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 Infront Italy e Corriere dello Sport – Stadio si aggiudicano il bando per l'organizzazione fino al 2031

Iscrizioni aperte 

Assegnato il bando di Roma Capitale per l'organizzazione della maratona a Roma nei prossimi cinque anni. Si va nel segno della continuità con Infront Italy, Corriere dello Sport – Stadio e SSD Rome Marathon Runners che hanno portato al grande successo la Run Rome The Marathon

Run Rome The Marathon, nuova data 14 marzo 2027

ROMA – Avanti tutta, un passo alla volta, fino ad immensi traguardi e per altri cinque anni ancora. Run Rome The Marathon va avanti, verso infiniti sogni di gloria portando in alto la città di Roma e i suoi maratoneti provenienti da tutto il mondo. L'edizione del 2027 è in programma per domenica 14 marzoaperte le iscrizioni

Cinque anni ancora

Si va nel segno della continuità, con l'Ati composto da Infront Italy, Corriere dello Sport – Stadio e SSD Rome Marathon Runners che ha vinto il Bando e ottenuto da Roma Capitale il benestare per organizzare per i prossimi cinque anni (2027-2031) la Run Rome The Marathon.

Un nuovo progetto quello dell'organizzazione della maratona capitolina partito dal 2019 e che ha visto lo svolgimento di ben sei edizioni (2021-2026) caratterizzate da una crescita numerico partecipativa straordinaria e unica nel settore, passando dagli 8mila iscritti del settembre 2021 alla cifra record di 36mila partecipanti di un mese fa, 22 marzo 2026, con il 75% di atleti esteri provenienti da ben 166 nazioni del mondo. Nessuna maratona al mondo ha realizzato in questi anni un simile processo di crescita.

In pochi anni Run Rome The Marathon è passata così dall'essere un normale evento sportivo per lo più italiano ad un grande evento di assoluto livello internazionale, tanto da diventare, numeri alla mano, la decima maratona al mondo per partecipazione.

Numeri importanti, un successo sperato ma non casuale, frutto di sogni, grandi visioni, progetti e tanto lavoro svolto da grandi professionisti del settore delle aziende sopra menzionate, ovviamente insieme e in grande unione e sintonia totale con Roma Capitale.

Davanti ora ci sono altri cinque anni, dove si proverà (come sempre) ad osare, a immaginare mete ancora più grandi, a provocare forti emozioni nelle centinaia di migliaia di maratoneti che arriveranno in tutti questi anni per correre e visitare Roma. Un evento che, come misurato anche da studi in collaborazione con Università Sapienza, genera ad oggi ogni anno oltre 120milioni di indotto economico generato sul territorio.

"Infront Italy e Corriere dello Sport – Stadio continueranno a organizzare la Maratona di Roma anche per i prossimi 5 anni – afferma l'Assessore ai Grandi Eventi, Sport e Turismo di Roma Capitale Alessandro Onorato - Gli uffici del dipartimento Sport hanno ufficializzato l'affidamento dopo la chiusura del bando pubblico. La grande notizia per la città è che la concessione ha il valore di 1,25 milioni annui, più del triplo rispetto ai 333mila euro corrisposti per le ultime due manifestazioni. In pratica, un'edizione della prossima maratona vale quanto tutte le precedenti cinque organizzate messe insieme. E complessivamente nelle casse pubbliche entreranno 6,2 milioni di euro, oltre a tutte le ricadute economiche legate all'evento. E' la conferma di quanto, con il lavoro di questa amministrazione e degli organizzatori, la maratona di Roma sia cresciuta - sottolinea Onorato - e sia diventata un grande evento mondiale: nel 2021, al nostro arrivo, c'erano 8 mila partecipanti con il 20% dall'estero, mentre l'ultima edizione si è chiusa con 60mila iscritti a tutte le gare con oltre il 70 per cento di stranieri".

“Siamo davvero soddisfatti di poter annunciare oggi ufficialmente di esserci aggiudicati il bando per l'organizzazione e gestione per le prossime 5 edizioni della Run Rome The Marathon, una manifestazione che è molto più di un evento sportivo: è una piattaforma globale capace di valorizzare Roma, generare impatto economico concreto e unire persone da ogni parte del mondo attraverso valori universali come sport, inclusione e condivisione. Siamo estremamente orgogliosi del percorso compiuto insieme ai nostri partner e a Roma Capitale, che in pochi anni ci ha portato a posizionare questa maratona tra le più rilevanti a livello internazionale. La conferma per i prossimi cinque anni è per noi un segnale di fiducia e responsabilità: continueremo a investire con visione, innovazione e passione per rendere Run Rome The Marathon un punto di riferimento sempre più prestigioso nel panorama mondiale, contribuendo al contempo alla crescita e all’attrattività del territorio.” ha dichiarato Alessandro GiacominiManaging Director di Infront Italy

"In pochi anni abbiamo portato Roma e la sua maratona a livelli d'eccellenza, siamo ormai tra le più importanti corse del mondo. Fin dall'inizio Run Rome The Marathon si è dimostrato un progetto vincente, un cambiamento di rotta totale rispetto al passato. Ora grazie alla vittoria del bando di Roma Capitale proseguiremo questo progetto, con ancora più energia, volontà, professionalità, idee e visioni che siamo certi porteranno questo evento ancora più in alto, avvincente ed emozionante" ha dichiarato Daniele Quinzi, Direttore Marketing di Corriere dello Sport – Stadio.

“La crescita della Run Rome The Marathon negli ultimi sei anni è stata guidata da una visione chiara e da un’esecuzione coerente. La prossima fase consiste nel costruire su queste basi e continuare a cogliere le opportunità offerte dalla crescita globale del panorama delle maratone” – ha detto Lorenzo Benfenati Race Director e Senior Manager Infront Italy.

L'edizione 2027

Domenica 14 marzo 2027, questa la nuova data della 32esima edizione della maratona a Roma, attesi ancora una volta grandi campioni e appassionati runner da tutto il mondo. Per l'ultima edizione 2026 per la prima volta si è raggiunto un sold out delle iscrizioni con ben quattro mesi di anticipo rispetto alla data dell'evento, con il numero limite di 36mila persone. Nel complesso insieme alla Fun Run del sabato mattina con 20mila persone e alla staffetta solidale con altri 6mila partecipanti, nell'intero fine settimana in oltre 60mila persone indossarono un pettorale.

Un evento per tutti

Run Rome The Marathon in questi anni non è stato solo puro agonismo, ma grazie anche alla staffetta solidale Run4Rome Relay e alla stracittandina Fun Run, è stato un evento con una forte impronta solidale con oltre 40 Organizzazioni No Profit aderenti, ma anche di inclusione, benessere e tanto altro. Un evento internazionale per la città di Roma e per i cittadini romani che possono essere completamente protagonisti. Da considerare anche l'Expo Village del marzo scorso di grande successo situato per la prima volta al Circo Massimo dove vi era anche il traguardo di tutti gli eventi.

 Il primatista mondiale M90 di maratona Antonio Rao conclude la  31^ Acea Run Rome The Marathon

Il 93enne Antonio Rao al traguardo della 31^ Acea Run Rome The Marathon

ROMA – Si veste ancora di mito la 31^ Acea Run Rome The Marathon con un finisher di eccezione, il 93enne Antonio Rao(Purosangue Ath. Club) classe 1933, che continua a sorprendere con la sua straordinaria resilienza e porta a termine un altro traguardo di maratona in 7h09:20.

Calabrese di nascita e romano di adozione, Antonio Rao ha raggiunto gli onori della cronaca nel 2023 quando ha tagliato il traguardo in 6h14’44” al contempo firmando uno straordinario primato di categoria M90. Nel 2024 Antonio aveva concluso la sua prova in 6h54'23 e nel 2025 in 6h44:16.

"E' stata dura ma sono di nuovo qui, al traguardo di questa straordinaria gara. Devo ringraziare il gruppo dei pacer che mi ha incitato e accompagnato passo dopo passo, sono felicissimo", ha dichiarato Antonio Rao. 


E' storia all'Acea Run Rome The Marathon: bis di Asbel Rutto, record gara femminile per Pascaline Kibiwot 

Record di partecipanti e di stranieri 
Il World Pacer Team riceve il Guinness World Record

31^ Acea Run Rome The Marathon, i risultati

ROMA – Roma si è svegliata brillante, energica, forte come non mai con la carica di 36mila runner provenienti da tutto il mondo. All'alba la zona di partenza ai Fori Imperiali sotto il Colosseo già era densa di emozioni, abbracci, saluti, voglia di correre e di vivere una giornata da 'gladiatori'. Si preannunciava qualcosa di magico per Roma e per lo sport italiano grazie all'Acea Run Rome The Marathon 2026 che ha vissuto poi l'epilogo finale, il magico arrivo, al Circo Massimo. Maratona di Roma che è stata anche la prima tappa del nuovo circuito European Marathon Classics.

E’ stato il Sindaco di Roma Capitale Roberto Gualtieri a sventolare la bandiera italiana insieme all'Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Alessandro Onorato e dare il via alle ore 8.10 dai Fori Imperiali ai 36mila maratoneti diventati oggi gladiatori del running. Partenza qualche minuto prima per gli iscritti alla categoria dei diversamente abili e gli spingitori Inix.

Prima della partenza della staffetta solidale Acea Run4Rome si è ripetuta la toccante iniziativa «Un minuto di rumore», un momento simbolico voluto dalla Fondazione Giulia Cecchettin, in cui gli atleti sono stati invitati a fare rumore per richiamare l’attenzione sul tema della violenza contro le donne e sull’importanza di non restare in silenzio. L’iniziativa si era già svolta alla partenza della Acea Water Fun Run e Stracanina di sabato mattina.

Papa Leone XIV

Come sempre in piazza San Pietro alle 12.00 l'Angelus del Papa, la 'prima' maratona per Papa Leone XIV: "Oggi a Roma si svolge la grande Maratona, con tantissimi atleti provenienti da tutto il mondo. Questo è un segno di speranza! Possa lo sport tracciare sentieri di pace, di inclusione sociale e di spiritualità". Maratoneti di tutto il mondo che sono passati in via Conciliazione e in piazza San Pietro al Vaticano attorno al 13esimo chilometro nel percorso ufficiale di gara. Sono stati 40 i partecipanti alla maratona di Athletica Vaticana, la squadra del Santo Padre, mentre ben quattro le squadre che hanno corso la staffetta solidale Acea Run4Rome, tra queste, una è interamente costituita da Guardie Svizzere. In maratona anche il Cardinale celebrante la Messa del Maratoneta Jean-Paul Vesco che ha terminato la gara in 4h01:44.

I risultati

E’ stata la maratona dei record, a quello del numero di partecipanti e del numero di stranieri si è aggiunto anche il primato femminile di gara della keniana Pascaline Kibiwot.

Gara maschile piuttosto combattuta fino al 30esimo chilometro quando i keniani Henry Tukor Kichana,          e Asbel Rutto insieme all’etiope Lencho Tesfaye Anbesa hanno impresso un cambio ritmo che ha fatto selezione. Il terzetto si è trasformato in un duo che ha portato avanti una battaglia all’ultimo metro nella quale è stato il keniano Asbel Rutto ad avere la meglio in 2h06:32, bissando la vittoria del 2024 con la quale aveva anche firmato il primato di gara oggi sfumato di pochissimi secondi. “Ho preparato bene questa gara. Sono venuto qui per vincere, per difendere la mia vittoria di due anni fa, questo era il mio obiettivo principale” – ha commentato il vincitore. “A circa 500 metri dall’arrivo ho iniziato a prendere consapevolezza che avrei vinto questa gara. Sono molto soddisfatto”, ha concluso.

Vittoria, dunque, che si è decisa proprio negli ultimi metri di gara e che ha lasciato al keniano Henry Tukor Kichana la piazza d’onore con il crono di 2h06:36. Più staccato l’etiope Lencho Tesfaye Anbesa che ha completato il podio in 2h07:44.

Gara femminile più definita con la keniana Pascaline Kibiwot che ha preso l’iniziativa dopo il 25esimo chilometro per andare a condurre una cavalcata che con costanza l’ha portata a conquistare gli onori della cronaca. Vittoria con primato personale e di gara grazie al crono di 2h22:44 che migliora di 8 secondi il precedente record femminile di gara. “La gara è andata bene, non mi aspettavo di vincere e ne sono felicissima. È la mia prima volta qui, il percorso è molto bello e sono molto soddisfatta perché ho anche migliorato il mio primato personale”, ha commentato la vincitrice.

Nulla ha potuto l'etiope Genet Tadesse Robi che si è dovuta accontentare della piazza d’onore in 2h24:55. Podio completato dalla connazionale Aberash Fayesa Robi in 2h25:43.

Per l’Italia

I colori nazionali sono stati onorati da Luca Parisi (SS Lazio Atl. Leggera) in 17esima posizione in 2h22:45, secondo Roberto Patuzzo (DK Runners) in 2h27:13 e terzo Marco Filippi (KM Sport) in 2h27:27.

La compagine rosa è capitanata da Sara Carnicelli (Athletica Vaticana) che ha chiuso la sua prova in 2h40:29, seguita da Rosita Rubeca (GS Filippide) in 2h46:13 e Sarah Giomi (Atl. Castello) in 2h49:41.

Prima della partenza è stata rinnovata la tradizione del Gruppo Storico Legione Romana che ha marciato verso la starting line a cui sono seguite le note dell'inno nazionale della Repubblica Italiana eseguito dalla Banda musicale del Corpo di Polizia di Roma Capitale diretta dal Maestro e Direttore Andrea Monaldi e cantato dal mezzo soprano Isabella Amati

I commenti

Il commento dell'Assessore ai Grandi Eventi, Turismo, Sport e Moda di Roma Capitale Alessandro Onorato: “Nessuna maratona al mondo vanta un percorso simile, con la partenza al Colosseo e l’arrivo al Circo Massimo. E’ stata una scommessa vinta considerando che quattro anni fa gli iscritti erano solo 8 mila. Oggi i numeri sono impressionanti con oltre 60mila partecipanti, di cui oltre 25 mila provenienti da 166 paesi del mondo: questa edizione della maratona di Roma è stata la più partecipata di sempre in Italia. Ci abbiamo sempre creduto insieme agli organizzatori, che ringrazio per l’enorme lavoro e la collaborazione. Sono felice anche che sia stata una bellissima festa popolare durata più giorni, con enormi ricadute economiche e sociali, come la legacy con Sport Senza Frontiere che permetterà a tanti bambini in difficoltà di fare sport gratuitamente”.

Managing Director Infront Italy Alessandro Giacomini: "Anche questa edizione dell’ACEA Run Rome The Marathon è stata un grandissimo successo di numeri, pubblico e indotto economico per il territorio. Grazie ai 36.000 runner che hanno scelto di correre la maratona a Roma e a chi ha partecipato alle altre manifestazioni (Fun Run e Staffetta) la città ha accolto famiglie e turisti che, secondo uno studio dell’Università Sapienza creano un indotto economico di 120 milioni di euro. Siamo orgogliosi di questo risultato e di aver fatto crescere questa manifestazione, che oggi e annoverata tra le più importanti maratone al mondo. Un ringraziamento speciale al team che per un anno intero ha lavorato alla costruzione e alla crescita di questa edizione, alle istituzioni, ai partner e ai volontari che contribuiscono in maniera fondamentale alla riuscita di questo evento e, infine ma non per ultimo, ai broadcaster che hanno mostrato in oltre 60 paesi nel mondo lo spettacolo di Roma e della nostra maratona”.

Il Direttore Marketing di Corriere dello Sport – Stadio Daniele Quinzi"Dopo una giornata fantastica come quella di oggi siamo ancor più convinti che la maratona di Roma sia ormai una delle più importanti ed emozionanti maratone del mondo. Storia, arte, brividi ed emozioni immense, agonismo, musica, divertimento, sostenibilità, grandi numeri. C'è tutto, abbiamo scritto la storia in questi anni e oggi ancora, siamo pronti a farlo con ancora più passione e grandi capacità in futuro".

Dove vedere in TV la maratona di Roma

La 31^ Acea Run Rome The Marathon è stata trasmessa in Diretta TV su Sky Sport Arena e in streaming su NOW - dalle 9.00 con commento di Nicolò Gatti e Alessandro Nocera.

Cronaca gara – uomini

Km 5
Il primo controllo ha visto in testa il gruppo costituito degli etiopi Solomon Weldeslassie Berihu, Anegagreng Demisu Gemeda e Anbesa Lencho Tesfaye insieme ai keniani Dominic Kiprono, Dickson Kiptoo, Abraham Kapsis Kipyatich, Robert Ngeno, Henry Tukor Kichana, Asbel Rutto e Felicien Muhitira passare al km 5 in 14:58. Primo per gli italiani è Luca Parisi (SSD Lazio Atl. Leggera) in 17:00.
Km 15
Al km 15 il gruppo di testa è composto da Dominic Kiprono, Henry Tukor Kichana, Robert Ngeno, Anbesa Lencho Tesfaye, Solomon Weldeslassie Berihu, Asbel Rutto, Birhanu Teshome Demisie e Hammington Kimaiyo Cherop che transitano in 44:30. Luca Parisi in 50:04.
Mezza maratona
Passaggio alla mezza maratona per Dominic Kiprono, Solomon Weldeslassie Berihu, Lencho Tesfaye Anbesa, Henry Tukor Kichana, Robert Ngeno e Asbel Rutto in 1h02:37. Parisi in 1h10:24.
Km 30
Al km 30 sono solo in tre Henry Tukor Kichana, Lencho Tesfaye Anbesa          e Asbel Rutto a transitare nel gruppo di testa in 1h29:53. Parisi in 1h40:53.
Km 35
Gruppo di testa invariato e compatto, passaggio in 1h44:19. Parisi in 1h57:10.
Km 40
Restano in testa i keniani Asbel Rutto e Henry Tukor Kichana che fanno segnare il crono di 1h59:36. Circa 30 secondi il ritardo di Lencho Tesfaye Anbesa che transita in 2h00:10. Parisi in 2h14:51.
Finish line
Emozionante la battaglia a due che ha incoronato di nuovo Asbel Rutto che con 2h06:32 si conferma re di Roma. Ad un soffio da Henry Tukor Kichana, per lui la piazza d’onore in 2h06:36. Più staccato l’etiope Lencho Tesfaye Anbesa che completa il podio in 2h07:44. Luca Parisi al traguardo in 17^ posizione in 2h22:45.

Cronaca gara – donne

Km 5
Al km 5, gruppo compatto costituito dalle etiopi Netsanet Gudeta Kebede, Aberash Fayesa Robi, Addisie Mislenew, Betelhem Nega Ferede, Azalech Masresha Woldeselasse, Zeyituna Husan Roba, Genet Tadesse Robi, Addisalem Belay e le keniane Mercy Jerop Kwambai, Pascaline Kibiwot, Irine Korir Chepchirchir, Roselidah Jepketer in 17:00. Prima per l’Italia è Sara Carnicelli (Athletica Vaticana) in 19:15.
Km 15
Al km 15 Pascaline Kibiwot, Netsanet Gudeta Kebede, Addisie Mislenew, Betelhem Nega Ferede, Azalech Masresha Woldeselasse, Aberash Fayesa Robi, Genet Tadesse Robi e Roselidah Jepketer transitano in 50:06. Sara Carnicelli e Ayse Burcin Sonmez (SS Lazio Atl. Leggera) in 57:10.
Mezza maratona
Passaggio alla mezza maratona per Netsanet Gudeta Kebede, Pascaline Kibiwot, Aberash Fayesa Robi, Genet Tadesse Robi in 1h10:23. Sara Carnicelli in 1h20:16.
Km 30
E’ la keniana Pascaline Kibiwot a prendere l’iniziativa e transitare per prima al chilometro 30 in 1h40:32. Netsanet Gudeta Kebede accumula un ritardo di 45 secondi ed un vantaggio di 40 secondi sulla terza, Aberash Fayesa Robi.
Km 35
E’ la keniana Pascaline Kibiwot a prendere l’iniziativa e transitare per prima al chilometro 30 in 1h40:32. Netsanet Gudeta Kebede accumula un ritardo di 45 secondi ed un vantaggio di 40 secondi sulla terza, Aberash Fayesa Robi. Carnicelli in 1h54:15.
Km 40
E’ la keniana ad allontanarsi in solitaria e transitare in 2h14:51. Genet Tadesse Robi in 2h17:12 e Aberash Fayesa Robi in 2h17:25. Sara Carnicelli in 2h31:39.
Finish line
Senza rivali la keniana Pascaline Kibiwot che si lancia in una cavalcata solitaria che la incorona regina di Roma dopo aver tagliato il traguardo in 2h22:44, crono che vale come nuovo primato di gara. Seconda l'etiope Genet Tadesse Robi in 2h24:55 e podio completato dalla connazionale Aberash Fayesa Robi in 2h25:43. Sara Carnicelli termina le sue fatiche in 2h40:29.
 

Si accende il weekend della Acea Run Rome The Marathon 

Aperto oggi, giovedì 19 marzo, l’Expo Village al Circo Massimo 
Attesi 120mila visitatori, tante attività con CSV Lazio 
Fatti e personaggi di questo evento epocale 
«Un minuto di rumore» per Giulia Cecchettin

Acea Run Rome The Marathon, fatti e numeri di un trionfo da 60mila presenze
ROMA – E’ arrivato il grande giorno, l’apertura dell’Expo Village della 31^ Acea Run Rome The Marathon che entra nella storia per essere la prima volta di un evento sportivo di questa portata all’interno del Circo Massimo. Oggi, giovedì 19 marzo, ha iniziato a prendere forma l’obiettivo che gli organizzatori della Acea Run Rome The Marathon avevano promesso a sé stessi, a Roma Capitale, al mondo dei maratoneti, di raggiungere domenica 22 marzo 36mila maratoneti.

L’Expo Village

Il Circo Massimo è il cuore pulsante della storia della Città Eterna, il più grande impianto sportivo dell’antica Roma che con la Maratona torna a rivestire il suo storico ruolo accogliendo, con ingresso libero, gli oltre 60mila runners che tra sabato 21 e domenica 22 correranno la Acea Run Rome The Marathon, la staffetta Acea Run4Rome e la Acea Water Fun Run. Si potrà assistere ad eventi, convegni e talk sul palco principale, partecipare a giochi e attività, condividere momenti di impegno sociale, ritirare il proprio pettorale e kit gara. Un impianto di 8mila metri quadrati complessivi di cui 5mila coperti, la più ampia area coperta mai realizzata al Circo Massimo che ospita oltre cento espositori previsti. Presenti anche stand organizzati dai volontari di CSV-Lazio ETS, coorganizzatori della Acea Water Fun Run-Saturday 5k con laboratori, visite gratuite per la prevenzione sanitaria, animazione per grandi e bambini.

Orari Expo Village Circo Massimo

- Giovedì 19 marzo | 9:00 – 20:00
- Venerdì 20 marzo | 9:00 – 20:00
- Sabato 21 marzo | 9:00 – 18:00
- Domenica 22 marzo | 9:00 – 18:00 (eccezionalmente aperto anche il giorno della maratona per i visitatori)
- Domenica 22 marzo non sarà possibile ritirare il pettorale

Mother’s call, la Barefoot Walk e il Ponte della Pace

Acea Run Rome The Marathon crede in un mondo migliore e ha creato il 'Ponte della pace' al Ponte Settimia Spizzichino, al km 6 della gara. L’iniziativa è collegata alla Barefoot Walk: Mothers’ Call for Peace di martedì 24 marzo, un appello che chiede la fine della violenza e la tutela dei bambini colpiti dal conflitto israelo-palestinese. A guidare il cammino simbolico saranno Reem Al-Hajajreh e Yael Admi, candidate al Premio Nobel per la Pace, che attraverseranno la città a piedi nudi in un gesto potente e universale. Sabato 21 marzo alle ore 12.00 Reem e Yael saranno ospiti sul palco dell’Expo Village di Acea Run Rome The Marathon per lanciare il loro messaggio di pace.

Montecitorio Running Club

Alla staffetta Acea Run4Rome parteciperà anche una squadra del Montecitorio Running Club, costituita dall’Onorevole Fabrizio Benzoni e dai suoi colleghi Giulia PastorellaEnrico CostaAndrea Tremaglia, che correranno per la Fondazione Bambino Gesù ETS. Montecitorio Running Club è un’associazione sportiva presieduta dall'Onorevole Maurizio Lupi a cui aderiscono 70 deputati e deputate appartenenti a tutte le forze politiche della compagine parlamentare. Si tratta di una prima volta per il Montecitorio Running Club che, ad oggi, ogni anno vede una rappresentanza anche alla maratona di New York.

Un minuto di… rumore con Fondazione Giulia Cecchettin

Prima della partenza della Acea Run4Rome ci sarà “Un minuto di rumore”, un momento simbolico voluto dalla Fondazione Giulia Cecchettin, in cui gli atleti saranno invitati a fare rumore per richiamare l’attenzione sul tema della violenza contro le donne e sull’importanza di non restare in silenzio. Testimonial di questa iniziativa è l’azzurro Davide Re, che correrà per la Fondazione e organizzerà sabato 21 marzo alcuni allenamenti dedicati alle squadre che la sostengono.
Ricchissimo e molto emozionante il cerimoniale di partenza durante il quale, come da tradizione, si assisterà anche alla sfilata della Legion XIcima (undecima) del Gruppo Storico Romano che marcerà in direzione degli atleti per poi schierarsi. Seguiranno le note intonate dalla Banda musicale del Corpo di Polizia di Roma Capitale diretta dal maestro e direttore Andrea Monaldi che eseguirà l'inno nazionale della repubblica italiana, cantato dal mezzo soprano Isabella Amati.
I primi a partire saranno i Diversamente abili Gruppo INiX (Spingitori e altri) capo a INiX, che sta per ‘Insiemeper…’, da completare con ‘realizzare un sogno’, nello specifico quello di far percorrere una maratona ad un disabile in carrozzina concretizzando al contempo due sogni, quello di chi spinge e di chi viene spinto. All’Acea Run Rome The Marathon ci saranno con la solita formula, il rapporto 1:1 tra spinto e spingitore. In particolare, il gruppo sarà formato da 16 ragazzi spinti, 20 spingitori e delle carrozzine e 5 assistenti in bicicletta.

Acea Run Rome The Marathon, fatti e numeri di un trionfo da 60mila presenze

I numeri

Una vera magia, quella compiuta dagli organizzatori, che hanno incrementato del 35% le presenze, raccogliendo sempre più consensi dalle nazioni straniere.
Sono dunque 36mila i maratoneti al via della 31^ Acea Run Rome The Marathon. Se l’Italia c’è tutta, la sua presenza conto solo per il 25%, un trionfo internazionale che vede sventolare 166 bandiere sulla linea di partenza. Nelle prime 10 posizioni, oltre all’Italia, Francia (6.638), Regno Unito (4.814), Germania (1.982), Belgio (1.561), Polonia (1.356), USA (1.189), Spagna (1.057), Paesi Bassi (1.034) e Irlanda (937), per un totale di 29.966 presenze. C’è chi arriva da molto lontano, come dal Brasile e Messico (416 e 333, rispettivamente) e da lontanissimo, come i 77 Neozelandesi che affrontano il viaggio più lungo per immergersi ne «La Grande Bellezza».
Nei confini di casa nostra, il Lazio difende la prima posizione con 4.412 presenze di cui 3.800 cittadini della Capitale. Roma, dunque, risponde al suo stesso richiamo e scende in strada a partecipare a questa straordinaria ovazione.
Roma piace proprio a tutti, sulla linea di partenza ci saranno 10.218 donne, un risultato che soddisfa gli organizzatori che possono toccare con mano anche l’impegno profuso dagli allenamenti dedicati «Rome is Woman». Altro dato che piace, è la crescita raddoppiata dei giovani di età compresa tra i 20 e i 29 anni, che passa dal 18% al 24%.

I compleanni

Sarà una festa di compleanno per Carl Aamodt, Enrico Alessandrini, Jonathan Alexandre, Wesley Almeida, Fabienne Annina Ambühl, Antonio Amitrano, Francesca Angelini, Patrizia Antonini, Giovanni Arsie, Alex Balag, Elodie Barbarot, Tiago Barros, Brigitte Baudement, Jean-Baptiste Baylac, Stefano Beninato, Adriano Beretta, Jürgen Berger, Vanessa Bernat, Charlotte Besson, Charlotte Beyer, Kacper Bielak, Niamh Boland, Håkon Borgen, Marianne Bosch—Torres, Kristina Bosilj, Sophia Bourzgui, Mélissa Bradtke, Alexander Braine-Porter, Massimiliano Broli, Oliver Brown, Thomas Browning, Jack Bryan, Hugo Callens, Domenico Cantarini, Carlos Capitán, Jessica Carrillo, Miranda Matt          Carter, Paula     Carvalho, Vincent Chapeleau, Ellena Chitty, Vincart Christophe, Juwann Christopher, Michele Ciliberti, Louise Cooper, Giovanni Corduano, Jose Costa, Ruairi Coyne, Marie Hélène Da Silva, Michelle Dantas Melo De Mendonça, Chris Davies, Alexis De Villeroché, Marco Den Haan, Sarah Desiage, Verena Dewies, Marc-Aurèle Dubois, Jamie Edwards, Agust     Egilsson, Emelie Elgström, Leonardo Falcioni, Kena Sofia Flores, Sierra Michael Fourgeux, Ciara Fox, Nancy Franz, Mauro Frenguellotti, Ciaran Gallagher, Sara Garduño Sánchez, Alice Giammanco, Terence Graham, Julia Grattarola-Sibilla, Adam Griffin, Iwona Gruszka, Gianluca Guadin, Valentin Guillotte, Mélanie Guillou, Imran Hassanjee, Anaïs Haye, Thomas Hayen, Sonia Helias, Peter Hewart, Alexandra Hicks, Lucio Hoffner, Dylan Holman, Chris Illsley, Mihail Ivanov, Marija Ivanović, Cherish Johnette, Connor Jones, Justyna Kaczanowska, Mansour  Kashta, Tomáš Khol, Alexandra Koller, Julie Kvinen, Bogusła  Kwiatkowski, Jean Francois Lagesse, Natalia Lasova, Nathalie Le Bris, Leroy Lea, Stephanie Lebeau, Kyle Lees, Angela Levine, Joanna Lewicka, Ferreira Livio, Maria Camila Lopez Aguilar, Gianmarco Lorefice, Fabio Macrì, Donato Manella, Emond Marielle, Annamaria Marini, Gabriel Martinez Pereira, Brett Masica, Nicolò Mattalia, Thibaut Maurras, Aaron James Mcgovern, Kerrie Mcintyre, Andrea Mennillo, Gabriel Mercado, Maximilian Messer, Manuel Mikolajczak, Nikola Milanovic, Ajit Mistry, Florie Moranville, Erwin Moszczynski, Céline Mouthuy, Ralph Müller-Bidinger, Jamie Murphy, Jana Nadvornikova, Roux Nicolas, Daniel Nicolás Muñoz, Hale Marie Ortiz, Clement Pacula, Liberty Paley, Léa Pamart, Martina Pennetta, Luca Pizzigati, Michael Read, Charlotte Maria Costanza Reekmans, Robert Rees, Are Wroldsen Ribe, Paolo Rinaldi, Mandler Robin, Dayana Salazar, Filippo Salvucci, Andrea Sanfilippo, Michael Schilling, Adriane Schneider, Michael Schumacher, Ludivine Si Tayeb, Marianne, Simonassi Daniel Śliwiński, David Smyth,  Paolo Spalvieri, David Spier, Alexandre Suffren, Alessia Tarsi, Jesse Tedesco, Huart-Eeckhoudt Thierry, Dmitrii Tokarev, Maya Töpperwien, Tommaso Tosarelli, Boglárka Toth-Urbán, Joshua Towler, Max Treharne, Tom Van Der Werf, Laura Whittaker, Malgorzata Wieczorek, Roxanne Wouters, Cathryn Yerage, Michał Ziemkiewicz.
Tutti insieme soffieranno su 6.704 candeline.


Ngeno e Rutto per il bis, Chepkwony per il tris

Si accende la sfida per un posto nell’albo d’oro
Al maschile duello tra vincitori delle precedenti edizioni
In gara il keniano Asbel Rutto, primatista di gara
Per le donne, la keniana Betty Chepkwony per il tris

I top runner di Acea Run Rome The Marathon

ROMA – Ore 8.10 di domenica 22 marzo, Fori Imperiali, in 36mila alla Acea Run Rome The Marathon, evento che ha sgretolato i precedenti primati e che si affaccia nel mondo del podismo internazionale per conquistare un posto tra quelli epici. Tra i 36mila, c’è chi sgomita per un posto di lusso, quello nell’albo d’oro, dedicato ai campioni che hanno dato lustro all’evento.

La maratona d'Italia più veloce del 2025

Acea Run Rome The Marathon è stata la maratona più veloce sul suolo italiano nel 2025, di assoluto livello il tempo del vincitori della 30esima edizione del marzo scorso: il keniano Robert Ngeno vinse in 2h07'35"a conferma di un percorso che negli anni con diverse modifiche si è dimostrato sempre più veloce. Al femminile nel 2025 vittoria per la connazionale Betty Chepwony in 2h26'16", terzo tempo in Italia 2025.

I top runner di Acea Run Rome The Marathon

Albo d’oro

Nella storia della maratona di Roma, giunta alla 31^ edizione, hanno sventolato otto bandiereAl maschile, l’Africa ha fatto segnare 27 vittorie, 16 per il Kenya, 10 per l’Etiopia e 1 per il Marocco. L’Europa si è difesa con gli atleti italiani che hanno vinto per tre volte con nomi blasonati: Stefano Baldini nel 1998, Ruggero Pertile nel 2004 e Alberico Di Cecco nel 2005, ultimo a far issare il tricolore.
Al femminile è l’Etiopia a guidare la classifica con 11 vittorie, seguita dal Kenya con 7, Italia con 6, Russia con 3 ed 1 per Algeria, Estonia e Ucraina. Per l’Italia è stata Franca Fiacconi nel 1998 la prima a vincere, subito seguita dalla compianta Maura Viceconte. Dal 2001 al 2004 Maria Guida, Maria Cocchetti, Gloria Marconi e Ornella Ferrara hanno firmato un poker di vittorie

Gara maschile

Il primato del percorso da battere è di 2h06:24 del keniano Asbel Rutto che nel 2024 ha regalato grandi emozioni tagliando il traguardo dopo un finale tutto in solitaria. Rutto torna, portando in dote proprio il crono con cui ha vinto la Acea Run Rome The Marathon 2024, suo attuale primato personale.
Dovrà ben guardarsi le spalle dall’etiope Lencho Tesfaye Anbesa capace, nel 2020, di 2h06’18", a Dubai, così come dal rwandese Felicien Muhitira che a Valencia, nel 2024, ha fermato il cronometro in 2h06'54" e qui a Roma, nel 2019, già sesto.
Nel primo gruppo di inseguitori ci sono il keniano Edwin Kosgei, che, nel 2023, ha firmato il primato di 2h07'31" a Seoul, ed il vincitore dell’ultima edizione, il suo connazionale Robert Ngeno, quando ha anche siglato il primato personale in 2h07'35".
Ad un soffio i keniani Elkana Langat che porta in dote il crono di 2h07'56" da Milano 2022 e Fredrick Kibii, che lo ha seguito, nel 2025, classificandosi quarto e ha nelle gambe il crono di 2h08'09" dalla maratona di Hannover 2023. In questo gruppetto anche l’etiope Birhanu Teshome Demisie che a Dubai, nel 2019, ha terminato le sue fatiche in 2h08'20".
Nel gruppo successivo di inseguitori anche l’etiope Abebaw Desalew Zewda, capace, nel 2024, di 2h09'11" a Dubai. Con lui anche il terzetto keniano Hammington Kimayo Cherop, qui quinto lo scorso anno, quando ha staccato il suo personal best con 2h09'21", e i suoi connazionali Mathew Kibiwott Sang e Abraham Kapsis Kipyatich, capaci di 2h09'20" e 2h09'55", rispettivamente a Malaga 2022 e Rotterdam 2025.
Torna per migliorare la sesta posizione del 2024, il keniano Paul Tiongik (GP Parco Alpi Apuane) che si presenta al via proprio con il crono di 2h10’25” fatto segnare in quella occasione.
Per l’Italia brilla il nome dell’azzurro Giorgio Calcaterra (Calcaterra Sport ASD) che ha partecipato a decine di edizioni dell’evento romano. Calcaterra è sempre attesissimo e amatissimo dal pubblico, eccellente ultramaratoneta, per lui tre medaglie d’oro ai campionati del mondo di 100 km su strada ed una collezione di podi innumerevole, comprese 12 vittorie consecutive alla 100km del Passatore. Giorgio porta in dote il primato di 2:13:15 dalla maratona di Ferrara del 2000. Con lui gli atleti di origine marocchina Hicham Boufars (ASD International Security), esperto maratoneta, che in carriera ha strappato il crono di 2h12:16 a Firenze 2018, e Ourras M’Barek (ASD Atl. Blizzard), al debutto sulla distanza ma che può contare sul recentissimo primato di 1h04'44" alla Romeo&Giulietta Half Marathon 2026. Al debutto anche l’etiope Demisu Anegagreng Gemeda, attenzionato speciale grazie al primato personale di 1h01'07" dalla mezza maratona di Yangzhou 2024.

Gara femminile

Per le donne, il primato di gara è stato fissato nel 2019 a 2:22:52 ad opera dell’etiope Kebede Megertu Alemu.
La più quotata è la keniana Betty Chepkwony che torna per il tris dopo la vittoria su queste strade del 2023 dove ha anche fissato il suo primato di 2:23:02, e nella scorsa edizione. La Chepkwony non può certo dormire sugli allori, c’è infatti l’etiope Netsanet Gudeta Kebede, quarta alla Boston Marathon 2021, ottava ai Campionati Mondiali di mezza maratona 2020, sesta nel 2014, quarta nel 2016, e vincitrice nel 2018. La Kebede è inoltre medaglia di bronzo ai Campionati del Mondo di Cross Country 2015, e ha staccato il primato personale di 2h23'43" a Incheon, nel 2025.
Dietro le leader, la keniana Pascaline Kibiwot Jelagat, capace, lo scorso anno, di 2h24'56" a Francoforte, e l’etiope Aberash Fayesa Robi, che a Riyadh, nel 2023, ha firmato il crono di 2h24'59".
Nel secondo gruppo di inseguitrici, l’etiope Azalech Masresha Woldeselasse, dodicesima ai campionati del mondo di Cross Country U20 nel 2020 al personale nel 2010 a Parigi con 2h25'34" e che si presenta al via con il secondo posto all’ultima Venicemarathon, dove ha terminato la sua prova in 2h30’42”. A pochi secondi la sua connazionale Genet Tadesse Robi, già autrice del crono di 2h26'07" a Mersin 2025 e l’etiope Betelhem Nega Ferede con 2h26'50” dall’ultima maratona di Ravenna.
Nell’ultimo gruppo, la bahreinita Roselidah Jepketer, la keniana Gladys Chemutai e l’etiope Tsega Desta Mehari, rispettivamente capaci di 2h28'51" ad Amburgo 2025, 2h29'53" a Riyadh 2024 e 2h30'37", crono che le è valso la vittoria della Firenze Marathon 2025. Al debutto sulla distanza regina, l’etiope Addisie Mislenew, forte del crono di 1h07’59” a Lille Half Marathon nel 2023.  

 

Acea Run Rome The Marathon, la maratona dei record candida i propri pacer al Guinness World Records 

Sono 252 pacer del World Pacer Team 
In gara gli ispettori certificatori per l’assegnazione del Guinness World Records 
Medaglia commemorativa per i pacer

Candidato al Guinness dei primati il World Pacer Team di Acea Run Rome The Marathon

ROMA – Sempre più emozionante, più carica di allegria, di attenzione verso i maratoneti, Acea Run Rome The Marathon di domenica 22 marzo vive gli ultimi giorni in avvicinamento alla gara ad altissima intensità.
L’evento sarà anche un’occasione per svelare al mondo intero il World Pacer Team, la squadra di pacemaker più grande di sempre e che si prepara a fare epoca candidandosi ad entrare nel Guinness World Records.

Il World Pacer Team

Se non bastasse l’emozione di correre lungo le strade della Città Eterna, di farlo da maratoneti, di diventare gladiatori per sempre, Acea Run Rome The Marathon ha aggiunto un altro tassello a questo ricchissimo bagaglio, quello della gloria di partecipare all’evento con il pacer team più grande al mondo.
Saranno 252 gli atleti del World Pacer Team, selezionati dalla maratoneta capitolina Federica Romano, che negli anni ha acquisito grande esperienza in tantissimi eventi sia italiani che esteri. Nella sua carriera, anche tante attività da pacer nelle Major Marathons come New YorkChicagoLondra e Praga, ma anche le italianissime Venicemarathon, Veronamarathon o Napoli City Half Marathon e maratona di Pisa. Un lavoro certosino, quello di Federica Romano, che l’ha portata ad analizzare migliaia di profili e studiare strategie sempre nuove, come i pacer fit-walking o i buddy pacer, per migliorare l’offerta verso i maratoneti.
Ben 111 dei 252 atleti provengono da 26 nazioni straniere, mentre l’Italia è tutta sulla linea di partenza con pacer da tutte le regioni. Nel World Pacer Team anche 89 donne, tutti insieme porteranno al traguardo i 36mila maratoneti con tempi dalle 2h50’ fino alle 4h55’ e ogni 10’ dalle 5h00’ alle 6h00’, poi 6h15’ e 6h30’ ai quali si affiancheranno i pacer del servizio pacer fitwalking con i tempi per tagliare il traguardo di 5h30’, 5h40’, 5h50’, 6h00’, 6h15’ e 6h30’. Altra novità di questa edizione è l’introduzione dei pacer «scopa» che accompagneranno gli ultimi atleti al traguardo entro il tempo massimo di gara conteggiato dalla partenza dell’ultima onda. Per questa edizione, è stata introdotta anche la possibilità di seguire pacer che metteranno in pratica il metodo Galloway Run-Walk-Run.

Guinness World Records

Un pacer team così grande ha subito catturato l’attenzione mediatica, portando gli organizzatori ad intraprendere la candidatura per il conferimento del Guinness World Records. La strada è, dunque, tracciata, toccherà ai 252 atleti del World Pacer Team farsi trovare preparati di fronte al giudizio degli ispettori che controlleranno l’effettivo numero di finisher. Al termine della manifestazione, atteso il conferimento del Guinness World Record per il team di pacer più grande mai registrato al mondo in una maratona ufficiale, il World Pacer Team sarà invitato sul palco per la cerimonia di premiazione con una speciale medaglia commemorativa.

Iscrizioni

Le iscrizioni alla Acea Run Rome The Marathon e Acea Run4Rome sono chiuse. Le iscrizioni alla Stracittadina Fun Run sono aperte sul sito fino a mercoledì 18 marzo 2026, salvo chiusura anticipata per esaurimento pettorali. Sul sito sono disponibili quote di iscrizione bambino e adulto e con possibilità di richiedere il ritiro del pettorale in area expo oppure la consegna presso il proprio domicilio.
Il metodo Galloway: Run-Walk-Run

Sarà la prima volta in cui in Europa verrà ufficialmente inserito un gruppo di pacer che seguirà l’approccio Run-Walk-Run, ideato dall’ex atleta statunitense, maratoneta olimpico a Monaco 1972, scomparso di recente, Jeff Galloway. La strategia Galloway prevede l’alternanza di corsa e camminata, permettendo di ridurre sensibilmente i tempi di recupero degli allenamenti, di far crescere la distanza massima con minori rischi di sovraccarico fisico e psicologico, potendo sempre contare sulla possibilità di recuperare energie fisiche e mentali nella fase di camminata. Ben 7 i pacer statunitensi che, coordinati da Chris Twiggs, condurranno al traguardo gli atleti con il metodo Galloway nei tempi di 4h15’ - 4h30’ - 4h45’ - 5h00’ - 5h30’ - 6h00’ - 6h30’.

 L'Assessore allo Sport Alessandro Onorato: "36mila da 166 Paesi, dimensione internazionale. Vogliamo continuare ad alzare il livello"

Presentata Acea Run Rome The Marathon, la più grande di sempre: 36mila al via

ROMA – Mai così grande, ambita, cercata, voluta. Presentata questa mattina in Campidoglio l'Acea Run Rome The Marathon di domenica 22 marzo 2026.
Il mondo correrà a Roma, iscrizioni sold out da quattro mesi, 36mila iscritti nella mitica distanza di maratona, la decima al mondo, atleti provenienti da 166 Paesi, oltre 10mila donne partecipanti, un grande record anche questo. Insieme alla Acea Water Fun Run – Saturday 5k, di sabato mattina 21 marzo, e alla Acea Run4Rome staffetta solidale, saranno 60mila le persone che indosseranno scarpette da corsa e un pettorale.
Considerando gli accompagnatori al seguito, che arriveranno anche per visitare e conoscere la maestosità di Roma, si stima un totale di almeno 120mila persone presenti in città, numeri impressionanti, un'enorme festante folla che parla di pace, benessere, solidarietà, sport, turismo.
Acea Run Rome The Marathon organizzata per la sesta volta da Infront Italy, Corriere dello Sport – Stadio, Italia Marathon Club e Atielle, realtà capaci di trasformare la storica maratona capitolina in uno dei più imponenti eventi sportivi di massa del mondo. La storia è scritta, i record precedenti sono battuti, ma sembra essere solo l'inizio: in futuro numeri, storie, progetti, potrebbero essere ancora migliori.
Acea Run Rome The Marathon presentata in Campidoglio, sede di Roma Capitale, con la presenza dell'Assessore ai Grandi Eventi, Sport e Turismo di Roma Capitale Alessandro Onorato, il Presidente del Consiglio regionale Lazio Antonello Aurigemma, Alessandro Cochi CONI Lazio e Virman Cusenza Direttore Comunicazione Acea. Presente anche Alessandro Annibale Responsabile Commerciale Joma Sport.
Per gli organizzatori presenti Alessandro Giacomini Managing Director Infront Italy, Daniele Quinzi Direttore Marketing Corriere dello Sport – Stadio, Nicola Ferrante Presidente di Italia Marathon Club e Roberto Cianci Presidente Atielle. Presente anche Giampaolo Mattei Presidente Athletica Vaticana e Mario German De Luca Presidente del CSV Lazio.
Ancora una volta il coordinamento generale dell’evento è affidato a Lorenzo Benfenati, Senior Manager Infront Italy, Race Director e Project Manager Acea Run Rome The Marathon, la direzione tecnica nonché responsabile del percorso Nicola Ferrante.
L’Expo Village per la prima volta sarà al Circo Massimo, nel cuore pulsante di Roma, aprirà per quattro giorni, da giovedì 19 a domenica 22. Maratona di Roma inserita nel nuovo circuito European Marathon Classics che raggruppa 8 delle migliori maratone d'Europa e la partenza di tutti e tre gli eventi sarà dal Colosseo e Fori Imperiali e l'arrivo, sempre per tutti, sarà al Circo Massimo.
Un percorso sempre più veloce, con Acea Run Rome The Marathon che sia al femminile che al maschile è stata la maratona più veloce corsa in Italia nel 2025.
Acea quest’anno rafforza ancora di più la partnership con la manifestazione poiché la competizione si svolgerà il 22 marzo, in concomitanza con la Giornata Mondiale dell’Acqua. L’hashtag che accompagna l’intera manifestazione è #RunForWater e celebra il profondo legame tra risorsa idrica e sport.
Per l’occasione Acea ha previsto una serie di iniziative ispirate alla tutela della risorsa idrica, coniugando sport, sostenibilità e impegno per la tutela dell’ambiente e nei giorni delle gare fornirà 170.000 litri di acqua - equivalenti a oltre 500.000 brick da 0,25 litri - per garantire l’idratazione ai 36.000 runner attesiI brick avranno il brand “Acqua di Roma”, che, nella giornata mondiale dell’acqua, esprime il legame tra l’evento sportivo e la fonte sorgiva con cui Acea rifornisce la città da circa un secolo. In questo contesto nasce “La Maratona dell’Acqua”.
Oltre ai brick, punti di ristoro saranno predisposti anche per l’Acea Water Fun Run, ACEA ha anche sviluppato l’App Acquea, pensata per atleti, cittadini e turisti, che permette di individuare, tra 3.500 punti idrici geolocalizzati a Roma, la fontana, il nasone o la Casa dell’acqua ACEA più vicina per dissetarsi e controllare il proprio livello di idratazione corporea.

Presentata Acea Run Rome The Marathon, la più grande di sempre: 36mila al via

Rome Running Week

Da lunedì 16 a domenica 22 marzo, un'intensa settimana 'tutta di corsa': Lunedì 16 presso l'Università Sapienza la tavola rotonda Acea Run Rome The Marathon per Roma.  La maratona come laboratorio di salute, inclusione, alle 18 l'Aperitivo Solidale presso la sede di CSV Lazio con tutte le ONP aderenti al programma Charity della staffetta Acea Run4Rome, martedì alle 11 la mascotte Vittoria andrà a trovare i piccoli pazienti ricoverati al Bambino Gesù, mentre alle 17 la Coppa degli Ultimi sarà presentata in un incontro tra il Cardinale José Tolentino de Mendonca e la campionessa olimpica Francesca Lollobrigida a Palazzo Pio.
Mercoledì 18 come da prassi ormai l'Udienza con il Santo Padre. Sarà la prima volta che una delegazione di Acea Run Rome The Marathon incontrerà Papa Leone XIV, Robert Francis Prevost, mentre da giovedì 19 alle 9 aprirà ufficialmente l'Expo Village con un fitto programma di eventi, talk, musica, approfondimenti sul palco.
Sabato alle 18 la Messa del Maratoneta e dello Sportivo nella Basilica dell’Ara Coeli in Campidoglio officiata dal Cardinale Jean-Paul Vesco che, il giorno successivo, correrà la maratona. Domenica sera, dopo la maratona, alle 18.30 il Marathon Party, la festa delle medaglie.

Con Athletica Vaticana la Coppa degli Ultimi

Rinnovato il forte sodalizio con Athletica Vaticana, l’Associazione polisportiva ufficiale della Santa Sede, che per il quarto anno assegna la Coppa Degli Ultimi, confermata la Messa del Maratoneta e dello Sportivo" che si terrà sabato 21 marzo alle ore 18 - nella Basilica di Santa Maria in Ara Coeli (Campidoglio). Sarà presieduta dal Cardinale Jean-Paul Vesco che, il giorno successivo, correrà la maratona.
Saranno ben quattro le squadre di Athletica Vaticana che correranno la staffetta solidale Acea Run4Rome, tra queste, una è interamente costituita da Guardie Svizzere. In totale tra la staffetta solidale e la maratona saranno ben 37 gli atleti di Athletica Vaticana in gara,

Guinness World Record per il World Pacer Team

L’evento sarà anche un’occasione per svelare al mondo intero il World Pacer Team, la squadra di pacemaker più grande di sempre e che si prepara a fare epoca con i suoi 252 atleti del World Pacer Team. Atteso il conferimento del Guinness World Record per il team di pacer più grande mai registrato al mondo in una maratona ufficiale, il World Pacer Team sarà invitato sul palco per la cerimonia di premiazione con una speciale medaglia commemorativa.

Rome is Woman

Dopo il successo della prima edizione, Acea Run Rome The Marathon si è svolto il progetto «Rome is woman», appuntamenti aperti a tutte le donne che vogliano intraprendere un percorso di cambiamento concreto, attraverso allenamento ma anche i consigli di ospiti su temi come pilates, alimentazione, tecnica di corsa e mental coaching. La regina di questo spazio di allenamento è la romana Lucilla Andreucci, ex maratoneta e mezzofondista azzurra.

Altri progetti di Acea Run Rome The Marathon

Tanti i progetti legati alla maratona, prosegue con determinazione il proprio percorso verso la sostenibilità e, in particolare, verso la riduzione dell’impatto ambientale dell’evento. Il Ponte Settimia Spizzichino, km 6 della gara, è stato rinominato 'Ponte della pace', tema molto attuale. Con il coinvolgimento della Organizzazione No Profit “VitalVoices” vi sarà l'iniziativa “The Mother’s call”, che vedrà coinvolta una mamma israeliana e una palestinese che parteciperanno a diversi momenti all’interno del palinsesto dell'evento, con talk sul palco e altro.
Sancita l’unione con La Corsa di Miguel e la collaborazione con Sport Senza Frontiere, grazie alla quale hanno preso il via 20 percorsi gratuiti di inclusione attraverso lo sport destinati a bambini e ragazzi tra i 6 e i 17 anni che vivono in condizioni di fragilità nei Municipi III, V e XIV nel territorio di Roma, che saranno presenti sabato alla Acea Water Fun Run – Saturday 5K.
Con la psicologa e psicoterapeuta Cristiana Crocicchia il nuovo progetto di questa edizione ENJOY42!, un percorso esperienziale di gruppo che attraverso strumenti e tecniche di mental coaching ha offerto ai partecipanti l’opportunità di conoscersi meglio e godersi il percorso. Quattro tappe, quattro guide e quattro chiavi per accendere determinazione, forza interiore e gioia.
Tutto nuovo anche il sodalizio tra Acea Run Rome The Marathon e Congo River Marathon unite nel progetto Academy di Kinshasa che ha l’intento di rendere lo sport accessibile, introducendo bambini e giovani adulti alla corsa in un ambiente divertente, strutturato e inclusivo, promuovendo salute, disciplina e spirito di comunità attraverso la nascita della Runner Youth Academy che sarà di base a Kinshasa, primo frutto di questa alleanza. Progetto che è stato illustrato dal Consigliere Agape Ets Giancarlo Attili.

Presentata Acea Run Rome The Marathon, la più grande di sempre: 36mila al via

LE DICHIARAZIONI

Assessore ai Grandi Eventi, Sport e Turismo di Roma Capitale Alessandro Onorato: "Dal nostro arrivo nel 2021 la Maratona di Roma è passata da 8 mila iscritti con 2500 stranieri al sold out per la corsa competitiva con 36 mila partecipanti, raggiunto con 4 mesi d'anticipo, con oltre 25 mila runner stranieri da 166 paesi. Sarà un weekend di festa con oltre 120 mila presenze, tra atleti e accompagnatori, con una stima dell'indotto che supererà i 120 milioni di euro: oltre il doppio del 2024. Siamo orgogliosi di questo risultato enorme, che non è casuale. E' la conferma di come la collaborazione con gli organizzatori Infront Italy e Corriere dello Sport - Stadio sia stata positiva, lungimirante e vantaggiosa per Roma. La Maratona ormai ha raggiunto una dimensione internazionale, come dimostra l'ingresso nel European Marathon Classics, ma non ci accontentiamo: vogliamo continuare ad alzare il livello, anche avviando sinergie con altre maratone, come abbiamo fatto con quella di New York in autunno".
Presidente CONI Lazio Alessandro Cochi: «Più di quindici anni fa, da delegato allo sport del Comune di Roma, ho avuto il privilegio di accompagnare una fase di crescita importante della Maratona di Roma, che in quegli anni ha consolidato il proprio prestigio internazionale e il legame con la città. Oggi, da presidente del CONI Lazio, vedere quanto questo evento sia cresciuto mi riempie di orgoglio. La Maratona di Roma è diventata sempre di più un patrimonio sportivo, sociale e turistico di Roma. Un appuntamento che racconta al mondo la bellezza della nostra città e la sua grande passione per lo sport».
Direttore della Comunicazione di Acea Virman Cusenza: "Quest’anno la Maratona di Roma si svolge nella Giornata Mondiale dell’Acqua, ed è per questo che Acea in qualità di title sponsor conferma ancora di più il legame con la manifestazione sportiva che diventa per ACEA la 'Maratona dell’acqua'- Questa è il titolo della nuova campagna di sensibilizzazione che abbiamo lanciato in questi giorni proprio per celebrare il viaggio straordinario che la risorsa idrica compie per arrivare alle nostre case. Il nostro impegno si rafforza inoltre con il lancio dei nuovi brick 'Acqua di Roma' che con questo “brand” testimoniano la purezza dell’acqua fornita alla Città da oltre un secolo da Acea e che verranno distribuiti ai partecipanti nei giorni delle gare. Attraverso il connubio tra sport e salute, puntiamo a sensibilizzare tutti, in particolare i giovani, a un uso consapevole dell'oro blu. Per l’azienda, questa manifestazione rappresenta un’azione concreta per valorizzare e proteggere un patrimonio inestimabile”.
Managing Director Infront Italy Alessandro Giacomini: "L'ACEA Run Rome The Marathon segna anche nel 2026 un traguardo significativo, registrando un nuovo record nella maratona competitiva e circa 60.000 partecipanti complessivi tra maratona, Fun Run e Staffetta. La forza del progetto nasce dalla stretta collaborazione con il Comune di Roma, che ha fornito all'organizzazione tutto il supporto necessario a raggiungere questo straordinario traguardo e risiede anche nella qualità delle partnership che siamo riusciti a stringere lungo il percorso. Ringraziamo le aziende che ci hanno accompagnato in questa crescita, a partire dalla conferma di sponsor come Acea, Joma, Huyndai, Cisalfa e Turkish Airlines, ma anche i nuovi partner. Grazie ai 66 partner dell'evento  possiamo contare su un 20% di aumento dei ricavi rispetto al 2025. Determinante per la crescita della manifestazione anche il rafforzamento della visibilità mediatica: la diretta su Sky Sport e la distribuzione in oltre 60 Paesi, con l’ingresso per la prima volta di Stati Uniti e Canada, ampliano la proiezione globale dell’evento, consolidandone il posizionamento internazionale. Senza dimenticare il nostro impegno costante sul fronte della sostenibilità, per rendere l'evento sempre più attenta e responsabile sotto tutti i profili ESG".
Daniele Quinzi Direttore Marketing Corriere dello Sport – Stadio: “36mila maratoneti da 166 Nazioni del mondo è qualcosa di eccezionale. Siamo orgogliosi di questo, ma non troppo sorpresi. Puntavamo a questo,risultato, faceva parte del nostro progetto e dei tanti investimenti iniziali. Abbiamo costruito un team che lavora all'unisono, con aziende importanti come Corriere dello Sport - Stadio e Infront Italy che si muovono e dialogano tra Roma e Milano. In questi anni abbiamo viaggiato tanto, un vero tour nelle maratone più importanti del mondo quali New York o Londra ma non solo. 36mila iscritti, che riteniamo un punto di partenza, è anche il risultato di una comunicazione strategica, costante e meticolosa sui social e sui media nazionali e internazionali dove proviamo sempre a dare emozione e vita ad ogni singolo contenuto. Tante le attività che facciamo nell'anno sempre con centinaia di partecipanti, dai Get Ready ai progetti sulle donne come Rome Is Woman. Due altre cose ci rendono orgogliosi: l'Expo Village per la prima volta al Circo Massimo, dunque nel centro storico di Roma, sede anche dell'arrivo maratona e la candidatura al Guinness World Record con i nostri 252 Pacer internazionali. In questi sei anni di gestione della gara abbiamo dimostrato di sapere crescere non solo per numero di iscritti ma anche nella qualità percepita dell’evento e nel posizionamento internazionale del brand aggiungendo ogni anno qualcosa in più, innovando, sperimentando e curando il dettaglio in maniera maniacale. Questo ci ha consacrato a pieno titolo tra le destinations marathon più ambite e desiderate del mondo".
Lorenzo Benfenati Senior Manager Infront Italy, Race Director & Project Manager: "Come Race Director di Acea Run Rome The Marathon sono più che soddisfatto, sia per aver raggiunto la quota record di 36mila maratoneti al via ma anche per la forte internazionalità che ha assunto l'evento. Acea Run Rome The Marathon dura un anno intero e in tutta la fase organizzativa raggiunge sempre gli onori dell'internazionalità. Anche grazie a noi è nato il progetto European Marathon Classics, con 8 maratone europee di primissimo livello.
All'interno di Acea Run Rome The Marathon, sono nati, si sviluppano e continuano a nascere progetti trasversali, che abbracciano temi dell'inclusione, come il progetto « Academy di Kinshasa» , in Congo, o « Si muove la città », in collaborazione con Sport Senza Frontiere e La Corsa di Miguel nei confini di casa nostra, che vede coinvolte le periferie e famiglie in condizioni socio-economiche precarie. Spazio anche alla corsa al femminile, con gli allenamenti «Rome is Woman», organizzati con l'ex azzurra di maratona Lucilla Andreucci, così come è sempre forte l'amicizia con Athletica Vaticana che va a declinarsi in diverse attività. 
Alessandro Annibale, Responsabile Commerciale Joma Sport Italia: “Per Joma si tratta della sesta partecipazione alla Run the Rome Marathon. Siamo partiti nel settembre del 2021 con l'edizione simbolica del post pandemia. Cinque anni dopo siamo ancora al fianco di Infront e Corriere dello Sport per l'edizione dei record; in questi cinque anni Joma è cresciuta proporzionalmente all'evento e quest'anno ci presentiamo addirittura con tre calzature special edition dedicate. Legare il nome di Joma a quello della Acea Run Rome The Marathon diventa ogni anno più gratificante.”
Giampaolo Mattei – Presidente Athletica Vaticana:"La vita in abbondanza": così Papa Leone XIV ha intitolato la Lettera sul valore dello sport, pubblicata il 6 febbraio in occasione dei Giochi invernali di Milano-Cortina. E l'esperienza della maratona, a Roma in particolare, è "vita in abbondanza"! Proprio seguendo le indicazioni del Papa alla "sua" Athletica Vaticana, eccoci in strada per una condivisione non episodica: con i pacer da 3 anni c'è il servizio in comune alla Mensa Caritas alla Stazione Termini, la Coppa degli Ultimi rilancia lo sport come "vita in abbondanza" solidale e la Messa del Maratoneta è un nuovo "cantico delle creature".
Mario German De Luca, Presidente CSV Lazio: "Come CSV Lazio siamo sempre al fianco dei volontari, delle comunità, dei territori. Questa nuova edizione di Volontari Fun Village è ancora una volta un’occasione per vivere, praticare e condividere la connessione tra la solidarietà, lo sport, il volontariato. Una quattro giorni intensa, piena di attività tutte da conoscere e sperimentare, possibile grazie alla presenza e all’impegno delle oltre 110 organizzazioni, ciascuna con il proprio contributo. Un impegno che, dopo il Village, rimarrà quotidiano. Un impegno che CSV Lazio sostiene, supporta e qualifica ogni giorno".

Presidente del Consiglio regionale Lazio Antonello Aurigemma: "È per me un grande onore, sia come rappresentante delle istituzioni che come appassionato di sport, partecipare alla presentazione di questa edizione della Acea Run Rome The Marathon. Parliamo di un evento che quest’anno segna un traguardo straordinario: il record storico di 36.000 iscritti.
Questo numero non è solo una statistica, ma la testimonianza della forza attrattiva di Roma e della Regione Lazio nel panorama sportivo internazionale. Trentaseimila persone che arriveranno da ogni parte del mondo per vivere un’esperienza che va ben oltre la competizione agonistica.
La Maratona di Roma è, per definizione, la corsa più bella del mondo. Non è solo una gara, ma un viaggio nel cuore della storia. Correre i classici 42,195 km tra monumenti ineguagliabili e panorami mozzafiato significa immergersi nella bellezza eterna della nostra Capitale. È un evento che unisce sport, cultura e promozione del territorio in un connubio perfetto. 
Quest’anno, però, per me questa edizione ha un sapore speciale. Ho deciso infatti di vivere questa emozione in prima persona, mettendomi in gioco e partecipando direttamente alla corsa. Essere sulla linea di partenza insieme a migliaia di altri runner significa condividere la fatica, il sacrificio e la gioia di una sfida con se stessi. Lo sport è un linguaggio universale che abbatte le barriere e promuove uno stile di vita sano e inclusivo. Come Regione Lazio, sosteniamo con convinzione queste manifestazioni che sanno coniugare l’eccellenza sportiva con la valorizzazione del nostro immenso patrimonio"

Acea Run Rome The Marathon è un contenitore con importanti ricadute sul territorio, con il quale stringe rapporti per la crescita dell'evento. Ne sono esempi la collaborazione con l'Università Sapienza dalla quale sono originati studi di analisi dell'impatto dell'evento, così come con le amministrazioni comunali, grazie alle quali, per la prima volta nella storia, l'expo village si svolgerà all'interno del teatro del Circo Massimo. 
Continui e fondamentali anche i temi della sostenibilità , con tanti partner che, negli anni, hanno portato la manifestazione a ridurre e compensare la propria impronta. 
Importante il sostegno del volontariato, in collaborazione con CSV Lazio e Banco Alimentare , così come quello della pace, che quest'anno trova spazio nell'iniziativa nota come «Ponte della Pace » che vedrà anche coinvolte una madre palestinese ed una israeliana. Attenzione anche alla solidarietà, un impegno che trova concretezza nelle staffette di Acea Run4Rome.
Infine, abbiamo pensato ai maratoneti ed alla loro preparazione con programmi quali «Enjoy42» e i tradizionali «Get Ready», con l'obiettivo di curare sia gli aspetti mentali che quelli dell'allenamento. A partire da lunedì, tanti gli appuntamenti di quella che, da qualche anno, abbiamo denominato «Rome Running Week».


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