sabato, novembre 06, 2010

21

21 chilometri, giusto per non perdere le buone abitudini. Sveglia puntata per le otto (elastiche), uno sguardo al tempo per capire cosa indossare e senza neanche fare colazione, una consolidata abitudine dopo aver ascoltato Luca Speciani, fuori in strada pronto a macinare i chilometri previsti.
Cielo "grigio Novembre", temperatura perfetta per correre, in strada poca gente e macchine che si possono contare sulle punta delle dita. Solito giro. Due percorsi da dieci chilometri e mezzo che vanno in direzione opposte
con inizio e fine vicino a casa. Un unico obiettivo: portarlo a casa. La voglia, stranamente, non manca e le gambe rispondono bene, già da subito. L'andatura è tranquilla e di forzare, stamani, non se ne parla. Questa settimana ho già dato e mi sembra più che sufficiente. I chilometri passano e con la musica nelle orecchie, questa volta tocca ai Depeche Mode, mi illudo che il tempo scorra più veloce.
Alla fine a casa in poco meno di un'ora e trentasette e un po' di stanchezza solo sulla strada del ritorno dal parco.
Mi sa tanto che, quanto prima, mi toccherà trovare qualche mezza in zona.

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