lunedì, dicembre 06, 2010

Lungo&Fiera

Alla ricerca degli ultimi regali di Natale quale occasione migliore se non quella di fare tappa all'edizione 2010 dell'"artigiano in fiera". Da quando poi Trenitalia ha realizzato la stazione raggiungere i padiglioni di Rho è ancora più comodo anche per chi arriva da fuori città.
Venti minuti di treno e poi giusto la voglia di camminare tra gli innumerevoli stands che come ogni anno popolano gli spazi espositivi della fiera. E dopo aver archiviato in mattinata un lungo da ventisette chilometri la prima tappa non può che essere dedicata a soddisfare il palato.
Padiglione 1, Toscana, ristorante senese.
Pici cacio e pepe, filetto e il tutto annaffiato da una bottiglia di chianti. Certo che poi arrivare a sera diventa difficile, ma non dovendo guidare, l'unica preoccupazione rimane solo quella di trovare le forze per camminare sino a che, stufi, non si decida di tornare a casa.
Mi sa tanto che, prima della chiusura, ci si torna.

7 commenti:

  1. Un grandioso menù, dopo 27 chilometri non si può chiedere di meglio.

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  2. bravo bravo...corsa al mattino e filetto il pomeriggio...grrrr...invidia!:-)ciaoooo

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  3. Direi....una giornata perfetta !

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  4. Integratori con la I maiuscola.

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  5. Nino, quale occasione migliore, ora che hai assaggiato i pici, venire dalle mie parti a gustare una buona "fiorentina" accompagnata da un buon Gallo Nero?

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  6. te piace magnà ... ehhh? :)

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  7. Il pensiero di andare a quel tipo di fiera MI TERRORIZZA! Bravo te che ce l'hai fatta!!

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