Federica Picchi Sottosegretario regionale con delega a Sport e Giovani di Regione Lombardia: “Torna il Campaccio, la corsa campestre più “glocal” d’Italia, un evento contemporaneamente globale e locale, capace di generare valore per la comunità di San Giorgio su Legnano (MI) e proiettare, allo stesso tempo, la Lombardia nel cuore dell’atletica internazionale”, ha commentato Federica Picchi, Sottosegretario regionale con delega a Sport e Giovani di Regione Lombardia, che ha sottolineato anche il valore sociale dell’evento: “Da quasi settant’anni questa corsa racconta la capacità del territorio di unire tradizione, innovazione e passione sportiva, attirando atleti di livello mondiale e migliaia di appassionati. Il Campaccio è un esempio virtuoso di sport come strumento di comunità: 6500 spettatori dal vivo, 140 volontari, gare inclusive riconosciute da FISDIR e un’intera giornata dedicata alle prove non competitive. È la dimostrazione concreta che lo sport può essere davvero di tutti e per tutti”. Il Campaccio è anche un generatore di cultura sportiva, inclusione e sostenibilità. «Non si limita alla competizione – ha osservato Picchi –: promuove educazione, consapevolezza e approfondimento. I seminari dedicati ai temi climatici e alla performance, insieme ai nuovi progetti sulla sostenibilità, mostrano una visione moderna e responsabile che guarda al futuro senza perdere il legame con la propria storia”.
Claudio Ruggeri Comune di San Giorgio su Legnano (MI), Sindaco: “Voglio ricordare Bruno Gorletta mancato a fine anno, uno dei tre soci della CoBelGo, realtà sangiorgese che ha sempre sostenuto con passione e affiancato la Sangiorgese e il Campaccio, sia economicamente che in prima persona con Virginio Colombo Presidente Onorario
Prosegue l’adesione al progetto di sostenibilità del Campaccio in un periodo storico non facile, in cui l’ambiente, l’inclusione, la parità di genere, la valorizzazione e il rispetto delle persone, il fair play sportivo sono valori che vengono messi in discussione da movimenti globali di reazione se non addirittura di rifiuto, quasi di condanna perché considerati dannosi all’economia e al consumismo, a favore della legge del più forte e della prevaricazione per propri interessi personali o di parte.
Il Campaccio deve orgogliosamente e convintamente proseguire sulla strada della sostenibilità, perché i valori che promuove sono i nostri, perchè ce lo chiedono le nuove generazioni, perché anche questo piccolo contributo serve per avere un mondo migliore; per non arrendersi alla barbarie dell’arroganza e della forza che prevarica le leggi internazionali e i diritti dell’uomo.”
Walter Cecchin Comune di San Giorgio su Legnano Mi) Assessore allo Sport e Vicesindaco: “Campaccio – Anno 69. Non è solo una data, ma il simbolo di una comunità che sa rimanere unita e guardare lontano. Oggi, come Assessore allo Sport, voglio parlare di futuro e di giovani. In questi anni abbiamo scelto di investire nello sport perché è crescita, educazione e appartenenza. *Nel 2024, grazie alla collaborazione con la Sangiorgese Basket, il Palazzetto dello Sport è cresciuto con nuovi spazi e nuove opportunità. A breve partiranno i lavori per i nuovi spogliatoi dell’atletica e, da luglio, inizieranno quelli per la nuova pista di atletica, un intervento atteso e importante. Il campo in erba sintetica, ormai quasi completato, è già una realtà visibile a tutti. Investire nello sport e nei giovani significa costruire oggi la comunità di domani. Campaccio – Anno 69: una storia che continua a crescere insieme a San Giorgio su Legnano.”
Gianluigi Bertelli Presidente Unione Sportiva Sangiorgese: “Il Campaccio è la punta dell’iceberg di un percorso sportivo attivo a San Giorgio su Legnano da 104 anni, siamo quindi alla quarta generazione che prosegue questo cammino. Al momento siamo a quota 500 atleti e 50 allenatori e volontari, abbiamo una importante realtà femminile nel volley. A ottobre ho partecipato alla 100 Km del Sahara con il Nordic Walking e ho avuto l’onore di correre con una leggenda del trail come Marco Olmo. Senza partner tutto questo non sarebbe possibile perché le attività sportive hanno bisogno di sostegno economico, come Presidente US Sangiorgese so quanto sforzo di marketing sia necessario per rendere accessibile lo sport a questi 500 atleti che da questo cammino apprendono non solo lo sport ma anche insegnamenti di vita”.
Tito Tiberti Race Director. “Il cross è amico bizzarro: lo amiamo e apprezziamo per la sua autenticità e per la sua dimensione a contatto con la capacità primordiale dell’essere umano che corre a perdifiato nei campi. Talvolta però spaventa: “fango, freddo, fatica!” dicevano i pionieri delle scarpette chiodate… Noi al Campaccio amiamo recuperare la funzione educativa della corsa campestre: la fatica che forma il carattere e insegna che si riceve nella misura in cui si dà, la bellezza del volontariato a disposizione della comunità locale e degli appassionati, l’opportunità di far sedere tutti intorno a un tavolo tecnico dove condividere conoscenza e consapevolezza, la sfida di girare la carta e rendere quel tavolo anche consesso di discussione sociale, la tensione quotidiana ad essere migliori del “noi stessi” del giorno prima, abbracciando il desiderio di salvaguardare il nostro mondo e concretizzando le piccole azioni che possono renderlo migliore. Campaccio è sport di alto livello, naturalmente, sublimazione della performance atletica, anticamere perfetta per l’olimpismo genuino che attraverserà l’avventura di Milano-Cortina (pur non potendone dimenticare le contraddizioni in ambito ambientale e alcuni colpi inferti ad alcuni degli habitat montani più straordinari al mondo)”.
Marco Aldeghi, responsabile Direzione Territoriale Milano e Lombardia Nord di Banco BPM: “Siamo orgogliosi di aver siglato questa nuova partnership che ci permette di essere al fianco di una manifestazione prestigiosa come il Campaccio Cross Country. Banco BPM ha una lunga tradizione di sostegno allo sport e a tutte quelle iniziative che contribuiscono a incrementare il senso di comunità di un territorio. La condivisione, soprattutto con le nuove generazioni, di valori quali dedizione, spirito di squadra, perseguimento di obiettivi comuni rappresenta per noi un vero e proprio investimento sociale, significa restituire ricchezza a un territorio di cui siamo parte”.
Marco Riva Presidente CONI Lombardia: “Il Campaccio Cross Country è un evento internazionale che mette insieme però anche storia, passione, atleti di altissimo livello. Vi sono importanti competenze e progetti ormai fondamentali come quello legato alla sostenibilità. Ringrazio tutti i partner pubblici o privati che sostengono questo appuntamento e l’Us Sangiorgese che mette sempre forte impegno organizzativo. Il Campaccio è uno dei grandi eventi che precedono i Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026, siamo tutti insieme per costruire il futuro dello sport, dell’atletica. Ringrazio anche Fidal Lombardia per un riconoscimento dello sport come fattore culturale sancito, come sappiamo, anche dall’Art. 33 della Costituzione Italiana”.
Carola Mangiarotti Vicepresidente Vicario Coni Lombardia: “Questo evento si ingrandisce sempre più e rende al territorio sempre più perché il cross country è una disciplina molto salutare proprio perché si svolge all’aria aperta. Faccio i complimenti agli organizzatori, è sicuramente complesso organizzare eventi di questo tipo. Ringrazio la Regione Lombardia per essere sempre più presente in tutte le manifestazioni, da ex atleta credo fermamente nei valori dello sport. In bocca al lupo a tutti.”
Linda Casalini membro di giunta CIP in rappresentanza anche di FISDIR Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali: “Il Campaccio rappresenta da sempre una pagina importante della storia dell’atletica internazionale e, anche nell’edizione 2026, rinnova il suo impegno verso uno sport realmente aperto e inclusivo. La partecipazione degli atleti paralimpici, con circa 30 atleti impegnati nel chilometro inclusivo e una presenza qualificata anche nell’agonismo di alto livello, testimonia la volontà di costruire percorsi di valore e di qualità. La collaborazione tra le Federazioni coinvolte – FIDAL, FITRI, FISPES e FISDIR – rafforza ulteriormente questo progetto, rendendo il Campaccio un esempio concreto di integrazione e crescita del movimento sportivo. Un sentito ringraziamento agli organizzatori per l’attenzione e la sensibilità dimostrate verso il mondo paralimpico”.
Stefano Mei, Presidente Fidal: “Sono in linea con quanto annunciato dal Sottosegretario regionale Sport Federica Picchi, della quale apprezzo la capacità di essere visionari, serve una cultura sportiva importante per investire nell’atletica perché è la base di tutti gli sport, tutti gli sportivi devono fare preparazione atletica e la campestre in particolare è alla portata di tutti anche perché non servono impianti dedicati. Il cross è nel mio cuore, è dove sono nato come atleta conosco la valenza sociale di questa gara che abbraccia tutte le specialità, quasi tutti gli atleti hanno fatto questo banco di prova, scuola di vita che permette di saggiare la nostra capacità di resilienza, perché bisogna sempre dare il massimo. Faccio il mio in bocca al lupo ai ragazzi a cui auguro di vivere al meglio questa bellissima esperienza. Grazie agli organizzatori del Campaccio, per la vostra capacità di mettere in piedi questa manifestazione sempre ad altissimo livello. Viva l’atletica!”
Antonio La Torre Direttore Tecnico Fidal: “Il Campaccio è uno dei momenti fondamentali della corsa campestre in Italia e non solo. Grandi gare e tanti campioni da sempre, ma il Campaccio da anni, con il Convegno che viene organizzato nel giorno della vigilia di gara, è anche un centro di formazione e cultura su diversi argomenti per i tecnici italiani. Se vogliamo atleti forti è fondamentale che vi siano tecnici formati e di qualità che sappiano aprire lo sguardo”.
Matteo Esposito CMA: “Al Campaccio la sostenibilità non è stata introdotta: è stata riconosciuta e resa leggibile. Il livello raggiunto è il risultato di un’identità forte, ma soprattutto della scelta consapevole di intraprendere un percorso strutturato, senza scorciatoie.
La disponibilità dell’organizzazione ad aprirsi al confronto, a condividere informazioni, a mettere a sistema competenze e relazioni tra tutti gli stakeholder è stata decisiva. È questo spirito di partecipazione che ha permesso di affrontare uno standard rigoroso, trasformandolo in uno strumento di crescita reale.
Come CMA abbiamo lavorato su questo passaggio chiave: tradurre valori e pratiche consolidate in un sistema misurabile e verificabile, capace di tenere insieme visione e concretezza. Un esempio concreto è l’introduzione di processi strutturati di raccolta dati e monitoraggio, che hanno consentito di valutare l’efficacia delle azioni di mitigazione adottate e, laddove necessario, di prevedere la compensazione degli impatti residui legati alle emissioni.
Nel 2026 il percorso prosegue su questa traiettoria, rafforzando il coinvolgimento di tutte le persone che rendono possibile il Campaccio, perché la qualità di un evento sostenibile cresce solo se diventa patrimonio condiviso"
Carlotta Romeo Senior Lead - Marketing di On: "On è orgogliosa di essere sponsor tecnico del Campaccio, un evento simbolo del cross internazionale, che unisce tradizione, eccellenza sportiva e innovazione. La nostra collaborazione rappresenta un momento importante nel percorso di rafforzamento della credibilità performance del brand, offrendo ad atleti e appassionati l’opportunità di entrare in contatto diretto con la tecnologia e il know-how che guidano lo sviluppo dei nostri prodotti. Il 2026 segna il secondo anno consecutivo della nostra partnership con il Campaccio, confermando la volontà di costruire un progetto di lungo periodo basato sulla fiducia reciproca e su una visione condivisa dei valori fondamentali: sport di alto livello, inclusione, sostenibilità e passione per l’atletica.
Saremo presenti con attività di test scarpe e consulenze tecniche, e i nostri atleti in gara saranno pronti a dare il massimo. Auguriamo a tutti i partecipanti e al pubblico un’edizione indimenticabile di uno degli eventi più prestigiosi e autentici della scena internazionale del cross."
Nadia Battocletti, atleta azzurra olimpica, campionessa in carica del Campaccio: “Dopo il Campaccio andrò ai Mondiali Indoor, parteciperò ai 3000 m. Al Campaccio ci sarà la sfida contro la burundese Francine Niyomukunzi, non ho una idea di tattica ma spero che la gente si diverta quanto noi a correrla. Il Campaccio è il cross a cui ho partecipato di più, già da piccolina ho vinto tutte le categorie, lo scorso anno anche quella delle assolute, sono felicissima”.
Fiorella Colombo Presidente della Cooperativa Sociale La Ruota che gestisce sul territorio di San Giorgio su Legnano tre Servizi diurni per persone con disabilità giovani - adulte. “Ringraziamo gli organizzatori del 69 Campaccio Cross Country che ci hanno dato una preziosa opportunità di coinvolgimento in questo storico evento, permettendoci di offrire alle persone con disabilità che frequentano i nostri servizi educativi, occasioni di partecipazione attiva ed inclusione sociale. Questa opportunità si è tradotta: nei laboratori di produzione delle medaglie e dei trofei per gli atleti partecipanti alle gare, manufatti artistici realizzati in argilla e materiali di recupero; nella partecipazione sportiva al km inclusivo che si svolgerà la domenica durante la manifestazione e nella gestione dello stand della Cooperativa presente durante tutta la domenica, che diventerà punto foto-ricordo per atleti partecipanti e curiosi intervenuti all’evento. L’essere presenti anche in questo importante evento che si svolge in questo Comune, si sposa con la nostra finalità e il nostro lavoro quotidiano di collaborazione con il territorio, con enti, associazioni, amministrazione comunale e privati sociali, nel perseguire opportunità di inclusione sociale, di valorizzazione delle persone accolte nei nostri Servizi come soggetti che possono diventare risorsa per la Comunità stessa. La ricchezza della comunità territoriale tutta, si fonda e si amplia dando a ciascuno la possibilità di poter portare il proprio contributo ad essa.”
Marco Migliorati 5R Zero Sprechi “Da Brescia a San Giorgio su Legnano: il 24 e 25 gennaio 2026 avremo nuovamente l’opportunità di supportare Campaccio. Questo rappresenta sicuramente un importante obiettivo raggiunto da 5R Zero Sprechi e dal movimento Zero Waste Italy, che lavorano attivamente per promuovere la sostenibilità attraverso azioni concrete. Nel 2026, l’impegno di tutti, organizzatori e associazioni, premierà questa edizione con l’assegnazione del logo nazionale “Evento Rifiuti Zero”.
Campaccio incarna anche lo spirito dell’inclusione sociale, coinvolgendo persone vulnerabili nelle dinamiche ambientali che si sviluppano durante l’evento. Ad esempio, saranno coinvolti nella gestione della corretta differenziazione dei rifiuti agli ecopoint e nella diffusione di buone pratiche, attraverso la distribuzione di pieghevoli informativi nei due giorni della manifestazione. La campestre di 5R, prevista per il 24 e 25 gennaio, sarà questo.
E tutto ciò è possibile solo grazie al fatto che il nostro impegno costante incontra partner sensibili come il Campaccio Cross Country, che dimostrano concretamente di voler intraprendere azioni sostenibili e sono attenti ai nostri suggerimenti fin dall’inizio del percorso insieme.
Da tempo ribadiamo che RIDURRE è il piano A, e che una buona gestione delle risorse parte dal non generare rifiuti post-consumo. Solo dopo aver fatto il possibile per ridurre, si applica, come previsto dalla legge, la raccolta differenziata. Se tutt* facciamo poco, insieme possiamo fare molto!”.
Rodolfo Ronzoni, Ambasciatore Fondazione Cuore Verde: “Siamo una fondazione basata su attività di volontariato, 1.500 persone impegnate in tutto il mondo per la piantumazione di oltre 1.500.000 di alberi. Stiamo proseguendo un progetto in Senegal che prevede la pinatumazione di baobab e acacia lungo una dorsale di 10mila km, da un lato all’altro dell’Africa per ridurre la desertificazione. Grazie a questo progetto, le comunità non sono più nomadi, si riduce l’emigrazione ed i ragazzi hanno la possibilità di andare a scuola, per questo è un progetto importante sia dal punto di vista ambientale che culturale. Ringrazio il Campaccio grazie alla cui collaborazione possiamo proseguire il nostro lavoro”.