giovedì, dicembre 18, 2014

Novantatre



Abbandonate le tre cifre il conto alla rovescia ormai è ad un passo dai "meno tre mesi" e tra commissioni e cene natalizie, in questo periodo, anche riuscire a ritagliarsi un'oretta per "incastrare" i vari compiti assegnati può essere difficoltoso.
Ovviamente potrei ovviare il problema sbrigando la "pratica" prima del lavoro e se ho dovuto candidamente riconoscere che i "lavori" si riescono tranquillamente a fare anche appena svegli ho sempre, soprattutto d'inverno, una sorta di conflitto interiore con questa "sana" pratica. O meglio più di me ce l'hanno le mie gambe. Come stamani. Cena Natalizia con gli "amichetti" della corsa e ovviamente lavori anticipati all'alba.
Del resto, come direbbe Totò, sono uno studente che studia e che mi devo prendere la laura.
SeiXmille e una fatica che non provavo da settimane con le gambe pesanti come macigni. Non brillante come le altre volte, pessimo addirittura se paragonato ai ritmi di luglio, ma almeno in linea con le uscite dello scorso autunno.
Del resto non è a Febbraio che devo arrivare tirato a lucido.

10 commenti:

  1. sempre al sul pezzo, grande Nino! auguroni

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  2. sempre a lamentarsi... so che c'è gente che corre prima che si svegli il gallo. Poi va, lo sveglia, e lo piglia pure per il culo!

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    1. E infatti per questi strani personaggi nutro tantissima stima.

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  3. Ripetute al mattino...giammai!!!
    :-)

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  4. le avresti avute pesante anche alla sera...sicuro.

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