martedì, gennaio 19, 2016

16x400

Odiate per tanto tempo, da un paio d'anni il mio approccio con questo tipo di lavoro è radicalmente cambiato. Non dico di provare piacere a torturarmi per un tempo indefinito ma almeno, quando sono previste, sono consapevole che girare ripetutamente intorno all'isolato non mi farà pensare ad un criceto alle prese con la sua ruotina. 
D'estate non ci sono problemi ma in questo periodo,ove le giornate che non si sono ancora sufficientemente allungate, l'unico modo per controllare il ritmo non può che essere con la retroilluminazione del mio vecchio 305 accesa. 
Sempre che, appena iniziato con le serie, non viene visualizzato il più odioso dei messaggi: "batteria scarica". E a questo punto che fare ? Luce spenta e dita incrociate confidando in un'altra sessantina di minuti di autonomia per la registrazione dei dati.
E le sedici ripetute? Difficile andare a sensazione nonostante l'esperienza accumulata in tutti questi anni. Ritmo maratona -5% la fase attiva, +15% il recupero. Troppo veloce, troppo lento, non starò spingendo troppo? E i recuperi poi non saranno troppo lenti ? 
Domande le cui risposte si possono trovare solo dopo aver scaricato i dati sul computer.
E una volta acquisito il tracciato, surprise !!!
Per una volta mi piace pensare che non si sia trattato di sola fortuna.

2 commenti:

  1. Risposte
    1. direi di si. 400, 1000, 2000, 3000 c'è solo l'imbarazzo della scelta

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