nella possibilità di iscriversi alla 42^ Estra Firenze Marathon solo nel giorno 28 novembre 2025 alle quote agevolate a partire da 45 euro, nel dettaglio:
  • I primi 30 pettorali a 45€;
  • Dal 31° al 50° pettorale a 46€;
  • Dal 51° al 70° pettorale a 47€;
  • Dal 71° al 90° pettorale a 48€;
  • Dal 91° fino a chiusura promozione pettorali a 49€
Per accedere alla promozione è sufficiente accedere al sito di Firenze Marathon o direttamente sul portale ENDU il giorno 28 novembre 2025, dalle ore 00.01 fino alle 23.59, e procedere all’iscrizione alla 42^ Firenze Marathon del 29 novembre 2026; il sistema proporrà la tariffa già scontata.
La promozione non è prorogabile oltre quanto stabilito dal regolamento e non è cumulabile con altre iniziative in corso.

 Venerdì 28 novembre scattano le eccezionali promozioni (con disponibilità di pettorali limitata) su tutti gli eventi targati Venicemarathon

Sarà una vera e propria sfida all’ultimo click!

Arriva il Black Friday Venicemarathon!

Venezia, lunedì 24 novembre 2025 - Inizia il conto alla rovescia dell’imperdibile Black Friday Venicemarathon.

Venerdì 28 novembre entreranno in vigore gli eccezionali sconti che Venicemarathon applica, da ben 10 anni, su tutti gli eventi organizzati nel corso dell'anno.


La promozione Black Friday sarà valida solo dalle 00.00 alle 23.59 di venerdì 28 novembre, ma i pettorali disponibili sono limitati e ci si potrà iscrivere solo ed esclusivamente online (attraverso i siti ufficiali degli eventi) per cui sarà una vera e propria sfida all’ultimo click.


Ecco le occasioni da non perdere:

 

40^ Wizz Air Venicemarathon (Venezia, domenica 25 ottobre 2026)

Special Price:

42K: 55 euro - 500 posti disponibili;

21K: 40 euro - 200 posti disponibili;

10K: 30 euro - 200 posti disponibili.

Per usufruire della promozione, basterà collegarsi al sito www.venicemarathon.it


15^ Jesolo Moonlight Half Marathon (Jesolo, sabato 16 maggio 2026)

Special Price:

21K: 26 euro - 200 posti disponibili;

10K: 21 euro - 100 posti disponibili

Per usufruire della promozione, basterà collegarsi al sito www.moonlighthalfmarathon.it


10^ CMP Venice Night Trail (Venezia, sabato 28 marzo 2026)

Special Price:

16K: 30 euro - 300 posti disponibili.

Per usufruire della promozione, basterà collegarsi al sito www.venicenighttrail.it


5^ CMP Venice Lido Beach Trail (Lido di Venezia, 20 settembre 2026)

Special Price:

5K-11K: 20 euro - 100 posti disponibili.

Per usufruire della promozione, basterà collegarsi al sito www.venicelidobeachtrail.it

Maratona di Reggio Emilia - Medaglia e promo Parmigiano

Ecco LA BELLISSIMA MEDAGLIA per i finisher della 29^ Maratona di Reggio Emilia! Prosegue la meravigliosa serie degli scorci della città del Tricolore e quest'anno riporta l'immagine del luogo della Partenza!

ATTENZIONE AL CAMBIO QUOTA

Il 24 Novembre scade lo step a 50€ e dal 25 Novembre si passerà all'ultima quota.


Promo Parmigiano Reggiano

Maratona di Reggio Emilia - Medaglia e promo Parmigiano


Ritorna per la 29^ Maratona di Reggio Emilia, al Centro Maratona, l’incredibile opportunità di assaporare l’eccellenza dei formaggi, il Parmigiano Reggiano!

Con la PROMOZIONE MARATONA puoi assicurarti 1 punta da 700gr stagionato oltre 24 mesi a 13€ o 1 punta da 500gr “Vacche Rosse” sempre a 13€.

Ma attenzione!
Ricordati di prenotare tutti i pezzi che vorrai alla mail eventi@tricoloresportmarathon.it

Solo con la prenotazione sarai certo di assicurarti il Re dei formaggi!

I pezzi prenotati dovranno essere ritirati entro le 12 di Domenica 14 Dicembre (se non verranno ritirati saranno messi in vendita).

PRENOTA LA TUA RICARICA DI PURA ENERGIA!

Maratona di Roma come New York, Londra o Berlino, le iscrizioni verranno chiuse tra pochi giorni per sold out 

Tantissimi italiani (e romani) a caccia dei pochi pettorali ancora disponibili

Acea Run Rome The Marathon quasi al sold out, è tutto vero ed è storia
ROMA – Acea Run Rome The Marathon grande e importante come non mai, già nel marzo scorso con la 30esima edizione si era presa lo scettro di decima maratona al mondo con 22mila classificati totali, adesso con la prossima edizione in programma domenica 22 marzo 2026 le iscrizioni stanno vertiginosamente crescendo ora dopo ora e sfiorando il numero limite obiettivo degli organizzatori.
Come già indicato in un post nelle pagine ufficiali di Acea Run Rome The Marathon la capienza totale iscrizioni ha superato il 90% del previsto e con l’andamento attuale si presume che nel giro di pochi giorni le iscrizioni verranno chiuse per raggiunto sold out.
Sulla distanza di maratona già superato da diversi giorni, e non di poco, il totale iscritti 2025, si può parlare ormai di ‘febbre da maratona di Roma’, è sempre più forte la voglia di correre nella bellezza e nella storia di di Roma da partecipanti di tutto il mondo.
Un risultato non casuale, Infront Italy, Corriere dello Sport – Stadio, Italia Marathon Club da anni lavorano insieme anche a Roma Capitale per promuovere l’evento a livello internazionale, così come fattore fondamentale è la qualità organizzativa messa in campo nel giorno gara nelle ultime edizioni.

Maratona mania in Italia

Roma fa la storia, come sempre, da millenni. Mai era accaduto che una maratona in Italia chiudesse le iscrizioni oltre tre mesi prima della gara, le grandi maratone estere come New York, Londra, Berlino, Valencia e diverse altre da anni raggiungono la massima capienza in poche settimane o mesi, in Italia solo ora grazie anche alla forza dell’Acea Run Rome The Marathon si sta arrivando a queste tempistiche e si sta vivendo nel nostro Paese un cambiamento epocale.
E’ un trend in forte crescita, correre maratone è ormai uno stile di vita, una bellissima moda, runner di tutto il mondo apprezzano correre nella magnificenza storico artistica, nonché culinaria, delle città italiane. In Italia di recente già la maratona di Firenze ha chiuso le registrazioni un mese prima del via, mai accaduto, con record e sold out così come per Milano21, mezza maratona che si correrà questa domenica 23 novembre, che ha festeggiato un numero record partecipativo e chiuso le iscrizioni con largo anticipo rispetto al preventivato. Due esempi ma non uniche nel nostro Paese, con ogni probabilità ci si dovrà abituare sempre di più a iscriversi immediatamente all’apertura registrazioni e non attendere, come sempre fatto, gli ultimi giorni prima del via.

Pochi posti disponibili

I posti disponibili sono in esaurimento, Acea Run Rome The Marathon invita dunque chiunque avesse intenzione di partecipare il 22 marzo di rompere gli indugi e di registrarsi con immediatezza per non rischiare di diventare quel giorno d’inizio primavera un semplice spettatore, ma essere un vero runner gladiatore ed entrare nella storia partecipando al più grande evento sportivo italiano e, ormai, uno dei principali del mondo.

Informazioni e iscrizioni sul sito Run Rome The Marathon

 Domenica 23 novembre, maratona da record: oltre 4.000 al via della 42 km, 4.000 nella mezza maratona, già sold out

City Run verso i 2.000 iscritti
Maratona maschile: la sfida è tutta keniana
Mezza femminile: duello tutto torinese tra Catherine Bertone e Isabella Caposieno

FIAT Torino City Marathon: si corre verso i 10.000 iscritti
TORINO – Mancano solo tre giorni alla FIAT Torino City Marathon, che continua a crescere e corre verso i 10.000 iscrittiDomenica 23 novembre oltre 4.000 atleti saranno al via della FIAT Torino City Marathon (42,195 km), altri 4.000, con un sold out registrato due settimane fa, animeranno la FIAT Torino City Half Marathon (21,097 km), mentre la FIAT Torino City Run, non competitiva di circa 5 km, sfiora quota 1.800. Di valore anche la dimensione internazionale: il 40% dei runner delle distante competitive arriva dall’estero, con 19 Paesi rappresentati.
Dati che, per la 42 km e la non competitiva, sono ancora in aggiornamento, con le iscrizioni aperte fino a sabato 22 novembre.
 
La FIAT Torino City Marathon è “Silver”
La maratona torinese, ancora prima della partenza, ha tagliato un nuovo e importante traguardo: quest’anno la FIDAL le ha conferito il titolo Silver, un attestato che premia la crescita dell’evento negli ultimi anni. Il riconoscimento si basa su criteri legati sia alla qualità della gara sia all’organizzazione complessiva, sottolineando l’affidabilità e il livello tecnico della manifestazione nel panorama nazionale.
 
Maratona: i favoriti
La sfida si annuncia tutta keniana. A guidare il gruppo dei big, nella gara maschile, è Bernard Cheruiyot Chepkwony, forte di un personale di 2:10’42” ottenuto in Corea nel 2017 e, soprattutto, del 2:11’01” fatto registrare in altura alla Standard Chartered Marathon di Nairobi lo scorso 26 ottobre. Una performance che conferma il suo stato di forma e lo colloca di diritto tra i pretendenti al successo.
A contendergli il gradino più alto del podio ci sarà Justus Kipkoech Kiprotich, che può vantare il miglior personal best tra gli iscritti: un 2:09’28” con cui nel 2018 ha vinto la maratona di Münster, in Germania. Da allora non è più tornato sul gradino più alto del podio, ma il suo curriculum parla chiaro e Torino potrebbe offrirgli l’occasione per invertire la tendenza.
Altro nome di peso è quello di Peter Wahome Murithi, atleta esperto e molto solido, capace di correre in 2:09’40” lo scorso anno a Graz. Proprio sulle strade della città austriaca è tornato nel 2025, dominando ancora una volta la 42 km in 2:10’59”. In Italia ha già lasciato il segno vincendo la 50 Km di Romagna nel 2023 e la Run the Night by Karhu a Cuneo nel giugno di quest’anno. È uno di quegli interpreti della maratona che difficilmente sbaglia approccio e gestione di gara.
Tra le donne spicca il nome di Monicah Jeptoo, keniana come i colleghi e reduce dalla vittoria alla maratona di Zurigo, dove quest’anno ha chiuso in 2:35’35”. Arriva a Torino con l’obiettivo dichiarato di migliorarsi ulteriormente.
 
Mezza maratona: i favoriti
La gara sui 21,097 km riunisce profili molto diversi: atleti al rientro, giovani in crescita e campionesse di grande esperienza.
Tra gli uomini, i riflettori sono puntati su Francesco Carrera, classe 1990, atleta del Casone Noceto. Dopo un periodo segnato da un grave infortunio e da una lunga riabilitazione, è tornato competitivo ad alti livelli. A Cremona, lo scorso 19 ottobre, ha firmato un convincente 1:04’01”, nuovo personal best, che lo porta a Torino con ambizioni concrete.
In campo femminile, la sfida si annuncia tutta torinese. Isabella Caposieno, classe 2002, rappresenta uno dei nuovi volti del mezzofondo italiano. Seguita al Cus Torino dal tecnico Salvatore Santia, ha debuttato sulla distanza nel 2024 a Civitanova Marche, in occasione dei Campionati nazionali, chiudendo in 1:15’10”, classificandosi seconda Under 23. Agli Italiani di Cremona di quest’anno ha confermato il proprio valore con 1:17’38”. Per lei la mezza di Torino è un altro step nel percorso di crescita.
Dall’altra parte c’è l’esperienza e l’eleganza di Catherine Bertone, azzurra ai Giochi olimpici di Rio 2016 e icona del running italiano. Nata in Turchia ma torinese d’origine – il padre è nato in piazza Bernini – ha un legame speciale con questa città: qui ha corso la sua prima maratona e la sua 40ª, lo scorso anno, chiusa al secondo posto in 2:39’01”. Vanta un personal best di 1:12’38” sulla mezza maratona (ad Aosta nel 2019) e rimane un punto di riferimento assoluto per tenacia e longevità sportiva.

Il percorso nel cuore della città
L’edizione 2025 conferma un tracciato che mette in dialogo storia, sport e mobilità. La maratona scatterà da piazza Castello, nel tratto iniziale di via Pietro Micca, per concludersi nella scenografica piazzetta Reale, davanti alle residenze sabaude.
Il percorso toccherà alcuni dei luoghi più rappresentativi della città e della sua area metropolitana: LingottoParco del ValentinoStupinigi – con la storica Palazzina di caccia – Beinasco, Nichelino e Moncalieri, fino al ritorno nel centro storico. Un tracciato disegnato per garantire sicurezza, scorrevolezza e linearità, frutto del lavoro congiunto tra organizzazione e Polizia Municipale.
La mezza maratona prenderà invece il via da Nichelino, per poi confluire sul percorso principale e tagliare lo stesso traguardo della 42 km.
 
Gli orari di partenza
FIAT Torino City Marathon – ore 8.30, da via Pietro Micca, ang. Piazza Castello
FIAT Torino City Run – ore 8.45, da piazzetta Reale
FIAT Torino City Half Marathon – ore 10.15, da Nichelino
Tutte le gare condividono l’arrivo in piazzetta Reale.
 
Come raggiungere la partenza della mezza maratona
Per chi corre la FIAT Torino Half Marathon è previsto un servizio dedicato: le navette GTT e Autolinee Giachino, riservate ai possessori di pettorale, partiranno da piazza Solferino dalle 7 alle 8.45 con riempimento progressivo. Chi preferisce spostarsi in auto potrà parcheggiare direttamente ai Viali di Nichelino. In questo caso, per il rientro a Nichelino, è disponibile il tram linea 4 fino a piazzale Caio Mario, a meno di un chilometro dalla zona della partenza.

Un sabato speciale: Shake Out Run sulla Pista 500
Ad aprire il weekend sarà la Shake Out Run, l’allenamento collettivo organizzato con il partner tecnico Karhu, in programma sabato 22 novembre alle 10. Partenza dal Village di Green Pea e salita alla storica Pista 500 del Lingotto per una corsa leggera di 3-4 km. L’iniziativa, limitata a 200 partecipanti, ha registrato un’adesione rapidissima: i posti disponibili sono ormai pochissimi.
La Pista 500, oggi giardino pensile e spazio artistico della Pinacoteca Agnelli, offrirà un percorso immerso tra installazioni luminose e sonore, sospeso tra passato industriale e creatività contemporanea. Sarà l’occasione anche per vedere da vicino la nuova FIAT 500 Hybrid Torino, apripista ufficiale di maratona e mezza.
A rendere l’appuntamento ancora più speciale ci saranno i top runner e l’artista Ghemon, anche lui al via domenica per la sua prima maratona in Italia. Al termine della corsa, i partecipanti troveranno al Village una colazione offerta nello stand Karhu.
 
Il Marathon Village: il cuore pulsante dell’evento
Il Marathon Village sarà ospitato, per il secondo anno, a Green Pea (via Ermanno Fenoglietti 20, Torino), vero centro nevralgico dell’evento: luogo di ritiro pettorali, incontri, talk e attività con i partner. Sarà aperto:
giovedì 20 novembre dalle 14.30 alle 20;
venerdì 21 e sabato 22 dalle 10 alle 20.
 
FIAT Torino City Run: la corsa per tutti
Accanto alle prove agonistiche, ritorna la FIAT Torino City Run, la camminata di circa 5 km che attraversa il cuore della città e apre le porte dell’evento a tutti: famiglie, gruppi di amici, scuole e chiunque voglia vivere l’atmosfera della grande maratona. Una festa popolare con un importante risvolto solidale: Santander rinnova infatti il proprio sostegno alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro, dopo la donazione di 20.000 euro del 2024 all’Istituto di Candiolo – IRCCS.
 
Una maratona di squadra
La FIAT Torino City Marathon è il risultato di un grande lavoro di squadra. Con FIAT nel ruolo di title sponsor, Karhu come sponsor tecnico, Santander, charity partner e Lifenet nel ruolo di medical sponsor; e con il supporto di DuLac FarmaceuticiMicla EngineeringGIMAX rentKINGMassigen; oltre a partner quali IREN CementalBattaglioMonviso e Valmora.
 
La manifestazione può contare sul patrocinio di Regione PiemonteCittà Metropolitana di TorinoCittà di TorinoCittà di MoncalieriCittà di NichelinoComune di Beinasco, e sulla collaborazione di Turismo Torino e ProvinciaConsorzio Terre Reali del PiemonteDirezione Regionale Musei PiemonteMusei Reali di Torino e Camera di Commercio di Torino.
 
 

Illustrazione dei risultati dell’indagine condotta dal Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale dell’Università La Sapienza Presente l’Assessore allo Sport Alessandro Onorato e gli atleti Andy Díaz Hernández e Fabrizio Donato – (Fiamme Gialle) Sport, cultura, economia nel contesto cittadino: rappresentazioni, percezioni, proposte dal basso.

Acea Run Rome The Marathon per Roma, la corsa verso l’innovazione continua
ROMA – Si è svolto questa mattina presso il Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale (CoRiS) della Sapienza Università di Roma il convegno «Acea Run Rome The Marathon per Roma. La corsa verso l’innovazione continua» volto ad analizzare i risultati della ricerca coordinata dalle Prof.sse Maria Paola Faggiano e Barbara Mazza (CoRiS - Sapienza), in collaborazione con gli organizzatori della Maratona di Roma.
Al convegno hanno partecipato i campioni azzurri di salto triplo delle Fiamme Gialle, l’oro mondiale e europeo indoor Andy Díaz Hernández e il bronzo olimpico e oro europeo, nonché suo allenatore, Fabrizio Donato. Una presenza importante anche per tutti gli studenti accorsi ad ascoltare il convegno, Donato ha raccontato la storia di vita di Andy Diaz e la conferma anche del loro ruolo di testimonial da ormai anni di Sport Senza Frontiere che presenzia nel charity program di Acea Run Rome The Marathon.
Dopo i saluti istituzionali del Preside della Facoltà di Scienze Politiche, Sociologia, Comunicazione (Sapienza), Prof. Pierpaolo D’Urso, è intervenuto l’Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda Comune di Roma Alessandro Onorato che ha così commentato: “A quattro mesi dall'evento, la Maratona di Roma ha già superato gli iscritti dell'anno scorso con l'85% in arrivo dall'estero. E' un appuntamento che continua a crescere e, come dimostra lo studio dell'Università Sapienza, è diventato una festa popolare per tutta la città dal forte valore sociale, oltre che sportivo. Siamo felici perché è un grande evento che genera ricadute occupazionali, turistiche ed economiche, con l'impatto sul territorio che quest'anno supererà i 75 milioni dell'anno scorso”.
Questi numeri testimoniano quanto le corse podistiche a Roma siano un asset fondamentale per la città. Le potenzialità sono immense: nessuno al mondo vanta un percorso come il nostro, un museo a cielo aperto. Vogliamo continuare a sostenere sempre di più la Run Rome The Marathon e renderla ancora più internazionale. Per questo, con Infront e Corriere dello Sport, siamo andati a New York per avviare una sinergia con la maratona di New York incontrando il direttore Ted Metellus. Una collaborazione che abbiamo fortemente voluto, tanto che il Ceo, Rob Simmelkjaer, è venuto a Roma pochi giorni fa per incontrarci e parlare delle strategie future".
A seguire, i saluti del Direttore Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale Università Sapienza, Prof. Luca Dezi, del Direttore Marketing Corriere dello Sport – Stadio, Daniele Quinzi, del Senior Manager Infront Italy e Project Manager Run Rome The Marathon, Lorenzo Benfenati e del Direttore Centro di Servizi Sapienza Sport, Prof. Maurizio Barbieri.
Il Direttore Daniele Quinzi“Siamo passati dai 7mila partecipanti del 2021 ai 22mila di quest’anno, diventando la decima maratona al mondo come numeri partecipativi. Abbiamo portato Acea Run Rome The Marathon, e dunque la città di Roma, in giro per il mondo, agli expo village delle maratone più importanti del mondo come quelle di Londra, Berlino, Amsterdam, Valencia, Chicago e diverse altre e non ultima quella di New York solo tre settimane fa. Abbiamo imparato tanto da questi grandi eventi, ma abbiamo anche raccontato che Roma ha una storia da raccontare e potenzialità che oggi stiamo raggiungendo. La maratona coinvolge le persone non come pubblico fermo e statico a tifare, ma le fa correre, camminare, le rende partecipi e protagoniste, Roma è il più grande evento sportivo agonistico italiano”.
Così il Project Manager Lorenzo Benfenati“Abbiamo già evidenziato l’anno scorso l’indotto economico generato dalla maratona sempre grazie ad uno studio del Dipartimento Sport Sapienza, quest’anno siamo voluti andare a capire cosa pensano i cittadini, sportivi e non sportivi, della città di Roma, in particolare nelle periferie e capire la percezione della maratona nel territorio. Poi ci sono tanti progetti che abbiamo creato, queste sono le ‘innovazioni’ che danno il titolo alla tavola rotonda di oggi, nuovi e confermati da questi anni dove abbiamo raggiunto risultati straordinari”.
A metà mattina ha preso avvio la sezione tematica del convegno intitolata «La Maratona di Roma come “fatto sociale totale”. I risultati dell’indagine della Sapienza», con le relazioni della Prof.ssa Barbara Mazza e della Prof.ssa Maria Paola Faggiano, rispettivamente intitolate «Il contributo della ricerca scientifica nel binomio evento sportivo e città» e «Una città in corsa o una corsa per la città? Valutazioni dal basso e prospettive future».

Obiettivo dello studio

Attraverso lo studio condotto dal Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale (Sapienza) sono state analizzate percezioni, rappresentazioni ed effetti sociali dell’Acea Run Rome The Marathon. L’evento sportivo, che si qualifica come il più partecipato d’Italia, si inserisce in un contesto urbano complesso, generando un significativo impatto socio-economico e culturale, con effetti tangibili sia sulla vita quotidiana dei cittadini romani, sia sul fronte dell’appartenenza e dell’identità collettiva. Tra gli obiettivi dello studio, oramai giunto alla sua seconda annualità, figurano 1. la stima del grado di coinvolgimento pratico (commitment), simbolico ed emotivo (engagement) dei cittadini romani rispetto all’evento; 2. la valutazione del livello di integrazione della maratona con il tessuto urbano e sociale della città di Roma, in ordine ad aspetti culturali, economici e sportivi; 3. l’individuazione di aree di miglioramento e la valorizzazione di “suggerimenti dal basso”.

Il campione, l’intervista

L’indagine condotta nel 2025 rappresenta un approfondimento qualitativo del precedente studio, di taglio quantitativo, realizzato nel 2024. Essa ha previsto la conduzione di interviste focalizzate rivolte a un campione di 16 individui, che intercettano significativi profili sociali, in base all’età, alla dimensione della sportività, all’area di residenza nel contesto metropolitano, alla condizione professionale (più o meno attinente all’evento indagato), ecc. A fronte della trascrizione integrale di queste ricche testimonianze, l’analisi ha permesso di ricostruire nel dettaglio molteplici aspetti: il grado di interesse e coinvolgimento nello sport (con un accento sul running), il bagaglio informativo sulla Maratona di Roma e la rappresentazione complessiva dell’evento, l’efficacia percepita dell’apparato comunicativo-promozionale, i valori attribuiti alla manifestazione sportiva, i suoi effetti (positivi e negativi) immediati, la sua valenza per il futuro cittadino. Una parte degli intervistati è composta da esercenti, chiamati a esprimersi sull’impatto della maratona sulle attività commerciali (proprie e, più in generale, cittadine). Nel corso delle interviste, i soggetti campionati sono stati chiamati ad esplicitare in modo argomentato suggerimenti e proposte per il futuro in ordine a tutti gli aspetti toccati.

I risultati dello studio – Valori atletici

Lo studio ha messo in luce come Acea Run Rome The Marathon abbia assunto un’elevata rilevanza sociologica, tale da configurarsi come un “fatto sociale totale”, in grado di generare valore a livello culturale, economico, relazionale, identitario. Nella maratona si riflettono valori universali (impegno, determinazione, solidarietà, sostenibilità) che superano il gesto atletico per divenire obiettivi da perseguire nel quotidiano. La pratica, in molti casi, viene percepita come una delle forme più nobili dello sport, capace di suscitare ammirazione anche tra chi non corre.

I risultati dello studio - Centro e periferia: percezioni a confronto

In termini di ricadute sociali si conferma un potenziale altissimo di Acea Run Rome The Marathon, legato, soprattutto, alla bellezza del tracciato e alle indiscusse ricadute dell’evento in termini di socialità e condivisione (la maratona, d’altra parte, è sempre più partecipata e attrae una platea, oltre che locale, nazionale e internazionale).
D’altra parte, è emersa la difficoltà della manifestazione di far sentire la sua eco in tutti i quartieri della capitale, specie quelli non interessati dal percorso di gara. In alcuni casi l’evento viene percepito come "lontano" dal cittadino comune, in particolare da quanti non praticano il running e vivono in aree periferiche. È anche a queste percezioni che si guarderà al fine di far dialogare territori, storie personali e generazioni, creando senso di comunità e appartenenza nel senso più profondo.

I risultati dello studio – L’efficacia comunicativa

L'autorevolezza e il fascino del patrimonio storico-artistico della città, come anche la diversificazione delle opportunità ricreativo-culturali offerte - leve reputate da tutti gli intervistati essenziali per la maratona romana (e per il suo consolidamento nel tempo) - possono esprimere ancor di più il proprio potenziale. Importante sarà ogni futuro e ulteriore sforzo comunicativo finalizzato a promuovere l’evento come manifestazione versatile, "aperta", "per tutti", anche oltre la dimensione strettamente sportiva.
Per intercettare chi non si senta ancora coinvolto dall'evento, le future scelte strategico-promozionali potranno puntare, inoltre, anche su una sua maggiore spettacolarizzazione, nella città diffusamente intesa, per quanto tale dimensione sia già ampiamente valorizzata e diversificata dagli organizzatori.

I risultati dello studio – Il potenziale economico, il futuro all’insegna dell’innovazione

Un evento di questa portata ha enormi prospettive di crescita sul piano economico e turistico. Il campione (in modo particolare gli esercenti) ha convintamente sottolineato come l’evento possa generare valore per la città, sia per imprenditori e commercianti, sia per il tessuto urbano in generale, a patto che la sfera istituzionale contribuisca all’attivazione di una strategia di azione e comunicazione sinergica, in chiave dialogica e integrata.
La macchina organizzativa e strategica di Acea Run Rome The Marathon è in grado di tenere insieme sport, cultura, socialità e senso civico; pertanto, rappresenta un laboratorio avanzato di questa continua ricerca di innovazione.

Acea Run Rome The Marathon racconta le novità

La seconda parte della mattinata è stata dedicata agli interventi dei referenti di alcuni dei tanti progetti a carattere educativo, sociale e ad impatto ambientale.
Prosegue la collaborazione con Banco Alimentare Roma ODV, il cui impegno ha permesso di recuperare acqua, cibo, magliette e sacchetti, un contributo che permette di fornire assistenza ad oltre 100.000 indigenti nella città di Roma e nella Regione Lazio oltre ad avere un impatto significativo sull’ambiente. E’ stato presente il Presidente Associazione Banco Alimentare Roma ODV Antonio Daood.
Previsti anche diversi percorsi educativi, dopo il successo dell’ultima edizione torna “Rome is woman”, quattro appuntamenti, coordinati da Federica Romano e dall’ex maratoneta azzurra Lucilla Andreucci, aperti a tutte le donne che vogliano vivere un cambiamento concreto, dalla possibilità di correre i primi 5 km, a migliorare le proprie performances e ad entrare a far parte di una community, tutti dalla presenza di un ospite speciale che fornirà consigli su temi altresì importanti quali pilates, alimentazione, tecnica di corsa e mental coaching.
E’ un successo ormai assodato, sempre con centinaia di presenze, quello dei Get Ready coordinati da Federica Romano, allenamenti di gruppo accompagnati da tanto divertimento, una grande festa durante la quale sarà possibile anche correre con i pacer ufficiali di Acea Run Rome The Marathon e camminare con il gruppo di fitwalking.
Con relatrice odierna la psicologa e psicoterapeuta Cristiana Crocicchia si è parlato del nuovo progetto di questa edizione ENJOY42!, un percorso esperienziale di gruppo che attraverso strumenti e tecniche di mental coaching ha offerto ai partecipanti l’opportunità di conoscersi meglio e godersi il percorso. Quattro tappe, quattro guide e quattro chiavi per accendere determinazione, forza interiore e gioia.
Tutto nuovo anche il sodalizio tra Acea Run Rome The Marathon e Congo River Marathon da oggi unite nel progetto Academy di Kinshasa che ha l’intento di rendere lo sport accessibile, introducendo bambini e giovani adulti alla corsa in un ambiente divertente, strutturato e inclusivo, promuovendo salute, disciplina e spirito di comunità attraverso la nascita della Runner Youth Academy che sarà di base a Kinshasa, primo frutto di questa alleanza. Progetto che è stato illustrato dal Consigliere Agape Ets Giancarlo Attili.
Con il Presidente CSV Lazio Ets Mario De Luca è stato presentato il progetto, consolidato ormai da decenni, con CSV Lazio ETS – Centro di Servizio per il Volontariato, co-organizzatore della Fun Run – La Stracittadina di Roma, impegnato per l’intera giornata di sabato 21 marzo in laboratori, visite gratuite per la prevenzione sanitaria, animazione per grandi e bambini, un’occasione per conoscere le finalità delle organizzazioni di volontariato e di terzo settore.
L’intervento conclusivo è stato affidato all’unione con La Corsa di Miguel, dove ha presenziato Cecilia Frielingsdorf, che ha introdotto anche la collaborazione con Sport Senza Frontiere grazie alla quale saranno attivate 20 borse di sport per permettere di praticare un anno di sport (e annessi/connessi) a ragazzi che non ne abbiano mai usufruito in precedenza e residenti in zone dell'hinterland nelle quali sono stati attivati i programmi di allenamento. Per Sport Senza Frontiere la presenza del Presidente Alessandro Tappa.

 

 Svelate le T-shirt del partner tecnico Joma La Termal Bologna Marathon al via domenica 1 marzo 2026

Le maglie ufficiali 2026 della Termal Bologna Marathon firmate Joma

BOLOGNA - Si alza finalmente il sipario sulle maglie ufficiali 2026 della Termal Bologna Marathon, della 30 Km dei Portici e della Run Tune Up Half Marathon: tre T-shirt pronte ia far correre i migliaia di runner attesi da ogni parte del mondo con il claim di quest’anno, THINK SMART, RUN FAR.
Un omaggio a Bologna la Dotta, città del sapere dove – tra portici, torri e palazzi – la cultura corre da un millennio.
Anche per il 2026, Joma, storico brand sportivo spagnolo e sponsor tecnico ufficiale della Termal Bologna Marathon, firma le T-shirt dell’edizione 2026, sviluppate in stretta collaborazione con l’organizzazione. Domenica 1° marzo 2026, nel cuore di una delle città più antiche e ricche di cultura d’Italia, i runner delle tre gare ufficiali FIDAL – la 42,195 km, la 30 Km dei Portici e la Run Tune Up 21K – coloreranno le strade indossando le nuove maglie realizzate appositamente per l’evento.

Un design che racconta Bologna e il suo movimento

Le maglie 2026 hanno come base il nero, arricchito nella parte inferiore da un pattern dinamico che richiama il movimento, differenziato per distanza:
  • Turchese Fluo per la 42K
  • Rosso per la 30K
  • Giallo Grey per la 21K
Al centro spicca la grafica ispirata al claim dell’edizione, pensata per chi affronta la corsa con ingegno, strategia e curiosità e mira a correre lontano, superando ogni traguardo.
Il modello presenta girocollo elastico e maniche raglan, per garantire massima libertà e fluidità nei movimenti.
Le maglie ufficiali 2026 della Termal Bologna Marathon firmate Joma

Una scelta sostenibile: maglie in poliestere riciclato

Joma conferma il suo impegno per l’ambiente: le T-shirt della Termal Bologna Marathon 2026 sono infatti prodotte in poliestere MESH 100% riciclato, ottenuto da bottiglie PET convertite in nuova materia prima.
Una scelta che consente di ridurre del 75% le emissioni di CO₂, evitando l’utilizzo di derivati del petrolio e assicurando al tempo stesso elasticità, leggerezza, resistenza e grande traspirabilità.

Tecnologia al servizio dei runner

Ogni maglia integra le tecnologie più avanzate sviluppate dal Dipartimento Ricerca & Sviluppo Joma:

  • MICRO-MESH SYSTEM per una rapida evaporazione del sudore e una termoregolazione ottimale
  • Cuciture FLATLOCK per evitare sfregamenti
  • Stampa sublimatica per loghi leggeri e zero attrito

Tutti i dettagli sono stati studiati per garantire comfort, libertà di movimento ed elasticità.

Iscrizioni eventi competitivi 

Le iscrizioni sono aperte sul sito Endu fino al 20 febbraio 2026, prossimo cambio quota venerdì 10 gennaio 2026. Gli iscritti dal 17 al 20 Febbraio 2026 riceveranno un pettorale non nominale in ultima griglia. L’iscrizione comprende pettorale di partecipazione, t-shirt tecnica, pacco gara con gadget sponsor da ritirare presso il Marathon Village, assicurazione, assistenza e ristoro sul percorso, ristoro finale. Per ulteriori informazioni info@bolognamarathon.run

Domenica 30 novembre la 41^ Estra Firenze Marathon e la 2^ 10K Firenze Marathon 

Ancora aperte le iscrizioni a 3x7 Firenze Marathon Charity Run e San Benedetto Ginky Family Run di sabato 29 novembre 
 Il percorso tra arte e storia millenaria

41^ Estra Firenze Marathon, il fascino di un percorso che racconta arte e storia
FIRENZE – Si prepara a mostrarsi in tutta la sua bellezza la città di Firenze, pronta ad accogliere le migliaia di maratoneti che hanno fatto registrare il sold out con grande anticipo. Ci saranno tantissimi stranieri al via, per molti potrebbe essere la prima occasione di visitare Firenze tutta d’un fiato, chilometri di angoli e piazze fatti di arte e storia, di velocità sui Lungarni, di folla festante, di quel fascino e bellezza frutto di secoli di ingegno umano, un sogno, dunque, da vivere alla 41^ Estra Firenze Marathon di domenica 30 novembre. La 41^ Estra Firenze Marathon assegna anche i titoli del 25° Campione di maratona Bancari ed Assicurativi, un’opportunità per le grandi aziende finanziarie ed i rispettivi CRAL di dimostrare la loro forza e partecipazione nel campo sportivo, ma anche per i singoli partecipanti di distinguersi fra colleghi e non solo nel loro campo professionale.

Il percorso della 41^ Estra Firenze Marathon

Partenza – Km 5
Il primo colpo d’occhio è alla partenza che avverrà alle ore 8.30 da Piazza Duomo, dove gli atleti avranno 6 ore di tempo massimo per tornare e tagliare il traguardo. Dopo lo start, i maratoneti sfileranno verso la Chiesa di Santa Maria del Fiore e proseguiranno verso Piazza San Marco. Lungo il percorso, di lì a poco, apparirà il profilo della Chiesa della Santissima Annunziata, si proseguirà verso Piazza Donatello per incrociare la Fortezza da Basso, edificio voluto da Alessandro de’ Medici ed attualmente adibito a convegni fieristici, poco prima del km 5.

Km 5/20
I maratoneti andranno a caccia di km in direzione del polmone verde di Firenze, il Parco delle Cascine, che costeggia la riva destra dell'Arno a partire dal centro storico per poi uscire in prossimità dell’Ippodromo del Visarno, per poi dirigersi verso il Ponte della Vittoria, originariamente voluto dal Granduca Leopoldo II nel 1835 in onore di San Leopoldo. Una volta attraversato il Ponte della Vittoria si giunge sui Lungarni Santarosa e Soderini prima di ammirare la Colonna di San Felice, voluta da Cosimo I de' Medici. Da qui, dopo pochi metri, la vista incontra Palazzo Pitti, probabilmente sviluppato su progetto di Filippo Brunelleschi per divenire la residenza più prestigiosa della famiglia Medici. Manca poco e si correrà lungo Ponte Vecchio, il più antico attraversamento dell'Arno di Firenze, nell’immaginario evocativo di un’atmosfera suggestiva e romantica. 

Km 20/25
Si attraversa il Ponte alle Grazie, originariamente noto come “Rubaconte” per proseguire sul Lungarno Benvenuto Cellini. Il passaggio alla mezza maratona sarà sul Ponte San Niccolò; da qui si correrà sul Lungarno della Zecca Vecchia e delle Grazie per arrivare a Borgo Santa Croce ed ammirare Piazza Santa Croce nella quale si staglia la Basilica di Santa Croce, monumento nazionale e tra le massime realizzazioni del gotico italiano. Si torna sul Lungarno Colombo per proseguire sul Lungarno Aldo Moro.

Km 25/30
Con l’aumentare dei chilometri, il percorso si fa più filante e conduce al palasport di Firenze, adiacente al Nelson Mandela Forum, riproduzione in scala reale della cella all’interno della quale l’ex Presidente della Repubblica Sudafricana e premio Nobel per la Pace Nelson Mandela ha vissuto nei suoi 18 anni di prigionia. Successivamente si entrerà nello stadio di atletica Luigi Ridolfi dove si correrà sull’anello della pista.

Km 30/40
L’uscita dallo stadio dirige i maratoneti verso il cavalcavia dell’Affrico, poco prima del km 35, un tratto impegnativo che richiederà pazienza e capacità di gestione della fatica. La discesa dal cavalcavia coincide con l’ingresso nel centro cittadino, un vero e proprio spettacolo artistico ma anche una opportunità di alleggerire la fatica con la bellezza del percorso. Al 38km si gira intorno a piazza Duomo (giro lato Ricasoli - Servi – Oriolo), dominata dalla Cattedrale di Santa Maria del Fiore, il campanile di Giotto e il battistero di San Giovanni, si corre alle spalle di Piazza della Signoria poi in direzione della Galleria degli Uffizi.

Arrivo
Dal 40esimo chilometro, e quindi dai Lungarni Acciaiuoli, Corsini e Vespucci, si va in centro per attraversare finalmente Piazza della Signoria, la stupenda piazza principale di Firenze, sede del potere civile e cuore della vita sociale della città ed arrivare in Piazza Duomo – Piazza San Giovanni al traguardo. Il vincitore è atteso verso le 10.38, la prima donna alle 10.55, mentre l’ultimo a tagliare il traguardo dovrebbe essere alle 14.46.

Gli altri eventi

La mattina di sabato 29 novembre alle 9.30 partirà la San Benedetto Ginky Family Run, corsa ludico-motoria di circa 3 km dedicata a bambini, con partenza dal Parco delle Cascine. L’evento è parte della Marathon School Cup, una classifica speciale che unisce la Ginky Family Run con la Mini Guarda Firenze per premiare le scuole più numerose.
Ancora sabato 29 novembre, si correrà la 3×7 Firenze Marathon Charity Run, l’evento che sposa il programma charity della Estra Firenze Marathon e attraverso il quale Firenze Marathon donerà 20 euro per ogni squadra all’ODV scelta. Partenza alle 10.30 dall’Ippodromo del Visarno, ciascuno dei tre atleti dovrà percorrere 7 km e la squadra dovrà completare la prova nel tempo massimo di tre ore.
Domenica 30 novembre partiranno alle 8.45 da via Tornabuoni anche gli atleti iscritti alla 2^ 10K Firenze Marathon.

Expo village – La Leopolda

Rinnovata la location dell’expo village alla Leopolda (Via F.lli Rosselli 5), prima stazione ferroviaria di Firenze, intitolata al Granduca regnante nel 1848, anno in cui fu ultimata. con apertura dalle 10.30 alle 19.30 di venerdì 28 novembre e dalle 9.30 alle 19.30 di sabato 29 novembre. Una scelta legata ad un percorso iniziato nel 2018, quando, per la prima volta, venne trasformata in “Casa dei Maratoneti”, in virtù della vicinanza alla stazione ferroviaria di Santa Maria Novella. Alla Leopolda si svolgeranno diverse attività tra cui la presentazione delle novità e meeting su tematiche relative ad allenamento, alimentazione, tecnica specifiche di corsa tenuti da professionisti del settore.

Iscrizioni

Le iscrizioni alla 41^ Firenze Marathon sono chiuse. Le iscrizioni alla 10k Firenze marathon sono aperte fino alle 23:59 di venerdì 26 novembre con cambio tariffa a slot (primo step 2mila pettorali)- Le iscrizioni alla 3x7 Firenze Marathon Charity Run sono aperte fino alle 23:59 di venerdì 26 novembre. Le iscrizioni alla San Benedetto Ginky Family Run sono aperte fino alle 23:59 di venerdì 26 novembre. Sul sito è attiva la convenzione con il partner Destination Florence alla quale si può aderire anche se si è già in possesso del pettorale di gara.

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