La società sportiva triestina guida il Friuli Venezia Giulia che corre organizzando anche per il 2026 quattro grandi eventi

Sabato sera 16 maggio Corri Trieste
Sabato sera 13 giugno Friuli DOC Run – Memorial Lorenzo Parelli
Domenica 18 ottobre Corsa dei Castelli
Domenica 18 ottobre International Road Race Running Match u.23

Promorun Trieste, nel 2026 poker d'eccellenza con quattro eventi da copertina
TRIESTE – Internazionalità, qualità tecnica, fascino del percorso, turismo e promozione del territorio, cultura, solidarietà, attenzione per l’ambiente, socialità, benessere, diffusione dei valori dello sport tra i giovani: su tutto questo e tanto altro ancora può contare il Friuli Venezia Giulia che corre grazie al sempre più ricco il carnet degli eventi, alcuni ultradecennali, ideati e organizzati da Asd Promorun Trieste.

Gli eventi

Sabato 16 maggio, al tramonto: il primo appuntamento con una 'classicissima', ovvero la 23esima edizione della Corri Trieste è per il mese di maggio. ASD Promorun Trieste è alla guida di una delle manifestazioni più longeve del territorio, un evento per tutta la città, adatto a tutti, grazie alla possibilità di partecipare alla Corri Trieste 10K, Ten Non Competitiva e Family Run 3km, con un carattere internazionale, a partire proprio dal teatro cittadino in cui si svolge. Il percorso si snoda, infatti, all’interno di uno dei più importanti esempi di archeologia industriale marittima del Mediterraneo, nel fascino di Porto Vecchio – Porto Vivo che, grazie a recenti lavori di riqualificazione, sta assumendo una nuova identità ed il compito di catalizzare attività economiche, turistiche e culturali di questa area cittadina.
Sabato 13 giugno: poco meno di un mese per rimboccarsi le maniche e spostare il centro di operatività ad Udine, dove sabato 13 giugno, all’imbrunire, si accenderanno i riflettori sulla 2^ Friuli DOC Run «Memorial Lorenzo Parelli». Come da tradizione delle manifestazioni targate Promorun, sarà un evento aperto a tutti grazie alla possibilità di partecipare sia a gare competitive che non competitive. Un cast di  atleti élite si sfiderà sulla distanza di 10 km mentre gli atleti master potranno contendersi la vittoria sulla distanza da 5.5 km. Quanti vogliano godersi lo spettacolo e una corsa o camminata senza lo stress del cronometro, potranno optare per la 5.5 km e Family Run 3 km, entrambe non competitive, mentre i più piccoli competeranno su un giro di 1 km. L’evento ha anche una finalità sociale di rilievo, essendo dedicato a Lorenzo Parelli, studente di 18 anni venuto a mancare durante un percorso di alternanza scuola-lavoro. Il tragico incidente di Lorenzo ha acceso l’attenzione sul tema della sicurezza sul lavoro, portando alla stesura dello strumento disciplinare «Carta di Lorenzo».  
Domenica 18 ottobre: qualche giorno di vacanza estiva per ricaricare le batterie e proseguire il lavoro che porterà all’evento più atteso del palinsesto Promorun Asd. In programma domenica 18 ottobre la 10^ Corsa dei Castelli, inclusività è la parola chiave anche in questo caso, si disputerà la Corsa dei Castelli 10k competitiva, la Ten non competitiva e la Family Run 8km, quest’ultima con finalità solidali che negli anni hanno messo in luce un’altra eccellenza del territorio, la Fondazione Burlo Garofolo. L’ultima edizione si è arricchita di grande emozione grazie alla presenza dell’azzurra olimpica e mondiale Nadia Battocletti, alla sua prima corsa su strada aperta anche agli atleti master, dove ha subito centrato la vittoria nel luminoso abbraccio di Piazza Unità d’Italia. Un risultato frutto della volontà di Promorun di celebrare una grande giornata di sport internazionale nella città di Trieste, un’occasione per richiamare l’interesse dei più giovani, attratti dalla personalità e dai risultati dell’azzurra.
Domenica 18 ottobre: Prima della Corsa dei Castelli andrà in scena una cohttps://www.promorun.it/friuli-doc-run/mpetizione a carattere internazionale dedicata ai più giovani, la International Road Race Running Match u.23, giunta alla quarta edizione. Uno scenario che proietta Trieste tra le capitali dell’atletica mondiale, accogliendo al via i giovani più promettenti e le grandi stelle internazionali che vestiranno in una convocazione ufficiale la maglia della loro Nazionale. Decine le Nazioni previste ogni anno provenienti da tutta Europa, una gara che rappresenta un punto fondamentale per la carriera di un atleta professionista, una sorta di passaggio di consegne dove i giovani garantiscono la continuità di risultati eccellenze.

Qualità tecnica

Negli anni le manifestazioni firmate da Promorun hanno saputo guadagnare un posto d’onore nel panorama dell’atletica mondiale accogliendo campioni di altissimo calibro. Particolarmente apprezzata la velocità di tutti i percorsi, da Corri Trieste a Friuli DOC Run, manifestazioni che sono state teatro di sfida per atleti internazionali che hanno regalato tante emozioni al pubblico. La manifestazione più blasonata è la Corsa dei Castelli che, nel 2025, ha festeggiato la 3^ miglior prestazione maschile su suolo italiano e la 6^ femminile, grazie ai fenomenali 27:50 del sudafricano Maxime Chaumeton e 32:52 di quell’orgoglio azzurro che è Nadia Battocletti, un vero monumento dell'atletica italiana.
Nella storia della Corsa dei Castelli sono stati scritti grandissimi nomi, quello del keniano Ezekiel Kemboi, un atleta straordinario capace di vincere due medaglie d’oro olimpiche e ben quattro campionati mondiali, all’etiope Hagos Gebrhiwet, incoronato campione del mondo 5000 metri su strada, seguito dal bahreinita Birhanu Balew, nel suo palmarès due vittorie nei 5000m alla Diamond League, due finali olimpiche, due finali ai Campionati del Mondo e due primati asiatici e dall’etiope due volte campione del mondo dei 5000 metri Muktar Edris. Degno di nota anche l’azzurro Daniele Meucci (CS Esercito), per lui un oro ai campionati europei di maratona, tre medaglie (un argento e un bronzo) agli Europei 10000m, un bronzo agli europei di mezza maratona oltre a 10 titoli nazionali assoluti in 5 specialità diverse.
L’Italia della International Road Race U23 ha fatto risuonare l’inno nazionale al maschile già dalla prima  edizione, un trionfo completo durante la terza ed ultima edizione dove il gradino più alto del podio è stato tutto azzurro, sia per le donne che per gli uomini. Nel DNA di questo evento c’è dunque la promessa di svelare i nomi che domani scriveranno le pagine dell’atletica mondiale e che proprio da Trieste hanno iniziato il loro cammino internazionale.

Iscrizioni

Le iscrizioni alla Corri Trieste sono aperte sul sito Endu fino alle ore 23:59 del 12 maggio 2026 o al raggiungimento del numero massimo di iscritti. In caso di disponibilità di pettorali, sarà possibile iscriversi nei giorni gara con modalità che saranno indicate sul sito in prossimità dell’evento.
Le iscrizioni alla Friuli DOC Run sono aperte sul sito Endu fino alle ore 23:59 del 10 giugno 2026 o al raggiungimento del numero massimo di iscritti. In caso di disponibilità di pettorali, sarà possibile iscriversi nei giorni gara con modalità che saranno indicate sul sito in prossimità dell’evento.
Le iscrizioni alla Corsa dei Castelli sono aperte sul sito Endu fino alle ore 23:59 del 13 ottobre 2026 o al raggiungimento del numero massimo di iscritti. In caso di disponibilità di pettorali, sarà possibile iscriversi nei giorni gara con modalità che saranno indicate sul sito in prossimità dell’evento.


 Crescita da record per la quinta maratona d’Italia: obiettivo 11.000 partenti tra maratona e mezza maratona

Nel 2025 oltre 4.000 atleti da fuori regione con una ricaduta economica sul territorio stimata fino a 2,8 milioni di euro

Torino City Marathon 2026: appuntamento il 29 novembre

TORINO – Domenica 29 novembre 2026. È questa la data della Torino City Marathon, pronta a riportare in città migliaia di runner da tutta Italia e dal mondo.
 

Una crescita da record
I numeri raccontano una storia chiara: la Torino City Marathon è diventata un punto di riferimento. Nel 2025 si è confermata come quinta maratona più partecipata d’Italia, con 3.156 finisher alla maratona, un +25% rispetto ai 2.521 del 2024. Una crescita costante e impressionante: nel 2023 erano 1.386, nel 2022 appena 829. In quattro anni la manifestazione ha quasi quadruplicato le presenze.
Complessivamente, l’edizione 2025 ha visto 7.156 partenti tra maratona (3.432) e mezza maratona (3.724), con oltre il 28% di atleti stranieri.
 

Un motore per il territorio
La maratona di Torino ha dimostrato di andare oltre la domenica di gara. Oltre 4.000 atleti provenienti da fuori regione hanno pernottato in città, generando una ricaduta economica stimata tra i 2,4 e i 2,8 milioni di euro sul territorio. Numeri che confermano il ruolo della manifestazione come motore di turismo sportivo e occasione di promozione per l’intera area metropolitana.
 

2026: verso nuovi obiettivi
La Torino City Marathon corre sempre più veloce e per il 2026 alza ancora l’asticella. L’obiettivo è raggiungere 5.000 partenti alla maratona e 6.000 alla mezza maratona, rafforzando ulteriormente la presenza internazionale.
 

Iscrizioni aperte
La corsa verso un nuovo record è già partita. Sono già aperte le iscrizioni per maratona e mezza maratona. Tutte le informazioni su www.torinocitymarathon.it


 E lancia l’hashtag #runlikealion

Volano le iscrizioni all’edizione del quarantennale: sono già oltre 7.800 gli iscritti, con una percentuale di stranieri che supera il 50%

La 40^ Wizz Air Venicemarathon torna ad ispirarsi al Leone di San Marco e lancia l’hashtag #runlikealion

Venezia, 5 febbraio 2026 - Il Leone Alato di San Marco, il secolare simbolo della città di Venezia, torna ad essere fonte di ispirazione della 40^ Wizz Air Venicemarathon, diventando elemento narrativo e grafico dello storytelling che accompagnerà atleti e pubblico al tanto atteso appuntamento con il 40esimo anniversario della Maratona di Venezia del prossimo 25 ottobre.


#RUNLIKEALION - Il Leone di San Marco, che svetta solenne su una delle due colonne d’ingresso di Piazza San Marco e che ogni anno sorveglia fiero il passaggio degli atleti che sfilano per il loro consueto ‘giro d’onore’ nel salotto di Venezia, svolgerà il ruolo di figura chiave nell’iconografia dell’evento e soprattutto una guida motivazionale. Il Leone Alato, emblema universale di forza, coraggio, maestosità, sarà la voce che sprona chi corre, il coraggio che emerge quando le gambe iniziano a cedere, la forza che spinge a superare ogni ponte e il suo richiamo inviterà alla sfida. Correrà accanto a chi osa superarsi e ispirerà chi sceglie di non fermarsi: un simbolo eterno che diventa un tributo a quattro decenni di passione e dedizione.


L’hashtag #runlikealion accompagnerà tutta la grafica della 40^ Wizz Air Venicemarathon e sarà oggetto di simpatiche iniziative di ‘call to action’ che verranno successivamente presentate.


Nel frattempo, la tanto attesa edizione del quarantennale sta facendo breccia tra i runners di tutto il mondo. Gli iscritti totali ad oggi sono già oltre 7.800, più del doppio rispetto a quelli dello scorso anno nello stesso periodo, con una percentuale di stranieri che supera il 50%. Tutte le informazioni sulle modalità di iscrizione e su tutti gli altri servizi proposti da Venicemarathon sono disponibili sul sito ufficiale www.venicemarathon.it


La 40^ Wizz Air Venicemarathon si disputerà domenica 25 ottobre, lungo il tradizionale e spettacolare percorso che unisce la Riviera del Brenta a Venezia e che vedrà gli atleti correre sospesi sul Canal Grande, sul suggestivo ponte galleggiante di barche, sfilare in Piazza San Marco e tagliare il traguardo in Riva Sette Martiri, nei pressi dei Gardini della Biennaletra due ali di folla. Un percorso ricco di fascino e intriso di arte, cultura e storia, dove la fatica si stempera davanti a paesaggi che tolgono il fiato per la loro bellezza.

 

La 40^ Wizz Air Venicemarathon 42K-21K-10K è una manifestazione organizzata da Venicemarathon e supportata da prestigiose aziende e brand come: Wizz Air (Title Sponsor), Joma (Technical Sponsor), Avvera (Main Sponsor), Hampton by Hilton Venice Isola Nuova (Official Hotel), Alì (Main Sponsor), Consorzio Tutela Prosecco DOC (Sparkling Wine), Hyundai (Official Automotive Partner), San Benedetto (Official Water), Master-Aid Sport & KC4-Saving and Improving Lives (Medical Supplier), Deporvillage (Official Online Shops). Official Supplier: Palmisano, Bavaria, Dole, I Bibanesi, Tronchetto Parking, Tao-Scuola Nazionale di Massaggio (Official Massage Service), 1/6H Sport (Official Shop). Partner: Il Centro Commerciale Porte di Mestre. Media Partner: Corriere dello Sport, Tuttosport, Sporteconomy.

 51 ANNI DI PASSIONE PER LA CORSA

CHE COLLEGA ROMA AL MARE
 
Obiettivo: superare 15.000 iscritti

EUROSPIN ROMAOSTIA 2026

Roma, 4 febbraio 2026 – Oltre mezzo secolo di sport, running e gioia. È il traguardo della mezza maratona più amata d’Italia, la RomaOstia Half Marathon, nata il 31 marzo 1974, di cui la prossima edizione, la numero 51, è in programma domenica 1° marzo 2026.
 
Un evento divenuto negli anni sempre più attraente, creato da Luciano Duchi e fatto crescere dalla sua grande famiglia sportiva, la GSBRun-RomaOstia, da otto anni affiancata nell’organizzazione da RCS Sports & Events.
 
Per la terza edizione consecutiva Eurospin si conferma il Title della corsa che rimane tra i primi appuntamenti sportivi dell’anno nella Capitale e una gara irrinunciabile per tantissimi runner sia italiani sia stranieri. I numeri infatti sono in costante crescita: a un mese dalla corsa sono già 11 mila e 600 iscritti.
 
L’edizione di quest’anno è stata ufficialmente presentata oggi in Campidoglio, nella suggestiva Aula Giulio Cesare, in presenza del Sindaco di Roma e della città metropolitana, Roberto Gualtieri, assieme all’Assessore allo Sport, Turismo, Moda e Grandi Eventi, Alessandro Onorato.
 
Oltre al fondatore e Presidente Luciano Duchi sono intervenuti il responsabile dei mass events di RCS Sports & Events Luca Onofrio, il Presidente di FIDAL Lazio Tenente Colonnello Fabio Martelli, l’head of marketing dept di Eurospin Luca Burgazzoli in rappresentanza del presidente Daniele Mion e l’educatrice del Centro Italiano di Solidarietà Don Mario Picchi Anna Mastrorilli. A moderare la presentazione Laura Duchi, la race director della RomaOstia.
Roma, 4 febbraio 2026 – Oltre mezzo secolo di sport, running e gioia. È il traguardo della mezza maratona più amata d’Italia, la RomaOstia Half Marathon, nata il 31 marzo 1974, di cui la prossima edizione, la numero 51, è in programma domenica 1° marzo 2026.
 
Un evento divenuto negli anni sempre più attraente, creato da Luciano Duchi e fatto crescere dalla sua grande famiglia sportiva, la GSBRun-RomaOstia, da otto anni affiancata nell’organizzazione da RCS Sports & Events.
 
Per la terza edizione consecutiva Eurospin si conferma il Title della corsa che rimane tra i primi appuntamenti sportivi dell’anno nella Capitale e una gara irrinunciabile per tantissimi runner sia italiani sia stranieri. I numeri infatti sono in costante crescita: a un mese dalla corsa sono già 11 mila e 600 iscritti.
 
L’edizione di quest’anno è stata ufficialmente presentata oggi in Campidoglio, nella suggestiva Aula Giulio Cesare, in presenza del Sindaco di Roma e della città metropolitana, Roberto Gualtieri, assieme all’Assessore allo Sport, Turismo, Moda e Grandi Eventi, Alessandro Onorato.
 
Oltre al fondatore e Presidente Luciano Duchi sono intervenuti il responsabile dei mass events di RCS Sports & Events Luca Onofrio, il Presidente di FIDAL Lazio Tenente Colonnello Fabio Martelli, l’head of marketing dept di Eurospin Luca Burgazzoli in rappresentanza del presidente Daniele Mion e l’educatrice del Centro Italiano di Solidarietà Don Mario Picchi Anna Mastrorilli. A moderare la presentazione Laura Duchi, la race director della RomaOstia.

EUROSPIN ROMAOSTIA 2026 - la maglia
Da sinistra runner con la nuova maglia adidas, Luciano Duchi, Alessandro Onorato, Laura Duchi, Roberto Gualtieri, Fabio Martelli, Luca Burgazzoli e Luca Onofrio
 
IL PERCORSO - Confermato il velocissimo tracciato degli ultimi anni, con la partenza dall’EUR e l’arrivo alla Rotonda di Ostia. Lo start è posizionato all’ombra del Palazzo dello Sport e i runner, dopo aver attraversato per un breve tratto gli ampi e scorrevoli viali del quartiere, raggiungeranno la Cristoforo Colombo che li condurrà sino al traguardo. Un percorso che da sempre rispecchia le caratteristiche tecniche della mezza maratona, con i suoi performanti 21,0975 chilometri.
 
LE ISCRIZIONI E GLI STRANIERI – Gli iscritti registrano ancora un delta positivo di circa il 13 per cento rispetto al 2025 con la previsione di superare i 15 mila.
In costante aumento la quota degli stranieri, passati negli ultimi tre anni dal 20 al 43 per cento sugli iscritti a oggi registrati. Evidenze sempre più interessanti anche sul fronte dell’età, con una presenza più giovane di partecipanti rispetto al passato: numerosa la categoria tra 23-34 anni, circa 3.469 runner.
Sempre più donne in corsa che rappresentano quest’anno già il 35 per cento del totale, con più 10 punti percentuali rispetto a due anni prima.
Le iscrizioni alla corsa rimangono aperte sino a oltre la metà di febbraio. Dati e informazioni al sito www.romaostia.it.
 
LA MAGLIA È REALIZZATA DA ADIDAS – Presentata anche la maglia ufficiale della 51a edizione. Un modello ogni anno sempre nuovo ed esclusivo creato con adidas, il technical partner della RomaOstia per il terzo anno consecutivo, dedicato a chi la correrà quest’anno. Un prodotto da collezionare e che gli amanti di questa competizione non potranno non avere e indossare. Carta da zucchero è il colore scelto con una freccia stampata, la stessa del logo GSBRun. Il Gruppo sportivo della società romana che quest’anno celebra il suo cinquantenario.
 
Non mancherà The Running Lab di adidas, ubicato sempre all’interno del Villaggio. L’occasione per incontrare consulenti ed esperti, scoprire come migliorare la propria tecnica, imparare a ottimizzare l’allenamento tramite coach esperti e testare le scarpe adatte.
 
CASA ROMAOSTIA 2026 – Il Villaggio sarà ubicato in piazzale Pier Luigi Nervi, in prossimità della partenza della gara e aprirà per due giorni le porte: venerdì 27 febbraio e sabato 28 (dalle ore 9 alle 20). Rappresenta il quartier generale della manifestazione, il punto di ritiro del pettorale di corsa da parte degli iscritti e con i tantissimi partner che ai loro stand offriranno prodotti e presenteranno le novità attinenti allo sport e al mondo della corsa. Non mancherà la sfilata degli atleti élite al sabato pomeriggio.
 
I TRAINING PROGRAM – Già partiti da fine gennaio i training ufficiali della Eurospin RomaOstia Half 2026: il programma gratuito pensato per gruppi di runner. Ad accompagnare atleti e amatori nelle varie andature, lungo un percorso di 8 chilometri, propri i pacer della mezza maratona.
Il prossimo allenamento si svolgerà sabato 21 febbraio. (Qui il link per l’scrizione romaostia.it/allenamenti-live).
 
LA LONGEVITY CHECKUP A CURA DELLA FONDAZIONE GEMELLI – Rinnovato anche per questa edizione numero 51 l’unione con il Policlinico Gemelli, fortemente voluta dal professore Landi, un runner sempre più appassionato e grande sostenitore del valore che eventi come la RomaOstia hanno per sensibilizzare la popolazione sull’importanza dell'attività sportiva, del corretto stile di vita e della prevenzione.

LE DICHIARAZIONI
 
  • Roberto Gualtieri - Sindaco di Roma e della Città metropolitana. “La RomaOstia Half Marathon è da 51 anni un appuntamento immancabile per i podisti provenienti da ogni parte del mondo. Una manifestazione straordinaria su un percorso unico che racconta il rapporto profondo tra Roma e Ostia, tra la città e il suo mare.  I numeri di quest’anno confermano la sua crescita: siamo infatti pronti a superare il record dello scorso anno e ad andare oltre quota 15 mila iscritti. È uno dei primi appuntamenti sportivi dell’anno nella Capitale, amatissimo dai turisti e un’eccezionale vetrina per il nostro bel litorale. Roma ha dimostrato di saper valorizzare eventi come questo all’interno di una visione più ampia di sviluppo urbano, in cui lo sport anche grazie all'impegno degli organizzatori rafforza il turismo e l’economia dei territori creando opportunità. Sarà, come sempre, una festa per lo sport e per la città”.
  • Alessandro Onorato - Assessore allo Sport, Turismo, Moda e Grandi Eventi. “La RomaOstia si conferma una delle mezze maratone più importanti di Europa. Abbiamo lavorato affinché la gara fosse sempre più apprezzata all’estero e i numeri ci hanno dato ragione: la percentuale degli iscritti dall’estero è salita dal 20% di 3 anni fa al 43% di questa edizione. Sono molto contento che tantissimi runner potranno scoprire e conoscere il lungomare di Roma, un territorio bellissimo, con tante ricchezze che dobbiamo valorizzare. Ringrazio Luciano Duchi e la sua famiglia sportiva per aver alzato il livello della RomaOstia, ma anche il Policlinico Gemelli e il professor Landi che, come in passato, sarà a disposizione per effettuare degli screening gratuiti al Villaggio. Il binomio sport e prevenzione è vincente. E’ fondamentale che un grande evento sappia sensibilizzare la popolazione sull'importanza dell'attività sportiva e di avere un corretto stile di vita”.
  • Fabio Martelli - Tenente Colonnello e Presidente della Fidal Lazio. “La Eurospin RomaOstia è, da sempre, la gara dei romani. E’ molto più di una mezza maratona: non c’è partecipante che non torni a casa con una bella storia da raccontare. Anche quest’anno sono previsti numeri straordinari, cosa molto importante per promuovere sia il movimento della corsa su strada che l’immagine di Roma a livello internazionale”.
  • Laura Duchi - Race Director RomaOstia. “Cinquantunesima edizione della Eurospin RomaOstia Half Marathon, siamo quasi coetanee, per me rappresenta la vita. Partiamo da un’ottima base, con un ottimo team che ha portato la RomaOstia a essere un evento storico, conosciuto da tutti i romani e dagli italiani, ma anche proiettato verso la modernità. Le risposte che ci stanno arrivando in termini di partecipazione, soprattutto dagli stranieri, testimoniano che stiamo andando verso la giusta strada”.
  • Luca Onofrio - Responsabile Mass Events RCS Sports & Events“Quello tra RCS Sports & Events e la GSBRun è un legame ormai consolidato, rafforzato dalla più recente organizzazione della mezza maratona di ottobre che ha regalato alla Capitale un'altra grande giornata di sport. Manifestazioni come queste, sempre più attrattive per gli stranieri, non possono che far del bene al pubblico e a chi ama uno stile di vita sano. Con un lavoro, quello del Gruppo che rappresento, che punta sempre di più a valorizzare questi appuntamenti, non ultimo il Giro d’Italia che a maggio terminerà nuovamente nella città più bella al mondo”.
  • Daniele Mion - Presidente del Gruppo Eurospin. “Per il terzo anno consecutivo la Roma-Ostia prende il nome di Eurospin. Siamo felici che anche nel 2026 la Spesa Intelligente sia associata a questo storico evento sportivo. Roma è un territorio molto importante per noi. Dei più di 1.300 punti vendita sul territorio italiano, quasi 90 si trovano in provincia di Roma. Per noi, questa è casa nostra e ci piace molto la capacità della Eurospin Roma-Ostia di attivare valori positivi, con una particolare attenzione per l'inclusione e il rispetto. Così siamo e vogliamo essere anche noi. La Spesa Intelligente, per noi, è proprio questo: rendere la qualità accessibile a tutti”.
  • Alessandra Furia – Senior Director Brand adidas. “Siamo orgogliosi di rinnovare per il terzo anno consecutivo la nostra partnership con la RomaOstia Half Marathon, una delle gare più iconiche e amate del panorama internazionale. Questa collaborazione rappresenta molto più di una sponsorship: è la celebrazione di una visione condivisa che mette al centro il valore dello sport come forza capace di unire persone, culture e comunità in tutto il mondo. La RomaOstia incarna perfettamente i valori in cui crediamo – passione, performance, eccellenza e inclusività – e siamo felici di continuare a supportare un evento che, anno dopo anno, ispira migliaia di runner, dai professionisti agli amatori. In adidas continueremo a impegnarci per offrire prodotti e soluzioni all’avanguardia, pensati per accompagnare ogni atleta nel proprio percorso e contribuire a rendere ogni esperienza di gara ancora più significativa”.
 
I PARTNER 2026
 
Roma Capitale, Regione Lazio, Fidal, CONI, Policlinico Gemelli.
 
Eurospin - Title & GDO Partner, adidas – Technical Partner, Enervit – Sport Nutrition Partner, Omnia Hotels – Official Hotel, Acqua Vera – Official Mineral Water.

PER UNA MEDAGLIA PONTE FRA I POPOLI NEL SEGNO DELLA PACE COME IL FAMOSO RE OSTROGOTO

Per l'evento internazionale del prossimo 8 novembre, un gioiello in mosaico, firmato ancora da Annafietta, che racconta i 1500
anni dalla morte di Teodorico e la figura di un Sovrano capace di mantenere a lungo la pace e fungere da ponte fra culture


MARATONA DI RAVENNA 2026, IL PROFILO DEL MAUSOLEO DI TEODORICO PER UNA MEDAGLIA PONTE FRA I POPOLI NEL SEGNO DELLA PACE COME IL FAMOSO RE OSTROGOTO

Storia, dialogo fra i popoli, arte. Tutto in una medaglia, il 15esimo capolavoro in mosaico realizzato da Annafietta e destinato a essere indossato da chi oltrepasserà il traguardo della prossima edizione della Maratona di Ravenna.
 
È stata presentata ufficialmente oggi, martedì 3 febbraio, nel corso di un incontro pubblico nella sala conferenze del Museo Nazionale, la medaglia ufficiale della Maratona di Ravenna Città d'Arte 2026 che si correrà il prossimo 8 novembre. L'ennesimo prezioso gioiello di ispirazione bizantina, come già detto creato ancora una volta nel laboratorio artigianale di Annafietta a due passi dalla Basilica di san Vitale che, dal 2011, realizza a mano vere e proprie icone legate al patrimonio artistico ravennate.
 
La medaglia 2026 segna un cambiamento significativo se paragonata alle 14 versioni che l'hanno preceduta. Dopo aver estrapolato singoli dettagli dai famosi mosaici ravennati, interpretando oggetti, simboli e cornici con la sola eccezione del profilo di Dante Alighieri riprodotto per la medaglia 2020-21, quest'anno si vira decisamente verso un omaggio ai siti Unesco Patrimonio Mondiale dell’Umanità, nel complesso ben otto nella città di Ravenna. 
 
Ad essere raffigurato questa volta è, infatti, il profilo del Mausoleo di Teodorico, uno dei monumenti più iconici di Ravenna, famoso in tutto il mondo ed esso stesso riconosciuto come Patrimonio Unesco. Un omaggio diretto alla storia e all’identità della città, che valorizza uno dei suoi simboli più rappresentativi. L’idea del nuovo monile nasce nell’ambito delle celebrazioni per i 1500 anni dalla morte di Teodorico che i testi fanno risalire al 30 agosto del 526 dC, figura centrale della storia ravennate e non solo, ricordata non tanto per la fine del suo regno quanto per il ruolo di sovrano capace di garantire equilibrio e stabilità. Re degli Ostrogoti, cresciuto alla corte di Costantinopoli e profondamente formato dalla cultura romana, Teodorico seppe governare l’Italia come punto di incontro tra mondi diversi, assicurando per oltre trent’anni la pace e un solido equilibrio politico tra Romani e Goti. La medaglia rende omaggio a questa eredità attraverso il profilo del Mausoleo, opera unica al mondo che da sempre è oggetto di teorie e leggende legate alla sua costruzione e alla sua composizione. Dalla cupola, elemento architettonico monolitico, scolpita partendo da un blocco unico di pietra Aurisina e del peso di circa 230 tonnellate, fino ad arrivare ai racconti della sua realizzazione con molteplici teorie su sistemi articolati e complessi di carrucole che si alternano a quelle che vorrebbero tutta la zona circostante allagata e controllata attraverso dighe con zattere a trasportare i pesanti carichi.
Non a caso, il Mausoleo rappresenta anche il primo sito Unesco che si incontra lungo il percorso della Maratona di Ravenna, punto di passaggio comune a tutte le distanze, emblema di un legame profondo tra storia, territorio e manifestazione sportiva. 
Come per le edizioni precedenti, la medaglia verrà proposta in tre tagli diversi. La più grande per i finisher della Maratona sui 42K, una versione leggermente più piccola, toccherà ai runner della Consar Ravenna Half Marathon. Infine, la versione minore sarà creata per la Good Morning Ravenna 10K.

 

MARATONA DI RAVENNA 2026, IL PROFILO DEL MAUSOLEO DI TEODORICO PER UNA MEDAGLIA PONTE FRA I POPOLI NEL SEGNO DELLA PACE COME IL FAMOSO RE OSTROGOTO
“Il Mausoleo di Teodorico – dice Annafietta, autrice della medaglia – è proprio il primo degli otto monumenti Unesco che i partecipanti incontrano lungo il cammino ed è realizzato in marmo bianco. Per questo, abbiamo scelto tessere argento e oro per sottolineare l’essenzialità del monumento. Questa è la quindicesima medaglia che realizziamo nel nostro laboratorio e rappresenta un traguardo per noi veramente entusiasmante in quella che viviamo come un’autentica maratona fatta di idee, di studio e di lavoro. Nel corso di questi anni abbiamo ormai realizzato oltre 75mila medaglie, ma siamo orgogliosi di poter dire che ognuna di loro è un pezzo unico e irripetibile, un piccolo pezzo di arte bizantina che ogni partecipante potrà portare con sé al suo rientro e che fungerà da racconto della bellezza di Ravenna in tutto il mondo”.
 
“Il Mausoleo di Teodorico – spiega Andrea Sardo, Direttore dei Musei nazionali di Ravenna – è tra i monumenti affidati alla custodia dell’Istituto che dirigo. Quello verso il quale stiamo dirigendo in questi mesi una particolare attenzione: sono in corso lavori per migliorarne l’accessibilità, intesa non solo in senso fisico. Sono infatti in via di realizzazione interventi che miglioreranno la fruizione e la comprensione di questo straordinario tesoro architettonico. Sono pertanto oltremodo felice che anche l’importante evento sportivo organizzato da Ravenna Runners Club contribuisca attraverso la medaglia disegnata da Annafietta a mettere ‘al centro’ il Mausoleo nel 1500 centenario della morte di Teodorico”.

 

MARATONA DI RAVENNA 2026, IL PROFILO DEL MAUSOLEO DI TEODORICO PER UNA MEDAGLIA PONTE FRA I POPOLI NEL SEGNO DELLA PACE COME IL FAMOSO RE OSTROGOTO
“Questa medaglia – spiega Stefano Righini, presidente di Ravenna Runners Club – non è solo il premio finale della gara, ma un segno tangibile del percorso che i partecipanti vivono attraversando la città. Il profilo del Mausoleo di Teodorico richiama uno dei primi luoghi simbolo che i runner incontrano sul tracciato e rappresenta la capacità di Ravenna di unire tradizione e continuità storica. Un oggetto pensato per legare in modo ancora più stretto l’esperienza sportiva alla storia e ai luoghi che la rendono unica”.