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 L'Assessore allo Sport Alessandro Onorato: "36mila da 166 Paesi, dimensione internazionale. Vogliamo continuare ad alzare il livello"

Presentata Acea Run Rome The Marathon, la più grande di sempre: 36mila al via

ROMA – Mai così grande, ambita, cercata, voluta. Presentata questa mattina in Campidoglio l'Acea Run Rome The Marathon di domenica 22 marzo 2026.
Il mondo correrà a Roma, iscrizioni sold out da quattro mesi, 36mila iscritti nella mitica distanza di maratona, la decima al mondo, atleti provenienti da 166 Paesi, oltre 10mila donne partecipanti, un grande record anche questo. Insieme alla Acea Water Fun Run – Saturday 5k, di sabato mattina 21 marzo, e alla Acea Run4Rome staffetta solidale, saranno 60mila le persone che indosseranno scarpette da corsa e un pettorale.
Considerando gli accompagnatori al seguito, che arriveranno anche per visitare e conoscere la maestosità di Roma, si stima un totale di almeno 120mila persone presenti in città, numeri impressionanti, un'enorme festante folla che parla di pace, benessere, solidarietà, sport, turismo.
Acea Run Rome The Marathon organizzata per la sesta volta da Infront Italy, Corriere dello Sport – Stadio, Italia Marathon Club e Atielle, realtà capaci di trasformare la storica maratona capitolina in uno dei più imponenti eventi sportivi di massa del mondo. La storia è scritta, i record precedenti sono battuti, ma sembra essere solo l'inizio: in futuro numeri, storie, progetti, potrebbero essere ancora migliori.
Acea Run Rome The Marathon presentata in Campidoglio, sede di Roma Capitale, con la presenza dell'Assessore ai Grandi Eventi, Sport e Turismo di Roma Capitale Alessandro Onorato, il Presidente del Consiglio regionale Lazio Antonello Aurigemma, Alessandro Cochi CONI Lazio e Virman Cusenza Direttore Comunicazione Acea. Presente anche Alessandro Annibale Responsabile Commerciale Joma Sport.
Per gli organizzatori presenti Alessandro Giacomini Managing Director Infront Italy, Daniele Quinzi Direttore Marketing Corriere dello Sport – Stadio, Nicola Ferrante Presidente di Italia Marathon Club e Roberto Cianci Presidente Atielle. Presente anche Giampaolo Mattei Presidente Athletica Vaticana e Mario German De Luca Presidente del CSV Lazio.
Ancora una volta il coordinamento generale dell’evento è affidato a Lorenzo Benfenati, Senior Manager Infront Italy, Race Director e Project Manager Acea Run Rome The Marathon, la direzione tecnica nonché responsabile del percorso Nicola Ferrante.
L’Expo Village per la prima volta sarà al Circo Massimo, nel cuore pulsante di Roma, aprirà per quattro giorni, da giovedì 19 a domenica 22. Maratona di Roma inserita nel nuovo circuito European Marathon Classics che raggruppa 8 delle migliori maratone d'Europa e la partenza di tutti e tre gli eventi sarà dal Colosseo e Fori Imperiali e l'arrivo, sempre per tutti, sarà al Circo Massimo.
Un percorso sempre più veloce, con Acea Run Rome The Marathon che sia al femminile che al maschile è stata la maratona più veloce corsa in Italia nel 2025.
Acea quest’anno rafforza ancora di più la partnership con la manifestazione poiché la competizione si svolgerà il 22 marzo, in concomitanza con la Giornata Mondiale dell’Acqua. L’hashtag che accompagna l’intera manifestazione è #RunForWater e celebra il profondo legame tra risorsa idrica e sport.
Per l’occasione Acea ha previsto una serie di iniziative ispirate alla tutela della risorsa idrica, coniugando sport, sostenibilità e impegno per la tutela dell’ambiente e nei giorni delle gare fornirà 170.000 litri di acqua - equivalenti a oltre 500.000 brick da 0,25 litri - per garantire l’idratazione ai 36.000 runner attesiI brick avranno il brand “Acqua di Roma”, che, nella giornata mondiale dell’acqua, esprime il legame tra l’evento sportivo e la fonte sorgiva con cui Acea rifornisce la città da circa un secolo. In questo contesto nasce “La Maratona dell’Acqua”.
Oltre ai brick, punti di ristoro saranno predisposti anche per l’Acea Water Fun Run, ACEA ha anche sviluppato l’App Acquea, pensata per atleti, cittadini e turisti, che permette di individuare, tra 3.500 punti idrici geolocalizzati a Roma, la fontana, il nasone o la Casa dell’acqua ACEA più vicina per dissetarsi e controllare il proprio livello di idratazione corporea.

Presentata Acea Run Rome The Marathon, la più grande di sempre: 36mila al via

Rome Running Week

Da lunedì 16 a domenica 22 marzo, un'intensa settimana 'tutta di corsa': Lunedì 16 presso l'Università Sapienza la tavola rotonda Acea Run Rome The Marathon per Roma.  La maratona come laboratorio di salute, inclusione, alle 18 l'Aperitivo Solidale presso la sede di CSV Lazio con tutte le ONP aderenti al programma Charity della staffetta Acea Run4Rome, martedì alle 11 la mascotte Vittoria andrà a trovare i piccoli pazienti ricoverati al Bambino Gesù, mentre alle 17 la Coppa degli Ultimi sarà presentata in un incontro tra il Cardinale José Tolentino de Mendonca e la campionessa olimpica Francesca Lollobrigida a Palazzo Pio.
Mercoledì 18 come da prassi ormai l'Udienza con il Santo Padre. Sarà la prima volta che una delegazione di Acea Run Rome The Marathon incontrerà Papa Leone XIV, Robert Francis Prevost, mentre da giovedì 19 alle 9 aprirà ufficialmente l'Expo Village con un fitto programma di eventi, talk, musica, approfondimenti sul palco.
Sabato alle 18 la Messa del Maratoneta e dello Sportivo nella Basilica dell’Ara Coeli in Campidoglio officiata dal Cardinale Jean-Paul Vesco che, il giorno successivo, correrà la maratona. Domenica sera, dopo la maratona, alle 18.30 il Marathon Party, la festa delle medaglie.

Con Athletica Vaticana la Coppa degli Ultimi

Rinnovato il forte sodalizio con Athletica Vaticana, l’Associazione polisportiva ufficiale della Santa Sede, che per il quarto anno assegna la Coppa Degli Ultimi, confermata la Messa del Maratoneta e dello Sportivo" che si terrà sabato 21 marzo alle ore 18 - nella Basilica di Santa Maria in Ara Coeli (Campidoglio). Sarà presieduta dal Cardinale Jean-Paul Vesco che, il giorno successivo, correrà la maratona.
Saranno ben quattro le squadre di Athletica Vaticana che correranno la staffetta solidale Acea Run4Rome, tra queste, una è interamente costituita da Guardie Svizzere. In totale tra la staffetta solidale e la maratona saranno ben 37 gli atleti di Athletica Vaticana in gara,

Guinness World Record per il World Pacer Team

L’evento sarà anche un’occasione per svelare al mondo intero il World Pacer Team, la squadra di pacemaker più grande di sempre e che si prepara a fare epoca con i suoi 252 atleti del World Pacer Team. Atteso il conferimento del Guinness World Record per il team di pacer più grande mai registrato al mondo in una maratona ufficiale, il World Pacer Team sarà invitato sul palco per la cerimonia di premiazione con una speciale medaglia commemorativa.

Rome is Woman

Dopo il successo della prima edizione, Acea Run Rome The Marathon si è svolto il progetto «Rome is woman», appuntamenti aperti a tutte le donne che vogliano intraprendere un percorso di cambiamento concreto, attraverso allenamento ma anche i consigli di ospiti su temi come pilates, alimentazione, tecnica di corsa e mental coaching. La regina di questo spazio di allenamento è la romana Lucilla Andreucci, ex maratoneta e mezzofondista azzurra.

Altri progetti di Acea Run Rome The Marathon

Tanti i progetti legati alla maratona, prosegue con determinazione il proprio percorso verso la sostenibilità e, in particolare, verso la riduzione dell’impatto ambientale dell’evento. Il Ponte Settimia Spizzichino, km 6 della gara, è stato rinominato 'Ponte della pace', tema molto attuale. Con il coinvolgimento della Organizzazione No Profit “VitalVoices” vi sarà l'iniziativa “The Mother’s call”, che vedrà coinvolta una mamma israeliana e una palestinese che parteciperanno a diversi momenti all’interno del palinsesto dell'evento, con talk sul palco e altro.
Sancita l’unione con La Corsa di Miguel e la collaborazione con Sport Senza Frontiere, grazie alla quale hanno preso il via 20 percorsi gratuiti di inclusione attraverso lo sport destinati a bambini e ragazzi tra i 6 e i 17 anni che vivono in condizioni di fragilità nei Municipi III, V e XIV nel territorio di Roma, che saranno presenti sabato alla Acea Water Fun Run – Saturday 5K.
Con la psicologa e psicoterapeuta Cristiana Crocicchia il nuovo progetto di questa edizione ENJOY42!, un percorso esperienziale di gruppo che attraverso strumenti e tecniche di mental coaching ha offerto ai partecipanti l’opportunità di conoscersi meglio e godersi il percorso. Quattro tappe, quattro guide e quattro chiavi per accendere determinazione, forza interiore e gioia.
Tutto nuovo anche il sodalizio tra Acea Run Rome The Marathon e Congo River Marathon unite nel progetto Academy di Kinshasa che ha l’intento di rendere lo sport accessibile, introducendo bambini e giovani adulti alla corsa in un ambiente divertente, strutturato e inclusivo, promuovendo salute, disciplina e spirito di comunità attraverso la nascita della Runner Youth Academy che sarà di base a Kinshasa, primo frutto di questa alleanza. Progetto che è stato illustrato dal Consigliere Agape Ets Giancarlo Attili.

Presentata Acea Run Rome The Marathon, la più grande di sempre: 36mila al via

LE DICHIARAZIONI

Assessore ai Grandi Eventi, Sport e Turismo di Roma Capitale Alessandro Onorato: "Dal nostro arrivo nel 2021 la Maratona di Roma è passata da 8 mila iscritti con 2500 stranieri al sold out per la corsa competitiva con 36 mila partecipanti, raggiunto con 4 mesi d'anticipo, con oltre 25 mila runner stranieri da 166 paesi. Sarà un weekend di festa con oltre 120 mila presenze, tra atleti e accompagnatori, con una stima dell'indotto che supererà i 120 milioni di euro: oltre il doppio del 2024. Siamo orgogliosi di questo risultato enorme, che non è casuale. E' la conferma di come la collaborazione con gli organizzatori Infront Italy e Corriere dello Sport - Stadio sia stata positiva, lungimirante e vantaggiosa per Roma. La Maratona ormai ha raggiunto una dimensione internazionale, come dimostra l'ingresso nel European Marathon Classics, ma non ci accontentiamo: vogliamo continuare ad alzare il livello, anche avviando sinergie con altre maratone, come abbiamo fatto con quella di New York in autunno".
Presidente CONI Lazio Alessandro Cochi: «Più di quindici anni fa, da delegato allo sport del Comune di Roma, ho avuto il privilegio di accompagnare una fase di crescita importante della Maratona di Roma, che in quegli anni ha consolidato il proprio prestigio internazionale e il legame con la città. Oggi, da presidente del CONI Lazio, vedere quanto questo evento sia cresciuto mi riempie di orgoglio. La Maratona di Roma è diventata sempre di più un patrimonio sportivo, sociale e turistico di Roma. Un appuntamento che racconta al mondo la bellezza della nostra città e la sua grande passione per lo sport».
Direttore della Comunicazione di Acea Virman Cusenza: "Quest’anno la Maratona di Roma si svolge nella Giornata Mondiale dell’Acqua, ed è per questo che Acea in qualità di title sponsor conferma ancora di più il legame con la manifestazione sportiva che diventa per ACEA la 'Maratona dell’acqua'- Questa è il titolo della nuova campagna di sensibilizzazione che abbiamo lanciato in questi giorni proprio per celebrare il viaggio straordinario che la risorsa idrica compie per arrivare alle nostre case. Il nostro impegno si rafforza inoltre con il lancio dei nuovi brick 'Acqua di Roma' che con questo “brand” testimoniano la purezza dell’acqua fornita alla Città da oltre un secolo da Acea e che verranno distribuiti ai partecipanti nei giorni delle gare. Attraverso il connubio tra sport e salute, puntiamo a sensibilizzare tutti, in particolare i giovani, a un uso consapevole dell'oro blu. Per l’azienda, questa manifestazione rappresenta un’azione concreta per valorizzare e proteggere un patrimonio inestimabile”.
Managing Director Infront Italy Alessandro Giacomini: "L'ACEA Run Rome The Marathon segna anche nel 2026 un traguardo significativo, registrando un nuovo record nella maratona competitiva e circa 60.000 partecipanti complessivi tra maratona, Fun Run e Staffetta. La forza del progetto nasce dalla stretta collaborazione con il Comune di Roma, che ha fornito all'organizzazione tutto il supporto necessario a raggiungere questo straordinario traguardo e risiede anche nella qualità delle partnership che siamo riusciti a stringere lungo il percorso. Ringraziamo le aziende che ci hanno accompagnato in questa crescita, a partire dalla conferma di sponsor come Acea, Joma, Huyndai, Cisalfa e Turkish Airlines, ma anche i nuovi partner. Grazie ai 66 partner dell'evento  possiamo contare su un 20% di aumento dei ricavi rispetto al 2025. Determinante per la crescita della manifestazione anche il rafforzamento della visibilità mediatica: la diretta su Sky Sport e la distribuzione in oltre 60 Paesi, con l’ingresso per la prima volta di Stati Uniti e Canada, ampliano la proiezione globale dell’evento, consolidandone il posizionamento internazionale. Senza dimenticare il nostro impegno costante sul fronte della sostenibilità, per rendere l'evento sempre più attenta e responsabile sotto tutti i profili ESG".
Daniele Quinzi Direttore Marketing Corriere dello Sport – Stadio: “36mila maratoneti da 166 Nazioni del mondo è qualcosa di eccezionale. Siamo orgogliosi di questo, ma non troppo sorpresi. Puntavamo a questo,risultato, faceva parte del nostro progetto e dei tanti investimenti iniziali. Abbiamo costruito un team che lavora all'unisono, con aziende importanti come Corriere dello Sport - Stadio e Infront Italy che si muovono e dialogano tra Roma e Milano. In questi anni abbiamo viaggiato tanto, un vero tour nelle maratone più importanti del mondo quali New York o Londra ma non solo. 36mila iscritti, che riteniamo un punto di partenza, è anche il risultato di una comunicazione strategica, costante e meticolosa sui social e sui media nazionali e internazionali dove proviamo sempre a dare emozione e vita ad ogni singolo contenuto. Tante le attività che facciamo nell'anno sempre con centinaia di partecipanti, dai Get Ready ai progetti sulle donne come Rome Is Woman. Due altre cose ci rendono orgogliosi: l'Expo Village per la prima volta al Circo Massimo, dunque nel centro storico di Roma, sede anche dell'arrivo maratona e la candidatura al Guinness World Record con i nostri 252 Pacer internazionali. In questi sei anni di gestione della gara abbiamo dimostrato di sapere crescere non solo per numero di iscritti ma anche nella qualità percepita dell’evento e nel posizionamento internazionale del brand aggiungendo ogni anno qualcosa in più, innovando, sperimentando e curando il dettaglio in maniera maniacale. Questo ci ha consacrato a pieno titolo tra le destinations marathon più ambite e desiderate del mondo".
Lorenzo Benfenati Senior Manager Infront Italy, Race Director & Project Manager: "Come Race Director di Acea Run Rome The Marathon sono più che soddisfatto, sia per aver raggiunto la quota record di 36mila maratoneti al via ma anche per la forte internazionalità che ha assunto l'evento. Acea Run Rome The Marathon dura un anno intero e in tutta la fase organizzativa raggiunge sempre gli onori dell'internazionalità. Anche grazie a noi è nato il progetto European Marathon Classics, con 8 maratone europee di primissimo livello.
All'interno di Acea Run Rome The Marathon, sono nati, si sviluppano e continuano a nascere progetti trasversali, che abbracciano temi dell'inclusione, come il progetto « Academy di Kinshasa» , in Congo, o « Si muove la città », in collaborazione con Sport Senza Frontiere e La Corsa di Miguel nei confini di casa nostra, che vede coinvolte le periferie e famiglie in condizioni socio-economiche precarie. Spazio anche alla corsa al femminile, con gli allenamenti «Rome is Woman», organizzati con l'ex azzurra di maratona Lucilla Andreucci, così come è sempre forte l'amicizia con Athletica Vaticana che va a declinarsi in diverse attività. 
Alessandro Annibale, Responsabile Commerciale Joma Sport Italia: “Per Joma si tratta della sesta partecipazione alla Run the Rome Marathon. Siamo partiti nel settembre del 2021 con l'edizione simbolica del post pandemia. Cinque anni dopo siamo ancora al fianco di Infront e Corriere dello Sport per l'edizione dei record; in questi cinque anni Joma è cresciuta proporzionalmente all'evento e quest'anno ci presentiamo addirittura con tre calzature special edition dedicate. Legare il nome di Joma a quello della Acea Run Rome The Marathon diventa ogni anno più gratificante.”
Giampaolo Mattei – Presidente Athletica Vaticana:"La vita in abbondanza": così Papa Leone XIV ha intitolato la Lettera sul valore dello sport, pubblicata il 6 febbraio in occasione dei Giochi invernali di Milano-Cortina. E l'esperienza della maratona, a Roma in particolare, è "vita in abbondanza"! Proprio seguendo le indicazioni del Papa alla "sua" Athletica Vaticana, eccoci in strada per una condivisione non episodica: con i pacer da 3 anni c'è il servizio in comune alla Mensa Caritas alla Stazione Termini, la Coppa degli Ultimi rilancia lo sport come "vita in abbondanza" solidale e la Messa del Maratoneta è un nuovo "cantico delle creature".
Mario German De Luca, Presidente CSV Lazio: "Come CSV Lazio siamo sempre al fianco dei volontari, delle comunità, dei territori. Questa nuova edizione di Volontari Fun Village è ancora una volta un’occasione per vivere, praticare e condividere la connessione tra la solidarietà, lo sport, il volontariato. Una quattro giorni intensa, piena di attività tutte da conoscere e sperimentare, possibile grazie alla presenza e all’impegno delle oltre 110 organizzazioni, ciascuna con il proprio contributo. Un impegno che, dopo il Village, rimarrà quotidiano. Un impegno che CSV Lazio sostiene, supporta e qualifica ogni giorno".

Presidente del Consiglio regionale Lazio Antonello Aurigemma: "È per me un grande onore, sia come rappresentante delle istituzioni che come appassionato di sport, partecipare alla presentazione di questa edizione della Acea Run Rome The Marathon. Parliamo di un evento che quest’anno segna un traguardo straordinario: il record storico di 36.000 iscritti.
Questo numero non è solo una statistica, ma la testimonianza della forza attrattiva di Roma e della Regione Lazio nel panorama sportivo internazionale. Trentaseimila persone che arriveranno da ogni parte del mondo per vivere un’esperienza che va ben oltre la competizione agonistica.
La Maratona di Roma è, per definizione, la corsa più bella del mondo. Non è solo una gara, ma un viaggio nel cuore della storia. Correre i classici 42,195 km tra monumenti ineguagliabili e panorami mozzafiato significa immergersi nella bellezza eterna della nostra Capitale. È un evento che unisce sport, cultura e promozione del territorio in un connubio perfetto. 
Quest’anno, però, per me questa edizione ha un sapore speciale. Ho deciso infatti di vivere questa emozione in prima persona, mettendomi in gioco e partecipando direttamente alla corsa. Essere sulla linea di partenza insieme a migliaia di altri runner significa condividere la fatica, il sacrificio e la gioia di una sfida con se stessi. Lo sport è un linguaggio universale che abbatte le barriere e promuove uno stile di vita sano e inclusivo. Come Regione Lazio, sosteniamo con convinzione queste manifestazioni che sanno coniugare l’eccellenza sportiva con la valorizzazione del nostro immenso patrimonio"

Acea Run Rome The Marathon è un contenitore con importanti ricadute sul territorio, con il quale stringe rapporti per la crescita dell'evento. Ne sono esempi la collaborazione con l'Università Sapienza dalla quale sono originati studi di analisi dell'impatto dell'evento, così come con le amministrazioni comunali, grazie alle quali, per la prima volta nella storia, l'expo village si svolgerà all'interno del teatro del Circo Massimo. 
Continui e fondamentali anche i temi della sostenibilità , con tanti partner che, negli anni, hanno portato la manifestazione a ridurre e compensare la propria impronta. 
Importante il sostegno del volontariato, in collaborazione con CSV Lazio e Banco Alimentare , così come quello della pace, che quest'anno trova spazio nell'iniziativa nota come «Ponte della Pace » che vedrà anche coinvolte una madre palestinese ed una israeliana. Attenzione anche alla solidarietà, un impegno che trova concretezza nelle staffette di Acea Run4Rome.
Infine, abbiamo pensato ai maratoneti ed alla loro preparazione con programmi quali «Enjoy42» e i tradizionali «Get Ready», con l'obiettivo di curare sia gli aspetti mentali che quelli dell'allenamento. A partire da lunedì, tanti gli appuntamenti di quella che, da qualche anno, abbiamo denominato «Rome Running Week».


Athletica Vaticana ancora a fianco dell’evento 

Coppa degli Ultimi, mensa dei poveri, messa del maratoneta e staffette 

All’expo Village il box per i messaggi “Il mio cuore corre per…” 

In maratona anche il Cardinale Jean-Paul Vesco

Acea Run Rome The Marathon rinnova il sodalizio con Athletica Vaticana

ROMA – Sempre intenso il rapporto con Athletica Vaticana, l’associazione polisportiva ufficiale della Santa Sede che rinnova il sodalizio con Acea Run Rome The Marathon. In un anno speciale, perché straordinari sono i risultati raggiunti, dal record di partecipanti, con sold out in netto anticipo, a quello di stranieri al via, Acea Run Rome The Marathon e Athletica Vaticana si preparano a ripercorrere percorsi ormai consolidati ma anche a tante novità.

La vita in abbondanza

Il primo appuntamento si svolgerà martedì 17 marzo quando, alle ore 17.00, la Sala Marconi di Palazzo Pio accoglierà l’incontro tra il Cardinale José Tolentino de Mendonca e la campionessa olimpica Francesca Lollobrigida, protagonista assoluta a Milano Cortina 2026 dove ha conquistato uno storico doppio oro nei 3000m e 5000m, stabilendo un record olimpico nel giorno del suo 35° compleanno. Francesca Lollobrigida è inoltre l'atleta azzurra più medagliata nel pattinaggio pista lunga.
L’incontro, co-organizzato dal Dicastero per la cultura e l'educazione, dal Dicastero per la comunicazione e da Athletica Vaticana, prende spunto dalla Lettera del Papa «La vita in abbondanza» (del 6 febbraio 2026) che esorta a recuperare il valore autentico dello sport per restituirgli la sua dimensione incarnata, educativa e relazionale.

Coppa degli Ultimi     

In apertura dell’incontro di martedì 17 verrà nuovamente presentata la «Coppa Degli Ultimi» che sarà svelata e presentata già venerdì 13 marzo in Campidoglio nella conferenza ufficiale di presentazione di Acea Run Rome The Marathon. La Coppa degli Ultimi è riconoscimento conferito, in accordo con Acea Run Rome The Marathon, per il quarto anno consecutivo, ad una persona o a una associazione che testimonia l’esperienza di speranza, rinascita e ripartenza vissuta con lo sport.
Nella prima edizione, la Coppa degli Ultimi è stata assegnata al “Senatore» Romano Dessì (Podistica Solidarietà) ultimo podista che ha transitato in Piazza Pio XII-Piazza San Pietro, come simbolo di perseveranza, tenacia e di eguaglianza con i primi classificati. Nella seconda edizione è stata la newyorkese di origini ucraine Julia Khvasechko a riceverla, per la capacità di rinascere e ripartire anche dopo una grave patologia oncologica. Nel 2025, il riconoscimento è stato conferito allo scrittore algerino Khaled Boudaoui per aver affrontato la maratona nello stile della speranza e della fraternità nonostante la diagnosi di tumore al pancreas, rendendosi testimone di coraggio.
La Coppa degli Ultimi che verrà assegnata domenica 22 marzo, intitolata «L’arrivo invisibile», è stata realizzata dall’artista romana Barbara Salvucci che ha dichiarato: "L’arrivo invisibile non misura la velocità, ma la fedeltà al cammino. Non celebra il tempo migliore, ma il tempo resistito. Non premia il primo, ma riconosce chi non si è fermato". Dedicata agli ultimi arrivati, l’opera ribalta l’idea tradizionale di premio. Non celebra la vittoria, ma la perseveranza e la dignità di chi arriva al traguardo lontano dai riflettori. In questa immagine è rappresentata anche la società contemporanea, spesso orientata alla performance e all’efficienza, dove ciò che resta indietro rischia di essere dimenticato.

L'udienza con il Santo Padre

Mercoledì mattina 18 marzo è previsto anche un incontro in udienza con il Santo Padre Papa Leone XIV, sarà la prima volta che una delegazione di Acea Run Rome The Marathon incontrerà Robert Francis Prevost, amante dello sport ed in particolare del tennis.  

Staffetta

Saranno ben quattro le squadre di Athletica Vaticana che correranno la staffetta solidale Acea Run4Rome. Tra queste, una è interamente costituita da Guardie Svizzere. In totale tra la staffetta solidale e la maratona saranno ben 37 gli atleti di Athletica Vaticana in gara, tra questi anche il Cardinale celebrante la Messa del Maratoneta Jean-Paul Vesco.

I Pacer e la Caritas

Nata ormai quattro anni fa, prosegue l’iniziativa che vede costantemente, almeno una volta al mese, circa dieci Pacer di Acea Run Rome The Marathon indossare la maglia ufficiale dell’evento e prestare servizio all'orario di cena alla Mensa Caritas di Roma via Marsala, presso la Stazione Termini. Capita che poi questi Pacer incontrino ancora i poveri proprio durante gli allenamenti che si trasformano in una occasione per un saluto ed un momento di vicinanza. Da qui l’esperienza continuativa con l’obiettivo di non dimenticare i più bisognosi durante tutto l'anno.

All’Expo Village c’è una cassetta postale speciale

Dopo il grande successo del 2025 dove sono stati raccolti oltre 5mila messaggi, anche in questo 2026 all’Expo Village, quest’anno allestito al Circo Massimo, sarà possibile «spedire» il proprio messaggio motivazionale che risponde alla domanda «Il mio cuore corre per…». La teca che raccoglierà i messaggi sarà posizionata presso lo stand dei pacer di gara. Tutti i messaggi saranno collocati davanti all’altare durante la celebrazione della Messa del Maratoneta in occasione della quale saranno anche benedetti. Alcuni di questi messaggi verranno anche condivisi attraverso la lettura in pubblico.

La Messa del maratoneta

Athletica Vaticana rinnova l'appuntamento con la «Messa del Maratoneta e dello Sportivo» che si terrà sabato 21 marzo alle ore 18.00 nella Basilica di Santa Maria in Ara Coeli e che sarà presieduta dal Cardinale Jean-Paul Vesco che, il giorno successivo, correrà la maratona.
Al termine della Santa Messa, sarà recitata anche la «Preghiera del Maratoneta», nel segno della Maratona come metafora della vita e dell'esperienza sportiva, e ci sarà la benedizione delle atlete e degli atleti e tutti coloro che, a vario titolo, fanno parte del mondo dello sport. L’invito a partecipare alla Messa del Maratoneta e dello Sportivo è rivolto alle donne e agli uomini di ogni sport: amatori e professionisti, tecnici, dirigenti e familiari che si alterneranno nelle letture e nelle preghiere. Con la speranza che la Celebrazione possa essere un segno di pace, anche attraverso l'esperienza sportiva.”. 

Tra i pacer di Acea Run Rome The Marathon Simona Marafioti 
 e il suo sogno che diventa ispirazione per tanti 

Runner e scrittrice, la storia di Simona è un’ode all’energia della vita

Dalla malattia alla maratona: Simona Marafioti e la sua Acea Run Rome The Marathon

ROMA – 36mila maratoneti al via, 36mila storie provenienti da tutto il mondo, Acea Run Rome The Marathon è un sogno accarezzato per mesi, un obiettivo speciale, energia ed entusiasmo che si trasformano in gloria ed emozioni, è riscattosperanzacondivisionepartecipazione, è un segno nella storia della città che più al mondo ha fatto la storia, è fonte di ispirazione dai tanti percorsi di vita che si uniscono per fare grande un giorno che fa epoca.
Questa è la maratona, questa sarà la 31^ Acea Run Rome The Marathon di domenica 22 marzo, la più grande d’Italia, unica maratona al mondo dove i runner diventano Gladiatori, in gara come nella vita.
Nella lista dei partenti c’è anche Simona Marafioti (SS Lazio Atl. Leggera), maratoneta con un vissuto speciale e che promette di averne uno ancora più elettrizzante, a giudicare dal suo amore per la vita che traspare ad ogni respiro. Simona è prossima ai 55 anni, ma questo non le impedisce in questi giorni di tornare ad essere una studentessa universitaria di Scienze Motorie, un percorso al quale si è avvicinata dopo aver affrontato, con successo, un linfoma non – Hodgkin, un ospite scomodo che, però, non è riuscito a minare la sua passione per la corsa, e per lo sport in generale.
Da giovane ho studiato Lettere all'Università La Sapienza di Roma ma ho frequentato tanto anche Firenze e Siena per preparare la tesi di laurea in Storia dell'Arte. Poi un lavoro in azienda, il matrimonio, due figli ora maggiorenni ai quali ho trasmesso l’amore per lo sport e forse poco tempo per me” – ha esordito Simona, mentre fa ordine tra i libri che la accompagnano al prossimo esame. “La vita ha delle fasi ed io ho attraversato quelle della perdita del lavoro e della separazione da mio marito, una scelta condivisa in un clima sereno ma che mi ha fatto riflettere sull’importanza di affrontare un altro momento di crescita personale. E’ così che è sbocciato in me l’amore per lo sport e l’entusiasmo per la corsa, una disciplina che ha il potere di unire ma che lascia anche spazio ad attività solitarie, momenti di riflessione di cui tutti abbiamo bisogno”.
Corsa e benessere psico-fisico e sociale, un binomio del quale si ha una consapevolezza sempre più trasversale, come prova il boom di partecipazione alle manifestazioni podistiche di cui è esempio magistrale la crescita esponenziale di Acea Run Rome The Marathon.
L’amore che provo per la corsa è frutto di una magia, di una domenica nella quale ho assistito ad una gara alla quale aveva partecipato mio cognato. Poco tempo dopo è stato il mio turno, una gara da 5 km, poi 10, poi la mezza maratona fino ad arrivare a Novembre 2013 quando ho corso la mia prima maratona di Firenze. La mia corsa non sembrava potesse arrestarsi, fino al 2018…”.
Da maratoneta a paziente oncologico, la maratona che Simona deve affrontare è quella della vita.
Avevo corso la maratona delle Terre Verdiane, sentivo che qualcosa non andava per il verso giusto. Alcune analisi mediche preannunciavano referti infelici, ma ho deciso di indossare lo stesso un pettorale temendo che fosse l’ultimo della mia vita. Poi la diagnosi di linfoma non Hodgkin, chirurgia, chemioterapia, sale ospedaliere e odore di disinfettante. Dall’altro lato della mia vita, una breve e lenta passeggiata quotidiana, osservavo la natura, il lago, la mia riconciliazione con il mondo, il mio elogio alla vita. Sono rimasta fedele a me stessa, alla mia famiglia, alla mia volontà di vivere e socializzare, di interiorizzare le difficoltà per trarne nuova forza. Nella mente accarezzavo un sogno, quello di allacciare le scarpe e ripartire di corsa”.
Anni dopo, nel 2023, ormai fuori pericolo da recidiva della malattia, Simona è alla partenza della Firenze Marathon.
Non ho avvisato nessuno, avevo timore di non essere capita, che qualcuno mi avrebbe convinta a fermarmi, non è proprio banale prepararsi ad una maratona, ancor meno quando si è affrontato un percorso di malattia come quello che è capitato a me. Avevo iniziato a scrivere il mio libro «Un passo alla volta - Sogna ragazzo sogna», ma non riuscivo a scrivere l’ultimo capitolo. Avevo bisogno di riprovare le emozioni della maratona, dal primo all’ultimo passo, appunto, un passo alla volta.”
Sulla copertina del libro, l’immagine dell’acquedotto dove Simona ha ripreso ad allenarsi in solitaria per tornare ad essere maratoneta. “Partecipare alla maratona di Firenze nel 2023, a 10 anni dalla prima maratona, riprendere dal principio, tutti elementi simbolici che mi hanno dato la forza di arrivare al traguardo. Non è stato semplice decidere di esserci, ma quasi mai le scelte giuste sono semplici, nemmeno riesaminandole con il senno di poi…”
Un libro nato per strada, tra passi e vocii, sudore, fatica, successi e delusioni e agli onori della cronaca grazie a diverse onorificenze, tra queste il Premio Letterario Internazionale «Un Libro Amico per l’Inverno», conferito a Rende nel 2025, e «Vinceremo le malattie gravi», promosso dalla Dr.ssa Ileana Tudor e conferito a Como. “Scrivere questo libro mi ha permesso di mettermi a nudo, capire nel profondo quello che ho vissuto, come stavo vivendo e come questa esperienza mi abbia insegnato tanto. Oggi sono qui a raccontare chi sono, a fare progetti su cosa sarò e a non stancarmi mai di essere grata alla vita, spero tanto di poter essere di ispirazione per tanti”.
A proposito di ispirazione, all’Acea Run Rome The Marathon di domenica 22 marzo Simona sarà al via in veste di Pacer, lei trascinerà gli altri all'arrivo: “Ho sempre amato l’entusiasmo, l’allegria, la generosità dei pacer, ma non pensavo che un giorno ne avrei fatto parte. E’ grazie ai «Get Ready di Acea Run Rome The Marathon» che ho conosciuto Federica Romano, impegnata in diversi ambiti dell’organizzazione dell’evento e responsabile dei pacer. Ho iniziato a guidare gli allenamenti e a breve avrò l’onore di essere pacer. Mi piacerebbe trasmettere appieno il senso di gratitudine che provo verso Federica per questa opportunità.”
Mancano pochi giorni alla Acea Run Rome The Marathon, bisogna imparare a gestire l’attesa. “Bisogna imparare a vivere il tempo e quello che porta con sé, apprezzare i cambiamenti, analizzare la direzione in cui si sta andando, come in una maratona, un passo alla volta, fino al traguardo”. 

Mercoledì 25 febbraio, nella cornice storica del Castello di Schönbrunn a Vienna, è stato annunciato ufficialmente il lancio della serie European Marathon Classics (EMC)

 L'iniziativa continentale riunisce otto maratone iconiche provenienti da tutta Europa in un'unica incredibile sfida pensata per unire le persone, rafforzare le comunità e celebrare lo spirito comune dell'Europa

Acea Run Rome The Marathon è nel nuovo circuito European Marathon Classics

VIENNA - Acea Run Rome The Marathon insieme alle più grandi maratone d' Europa nel nuovo circuito European Marathon Classics, un'ulteriore conferma della grandezza e della bellezza della più grande maratona italiana che non smette mai di crescere.

36mila maratoneti al via domenica 22 marzo 2026, 130 nazioni rappresentate, grande internazionalità che viene anche confermata dall'European Marathon Classics, progetto continentale che si estende dalla Roma mediterranea e Madrid, passando per Lisbona e Londra, fino al cuore dell'Europa, a Vienna, Varsavia e Francoforte, e fino alla parte settentrionale di Copenaghen.

Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport e Moda di Roma Capitale: “Questo prestigioso riconoscimento è l’ennesima conferma della nuova dimensione internazionale della Maratona di Roma. Grazie all’ottimo lavoro degli organizzatori e all’azione di pianificazione e di promozione dell’amministrazione comunale, negli ultimi quattro anni è passata da 7mila a 36mila iscritti, di cui il 70%  in arrivo dall'estero. È un appuntamento che continua a crescere e, come dimostrato dallo studio dell'Università Sapienza, è diventato una festa popolare per tutta la città: dal forte valore sociale, oltre che sportivo. E’ un grande evento che genera ricadute occupazionali, turistiche ed economiche, con l'impatto sul territorio che quest'anno supererà i 75 milioni dell'anno scorso. Numeri che testimoniano quanto le corse podistiche a Roma siano diventate un asset fondamentale per la città. Le potenzialità sono immense: nessuno al mondo vanta un percorso così unico, un museo a cielo aperto”.

"Per Acea Run Rome The Marathon la presenza nel nuovo prestigioso circuito di maratone delle capitali d'Europa è l'ennesimo attestato di stima che stiamo ricevendo dagli organizzatori più importanti del mondo e dalla community dei runner – afferma Daniele Quinzi Direttore Marketing di Corriere dello Sport – Stadio -. Siamo cresciuti in maniera esponenziale dal 2021 ad oggi e continuiamo a farlo, merito di una straordinaria e unica città come Roma, ma anche alla qualità organizzativa eccelsa messa in campo nelle varie edizioni.  Siamo ora accanto a iconiche gare come la maratona di Londra che è tra le primissime del mondo, siamo l'eccellenza italiana nel nuovo e più prestigioso circuito running europeo. Uno stimolo a fare ancora meglio, perché sia in termini di qualità che di presenze possiamo e vogliamo crescere ancora tanto".

Così Lorenzo Benfenati Senior Manager Infront Italy e Race Director"Il 22 marzo 2026 la Acea Run Rome The Marathon sarà la prima tappa ufficiale del nuovo circuito European Marathon Classics, sarà un giorno epico. l'Europa che corre sarà con noi e i 36mila partecipanti che arriveranno a Roma potranno conquistare il primo pezzo di una medaglia che diventerà iconica. Da tutto il mondo già nel 2027 arriveranno altre migliaia di runner per correre a Roma e inserirsi in questo nuovo e prestigioso circuito di maratone europee così che potremo senz'altro superare i 36mila partecipanti e raggiungere nuovi record di presenze, un tassello organizzativo importante".

Una distanza. Otto città. Molte culture. Un'identità europea condivisa

European Marathon Classics è un'iniziativa pensata per connettere le persone e offrire la gioia di un viaggio condiviso attraverso l'Europa. La serie promuove la salute e l'equilibrio, incoraggia l'attività fisica regolare e la cura di sé e ispira i partecipanti a superare i propri limiti. Una componente chiave del progetto è la promozione della partecipazione responsabile agli eventi sportivi, unita al rispetto per l'ambiente.

Otto maratone classiche

La serie European Marathon Classics comprende otto gare che si svolgono tra marzo e ottobre: ​​Acea Run Rome The Marathon, Vienna City Marathon, TCS London Marathon, Zurich Rock'n'Roll Running Series Madrid, Maratona di Copenaghen, Maratona di Varsavia, EDP Lisbon Marathon e Mainova Frankfurt Marathon.

"European Marathon Classics incarna la nostra ambizione di esplorare insieme l'Europa, superando i confini, sia geografici che filosofici. Sono fiducioso che questa serie dimostrerà che in tutta Europa stiamo meglio insieme che separati e che siamo più simili che diversi. Spero che ispiri i partecipanti di tutto il mondo a vivere le grandi maratone, le città e le comunità europee", ha dichiarato Hugh Brasher, Event Director della TCS London Marathon e una delle forze trainanti dietro la creazione di European Marathon Classics.

Per ottenere il titolo di "European Marathon Classics Finisher" e ricevere una medaglia commemorativa, i partecipanti devono completare almeno cinque maratone diverse dall'elenco, ciascuna in una città diversa. Non c'è un limite di tempo per completare le cinque gare.

La serie presenta un'identità visiva moderna costruita attorno a cerchi colorati e dinamici. Ogni cerchio simboleggia una maratona che si tiene in una diversa città europea. Il logo contiene dieci di questi elementi, mentre la serie è attualmente lanciata con otto gare, lasciando spazio a future espansioni.


Medaglia e monete magnetiche da collezione

Durante l'inaugurazione di Vienna, è stata svelata la medaglia European Marathon Classics. Sarà assegnata ai partecipanti al completamento della loro quinta gara della serie.

La medaglia ha la forma di un grande disco con una caratteristica struttura concentrica. Al centro del retro, c'è spazio per le monete magnetiche da collezione circolari. Questi badge EMC, ognuno con una propria combinazione di colori e la designazione "Finisher", corrispondono alle rispettive gare. Man mano che i corridori completano ulteriori maratone, creano una composizione personalizzata di medaglie che riflette il loro percorso.

"Le European Marathon Classics sono una sfida stimolante e questa medaglia unica rappresenta questo spirito in modo davvero straordinario", afferma Kathrin Widu, CEO della Vienna City Marathon"Riunendo le principali maratone europee puntiamo a ispirare ancora più persone ad abbracciare la maratona. Siamo uniti da valori condivisi come la passione per lo sport, la comunità, la salute e la sostenibilità, e spinti dall'energia di una nuova generazione di runner."

I risultati storici conteranno

Uno dei principi chiave del progetto è il riconoscimento non solo dei futuri risultati delle European Marathon Classics, ma anche delle performance storiche risalenti alle prime edizioni delle maratone incluse nella serie.

L'evento più antico della serie è la Maratona di Madrid, la cui prima edizione risale al 1978, mentre il più recente è la Maratona di Lisbona EDP, istituita nel 1986. Ciò significa lavorare con gli archivi e verificare i risultati di diverse centinaia di edizioni delle otto gare.

Questa soluzione sarà resa possibile grazie alla collaborazione con la piattaforma www.letsdothis.com, che fornisce soluzioni tecnologiche per il progetto EMC.

Gli organizzatori mirano a consentire ai partecipanti di aggiungere i risultati delle gare passate ai loro profili a partire dalla seconda metà del 2026.

"Apprezziamo chiunque abbia mai completato la distanza della maratona alle nostre gare, che sia quest'anno o quarant'anni fa. Si tratta di un'importante iniziativa operativa e di una sfida organizzativa significativa, ma renderemo possibile il riconoscimento dei risultati fin dalle primissime edizioni. Lo consideriamo un segno di rispetto per la storia della maratona e per le persone che l'hanno creata", ha sottolineato Marek Tronina, Direttore di Gara della Maratona di Varsavia.

Le iscrizioni alle European Marathon Classics sono ora aperte su www.europeanmarathonclassics.eu. L'iscrizione alla serie è gratuita. Per la partecipazione alle singole gare si applicano quote di iscrizione in conformità con il regolamento di ciascun evento.

Informazioni sulle European Marathon Classics

European Marathon Classics (EMC) è una serie europea che unisce otto prestigiose maratone in città europee, da Roma e Madrid, passando per Lisbona, Londra, Copenaghen, Vienna e Varsavia, fino a Francoforte.

L'iniziativa unisce sport, turismo e cultura, incoraggia l'attività fisica regolare, promuove la partecipazione responsabile e sostiene l'integrazione tra runner di tutto il mondo.

I partecipanti che completano almeno cinque maratone in cinque città diverse ottengono il titolo di "European Marathon Classics Finisher" e ricevono una speciale medaglia da collezione che può essere personalizzata collezionando badge unici corrispondenti a ciascuna gara.

Maggiori informazioni e iscrizioni: www.europeanmarathonclassics.eu

 Il Circo Massimo torna a vestire l’antico ruolo di teatro di sport

Quattro giorni, da giovedì 19 a domenica 22 marzo l'Expo Village di Acea Run Rome The Marathon
L'Assessore Onorato: "Un'ulteriore apertura alla città e ai turisti per questo grande evento"

Per la prima volta al Circo Massimo l’Expo Village di Acea Run Rome The Marathon

ROMA – Cresce l’emozione per il più grande evento sportivo agonistico in Italia e una delle più grandi maratone del mondo. Acea Run Rome The Marathon di domenica 22 marzo con il suo record e sold out da 36mila partecipanti, atleti pronti a trasformarsi in gladiatori, ha già segnato più volte la storia in questi ultimi anni fatti di una crescita numerica esponenziale.
Un evento di questa portata non poteva non lasciare un altro storico segno perchè sta per nascere una nuova opera che avrà tutte le caratteristiche per trasformarsi in una icona. Il count-down è già iniziato, a circa un mese dalla gara stanno per partire i lavori di allestimento dell’Expo Village di Acea Run Rome The Marathon che per la prima volta sarà al Circo Massimo.            

Dove

Il Circo Massimo di Roma è il cuore pulsante della storia della Città Eterna, il più grande impianto sportivo dell'antica Roma con la maratona di Roma torna a rivestire il suo antico ruolo accogliendo, con ingresso libero, oltre 100mila visitatori che potranno assistere ad eventi, convegni e talk sul palco principale, partecipare a giochi ed attività, condividere momenti di impegno sociale, ritirare il proprio pettorale e kit gara.
Oltre cento gli espositori previsti, tutti i visitatori potranno incontrare ospiti ed atleti di fama internazionale e informarsi su tutte le novità del mondo running. Ancora, saranno centinaia gli stand anche organizzati dai volontari di CSV-Lazio ETS coorganizzatori della Acea Water Fun Run – Saturday 5k con laboratori, visite gratuite per la prevenzione sanitaria, animazione per grandi e bambini.

Quando

Apertura dalle ore 9 di giovedì 19 marzo fino a domenica sera 22 marzo, aggiunta la domenica rispetto al passato, 40 ore totali di apertura al pubblico, quattro giorni di energia, musica, entusiasmo, internazionalità e la felicità di 60mila partecipanti totali, dalla Acea Water Fun Run - Saturday 5k di sabato 21 marzo, ai sorrisi e all'unione delle squadre degli atleti impegnati nella Acea Run4Rome Relay, fino alle vibrazioni dei 36mila maratoneti che vivranno la magia di glorificare la propria impresa nel Circo Massimo, uno dei luoghi più iconici del mondo.
“Per la prima volta l’Expo della Maratona di Roma sarà al Circo Massimo - ha confermato Alessandro Onorato Assessore allo sport, grandi eventi, turismo e moda di Roma Capitale -. Organizzare il villaggio in questo luogo così iconico è un’ulteriore apertura alla città e ai turisti per questo grande evento che ha raggiunto numeri record, con le iscrizioni alla corsa competitiva sold out da mesi e con oltre 25 mila partecipanti dall’estero. Il villaggio diventerà il cuore pulsante della manifestazione, dal giovedì alla domenica, con incontri, talk, musica e attività per tutti. Migliaia di appassionati e di stranieri potranno così vivere le emozioni della Maratona in un luogo ricco di storia e fascino: un’esperienza unica, che non potranno vivere in nessuna altra città”.
L’Expo Village sarà dunque protagonista e cuore pulsante dell’intero evento, un centro nevralgico al centro di Roma, un omaggio che la città farà indossando panni antichi per proiettarsi in un futuro sempre più epico. Il Circo Massimo dunque sarà la casa di Acea Run Rome The Marathon, nello stesso luogo infatti vi sarà la linea di arrivo di tutte e tre le distanze previste per la festa 'di corsa' più grande di sempre a Roma.

Iscrizioni

Le iscrizioni alla Acea Run Rome The Marathon sono chiuse per sold-out. E’ possibile iscriversi alla Waiting ListLe iscrizioni alla Staffetta solidale Acea Run4Romesono aperte sul sito fino a venerdì 13 marzo 2026, salvo chiusura anticipata per esaurimento pettorali, e potranno avvenire esclusivamente attraverso le charity che hanno aderito al Charity Program, perfezionando dopo l’iscrizione sul sito tramite il codice ricevuto.
Le iscrizioni alla Stracittadina Fun Run sono aperte sul sito fino a mercoledì 18 marzo 2026, salvo chiusura anticipata per esaurimento pettorali. Sul sito sono disponibili quote di iscrizione bambino e adulto e con possibilità di richiedere il ritiro del pettorale in area expo oppure la consegna presso il proprio domicilio.

Domenica 22 marzo in gara 258 pacer
Tra questi i nuovi pacer ufficiali che seguiranno il metodo Galloway

Maratona di Roma sold out da due mesi con 36mila runner al via

Acea Run Rome The Marathon introduce il metodo Galloway per il World Pacer Team

ROMA - Cinquanta giorni alla Acea Run Rome The Marathon di domenica 22 marzo, 36mila maratoneti al via, una giornata attesissima, che sa di evento epocale che confermerà la maratona di Roma tra i più grandi eventi podistici mondiali.
L’attenzione degli organizzatori e di Roma Capitale è tutto nella cura dei dettagli, nel garantire ai maratoneti, accorsi da tutto il mondo un’esperienza epica, regalare forti emozioni che tengano fede alla promessa di trasformarli in gladiatori eterni.

Il World Pacer Team

A fare grande Acea Run Rome The Marathon, negli anni, ha contribuito anche il glorioso, e davvero unico, team di pacer accuratamente selezionato dalla maratoneta capitolina Federica Romano, forte della grande esperienza acquisita in tantissimi eventi sia italiani che esteri. Nella sua carriera, anche tante corse da pacer tra cui Major Marathons come New YorkChicagoLondra, ma anche l'organizzazione e gestione alla Maratona di Praga e nelle italianissime Venicemarathon, Veronamarathon, Napoli City Half Marathon e maratona di Pisa.
Negli anni, il pacer team di Acea Run Rome The Marathon ha riservato grandi sorprese, collezionando diversi record, tra cui quello del numero totale, di internazionalità e di introduzione dei pacer del fit-walking, o dei buddy pacer, runner alla loro prima esperienza in questo ruolo.
L’evento dei record non poteva non cercare un record anche nel World Pacer Team, un totale di 258 pacer provenienti da 21 nazioni. Oltre all'Italia, ci saranno ben 111 atleti provenienti da Australia, Belgio, Colombia, Danimarca, Spagna, Francia, Germania, Ungheria, Irlanda, Lettonia, Libano, Lituania, Messico, Olanda, Norvegia, Polonia, Serbia, Svizzera, Emirati Arabi, Regno Unito e Stati Uniti, pacer pronti a guidare la carica dei 36mila.
Altro dato di rilievo è che sono 89 le donne e 169 gli uomini a cui toccherà condividere questa gloria rispettando i tempi con intervalli di 5’ per i tempi finali di maratona dalle 2h50’ fino alle 4h55’ e ogni 10’ dalle 5h00’ alle 6h00’, poi 6h15’ e 6h30’ ai quali si affiancheranno i pacer del servizio pacer fitwalking con i tempi per tagliare il traguardo di 5h30’, 5h40’, 5h50’, 6h00’, 6h15’ e 6h30’.
Altra novità di questa edizione è l’introduzione dei pacer «scopa» che accompagneranno gli ultimi atleti al traguardo entro il tempo massimo di gara conteggiato dalla partenza dell’ultima onda.

Il metodo Galloway: Run-Walk-Run

Oltre ai consueti pacer che correranno tutta la gara, ai pacer Fitwalking che la faranno tutta camminando, l’innovazione assoluta della 31^ Acea Run Rome The Marathon, è nell’introduzione ufficiale, per la prima volta in Europa ed in maniera strutturata, di pacer che seguiranno l’approccio Run-Walk-Run, ideato dall’ex atleta statunitense, maratoneta olimpico a Monaco 1972, Jeff Galloway.
Dopo la carriera professionistica, Jeff si è dedicato a promuovere i benefici della corsa, portando innumerevoli atleti a correre la maratona utilizzando un metodo che prevede l’alternanza di corsa e camminata, permettendo di ridurre sensibilmente i tempi di recupero degli allenamenti, di far crescere la distanza massima con minori rischi di sovraccarico fisico e psicologico, potendo sempre contare sulla possibilità di recuperare energie fisiche e mentali nella fase di camminata.
All’interno del World Pacer Team di Acea Run Rome The Marathon saranno presenti quindi 7 pacer, del team ufficiale guidato da Chris Twiggs, provenienti dagli Stati Uniti che condurranno al traguardo gli atleti con il  metodo Galloway nei tempi di 4h15’ - 4h30’ - 4h45’ - 5h00’ - 5h30’ - 6h00’ - 6h30’. Per maggiori dettagli sul metodo Galloway vai sul sito dedicato.

Iscrizioni

Le iscrizioni alla Acea Run Rome The Marathon sono chiuse per sold-out. E’ possibile iscriversi alla Waiting List.
Le iscrizioni alla Staffetta solidale Acea Run4Romesono aperte sul sito fino a venerdì 13 marzo 2026, salvo chiusura anticipata per esaurimento pettorali, e potranno avvenire esclusivamente attraverso le charity che hanno aderito al Charity Program, perfezionando dopo l’iscrizione sul sito tramite il codice ricevuto.
Le iscrizioni alla Stracittadina Fun Run sono aperte sul sito fino a mercoledì 18 marzo 2026, salvo chiusura anticipata per esaurimento pettorali. Sul sito sono disponibili quote di iscrizione bambino e adulto e con possibilità di richiedere il ritiro del pettorale in area expo oppure la consegna presso il proprio domicilio.

 Un nuovo record per la maratona di Roma che scrive la storia, 36mila maratoneti iscritti e raggiunto sold out

Il 70% dei partecipanti arriva dall’estero

36mila alla Acea Run

ROMA – Roma tra le più grandi maratone del mondo, non una casualità o un regalo e neppure una sorpresa, ma qualcosa di voluto, cercato, studiato, progettato e ovviamente, sognato e con un grande traguardo numerico conquistato. La notizia è semplice nell’insieme ma straordinariamente importante: iscrizioni già chiuse per Acea Run Rome The Marathon del prossimo 22 marzo 2026 per sold out.

A poco meno di quattro mesi dall’evento raggiunto il tutto esaurito a Roma sulla distanza di maratona da 42,195km, ora per partecipare alla grande festa nel primo giorno di primavera nella Capitale rimane da poter partecipare alle staffetta solidale Acea Run4Rome o alla stracittadina Fun Run da 5km nel giorno di vigilia sabato 21 marzo.

Saranno ben 36mila i partecipanti della Acea Run Rome The Marathon, un numero enorme, in forte crescita rispetto ai 28mila (22mila poi arrivati al traguardo) della storica 30esima edizione che si è disputata solo otto mesi fa, nel marzo 2025.

E’ qualcosa di straordinario, con il 70% di stranieri iscritti, Roma come sempre detta legge e dà l’avvio a un cambiamento d’epoca, dimostrando che anche in Italia nelle maratone si possono fare grandi numeri come a New York, Berlino, Londra, Valencia, Parigi.

Per Acea Run Rome The Marathon è l’ennesimo record di iscritti per una maratona italiana, il più grande evento sportivo agonistico nel nostro Paese e che proietta la maratona di Roma tra le primissime maratone del mondo. Già con 22mila atleti era la decima al mondo, ora Roma è pronta a scalare ulteriormente la classifica delle grandissime e blasonate maratone internazionali.

Roma Capitale e Infront Italy, Corriere dello Sport – Stadio e Italia Marathon Club hanno formato insieme un team organizzativo di altissimo livello professionale, tutti insieme con grande passione verso un credo comune, portare la maratona di Roma là dove meritava di stare, ai vertici mondiali.

Il merito dunque senz’altro di Roma, città unica al mondo, che con la sua millenaria storia e la sua grandezza e magia attrae da sempre milioni di turisti e ora anche decine di migliaia di runner, ma è anche il risultato di un amore sconfinato per questa città e della capacità messa in campo dal nuovo team organizzativo che insieme ed uniti dal 2019 hanno portato questo evento dai 7mila ai 36mila iscritti.

Sindaco di Roma Roberto Gualtieri: “Il sold out registrato per la prossima Maratona di Roma è il risultato della serietà e della qualità del lavoro svolto in questi anni, il frutto di programmazione e capacità organizzativa che ha saputo valorizzare al meglio le straordinarie potenzialità della nostra città. La Maratona porterà sulle nostre strade 36mila partecipanti, confermando Roma tra le capitali mondiali della corsa, offrendo ai podisti la possibilità di correre attraverso il patrimonio storico culturale più bello al mondo”.

Così Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport e Moda di Roma Capitale"Il sold out delle iscrizioni per la maratona, a quattro mesi dall'evento, è un risultato enorme che ci rende orgogliosi e conferma quanto con Infront Italy e Corriere dello Sport - Stadio abbiamo lavorato bene negli anni: al nostro arrivo gli iscritti erano 7500, con 2500 stranieri, ora siamo a 36mila con il 70% di atleti provenienti dall'estero. Chiunque potrà ancora partecipare, registrandosi alle corse non competitive come la staffetta o la Fun Run in programma o vivendo la magia della maratona al villaggio o lungo il percorso. Siamo felici che questo sia diventato un grande evento sportivo e sociale, che vedrà oltre 60mila iscritti tra tutti gli appuntamenti e genererà nei giorni gara un impatto economico di 120 milioni di euro. Non dobbiamo accontentarci. Vogliamo rendere questa manifestazione ancora più importante e internazionale, per questo abbiamo avviato una sinergia con la Maratona di New York che darà lustro e enormi benefici alla nostra città".

Alessandro Giacomini, Managing Director Infront Italy ha commentato: “Come organizzazione siamo estremamente soddisfatti di aver raggiunto con così largo anticipo il sold out della ACEA Run Rome The Marathon, una manifestazione ormai entrata a pieno titolo tra le top 10 maratone al mondo. Un risultato straordinario, soprattutto considerando che mancano poco meno di 4 mesi al 22 marzo. Quest’anno, oltre la metà dei runner arriverà dall’estero, confermando il fascino internazionale di Roma e la forza globale del nostro evento. È una crescita che ci rende orgogliosi e che ci spinge a continuare a migliorare ogni dettaglio dell’esperienza degli atleti, degli accompagnatori e della città, nell’ottica di un’innovazione continua e di un’attenzione sempre crescente alla sostenibilità dell’evento e al suo impatto economico e sociale sulla città”

“36mila maratoneti è il frutto di un lavoro di anni di decine di persone che ogni giorno hanno lavorato e di notte sognato e voluto una grande maratona a Roma. Dietro questo risultato ci sono le persone e le loro capacità. Fin da subito siamo stati coraggiosi, abbiamo pensato di cambiare marcia e quasi sfacciatamente di pensare e agire come fossimo una delle tanto blasonate maratone mondiali, ci siamo subito posti grandi obiettivi, senza alcun timore – fa sapere Daniele Quinzi Direttore Marketing di Corriere dello Sport – Stadio -. Amiamo e conosciamo Roma e la sua immensità, da grandi sportivi conosciamo i runner che noi chiamiamo gladiatori. Perché per noi questi sono. Li abbiamo incontrati e cercati in giro per il mondo e in queste edizioni gli abbiamo fatto capire quante emozioni si possono vivere correndo 42 chilometri in questa città che ha monumenti, luoghi, arte, leggende, in ogni angolo del percorso che nessuna maratona al mondo può vantare. Nel 2023 qualcosa di eccezionale, le Frecce Tricolore hanno sorvolato e dato un brivido e una scossa ai maratoneti in partenza sui Fori Imperiali, primi nella storia ad una maratona. A marzo scorso il 30esimo anno con la partenza davanti al Colosseo e l’arrivo al Circo Massimo. Non ci siamo posti limiti nel pensare, agire, ideare, creare, provare a fare. E’ un risultato, grandissimo, raggiunto tutti insieme, noi organizzatori e Roma Capitale, ma ci piace pensare che questo sia anche solo un punto di partenza perché nei prossimi anni qualcosa di ancora più grande arriverà”.

Nicola Ferrante, Presidente Italia Marathon Club e direttore tecnico di gara“Siamo estremamente orgogliosi di questo risultato, da decenni gestiamo al meglio tutti gli aspetti tecnici della gara, abbiamo Roma nel cuore e vederla ora al vertice delle classifiche mondiali delle maratone in termini partecipativi è il coronamento di un sogno e il risultato di tanto lavoro. Vedere 36mila atleti al via a marzo 2026 sarà emozionante, la partenza davanti al Colosseo qualcosa di unico al mondo”.

Lorenzo Benfenati Senior Manager Infront Italy e Project Manager eventoCome ‘allenatore’ della squadra di Acea Run Rome The Marathon, non posso che essere onorato di questo risultato. E’ il frutto di un meticoloso lavoro di un team di grandi professionisti che amano la città di Roma, hanno grande passione e abnegazione per il loro lavoro e per la corsa. Tutti hanno lavorato uniti, cooperando tra i vari reparti, un team senz’altro capace e con tanta energia che ha fatto in questi anni cose straordinarie. Siamo partiti nel 2019 da un foglio bianco, abbiamo pensato che la maratona a Roma dovesse stare là in cima alle classifiche delle maratone più belle, grandi e importanti del mondo, vicino alle Major Marathon, pensiamo di esserci riusciti. In 36mila ora hanno creduto in questa città, ora tocca a noi dare ancor più del massimo e realizzare un’edizione 2026 straordinaria che servirà a fare cose ancora più grandi per il 2027”.

Maratona di Roma come New York, Londra o Berlino, le iscrizioni verranno chiuse tra pochi giorni per sold out 

Tantissimi italiani (e romani) a caccia dei pochi pettorali ancora disponibili

Acea Run Rome The Marathon quasi al sold out, è tutto vero ed è storia
ROMA – Acea Run Rome The Marathon grande e importante come non mai, già nel marzo scorso con la 30esima edizione si era presa lo scettro di decima maratona al mondo con 22mila classificati totali, adesso con la prossima edizione in programma domenica 22 marzo 2026 le iscrizioni stanno vertiginosamente crescendo ora dopo ora e sfiorando il numero limite obiettivo degli organizzatori.
Come già indicato in un post nelle pagine ufficiali di Acea Run Rome The Marathon la capienza totale iscrizioni ha superato il 90% del previsto e con l’andamento attuale si presume che nel giro di pochi giorni le iscrizioni verranno chiuse per raggiunto sold out.
Sulla distanza di maratona già superato da diversi giorni, e non di poco, il totale iscritti 2025, si può parlare ormai di ‘febbre da maratona di Roma’, è sempre più forte la voglia di correre nella bellezza e nella storia di di Roma da partecipanti di tutto il mondo.
Un risultato non casuale, Infront Italy, Corriere dello Sport – Stadio, Italia Marathon Club da anni lavorano insieme anche a Roma Capitale per promuovere l’evento a livello internazionale, così come fattore fondamentale è la qualità organizzativa messa in campo nel giorno gara nelle ultime edizioni.

Maratona mania in Italia

Roma fa la storia, come sempre, da millenni. Mai era accaduto che una maratona in Italia chiudesse le iscrizioni oltre tre mesi prima della gara, le grandi maratone estere come New York, Londra, Berlino, Valencia e diverse altre da anni raggiungono la massima capienza in poche settimane o mesi, in Italia solo ora grazie anche alla forza dell’Acea Run Rome The Marathon si sta arrivando a queste tempistiche e si sta vivendo nel nostro Paese un cambiamento epocale.
E’ un trend in forte crescita, correre maratone è ormai uno stile di vita, una bellissima moda, runner di tutto il mondo apprezzano correre nella magnificenza storico artistica, nonché culinaria, delle città italiane. In Italia di recente già la maratona di Firenze ha chiuso le registrazioni un mese prima del via, mai accaduto, con record e sold out così come per Milano21, mezza maratona che si correrà questa domenica 23 novembre, che ha festeggiato un numero record partecipativo e chiuso le iscrizioni con largo anticipo rispetto al preventivato. Due esempi ma non uniche nel nostro Paese, con ogni probabilità ci si dovrà abituare sempre di più a iscriversi immediatamente all’apertura registrazioni e non attendere, come sempre fatto, gli ultimi giorni prima del via.

Pochi posti disponibili

I posti disponibili sono in esaurimento, Acea Run Rome The Marathon invita dunque chiunque avesse intenzione di partecipare il 22 marzo di rompere gli indugi e di registrarsi con immediatezza per non rischiare di diventare quel giorno d’inizio primavera un semplice spettatore, ma essere un vero runner gladiatore ed entrare nella storia partecipando al più grande evento sportivo italiano e, ormai, uno dei principali del mondo.

Informazioni e iscrizioni sul sito Run Rome The Marathon
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