lunedì, novembre 29, 2010

Sedici settimane

Sedici sono le settimane che mancano all'appuntamento con la maratona della città eterna e, dopo una meritatissima pausa, è ora di cominciare a preparare seriamente il prossimo obiettivo: arrivare a marzo con una condizione che mi permetta almeno di provare a fare meglio di quanto realizzato a Venezia. E forse la decisione di non correre a Firenze e nemmeno a Pisa, alla luce delle sensazioni provate nelle uscite più lunghe, non posso che ritenerla quella più giusta.
Dopo il tentativo di lungo di un paio di settimane fa, finito anzitempo a 6 chilometri da casa, ho deciso, viste anche le temperature non propriamente miti, di tornare a correre, per le distante maggiori, sul percorso a me più congeniale. Sicuramente monotono ma che, nel caso di una giornata storta, permette anche dal punto più lontano di essere nuovamente a casa in un tempo ragionevole. Unico neo passare, alla fine del singolo giro, sempre troppo vicino a casa.
E anche sabato, nonostante il buon riscontro cronometrico, alla fine del secondo i buoni propositi della mattina, provare ad allungare almeno sino ai 25 chilometri, sono stati miseramente abbandonati per una bella doccia calda.
Toccherà riprovarci sabato prossimo.

9 commenti:

  1. condivido: è preferibile una l'anno fatta al meglio....

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  2. Eh...quella di avere casa dietro l'angolo è una mazzata per i buoni propositi...quando faccio i lunghi mi allontano sempre.
    Anch'io penso che farò Roma, ma inizierò ad allenarmi dalla seconda metà di dicembre

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  3. però ti prendi per tempo!
    io inizierò a pensarci a Gennaio per ora mi riposo :)

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  4. Ammiro tutti quelli che decidono di preparare una maratona, complimenti.

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  5. Per Rom apartirò esattamente il 27 dicembre come allenamento, il 19 corro la mezza a Pisa così ho un tempo di riferimento per il ritmo gara e 12 settimane giuste di preparazione con una di scrico dopo la mezza. Che ne dici?

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  6. @yogi: parole sante.... anche se quest'anno sono arrivato a tre
    @mauro: hai ragione ma con il freddo rimanere a "piedi" lontani da casa non è proprio salutare
    @tosto: 16 settimane come per venezia. però con l'incognita dell'inverno.
    @vincenzo: grazie
    @luca: non sono certo un esperto ma se corri a pisa con l'intenzione di avere il riferimento del ritmo gara non è che a fine gennaio parti da zero. anzi....

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  7. 16 son proprio tante... meglio riposarsi un po'

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  8. dici ? conoscendomi è meglio che parta per tempo. tanto so che le tabelle, di solito, le interpreto....

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  9. Le sensazioni, prima di tutto. Saggia decisione di non gareggiare a Fi e Pi se non c'è la condizione (mentale?). Ci sarà il tempo necessario per Roma.

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