Un delirio per arrivarci, ma ne è valsa la pena
Ho perso il conto di quanti anni son passati dall'ultima volta che ho deciso di passare il ponte della Festa della Repubblica al mare.
Non fa per me: coda ad andare, coda a tornare e nel mezzo la difficoltà a trovare una stanza per dormire. Ma con il cambio lavoro e di conseguenza le ferie ridotte al minimo tocca fare di necessità virtù e approfittare delle occasioni (leggi chiusura aziendale) che si presentano.
Il programma, se sopravvivo al viaggio per raggiungere la Riviera Romagnola, è già definito: corsa al mattino, lettino, nuotata, lettino, lettino, pranzo, lettino, lettino, nuotata, lettino, lettino, cena, passeggiata, birra.
Niente di impegnativo, solo una gran voglia di non fare (quasi) niente per un paio di giorni dedicando all'attività fisica solo il minimo sindacale perché sarebbe davvero un peccato non sfruttare la lunga passeggiata che da Cesenatico conduce a Gatteo al riparo dal traffico, passeggiata sempre ben popolata già dalle prime luci dell'alba.