Nel 69° Campaccio cross country vittoria in scioltezza per il burundese Egide NtakarutimanaNadia Battocletti centra la vittoria bis
SAN GIORGIO SU LEGNANO (MI) – Il clima è quello giusto, leggera pioggia e atmosfera pungente per un Campaccio Cross Country in piena regola, con il fango in cui affondare per uno spettacolo assicurato che rimarrà negli annali di questa storica corsa campestre tappa Gold del del circuito World Athletics Cross Country Tour e insignito della WA Heritage Plaque. Ancora tra i riconoscimenti l’Award di Manager Sportivi Associati come Evento Sostenibile 2025, identità riconosciuta anche dallo standard internazionale Athletics for a Better World, primo cross al mondo, e dalla certificazione “Evento Rifiuti Zero”.
E lo spettacolo c’è stato, a partire dalle gare master del mattino, che hanno visto la ricchissima partecipazione di oltre un migliaio di atleti ai quali poi, nel pomeriggio, sono succedute tutte le gare delle categorie giovanili.
Alle 11.25, come da programma, l’apice delle emozioni, con la competizione dei campioni internazionali a sgomitare per conquistare la vittoria e iscrivere il nome nel prestigioso albo d’oro.
Cronaca gara – UOMINI

Cronaca gara – DONNE
Come consueto gara sviluppata in tre giri, per un totale di 6km. Primo giro di ricognizione con ritmo piuttosto lento e gruppo molto compatto dal quale al secondo giro si sono staccate l’azzurra Nadia Battocletti (GS Fiamme Azzurre), Elvanie Nimbona (Caivano Runners), Giulia Zanne (Atl. Brescia 1950) e la burundese Francine Niyomukunzi. Fila allungata a metà del secondo giro quando Nadia Battocletti ha iniziato ad impartire un ritmo decisamente più veloce al quale hanno provato a resistere Elvanie Nimbona, Emily Collinge e Francine Niyomukunzi, tutte con un ritardo di 10 secondi all’inizio del terzo giro. Da segnalare la caduta nella parte più tecnica del percorso, nel corso del secondo giro, di Nadia Battocletti che le ha causato la perdita di qualche secondo senza però impensierire il successo finale.
Vittoria in scioltezza per Nadia Battocletti che ferma il cronometro sul 21:10, costringendo al secondo posto la rivale burundese Francine Niyomukunzi che chiude in volata in 21:32. Terza Elvanie Nimbona che, con 21:33, l’ha spuntata a sua volta su Emily Collinge. Il podio italiano è completato da Lucia Arnoldo, (Atl. Dolomiti Belluno), quinta assoluta in 21:52.
“In alcune curve c’è stato tanto fango, quasi da sprofondare, sono anche caduta al secondo giro. Siamo partite un po’ lente all’inizio, poi nelle parti tecniche ho capito che era difficile stare in gruppo e ho preferito staccarmi, anche per sicurezza. Sono molto soddisfatta di questo risultato, vincere il Campaccio per il secondo anno consecutivo è davvero fantastico, inizia da qui, da questa vittoria, il mio 2026” – il commento della vincitrice, Nadia Battocletti.
Presente al Campaccio Cross Country le Istituzioni locali, Claudio Ruggeri Sindaco di San Giorgio su Legnano, Walter Cecchin Vincesindaco e Assessore allo Sport di San Giorgio su Legnano e il Sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani, Federica Picchi che ha dichiarato: “Straordinaria vittoria italiana oggi al Campaccio grazie a Nadia Battocletti, che si è imposta nonostante una caduta. Si è rialzata con determinazione, ha recuperato terreno sulle avversarie e ha conquistato il successo. Una prestazione splendida che conferma l’azzurra come leader indiscussa della gara, dopo aver già riportato lo scorso anno la bandiera italiana sul gradino più alto del podio dopo ben 31 anni. Con grande gioia oggi ho premiato Nadia Battocletti e tutti gli atleti, donne e uomini, che hanno trionfato e sono saliti sul podio nella 69ª edizione del Campaccio, la corsa campestre che da San Giorgio su Legnano (Milano) proietta la Lombardia sportiva nel mondo”, ha concluso.
Gianluigi Bertelli, Presidente US Sangiorgese: “Sono molto contento di questa 69^ edizione del Campaccio, sia per le due grandi gare internazionali e il bis della vittoria della nostra campionessa azzurra Nadia Battocletti, ma anche per l’entusiasmo, per i sorrisi e per la felicità nonché per la forte competizione che hanno messo in campo gli atleti master e, ancor più, tutti i ragazzi di tutte le categorie giovanili, è stato un grande spettacolo. Ci vediamo l’anno prossimo per una grande 70^ edizione. Un grazie va a istituzioni, partner e ai 160 volontari che sono fondamentali per la riuscita di questa manifestazione”.
Il Chilometro Inclusivo
Le gare del chilometro inclusivo e le gare del Campaccio sono riconosciute ufficialmente come FISDIR, Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali, e FISPES, Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali, le Federazioni Sportive Paralimpiche cui il CIP (Comitato Italiano Paralimpico) ha demandato la gestione, l’organizzazione e lo sviluppo dell’attività sportiva per gli atleti con disabilità. Sorrisi, emozioni, inclusività, divertimento, le parole chiave per i circa 80 partecipanti di questo evento con differenti disabilità o fragilità.
